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Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 20 Febbraio 2015 - 09:21

Reddito di cittadinanza
L'articolo e tutti i commenti che si sono succeduti non sarebbero mai stati scritti se ci fosse stato in Italia un reddito di cittadinanza, una delle battaglie del MoVimento 5 Stelle, già scritta, con coperture approvate dalla Corte dei Conti ma fortemente contrastata dal partito di Governo. Un esempio per tutti è proprio la Fiat. Se il mercato non fosse stato drogato dagli interventi statali che hanno concesso all'azienda Torinese di "modulare" le spese per il personale caricandole all'occorrenza sullo Stato italiano, oggi avremmo una fabbrica in meno ma probabilmente si sarebbe dato spazio ad altre realtà industriali e oggi avremmo autovetture all'altezza delle più avanzate tecnologie Toyota. Il destino del Mercatone Uno non dovrebbe preoccupare, noi dovremmo semplicemente pensare che "se volesse sopravvivere proponga articoli appetibili", ma i collaboratori del gruppo no, a loro dev'essere garantita una vita dignitosa a prescindere dal lavoro e con 780 euro a testa, una coppia, può ancora sopravvivere, senza dover finire per strada. Certo, nel frattempo che il centro per l'impiego non ti ha ancora proposto un lavoro, potrebbero proporti delle riqualifiche, chiamarti a spalare neve, a far attraversare la strada ai bambini davanti alle scuole oppure a tagliare rami o ancora ad imbiancare uffici pubblici, ma sarebbe un modo utile per non farti sentire di essere un peso per la società. Chissà quanti collaboratori del Mercatone Uno non si sono recati alle urne nel 2013 pensando che "tanto non cambia mai nulla", sarebbe bastato votare in modo oculato invece; la storia dell'Italia sarebbe cambiata completamente e non avremmo mai più dovuto leggere articoli e commenti simili. Ma sono ottimista, a pancia vuota [Grecia insegna] il voto sarà più responsabile.

Forza Italia sulla nuova area camper - 11 Febbraio 2015 - 18:54

bene bene
quanti problemi.... avevate un punto sosta servito di pozzetto fantastico a 5 minuti dal lago e supermercato adiacente il sabato pomeriggio a domenica spazio a go go in zona s anna tranquilla ed è stato soppresso ..... e adesso????? in 4 anni l'amministrazione è riuscita a far morire vb inutile piangere sul latte versato provate ad andare a casal borsetti diano marina igea marina e per poco che ci sia ci sono aree di sosta con servizi ecc ciao auguri ma la vedo dura ....

I numeri della Squadra Nautica di Salvamento nel 2014 - 24 Gennaio 2015 - 00:13

I numeri
certo i numeri sono belli, quando poi se ne scrivono tanti e lunghi fanno una scena della m.....a, i numeri però servono principalmente per tracciare dei bilanci; in questo caso come mai non si mette, oltre al numero degli interventi, la cifra di quanto questi servizi sono costati al popolo in un anno???? (se non erro poco meno di €. 200.000); ma non è finita, perché oltre a questa "associazione/società/organizzazione", c'è da aggiungere, sempre sulle spalle del popolo, il costo di tutte le altre realtà analoghe presenti sul territorio, e vi garantisco non sono bruscolini; chiedete alla ASL quanto gli costano all'anno tutte queste attività d'impresa vestite da associazioni/onlus! Qualche anno fa un privato di Verbania ha cercato di mettere in piedi una regolare società di soccorso, con macchine e ambulanze (la stand by), bene, queste pseudo associazioni hanno fatto cartello in modo tale da non lasciargli alcun spazio di lavoro; alla fine, rassegnato, ha portato i suoi mezzi e il suo personale in provincia di Vercelli, dove tutt'ora lavora. E meno male che tutte queste realtà si defiscono di volontariato, che equivarrebbe a solidarietà; ma fatemi il piacere!

