Fuori Provincia - "Le limitazioni introdotte oggi non vietano gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro. Salvo che siano soggetti a quarantena o che siano risultati positivi al virus, i transfrontalieri potranno quindi entrare e uscire dai territori interessati per raggiungere il posto di lavoro e tornare a casa".
Fuori Provincia - Ore 16. L'appello dell'assessore Icardi. "Stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti per affrontare l’emergenza sanitaria, dalla riorganizzazione degli ospedali, all’assunzione di medici, infermieri e operatori socio-sanitari, all’acquisto di apparecchiature e dispositivi di sicurezza per gli ospedali,
Fuori Provincia - Sono cinque le persone decedute e risultate positive al test per il coronavirus in Piemonte. In ordine di tempo, gli ultimi decessi sono avvenuti negli ospedali alessandrini, dove nel pomeriggio hanno perso la vita un uomo di 77 anni, con una grave patologia polmonare cronica, già curata in ossigenoterapia domiciliare e un uomo 78 anni.
Fuori Provincia - L’Unità di crisi sul COVID-19 ha diramato questa mattina una comunicazione a tutti i direttori delle aziende sanitarie del Piemonte, in cui si dispone la sospensione degli interventi chirurgici ordinari e gli interventi sanitari che implichino l’utilizzo delle sale operatorie, fatta eccezione per gli interventi chirurgici urgenti, quelli salvavita e quelli di tipo oncologico.
Fuori Provincia - Sarà l’ospedale di Tortona il primo “Covid Hospital” del Piemonte. Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte nel corso della conferenza stampa convocata poco fa all’Unità di crisi del Piemonte per fare il punto sulla diffusione del contagio e le misure di contenimento del virus in Piemonte.
Fuori Provincia - Aperta il 3 dicembre 2019 nello Spazio degli Archivi del Novecento fino all’8 marzo 2020 presso il Museo del Novecento di Milano, proprio di fronte al Duomo, questa ricca esposizione monografica, dedicata ad Adriana Fabbri in Bisi, rappresenta nelle intenzioni delle curatrici Giovanna Ginex e Danka Giacon una sorta di “rivalutazione” postuma, di un’artista vissuta in un periodo in cui alle donne era impossibile ottenere un degno riconoscimento del loro valore.





