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Volpe Sciumé coordinatore Movimento Giovani Padani - 1 Maggio 2015 - 14:10

Andre
Ansa Beppe Grillo sugli immigrati: "Espelle gli irregolari, se ne arriva un milione è stato di guerra" (FOTO) Redazione, L'Huffington Post Pubblicato: 22/04/15 13:32 CEST Aggiornato: 22/04/15 13:33 CEST Dopo un silenzio durato sin dalla tragedia di domenica, Beppe Grillo torna a occuparsi di immigrazione irregolare confermando la linea dura: "Il MoVimento 5 Stelle chiede che gli immigrati giunti irregolarmente sul suolo italiano che non rientrano nello status di rifugiati vengano espulsi". "In tutti i Paesi del Mondo i clandestini vengono espulsi. E' una questione di civile buonsenso", ribadisce dal suo blog. "Il tam tam che in Italia si possa entrare e poi scomparire nel nulla si sta estendendo in tutta l'Africa. Un milione di persone potrebbe entrare in Italia nei prossimi mesi grazie a un governo imbelle e poi? Non si tratterà più di immigrazione, ma di stato di guerra. Di un conflitto sociale di cui nessuno ha la minima idea di come si possa concludere". E' l'allarme che Beppe Grillo lancia dal suo blog, rompendo un silenzio in materia che dura sin dalla tragedia al largo della Libia. IL POST INTEGRALE DI BEPPE GRILLO Il MoVimento 5 Stelle chiede che gli immigrati giunti irregolarmente sul suolo italiano che non rientrano nello status di rifugiati vengano espulsi. In tutti i Paesi del Mondo i clandestini vengono espulsi. E' una questione di civile buonsenso. Il tam tam che in Italia si possa entrare e poi scomparire nel nulla si sta estendendo in tutta l'Africa. Un milione di persone potrebbe entrare in Italia nei prossimi mesi grazie a un governo imbelle e poi? Non si tratterà più di immigrazione, ma di stato di guerra. Di un conflitto sociale di cui nessuno ha la minima idea di come si possa concludere. Chi cavalca la tigre, come la Lega, in realtà ne è diretta responsabile. La Lega continua a sostenere falsamente che il "Movimento 5 stelle ha favorito l'immigrazione selvaggia abolendo il reato d'immigrazione clandestina". Proprio la Lega, che quando era al governo ha firmato il trattato di Dublino III che fa si che l'Italia si debba accollare tutti i rifugiati che giungono nel nostro Paese come primo approdo. Inoltre, la Lega ha sempre favorito l'immigrazione clandestina per specularci elettoralmente aumentando le tensioni sociali. Sul reato d'immigrazione clandestina il M5S ha voluto rendere più snelle le espulsioni degli irregolari, diminuire i costi a carico dei cittadini italiani e facilitare il duro lavoro di forze dell'ordine e magistrati. I fatti sono questi: - La Cassazione con una sentenza depositata il 29 ottobre 2014 ha dichiarato che il reato non è stato ancora abolito e che c'era un vuoto normativo. - Come ricordato dal SAP, il Sindacato Autonomo di Polizia, nel 2010 con il "reato d'immigrazione clandestina" voluto da Lega-Forza Italia-Fdi (allora Alleanza Nazionale): "Un clandestino rimane nei Centri di identificazione ed espulsione cinque mesi in media e ci costa 7mila euro. Nel 2010 sono stati identificati 150.000 irregolari: appena 16.000 riaccompagnati coattivamente alla frontiera". L'89% dei clandestini non espulso grazie alle norme volute dalla Lega. - L'ADUC, Associazione per i diritti dei Consumatori, ha calcolato che "fino al 2013 , i fascicoli aperti nei tribunali per questo reato erano 200mila, di cui solo la metà era stato definito. Duecentomila processi inutili perchè l'amministrazione non si è adoperata, e non si adopera, per rendere effettive le espulsioni. Tutto ciò a spese del contribuente". Parliamo di milioni di euro che i cittadini italiani pagano per colpa della Lega e soprattutto inutilmente. - Sempre le forze di polizia già nel 2008 denunciavano che: "Prevedere l'arresto obbligatorio in flagranza ed il processo per direttissima, implica che gli stranieri vadano presi e accompagnati non in carcere ma presso le strutture di polizia e tenuti in custodia fino al giorno dopo quando ci sarà il processo. Ciò comporta che le pattuglie dovranno abbandonare il territorio per sorvegliare i fermati: ci sarà quindi meno sicurezza.