I primi 200 giorni di Amministrazione Marchionini - 29 Dicembre 2014 - 21:15

200 giorni di DISTRUZIONE!!!!
Ci sarebbero troppe cose da dire e non basterebbe lo spazio a disposizione per descrivere l'opera distruttiva di questo Sindaco....mi limiterò ad una sola osservazione: i 6 assessori non servono a niente visto che lei decide ed ordina senza neanche degnarsi di consultarli...quindi....conviene lasciarli tutti a casa......sarebbe un notevole risparmio...per il resto è meglio un eloquente "NO COMMENT"

Verbania Pallanza dal drone - VIDEO - 28 Dicembre 2014 - 23:45

Il Drone
questo quasi sconosciuto.A me piace molto il drone,ma dovrò' imparare a pilotarlo.Sono un appassionato foto e video amatore evoluto,nel senso che effettuo"personalmente"da una vita i vari editing video,e mi attira non poco il drone.Pero' siccome sono molto tecnico e utilizzo attrezzature PRO costose non posso attaccare la mia telecamera di 5 Kg circa a un drone di 3 Kg all'incirca.E,comunque sia,una telecamerina di quelle utilizzate in queste immagini,non possiede ot tiche intercambiabili e regolabili come f/=diaframma per cui deve essere a ottica fissa e molto grandangolare con 'allar gamento della inquadratura che rende tutto troppo ampio.Infatti il lago sembra la Terra vista dallo spazio e non rende sui particolari-Io sono sempre quello scettico,ma poi compro sempre tutto.Quando troverò' un drone di 20 Kg che sostiene una camera da 5 kg e relativo denaro per acquistarlo,magari..Ma indipendentemente dalle mie passioni,è una ottima invenzione non solo artisticamente parlando,ma molto utile per tenere sotto controllo frane e altri fenomeni natu rali nel piccolo,e nel grande,come in guerra,per effettuare sopralluoghi o lanciare bombe senza a bordo nessuno che rischia la propria vita..Se ci si accontenta di guardare il lavoro degli altri è stupendo,ma per farlo di persona,occorre una attrezzatura non indifferente,perché oltre al drone,occorre un monitor in FHD da 800 -1000 euro o piu',un ricetrasmetti store per ricevere le immagini a terra,per potere monitorare,e,ovviamente,saperlo pilotare alla perfezione,altrimenti inquadra tutto e non quello che vogliamo...Ci sto' facendo un pensierino,ma quello che mi scoccia particolarmente.è che in circa 40 anni di questo hobby,ogni volta ho speso una fortuna per attrezzarmi di tutto punto,tracchete, arriva la novita' di mercato che ti invecchia di dieci anni e devi ricominciare a studiare e ricomprare.Prima di morire gettero'tutto dalla finestra,se qualcuno fosse interessato.....ah ah ah potrebbe fare il cineasta..!

CEM: "Da problema a risorsa" - 28 Dicembre 2014 - 08:38

E pensare che...
.... in termini turistici vale di più quella semplice ed economica SPIAGGIA che è accanto al Cem. Questa semplice osservazione prova l'assurdità di tante scelte politiche. Non contenti hanno proposto di dare tanto spazio a un inutile museo e qualche commentatore era pure d'accordo riempendosi la bocca di paroloni come "turismo culturale ".

Santo Natale 2014 - 26 Dicembre 2014 - 17:17

natale
non dobbiamo abbandonare pallanza , ,incoraggiamo le iniziative diamo spazio ai giovani,se poi i tristi si lamentano ???? non ascoltiamoli,cerchiami di vivere la nostra PALLANZA piccolo borgo si sogno. Creiamo un pro pallanza per far rivivere questo splendido luogo .

Santo Natale 2014 - 26 Dicembre 2014 - 12:08

natale
non bisogna dare spazio ai lamenti, le persone difficili , se gli diamo ragione allora????lo so che a pallanza ogni iniziativa è off limits ma spero in una reazione . se questa gente vuole chiudersi in casa, allora muriamogli porte e finestre, Insegniamo a queste persone la vita in armonia con tutti.io bito a pallanza e vorrei godermi la vita in armonia certo e non in comitato

