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Di Gregorio: "Danni e Inganni" - 15 Ottobre 2013 - 19:26

cultura marinara
caro paolino comprendo la sua immensa cultura marinara, conoscenza perfetta di venti della forza delle correnti ma come già era successo a cannobio o cannero non ricordo, costruire un porto turistico mobile in quel punto anche un bambino sapeva che sarebbe stato destinato ad affondare.....e la colpa è di chi ha approvato la costruzione in quel sito, idem dicasi per l'arena o per il bellissimo parcheggio multipiano......per non parlare della fontana d'intra...tutte opere di menti sinistrorse supreme......

Tetti d'amianto nessuno interviene - 27 Settembre 2013 - 08:45

amianto
Vero, io abito al Travacone e vedo i numerosi tetti dei capannoni ex cartiera di Possaccio in amianto e tutti sappiamo da quanti anni sono lì. La superficie e di conseguenza la quantità d'amianto è notevole. Mi piacerebbe sapere a quale punto di degrado sono e se siano mai state usate almeno le sostanze che evitano parzialmente la diffusione delle polveri. Saluti

Comunisti Italiani sullo stadio di Verbania - 4 Settembre 2013 - 13:45

d'accordo
su quest'ultimo punto siamo d'accordo. la chimica in mezzo alla città è una follia,anche se a ben vedere,negli anni 50/60 era una (sciagurata) prassi comune. non ho citato il campo di rugby perchè non sono sicuro se sia comunale,se c'entri qualcosa l'acetati o meno,e quindi per non dire cose inesatte non l'ho incluso. ma piazzare un impianto sportivo a 20 metri da un impianto chimico è un abominio,concordo con lei. e (almeno lì..) credo che Zacchera non c'entri veramente nulla!

Zacchera: "questione di stile" - 30 Agosto 2013 - 06:41

questione di stile III
caro signor Eraldo il nome che ho messo è il mio e non è un nomignolo a caso, questo lo lascio fare ai pagliaccetti del quartiere; lei dice che non capisce quanto ho scritto, glielo spiego: premetto che anch'io sono d'accordo che chi ci ha appena lasciati alla guida della città sia stato un incapace, detto questo, trovo indecente e di cattivo gusto che una buona parte dei precedenti amministratori si permettano di puntare il dito e parlare di stile quando loro ne hanno combinate di tutti i colori, a discapito dei cittadini e della città. Può imputarmi che il mio appunto ironico era leggermente codificato, ma dire che non si capisce un cavolo c'è ne passa. A sto punto i casi sono 2: o lei non è un indigeno, o lei è un loro sostenitore.

L'Offshore comunica i dati - 27 Agosto 2013 - 13:20

Gare vergognose e ridicole
Invito a leggere i post della discussione sempre relativi alla gara di offshore aperti in questa discussione: http://www.verbanianotizie.it/?n=67447 Ripeto il mio, come quello di tanti e tanti, personale punto di vista riguardo la vergognosa gara di offshore che tra pochi giorni violentera' e scombussolera' il nostro ( e non solo vostro!) lago per far divertire un gruppetto di milionari annoiati, per ben due fine settimana di fila poi. Toccando solo un istante il discorso economico, abitando io tra Baveno e Stresa non credo minimamente, in quanto ho in precedenza verificato, alla presenza di migliaia di spettatori, questa è una fandonia colossale. Il monetizzare tutto, passando sopra tutti e' poi una giustificazione squallida che non regge un minimo confronto morale, ripeto come detto nel precedente post: aprite anche una casa di tolleranza nei giorni dell'evento e vedrete ancora di piu' incrementare il tanto devoto "giro d'affari" e "booster economico", tanto il soldo alla fine giustifica tutto. Si pensa di incrementare l'economia turistica del lago concedendosi ed "abbassando immediatamente le mutande" di fronte a richieste assurde da parte di elite milionarie che vedono nel Maggiore solo un'arena dove scorrazzare indisturbati. I vari sindaci (di Milia in primis) pronti a prostrarsi di fronte a questi personaggi, dovrebbero chiedersi se è questo il volano ed il vettore di un futuro turismo o è un grave errore, come la penso io e tanti cittadini. Per capire cos'è il vero turismo bisogna anche mettere il becco fuori da Stresa, documentarsi, e capire che il turismo futuro è in cerca di mete di pregio ( come il Maggiore), ma che offrano alternative al puro e clasico soggiorno. Alternative da vivere in maniera attiva, con passeggiate ( sentieri tra Mottarone e monte Camoscio in condizioni AMAZZONICHE), trekking e mete in bicicletta, navigazione a vela e perchè no anche senza osteggiare come sempre si è fatto un locale musicale estivo per i giovani. Invece in maniera paradossale, si continuano a favorire ed a sbandierare manifestazioni effimere e stupide che una volta spento il casino dei motori, porteranno ZERO all'intera comunita' lacustre.

PdCI su aumenti indennità Commissario - 18 Agosto 2013 - 08:06

caro benito
siamo d'accordo,era usata poco e male. a un certo punto ,quando ormai la struttura iniziava a cedere,un signore della repubblica ceca,tale Jan,aveva chiesto ed ottenuto di poter piazzare 9 campi da badminton. di fronte alla mia sorpresa (non capivo come avesse avuto i permessi ecc) lui candidamente mi rispose che NESSUNO aveva chiesto di usare la struttura e che quindi il comune aveva subito acconsentito alla sua iniziativa. questo per dire che sì,si poteva e doveva gestire meglio l'intera questione,ma l'indolenza e l'immobilismo di chi blatera di iniziative e spirito imprenditoriale e poi sonnecchia al bar tutto il giorno hanno contribuito a quell'epilogo. e per dovere di cronaca va ricordato che l'unica vicenda con risvolti illegali riguardante il tendone è da ascriversi al sindaco fuggiasco...non certo ad altri!

Zorzit su edilizia popolare a S.Anna - 21 Giugno 2013 - 19:57

A daniela
Sono molto d'accordo sul fatto che oggi le ristrutturazioni sono complesse e onerose, ma il consumo del suolo, e non solo a Verbania, ha toccato punte inaccettabili. Orientamenti innovativi in questo senso stanno emergendo ovunque e, tra questi, diventano indispensabili nuove norme urbanistiche che devono regolamentare appunto la gestione e il riuso del patrimonio edilizio dismesso e degradato e anche gli eventuali abbattimenti di strutture irrecuperabili per recuparere invece nuovi spazi. Come si danno incentivi o agevolazioni in altri settori, non è impensabile una politica analoga per coloro che si impegnano nelle ristrutturazioni, nonchè uno snellimento delle pratiche burocratiche del privato che possa contare sul sostegno dell'ente pubblico. Attualmente siamo al punto che da un lato non abbiamo più aree verdi disponibili e dall'altro abbiamo intere aree degradate. Non mi sembra il massimo.