Una nota sulla questione Liberazione - 27 Aprile 2015 - 07:58

25 aprile
Ammetto che il susseguirsi dei fatti di quegli anni ha portato inevitabilmente il popolo alla ribellione, certo ci sono stati gravi errori e responsabilità da parte di chi doveva garantire dei sacrosanti diritti; cerchiamo però oggi di usare coerenza e pacatezza parlando di quei fatali giorni: Sempre nel rispetto delle idee altrui ho letto con attenzione lo scritto del signor Luigi, in particolare dove alla fine dice, "Oggi dobbiamo solo ringraziare il sacrificio ed il valore di tanti uomini e donne che hanno dato la loro vita per ridare all'Italia la dignità di tornare una nazione degna di essere rispettata". Da italiano mi vengono però spontanee un paio di domande: 1) è da paese che merita dignità ringraziare uomini e donne di una sola parte, anche politica, che si sono sacrificati, senza ricordare gli altri uomini e donne sempre italiani che si sono sacrificati per l'altra parte, anche politica? tenendo presente che dopo il 25 aprile, molti personaggi cattivi del partito fascista, come per incanto, sono diventati sfegatati leader comunisti!!; che senso ha, OGGI, parlare del sacrificio di molte persone morte per la dignità dell'Italia e non far nulla per contrastare energicamente questa masnada di saltimbanco che si fanno chiamare politici, capaci solo di arricchirsi a scapito del popolo italiano (5 stelle a parte), facendo diventare l'Italia, non solo il paese al primo posto per corruzione ma anche lo zimbello di tutto il resto del mondo; pensate che chi si è sacrificato avrebbe voluto questo? di sicuro non è così che si porta una nazione ad essere davvero degna di essere rispettata. Un ultima cosa per i signori "mente ristretta e ricordo poco", VI DICONO NIENTE LE FOIBE? DOVE I COMUNISTI TITINI, MOLTO VICINI A QUELLI ITALIANI, HANNO UCCISO UNA MAREA DI NOSTRI CONNAZIONALI? di questo si è iniziato a ricordarlo a metà degli anni 2000; queste persone LE HANNO SACRIFICATE, era gente normale italiana e non apparteneva a nessuna corrente politica; ah, per questo eccidio non è mai stata messa alcuna festività sul calendario per ricordarlo!

Gradimento sindaci: Marchionini 6^ - 20 Aprile 2015 - 14:34

La massa dei verbanesi
La massa dei verbanesi non segue nulla di politica e non saprà nenache di quale partito fa parte il sidaco. Chi ha risposto al sondaggio ha la reale percezione dei servizi resi, dei propri diritti, e delle risorse a disposizione?