Un mattoncino per la sanità nell'Alto Verbano - 20 Dicembre 2014 - 19:13

BRICK BOX
Care Graziella e Sibilla Cumana, vi scrivo in qualità di grafica che si è occupata del progetto in questione, semplicemente per spiegarvi il motivo per cui ho utilizzato un termine inglese anziché italiano, questo perché ci tengo a far capire determinati concetti. In primo luogo l'inglese come avrete notato voi stesse viene spesso utilizzato in campo grafico - pubblicitario per una ragione molto semplice: occupa graficamente e visivamente uno spazio ridotto rispetto all'italiano, e oltretutto è dal punto di vista comunicativo più immediato. Una scritta in italiano non avrebbe mai reso allo stesso modo, ne tanto meno sarebbe potuta risultare a livello visivo e sonoro altrettanto gradevole, perchè sarebbe stata ad esempio: "scatola mattoncino"?; come potrete notare voi stesse non è la stessa cosa. L'italiano rimane una lingua bellissima, nonché raffinata, ma purtroppo non è sempre adatta a scopi pubblicitari. Per quanto riguarda il dialetto non penso proprio che sia adatto ad alcuna forma pubblicitaria mi spiace, fa parte della nostra tradizione è vero, ma esiste una cosa chiamata globalizzazione per la quale anche piccole realtà come la nostra devono pensare al di fuori dei propri confini, anche solo nel caso di piccoli progetti nati con passione come quello di brick box, per il quale una manciata di persone ha lavorato molto sodo, tentando di uscire per una volta dagli schemi e di creare qualcosa di moderno ed originale, che mi sembra la maggior parte delle persone stia apprezzando. Inoltre l'utilizzo di termini inglesi non è un abitudine "tutta italiana", ma bensì di tutto il mondo. Insomma la tradizione è importante ma va calibrata ed inserita nei giusti ambiti a mio parere; detto questo non capisco la necessità di presupporre che io non conosca la traduzione in italiano del nome di uno dei più importanti drammaturghi al mondo.

Sara Bignardi: "non più legittima ad insaputa della Segretaria Provinciale" - 17 Dicembre 2014 - 00:41

per Garzoli
Concordo con Garzoli. W le energie fresche del consiglio comunale di Verbania! Lasciamo spazio alle nuove forze!

Club Forza Silvio: una proposta per il CEM - 16 Dicembre 2014 - 18:21

Fate un esperimento
Ecco che tra i commentatori c'è chi si riempe la bocca (in questo caso la tastiera) tirando il ballo il turismo culturale. Ma il fantomatico quanto inutile museo che viene proposto mica è il Louvre, ripeto non sarà il Louvre e non attirerà neanche i verbanesi, tranne le solite gite scolastiche. Non abbiamo già un museo? Bello, interessante, certo piccolo e provinciale ma sempre semideserto? Ma per piacere cari politici, fate un esperimento. Andate in piazza e dite alla cittadinanza che premete per dare grande spazio all'interno del costosissimo CEM per il museo "la casa del lago", annotate cosa vi risponderenno,,, gestacci compresi!

"Porto Turistico di Verbania: realizziamolo velocemente!" - 16 Dicembre 2014 - 10:32

Per Cesare
Io, ovviamente, ho notizie, ma a questo punto parleranno le sentenze in tribunale. Purtroppo i tempi sono lunghi, lunghissimi e nel frattempo chi ha emesso le ordinanze senza renderle pubbliche e senza attivarsi per farle rispettare, continua a stare al proprio posto, il comune rilascia dichiarazioni prima per rifare la struttura con un progetto da 9 milioni ( vedi recenti articoli su Eco Risveglio) poi si ravvede dicendo che si rimettono i nuovi pontili E si da una bella ripulita all'area, simile ad una discarica anche prima della tempesta del 13/10/2013 (mi riferisco alla zono parcheggi e alla superficie dietro all'edificio che ospitava "la plaia" molti anni fa. Tutte le cose che ho scritto, e molte altre che non c'è tempo e spazio per approfondire, sono supportate da documenti, contratti, perizie, ricevute di raccomandate e accessi ad atti pubblici in materia. Tutto materiale per la nostra lenta, ma inesorabile, Giustizia. Aspettiamo.