Minore su riapertura spiaggia Beata Giovannina - 10 Aprile 2015 - 11:56

VACANZA AL LAGO: TUTTI ALLA BEATA GIOVANNINA
NON HO VOGLIA NE TEMPO DI SINTETTIZZARE IL TESTO........IL SUMMA POTREBBE ESSERE: CHI IN SARDEGNA,COSTA AZZURRA, ETC..... CHI ALLA BEATA GIOVANNINA! TUTELARE UN DIRITTO FONDAMENTALE....COME QUELLO DELLE VACANZE......SANCITO ANCHE DALLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI diritti DELL'UOMO 1948 E' COSA BUONA E GIUSTA... BRAVA MINORE! DA LEGGERE: Eurostat ha dichiarato che nel 2020 in Italia non ci saranno più famiglie numerose statisticamente parlando: rappresenteranno infatti meno dell'1% delle famiglie. E' l'ovvia della mancanza – cronica, strutturale, trasversale – di politiche a sostegno e promozione della famiglia in quanto cellula fondamentale, costituente, della società, come pure previsto dalla Costituzione. Il mancato ricambio generazionale, conseguente ad una grave crisi di denatalità che attraversa tutta l'Europa e il forte invecchiamento dell apopolazione sta già avendo importanti conseguenze dal punto di vista economico e sociale, previdenziale e produttivo, storico e culturale, mettendo in seria discussione le prospettive future in termini di sviluppo, ma anche di benessere e welfare. Salvo alcune rare situazioni locali (per l’Italia il Trentino e per l’Europa la Francia) dove la classe politica e gli amministratori si sono resi conto della situazione e hanno iniziato a pianificare ed a mettere in atto politiche promozionali per i giovani e le famiglie, in generale le famiglie sono state abbandonate a se stesse e state spesso sono diventate oggetto di pregiudizi e di gravi penalizzazioni ed iniquità anche dal punto di vista fiscale e dell’accesso a servizi pubblici. Nel giro di tre anni l'arrivo del terzo figlio ha portato il 40% delle famiglie sulla soglia della povertà: maggiore povertà significa rinunce a spese che sono erroneamente considerate superflue come ad esempio le spese per il tempo libero, lo sport e le vacanze. Si contraggono le opportunità per le famiglie di trascorrere assieme momenti di tranquillità e di intimità che hanno un profondo contenuto salutare. Gli enti locali, che di fatto rappresentano la mano dello stato tesa verso i bisogni delle famiglie con figli, si preoccupano di sostenere attraverso servizi e risorse, altri bisogni delle famiglie; ad esempio erogano contributi per l’affitto, per le utenze, per i testi scolastici per tanti bisogni che possono avere le famiglie ma in queste non considerano quasi mai (sono rarissime le eccezioni) il bisogno di fare vacanze di riposarsi soprattutto per i figli, ma anche per l’intera famiglia perché possa trovare momenti di serenità e fare quello che fanno le alte famiglie senza sentirsi discriminata. Eppure, in una italia che taglia sui consumi alimentari, è naturale che siano le vacanze ile prime viittme dei tagli La nostra associazione è impegnata anche su questo fronte, attraverso convenzioni con i privati in località turistiche (sfruttando i momenti e gli spazi vuoti, quelli meno costosi, che se non impegnati non rendono nulla) ed opere di sensibilizzazione di chi ha responsabilità politiche ed amministrative. Questo deve far riflettere tutti gli addetti ai lavori e non poiché il turimo sociale rivolto alle famiglie con bambini è quindi strumento e garanzia di un diritto fondamentale (quello alle vacanze), sancito anche dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo già nel 1948 e che mai come oggi assume una valenza particolare: infatti, in una società in cui i nuclei famigliari sono sempre più isolati e, contemporaneamente, sottoposti a crescenti problematiche (sociali, economiche, ecc) emerge fortemente la necessità di dare sostegno alla famiglia intesa come istituzione sociale, posizionandola all’interno di un network composto dalle diverse tipologie di istituzioni esistenti nella società: e questo anche in ambito turistico. 31/07/2010 WORKSHOP: Il turismo sociale rivolto alle famiglie Terzo workshop preparatorio al Congresso Mondiale del BITS (Bureau International du Turism Social) che si terrà dal 19 al 23 settembre 2010 a Rimini.

Giorgio Tigano replica al comunicato Arcigay sulle Unioni Civili. - 5 Aprile 2015 - 08:48

Confusione
Chi si ama, donna donna, uomo uomo, uomo donna hanno il diritto di amarsi. Credo nessuno lo metta in dubbio. Quello che dice Rosso 2015 è che la procreazione avviene tra donna e uomo. Se poi si vogliono creare alternative artificiose questo è un altro discorso, ma in natura si accoppiano il maschio e la femmina, a parte specie animali che si riproducono senza il maschio. Concordo pienamente con Rosso quando dice che i diritti della famiglia tradizionale non debbano essere sviliti, ma mi pare che ora accada il contrario. Chi si batte per le famiglie non tradizionali lo fa mettendo in cattiva luce quella tradizionale. E questo è un altro tassello che porta alla disintegrazione della nostra cultura e della nostra società.

Giorgio Tigano replica al comunicato Arcigay sulle Unioni Civili. - 4 Aprile 2015 - 21:15

concordo con Robi
La famiglia tradizionale è quella che procrea e che porta avanti il genere umano. Proprio per questo motivo deve essere tutelata al meglio e dovrebbe ricevere aiuti, sovvenzioni, contributi nella crescita dei propri figli, il nostro futuro. Poi ben venga che anche i diritti di altri tipi di unioni vengano riconosciuti con una Legge Nazionale, nulla da eccepire ma la famiglia tradizionale non deve essere svilita e smontata

PD verbania: Unioni Civili, un passo in più nella giusta direzione - 4 Aprile 2015 - 14:56

ma in vita niente diritti?
quindi tutto questo annuncio per dirci che una volta morti,io e la mia compagna potremo essere sepolti tete a tete? sinceramente mi interessa meno di zero. la prossima volta che questo Lo Duca scriverà una pagina,lo faccia per comunicare che hanno fatto qualcosa per i vivi. se l'unica conquista ottenuta dall'istituzione del registro è quella annunciata,sa tanto di presa per i fondelli.

PD verbania: Unioni Civili, un passo in più nella giusta direzione - 4 Aprile 2015 - 13:28

@ sportiva.mente
Dimostra di non conoscere la questione. Primo perché ho votato a favore del regolamento, secondo perché quel registro non da particolari diritti se non per la sepoltura. Ps anch'io sono famiglia "atipica" , non sposato con figlio è felicemente innamorato... Il tema a mio avviso è più etico che burocratico, questo il senso del mio intervento in consiglio.

Precari della scuola in sciopero anche a Verbania - 17 Marzo 2015 - 22:24

diritti e doveri
..diritti,diritti e diritti....chissa' se gli insegnanti si ricordano anche dei ''doveri''.........................

Petizione della LAV: "No animali al Circo" - 15 Marzo 2015 - 18:42

diritti degli animali
Avevo risposto in modo garbato (è sempre stato il mio stile) al sig. Giovanni%, con un commento prima pubblicato ed in seguito cancellato, il che ritengo un invito a non rispondere più. Faccio presente che ognuno è libero a scrivere quello che pensa sia giusto, tanto viviamo in un paese democratico, anche scrivere sotto ridicoli pseudonimi.

Petizione della LAV: "No animali al Circo" - 15 Marzo 2015 - 02:25

I diritti degli animali
Grazie alla LAV (LEGA ANTI-VIVISEZIONE, ROMA), le atroci sofferenze procurate agli animali dagli essere umani sono diminuiti, ma l'esibizione ridicola da parte di meravigliosi ed intelligenti animali con esercizi costretti -sotto tortura- a fare nei circhi per divertire il popolo, è di una crudeltà incredibile. Il famoso Circo SOLEIL sotto il Patronato del Principato di Monaco offre una performance di arte circense di altissimo livello artistico senza la partecipazione di animali, un esempio lodevole. La civiltà di un Paese si vede da come tratta gli animali.

Minore: "Diritto alla casa sancito ma non sempre garantito" - 14 Marzo 2015 - 14:14

diritto alla casa
E' bene però tenere presente che dietro la parola "diritto" se n'è una che si chiama "costi" che qualcuno sosterrà per garantire i diritti di alcuni. In pratica per poter garantire il DIRITTO della casa ad alcuni, altri avranno i DOVERE di pagargliela. Considerando che gli "altri" fanno fatica a mantenere decorosamente la propria famiglia in quanto oberati da tasse, tasse e tasse sarebbe opportuno limitare l'uso della parola DIRITTO perché dietro a questa parola si cela la parola TASSE.