Biganzolo: rifiuti rimossi e ricomparsi... - 14 Dicembre 2014 - 13:08

Si, va bene, ma.....
Va tutto bene, ma comincio a pensare che sia il "metodo" quello che non funziona: lasciare uno spazio così, aperto e senza controllo, con un solo cartello, è stato provato che non funziona. Urge trovare altro metodo di raccolta o luogo di conferimento degli ingombranti. Certo che sugli zozzoni non ho nulla da dire, meritano solo legnate e basta.

Truffatori di anziani arrestati sull'autostrada - 9 Dicembre 2014 - 23:02

non basta votare
Vi vuole senso civico, costanza nel parlare e nel divulgare ogni minima irregolarità, disservizio, incompetenza di ogni amministrazione. Ci vuole coraggio e attenzione. Coraggio per reclamare ed esigere ma anche coraggio di rifiutare "favori" , perché i favori diventano trappole. Se tutti quei farabutti, inetti e opportunisti che si fanno eleggere sapessero di avere il fiato di tutti sul collo non troverebbero più spazio per i loro inciuci, siano essi maxi tangenti o un ritocchino al piano regolatore per aumentare il valore di qualche terreno. Non basta andare a votare.

La ladri in azione a Verbania, Cannero, Cannobio e Domodossola - 8 Dicembre 2014 - 11:58

prospettive senza speranza
Pofferbacco, sono rimasto basito al constatare come, per una considerazione impersonale espressa a chiusura di un fraseggio sull'odio, qualcuno sia rimasto offeso, per tanto mi scuso. Tenendo presente inoltre la moderazione che tutela questo spazio di discussione, suppongo quel pensiero tanto oltraggioso, abbia dunque goduto della benevolenza del fato. Desidero esprimere la positiva considerazione che nutro verso chiunque riesca a confrontarsi su convincimenti, talvolta inconciliabili, pur mantenendo la conversazione in un ambito di intelligente reciproco rispetto. Preciso quindi che con la paura degli ottusi mi riferisco all' avversione di taluni verso tipologie umane dissimili dalla propria per fattore di razza, etnia, religione. Paura che si alimenta con gli stereotipi più beceri, come quello degli zingari che rubano i bambini od altre panzane simili, per poi manifestarsi attraverso forme di fobia utile solo ad esasperare la convivenza sociale. Le opinioni su di un argomento preferisco svilupparle analizzando dati reali da fonte attendibile. Per esempio la laicità per la costituzione italiana è un Principio Supremo, quindi anche se la religione cattolica è maggioritaria, non è religione di stato. Tornando alle segnalazioni, il delitto riguardante il soggetto di nazionalità bulgara non riguarda certo Verbania. Borseggi, taccheggi, furti e danneggiamenti, sono situazioni tristi da subire ma, per quanto mi riguarda, armarsi sino ai denti per poi vivere in costante tensione con la paura di essere derubati è poco salubre. Inoltre osservando paesi come gli USA dove gira più polvere pirica che materia grigia, le situazioni aberranti non mancano. In merito ai disperati che arrivano sui barconi, fatico a credere che qualcuno possa affrontare un viaggio cosi rischioso per semplice diletto. A qualcuno convinto del contrario sarei disposto a pagargli la tratta, anzi lo accompagnerei alla partenza, da qualsiasi luogo d'origine degli “invasori”, così per qualche mese potrebbe gongolarsi “on the road”prima della crociera. Ciò che appare in questi ultimi giorni circa il malaffare formatosi sull'emergenza clandestini è solo un frammento. La miniera è disposta su scala nazionale, pensare che riguardi solo la realtà romana o laziale è da ingenui. E' purtroppo ovvio come per un'organizzazione che lucra sulla permanenza di uno straniero all'interno di un centro/lager, il tempo sia denaro. Per farsi un'idea della situazione basta confrontare i tempi di permanenza presso simili strutture in qualsiasi altro paese europeo (svizzera compresa). Quindi, se la situazione, come giustamente asserito, è direttamente connessa al maneggio politico, responsabilità e conseguenze ricadono ancora una volta sul cittadino che ha reso possibile tutto ciò attraverso il voto. Ogni popolo ha il governo che si merita, purtroppo. Shalom

La ladri in azione a Verbania, Cannero, Cannobio e Domodossola - 3 Dicembre 2014 - 08:00

Ronde
Cari concittadini, c'è comunque una soluzione per poterci garantire una certa tranquillità, organizziamo dei comitati in ogni quartiere, che a loro volta provvederanno ad aggregare persone da inserire in squadre di volontari da impiegare in ronde, naturalmente tutto rigorosamente legale e di concerto con le forze dell'ordine e la prefettura; addirittura a quest'ultima (prefettura),si potrà chiedere di far fare il giuramento a questi volontari facendoli diventare guardie giurate. Queste squadre, oltre a sorvegliare le zone di loro pertinenza, potranno essere impiegate anche durante le giornate di mercato e le feste, o dove comunque potrebbe esserci grande assembramento di persone, per prevenire ed arginare azioni di borseggio da parte di bande organizzate di farabutti. Stamane proverò a chiedere lumi su come poter fare i primi passi e partire, poi, se questo blog sarà cortese a concedermi un breve spazio per parlarne, informerò tutti sul da farsi e come, nell'eventualità di un approvazione, potervi aderire. Intanto però iniziate già da subito a segnalare ogni persona sospetta con strani atteggiamenti (es. appostati per parecchio tempo agli angoli delle abitazioni), potrebbero essere degli informatori dei malandrini; ogni mezzo sospetto, specie quelli con targhe dell'est, stando attenti a non esagerare con le segnalazioni (fatele solo se ci sono fondati e validi motivi), evitando di fare come nella favole della pastorella che per divertirsi gridava al lupo al lupo!

Consiglio Comunale Aperto: il documento del sindaco - 16 Novembre 2014 - 11:41

No agli sprechi - Si ai due DEA
DANNI DELLE ALLUVIONI Negli ultimi decenni, lo sfruttamento del suolo senza criterio è stato denunciato da pochi illuminati, saggi e competenti tecnici. Inascoltati. Le acque, ovunque, per scendere a valle, con i detriti che si portano appresso, necessitano di spazio e dopo lo spazio, a volte, anche opere di contenimento. La politica, per tutelare l'interesse di pochi, o per ottusità e ignoranza, ha consentito all'avidtà del privato di mangiarsi "lo spazio necessario" a ronge, rii, fiumi. Dove sono state realizzate le difese e gli argini, manca lo spazio. Le sezioni delle condotte, delle tombinature, dei canali, dei fiumi sono sufficienti per la normalità e l'ordinarietà. Quasi mai per quegli eventi periodici di alluvione. Mai sufficienti per gli eventi straordinari. Vedo la costruzione del Nuovo Teatro di Verbania su un suolo a pochi centimetri dall'esondazione del lago, e mi domando : Quanti consiglieri Comunali si sono interessati delle prescrizioni idrogeologiche di quell'area e delle valutazioni geotecniche relative ad una struttura di tale portata, poggiata su materiali di sedimentazione della foce di un fiume e di recente riporto ? Vedo la Sede della Provincia, degli Uffici della Agenzia delle Entrate, localizzati nella piana del Toce e mi domando : Mancavano adeguate norme idrogeologiche o nessuno si è curato di esse ? Vedo la sede dell'Ospedale di Omegna e mi domando, chi non pensò ad una elevazione della base della struttura ? ecc. ecc. ecc. Giordano Andrea FERRARI Segretario Provinciale PSI - VCO