Cristina: città sporca, e tassa sui cani? - 13 Marzo 2015 - 13:13

tassa per i cani
Ma! forse sono macchie di cioccolato quelle che si trovano regolarmente sul marciapiede lungo il torrente San Bernardino, lascio a chi vuole l'assaggio e forse sono pezzi di musica classica il casino prodotto da cani che abbaiano senza che il proprietario intervenga. Carissima Cristina, invece di una commissione sui diritti degli animali (più che giustificata), quando facciamo una commissione dei diritti dei cittadini, sopra tutto degli anziani, dei malati e dei neonati, Forse che la tassa possa essere un freno a d acquisti di animali solo per fare immagine?, non lo so è certo che la prassi per l'applicazione delle leggi in merito, sopra tutto per disturbo alla quiete pubblica, è lunga e laboriosa, mentre il disturbo è continuo e giornaliero e le persone incivili sono tante.

M5S: "Houston avete un problema!" - 4 Marzo 2015 - 18:37

L'Italia e le emergenze.
Bene fa il M5S a pretendere risposte chiare sulla questione "canile" e "roggia". Per risolvere i problemi bisogna RISOLVERLI e non NASCONDERLI sotto ad altri problemi, tra l'altro irrisolti anch'essi. Ma chiaramente cosa si può pretendere ? Manca la mentalità ! Siamo stati abituati che, in nome dell'emergenza, si possono bypassare le regole e i diritti e allora quale miglior metodo se non aspettare e lasciare che i problemi piccoli diventino ingestibili per poi agire in deroga, o meglio in barba, alla normativa vigente. Bravi i ragazzi del M5S, battete forte i pugni sul tavolo e difendete la cittadinanza, non siete soli e ignorate coloro che vengono qui a lamentarsi del vostro operato, non vogliono capire che stanno difendendo lo status quo che invece dev'essere debellato. Avanti così !

Fronte Nazionale sul registro Unioni Civili - 28 Febbraio 2015 - 12:23

Fersen
non sono leggi ad comunem .. rispettare i diritti dell'essere umano è sancito dalla legge internazionale... Brava Lady non posso far altro che applaudirti per questo cpmmento

Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 25 Febbraio 2015 - 18:33

Libero mercato e statali
Rispettando tutte le opinioni, mi viene comunque da dire che il sig. Andrè forse non ha idea di cosa significhi libero mercato e libertà di impresa. E' il libero mercato che dà lavoro, altrimenti siamo in monopolio o in regime pianificato. Se poi il vi sono distorsioni come accade adesso questo non significa che non debba esserci. I difetti ci sono, eccome, ma se vogliamo la globalizzazione (io non la volevo) dobbiamo accettarne le regole, altrimenti facciamo i dazi è chiudiamo le frontiere. Io credo ad esempio che il modello tedesco sia l'unico in europa che coniughi pienamente libertà di impresa e diritti dei lavoratori. E non si tratta di ultraliberismo che affama i lavoratori, ma di libero mercato in una società liberale, in cui le parti sociali collaborano invece che scannarsi. Preferirei il modello americano, ma siamo in Europa e non sarebbe accettato. Una piccola postilla x Andrè. Io lavoro in un comune, dopo avere sempre lavorato per il settore privato, ma questo non significa che non possa criticare la pubblica amministrazione e lo Stato. I soldi che mi danno credo di guadagnarmeli, e credo anche di avere un'idea del pubblico come servizio al cittadino, non al Dirigente o politico di turno. Non è mica obbligatorio che chi lavora per lo stato debba essere di sinistra! Poi ciascuno la pensi come vuole, ma generalizzare secondo me è scorretto. Io non generalizzo mai neppure per esprimere idee estreme. Infatti non sono contrario all'immigrazione, ma a quella selvaggia e incontrollata si. Ho sempre pensato che dobbiamo importare tecnici e ingegneri, e sbattere fuori rapinatori di ville e assassini. Sfido chiunque, a parte qualche caso patologico o in malafede, a contestare questa affermazione.

Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 23 Febbraio 2015 - 07:02

XRobi
Robi stai dimenticando i deboli principali che la tua ideologia ha deciso di vessare sempre più: i LAVORATORI. Categoria alla quale appartieni pure tu. I movimenti di destra ultraliberisti che citi hanno assoluto disprezzo per i diritti dei lavoratori... anche quelli italiani e bianchi come te. E' facile controbattere citando solo la parte criminale degli immigrati.

Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 22 Febbraio 2015 - 20:12

Coperture reddito di cittadinanza
Robi, la mozione sul reddito di cittadinanza bocciata da PD, PDL e Scelta Civica, e la complicità della Lega NOrd che si astenne, aveva già tutte le coperture approvate dalla Corte dei Conti e avrebbe potuto cominciare a dare i suoi effetti benefici dal 1° gennaio 2014. O.T. Sulla sicurezza ti rimando alla visione di questo video, poi ti renderai conto da solo di quanto sia vicina ai cittadini la visione dell'Italia a 5 Stelle: https://www.youtube.com/watch?v=Q5_y7-YN9rE Sull'immigrazione non ci sono dubbi, basta garantire i diritti umani, ma credo che tu ti riferissi alla polemica sull'abolizione del reato di clandestinità. I motivi di quella scelta, che ancora oggi condivido, furono dettati da una questione di economia di mezzi e risorse dell'Interno e della Giustizia. Prima dell'abolizione voluta dal M5S, per ogni clandestino trovato sul territorio italiano si apriva un procedimento penale e fino alla conclusione del processo, il clandestino non poteva essere espulso e questo, puntualmente, spariva. Abolendo il reato di clandestinità, il procedimento è amministrativo e l'espulsione, nei casi dovuti, avviene in tempi rapidi. Se vuoi saperne di più ti invito a leggere qui: http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2014/01/depenalizzazione-reato-clandestinita-la-parola-agli-iscritti-del-m5s.html Saluti :-)

Cena vegana e solidale con la LAV - 16 Febbraio 2015 - 11:27

Non essere assolutisti
Intanto non faccio parte dell'associazione e non sono vegana ( solo ovovegetariana, visto che mangio le uova delle mie gallinelle...). Capisco il problema della famiglia di Gravellona, ma questo non significa che non ci si possa più interessare ai diritti degli animali finché ci sono umani in difficoltà: ben venga invece una suddivisione nel portare aiuto e nel sollecitare l'interesse verso le diverse problematiche, umane in primis ma anche animali. Azioni violente degli animalisti io non ne vedo: ben venga la chiusura di Green Hill e nuove leggi che regolino (se non proprio aboliscano), la vivisezione: ottima iniziativa anche quella di sensibilizzare le persone a ridurre drasticamente il consumo di carne, soprattutto rossa. E bene fa la Lav a fare raccolte di firme per abolire quelle orribili feste in cui gli animali vengono fatti oggetto di violenze, torture e morte (non solo corride in Spagna, ma feste e sagre paesane in Italia...). E come non ricordare le anguste gabbie in cui sono costretti a crescere e vivere polli e galline fino al momento di venire uccise? Ben vengano gli animalisti che denunciano queste violenze nei confronti degli animali perché ormai è assodato e riconosciuto che gli animali sono esseri dotati di sentimenti e di ragionamenti. Non si deve essere assolutisti, nè in un senso nè nell'altro. L'attenzione per gli animali non deve precludere quella per gli umani, ma nemmeno il contrario.

Cena vegana e solidale con la LAV - 15 Febbraio 2015 - 23:00

Ironia?? Mah...
Ognuno ha il diritto di disporre del proprio danaro come meglio crede: non vedo perché si debba ironizzare su questa lodevole iniziativa. Come gli umani, anche i gatti hanno dei diritti. Giovanni, organizzi lei la grigliatona, meglio se vegetariana: non credo che nessuno le dirà qualcosa. Non riesco comunque a capire la relazione che intercorre tra le salsicce suine e la raccolta di soldi per gli umani...