Pochi a bordo dell'aliscafo - 12 Novembre 2014 - 23:06

Caro Lochness...
Caro Lochness, Lei o ci è o ci fa! Per questo motivo questa sarà l'ultima mia risposta a Lei, e, a questo punto l'ultimo commento a questa notizia. Ho parlato di egemonia di Berlusconi, specificando bene che è stata diretta, quando ha governato e indiretta quando non era lui a governare. Come sta accadendo ora. Negli Stati Uniti, tanto per fare un esempio, dal 1992 ad oggi si sono succeduti 3 presidenti, in alternanza e con due mandati quadriennali a testa, dopo di che cambi lavoro. In Italia, 15 governi, che come il presidente degli USA rappresentano il potere esecutivo, quindi non sono da confondere con il nostro Presidente della Repubblica, i 13 che ha elencato Lei, più Amato (92/93), Ciampi (93/94), Letta (2013/14) e Renzi (attuale); il denominatore comuni è proprio Berlusconi, o governava o guidava l'opposizione, come giustamente Lei ha scritto Berlusconi 104 mesi, Altri 122. Mi chiedo, se non è egemonia questa! George Bush non ha guidato l'opposizione al governo Obama, ha semplicemente cambiato mestiere! Cosa che alcuni, e dico alcuni, esponenti del centro sinistra hanno fatto; gli altri, hanno aiutato Renzi che ha potuto spingere sullo slogan della rottamazione! Un'ultima cosa su Berlusconi, dal 2001 al 2006 ha governato con una maggioranza schiacciante, poteva trasformare l'Italia a suo piacimento, trasformarci, ma non lo ha fatto! Ha dimostrazione di ciò, le ricordo la legge elettorale, che ancora abbiamo, il cosiddetto Porcellum, fatto per far contenere la sicura vittoria di Prodi nel 2006, che funzionò benissimo, Prodi dovette fare un'alleanza di Governo larghissima e Mastella lo pugnalò passando con Berlusconi. Se non è egemonia questa! Cambiamo discorso, passiamo al CEM. So benissimo che i fondi per costruirlo, sono arrivati dal PISU, cioè da fondi europei, ma da dove arrivano i soldi peri fondi europei? Dalle nostre tasche ovviamente, attraverso i trasferimenti che ogni stato versa all'UE. Poi, mi scusi, sono soldi europei e allora li buttiamo dalla finestra? non c'era in tutto il Piemonte un modo migliore per spenderli? Poi, è bene ricordare che il PISU finanzia 12,8 Mln€, su un costo totale di almeno 17 Mln. Nella migliore delle ipotesi il comune tirerà fuori 4,2 Mln, più arredamenti. E per ora non parliamo della gestione. Non ci sarebbe un modo migliore per spendere questi soldi? Se si fosse mantenuto il progetto originale in piazza mercato, che già era un'esagerazione, i soldi del PISU sarebbero anche avanzati! Dimenticavo, il costo di costruzione dell'Arena, letteralmente buttato a lago! Quindi il CEM ci costerà di sicuro, non sappiamo bene a cosa servirà, ha distrutto l'ultimo spazio verde a lago della città, e soprattutto il Comune non potrà più accedere a mutui per finanziare progetti utili alla cittadinanza. Bel lavoro, e noi stiamo qui a discutere del costo dell'Aliscafo per i frontalieri, che per altro, se fosse a regime, tra biglietto e ristorni se lo sono già pagato! Poi, non nego che avrà fatto bene l'ordinaria amministrazione, la sistemazione marciapiedi, la sistemazione dell'argine del San Bernardino,... Quindi, caro Lochness, quando parlo, so sempre quello che dico, non uso slogan e cerco di usare il più possibile una l'ironia (come nella proposta di viaggi gratuiti a Stresa per assistere a spettacoli ed eventi), ma forse non tutti sono attrezzati per capirmi... Saluti Maurilio

Acqua Novara VCO su Verbania più vivibile d'Italia - 11 Novembre 2014 - 17:41

+ Vivibile???
Più vivibile certo la metà della popolazione lavora in Svizzera e così gli sfigati che rimangono hanno più spazio,e respirano meglio,non è forse così????? Queste classifiche ormai non incantano più nessuno per avere un buon tenore di vita bisogna che vi siano posti di lavoro.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 17:36

Cosa ha buttato via il VCO
Per guardare un po' al di la del nostro naso, estrapolato dal sito "architetturasostenibile.it", e per sapere cosa il VCO ha buttato via: "Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di “recuperare una visione umanistica dell’ospedale”. Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca(a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l’architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l’evoluzione e l’avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la “visione umanistica”. Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l’idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d’animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell’edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: • Umanizzazione: lo spazio e l’ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. • Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. • Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. • Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all’ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico–costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. • Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico–scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. • Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l’aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità".