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Forza Nuova Verbania: sit-in di protesta - 11 Dicembre 2014 - 20:13

Posti x i non autosufficienti ?
La regione ha tolto posti letto nelle case di riposo , vedi il San Rocco che ha chiuso un piano di posti letti , e noi spendiamo 2.000 euro al mese per per gli immigrati ? Mancano posti per i ns anziani bisognosi di assistenza ,posti che vengono pagati con la loro pensione e la parte mancante viene pagata dai familiari, e ci diamo tanto per regalare vitto & alloggio ai non italiani ?

Truffatori di anziani arrestati sull'autostrada - 9 Dicembre 2014 - 23:02

non basta votare
Vi vuole senso civico, costanza nel parlare e nel divulgare ogni minima irregolarità, disservizio, incompetenza di ogni amministrazione. Ci vuole coraggio e attenzione. Coraggio per reclamare ed esigere ma anche coraggio di rifiutare "favori" , perché i favori diventano trappole. Se tutti quei farabutti, inetti e opportunisti che si fanno eleggere sapessero di avere il fiato di tutti sul collo non troverebbero più spazio per i loro inciuci, siano essi maxi tangenti o un ritocchino al piano regolatore per aumentare il valore di qualche terreno. Non basta andare a votare.

Truffatori di anziani arrestati sull'autostrada - 9 Dicembre 2014 - 21:59

andare fino in fondo
35 anni or sono chiesi di stabilire la mia residenza in una località ossolana dove mia mamma aveva una casa, ma il sindaco, contro ogni legge, tergiversava, tirava in lungo. Con ostinazione andai a "fare le pulci" a tutto l'operato di detto sindaco. Scoprii che la strada sterrata che portava alla casa di mia madre, de fosse stata abitata da residenti, secondo il piano regolatore darebbe diventata comunale (esproprio). Naturalmente attraversava terre del sindaco: tutto fu chiaro. Concorso di interessi privati in atti pubblici e omissione di atti d'ufficio. Con queste accuse andai a Novara dall'autorità prefettizia. Nel giro di una settimana ebbi la residenza e il sindaco di dimise. Con questo voglio dire che bisogna affrontare a muso duro le istituzioni "pigre" o "interessate". Ne avrei altre di esperienze simili, inutile dilungarsi. Comunque, appena capiscono che si ha intenzione di andare fino in fondo, improvvisamente rispettano le leggi e i nostri diritti. Altrimenti se ne i fischiano, convinti di essere furbi , e noi i fessi...

PD: "Aliscafo - risposta a Forza Italia e Lega Nord" - 26 Novembre 2014 - 17:07

Non so....
Non so se ridere o se piangere: ma li scrive Lui sti comunicati o glieli scrivono e Lui li firma soltanto ? In entrambi i casi è comunque deprimente : riflessione allo specchio di ciò che avviene a livello nazionale dove si cerca di nascondere la dè bacle facendo affermando che l'astensione massiccia ed impressionante è solo un fattore di secondo piano.caspita se hanno imparato bene la lezione dai vecchi politici!

Zanotti: "Il nodo non è il DEA, ma l'ospedale provinciale" - 24 Novembre 2014 - 20:53

grazie...
...per aver contribuito ad affossare il piano ARESS. Ricordarlo è di cattivo gusto, vantarsene è sgradevole. Se si fosse concretizzato ora non saremmo in questa ridicola situazione. Complimenti.

Canile: le considerazioni di Loredana Brizio - 23 Novembre 2014 - 19:02

temporale in arrivo
Pedretti tranquillo, piano piano le cose si chariranno, compreso la deterrmina !

SS34: statale chiusa per 2 settimane? - 23 Novembre 2014 - 16:28

Penso
Penso che nessuno voglia sbilanciarsi, se è serio, sulle tempistiche: troppo presto, i lavori sono solo in una fase pre-iniziale, e molto è legato alle condizioni atmosferiche dei prossimi giorni. Inutile fare pronostici campati per aria e spandere illusioni: una volta sgombrato il materiale caduto ed ancora sospeso, bisognerà comunque mettere in sicurezza la strada (come sarà il piano viabile ora sepolto') prima di poterla riaprire al pubblico transito.

Una lettera "aperta" da Verbania - 20 Novembre 2014 - 17:32

DEA
Condivido totalmente la lettera della studentessa e mi auguro che l'OSSOLA comprenda come sia indispensabile tenere i due DEA.......un anno di tempo dovrebbe indurre (speriamo) la REGIONE a rivedere il piano SANITA' senza danneggiare l'utenza.

Verbania Documenti raccoglie firme sulla sanità - 18 Novembre 2014 - 12:10

Per Cesare
Mi chiedo quindi quale iniziativa si possa considerare la migliore (o la peggiore, a seconda dei punti di vista): quella della Rappresentanza dei Sindaci dell'ASL VCO (cioè Sindaco di Domodossola e Sindaci suoi subalterni) "altamente responsabile" in quanto tesa al riconoscimento di una sola Sanità, quella dell'Ossola, in un perfetto atteggiamento campanilistico in difesa dei propri interessi; oppure quella del Sindaco Marchioni e gli altri 25 Sindaci del Verbano che per prima cosa, sicuramente in modo responsabile nei confronti di tutti i cittadini del VCO, per una evidente questione di pari dignità dell'intero territorio, hanno chiesto con forza e determinazione il mantenimento dei DEA e dell'intera Sanità in tutto il VCO (Ossola compresa). A conferma di ciò si riporta lo stralcio della parte finale del Documento presentato dal Sindaco di Verbania Marchionini e dal Sindaco di Cannobio Albertella per i 25 Sindaci del Distretto del Verbano: PROPOSTA ALLA REGIONE PIEMONTE IL SINDACO DEL COMUNE DI VERBANIA, D’INTESA CON TUTTI I 25 SINDACI DEL DISTRETTO DEL VERBANO, RESPONSABILMENTE, TENUTO CONTO CHE LA REGIONE PIEMONTE NON HA FORNITO ALCUN SUPPORTO FINANZIARIO A CONFERMA DEI NOTEVOLI RISPARMI CHE SI CONSEGUONO CON TALE OPERAZIONE, DICHIARA CHE LA SCELTA PROVOCHERA’ LE GIUSTE PROTESTE DELLA POPOLAZIONE (CHE POTREBBERO PROSEGUIRE PER UN LUNGO PERIODO) CHIEDE DI INSERIRE NELLA PROPOSTA REGIONALE DA PRESENTARE AL MINISTERO DELL’ECONOMIA “IL MANTENIMENTO DEI D.E.A. DI 1° LIVELLO A DOMODOSSOLA E VERBANIA”. LA MOTIVAZIONE DELLA DEROGA VA INDICATA SOPRATTUTTO NELLA PUNTUALE APPLICAZIONE DELL’ART. 8 DELLO STATUTO DELLA REGIONE PIEMONTE, CHE PREVEDE PER LA NOSTRA PROVINCIA IL RICONOSCIMENTO “ DELLA SPECIFICITA’ MONTANA,” CHE E’ STATA OTTENUTA DOPO ANNI DI IMPEGNO POLITICO E PRESSIONI DELLE POPOLAZIONI. SE NON CONSENTE IL MANTENIMENTO DEI 2 D.E.A., SI RITIENE CHE SIA SOLO UNA ENUNCIAZIONE VUOTA DI SIGNIFICATO CONCRETO, CHE SARA’ ALLORA ASCRIVIBILE A CHI POI NON E’ RIUSCITO POLITICAMENTE A DARE SPESSORE POLITICO/AMMINISTRATIVO. LA SPECIFICITA’ MONTANA E’ STATA APPROVATA NELLO STATUTO REGIONALE IN QUANTO SI E’ RICONOSCIUTO CHE 75 SU 77 COMUNI SONO CONSIDERATI MONTANI. E’ L’UNICA PROVINCIA CHE HA AVUTO TALE RICONOSCIMENTO IN UN TERRITORIO CHE E’ UGUALE A QUELLO DELLA ASL. SI RILEVA CHE MOLTI PAESI MONTANI SONO DISTANTI SIA DAL COMUNE IN FONDO ALLA VALLE, CHE MAGGIORMENTE DAGLI OSPEDALI. IN QUESTI GIORNI DI MALTEMPO PROLUNGATO, CHE PURTROPPO SI REGISTRA ORMAI CON UNA CERTA FREQUENZA DURANTE TUTTO L’ANNO, LE FRANE, GLI SMOTTAMENTI SULLE STRADE, L’ESONDAZIONE DEI TORRENTI RENDONO ANCORA PIU’ PROBLEMATICA LA CIRCOLAZIONE E DI CONSEGUENZA ANCHE LE “OPERAZIONI URGENTI DI SOCCORSO”. QUINDI IL PREVEDERE NEL NOSTRO TERRITORIO UN SOLO D.E.A. , PURTROPPO PENALIZZERA’ MAGGIORMENTE LE NOSTRE POPOLAZIONI, IN UN SETTORE QUALE LA SALUTE, CHE NON SEMPRE AMMETTE IL RECUPERO, MENTRE INVECE CON I 2 DEA E CON UNA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI OSPEDALIERI, ANCHE I NOSTRI CITTADINI, CHE VIVONO AI MARGINI DEL PIEMONTE E MOLTO DISTANTI DA TORINO, SI SENTIREBBERO MEGLIO TUTELATI. LA PROPOSTA SOPRA INDICATA PUO’ ESSERE ACCOLTA, ANCHE PERCHE’ SE LA REGIONE OTTERRA’ L’APPROVAZIONE DEL piano COMPLESSIVO DI RIORDINO DELLA SANITA’, DOVRA’ POI PREDISPORRE IN MODO ANALITICO UN CRONOPROGRAMMA PER LA CONCRETA ATTUAZIONE DEL piano, PREVEDENDO TRA L’ALTRO, ELEMENTO NON DI POCO CONTO, CHE L’ASSESSORE SAITTA AD OMEGNA LUNEDI’ 10 NOVEMBRE AVEVA GARANTITO LA “CONTEMPORANEITA DEI PROVVEDIMENTI”, OVVERO LA CREAZIONE SUL TERRITORIO DI STRUTTURE E SERVIZI PER ATTIVARE FINALMENTE L’ASSISTENZA TERRITORIALE (E’ ALMENO 10 ANNI CHE LE PROMESSE SI SUSSEGUONO COME ENUNCIAZIONE E ZERO COME REALIZZAZIONE. QUINDI SICURAMENTE IL MANTENIMENTO DI 1 D.E.A. DI 1° LIVELLO E LA CHIUSURA DELL’ALTRO NON VEDRA’ NEI TEMPI PREVISTI LA SUA ATTUAZIONE, PER LA PREDISPOSIZIONE DEL piano RIORGANI

Zanotti: DEA, la Regione si prenda le responsabilità della scelta - 15 Novembre 2014 - 21:30

la foto no
No la foto in primo piano non la sopporto ..rivoto la marchionini anche se sono di destra.

Zanotti: DEA, la Regione si prenda le responsabilità della scelta - 15 Novembre 2014 - 15:45

Incommentablie
Parole a vuoto. Si definisce stupidaggine il metaprogetto ARESS dell'ospedale unico per poi collocarlo al Castelli, senze se e senza ma. Peccato che la struttura e l'ubicazione del Castelli non permettono l'implementazione di nuovi reparti. Al contrario, Piedimulera permetteva di avere una struttura modulare di facile implementazione. Ma Renzo piano è proprio cosi scemo, mi chiedo? Incommentabile, come sempre.

Frontalieri con le ali: servizio Intra - Locarno sospeso - 14 Novembre 2014 - 23:03

frontalieri con gli ''alettoni''..da formula 1
Questa sera tornavo da Cannobio e come al solito,sembrava di essere nel bel mezzo di una gara di Formula 1...sorpassi azzardatissimi,in prossimita' di ,in ordine d'infrazione,curve,paesi,strsce pedonali,linee continue...il tutto condito da lampeggiamenti etc........preciso che ''non vado piano''.....ma tant'e'.....I quattro benemeriti che hanno sfruttato l'aliscafo sarebbero da premiare ,per l'intelligenza dimostrata e l'acume...gli altri.....non mi esprimo,tanto avete capito...P.S.quando ''certi ''frontalieri si lamentano,bisognerebbe onestamente mandarli affa.....scusate ,ma quando e' troppo ,e' troppo....

Silvia Marchionini chiede ai cittadini un aiuto per difendere il DEA - 14 Novembre 2014 - 18:48

I politici locali ?
Secondo voi il PD piemontese si schiera contro il PD Renzi? La Regione targata PD ha presentato istanze contro il piano governativo ? E' intollerabile lo sporco comportamento del PD regionale e del VCO , per non assumersi la responsabilità delle loro scelte (hanno già tutti i dati di valutazione e non hanno il coraggio di dichiarare che chiuderanno il DEa di Domo ) , prevedendo una forte opposizione alla chiusura di uno dei due DEA hanno messo in atto con la complicità dei loro sindaci la commedia " QUALE DEI DUE ? ".anziché "NESSUNO DEI DUE" . Commedia che andrà in onda domani a Verbania , Consiglio Comunale aperto alle ore 15 . La sindachessa ergendosi a paladina del DEA a Verbania , ha dato inizio al gioco losco di spostare l'attenzione su "Quale dei due " .Non doveva prestarsi a questo gioco , domani avremo la possibilità di smascherare l'indegno atteggiamento del PD che non vuole difendere il VCO .

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 9 Novembre 2014 - 07:42

Lei si sbaglia di grosso
Caro Armand, Le ripeto che ci ho fatto una tesi, che se vuole può andarsi a comprare su tesionline (mica glie la regalo....). Il metaprogetto prevedeva certo un project financing e tutto il testo, ma siccome si sono messi tutti di traverso, e credo pure Lei chiunque sia, non è stato realizzato il progetto definitivo. Si studi pure la geografia e guardi Piedimulera dove è sitò, poi mi dice. Aress ha predisposto il metaprogetto sulle idee di ospedale del futuro di Renzo piano. Forse non ha letto bene cosa ho scritto prima. Non lo ha fatto personalmente Renzo piano il metaprogetto! Si svegli un minimo! In quanto al resto, se ha visto ieri l'Editoriale del Direttore di VCO Azzurra TV Dott. De Paoli, si renderà conto che non sono l'unico a pensarla in questo modo. Grazie a Lei e a quelli come Lei abbiamo perso il treno della sanità, ed ora ci ritroviamo dei vagoni vecchi senza locomotiva. Volevamo tre ospedaloni belli belli per città (se si possono chiamare città) ed ora abbiamo solo macerie. Questo è quello che penso, e chiudiamola qui.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 22:41

lei parla vanvera, come spesso le accade.
io no. 1) il metaprogetto prevedeva, in teoria, un project financing.ma non c'erano a bilancio ne soldi pubblici ne partner privati. 2) renzo piano c'entra come i cavoli a merenda con il metaprogetto. 3) piedimula è baricentrica tra vb, domo ed omegna? ...incommentabile. 4) l'ospedale unico di piedimulare avrebbe mantenuto in vita gli ospedali di vb e domo per le emergenze..... questa è quasi comica....infatti era unica, non uno e trino. certo che ci vuole fantasia a pensare di mantenere 4 punti emergenza nel vco di cui 2 a 8 km di distanza uno dall'altro. poi se qualcuno ama le favole....beh....de gustibus. ripeto. prego informarsi e studiare.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 21:38

X armand
Il progetto dell'ospedale unico è stato predisposto da ARESS, seguendo le idee e le proposte dell'architetto piano. Nessuno ha detto che il progetto lo ha fatto Renzo piano! Siccome ho avuto la fortuna di fare una tesi di laurea sul progetto abortito del nuovo ospedale, so di cosa parlo. Il metaprogetto prevedeva un finanziamento misto pubblico e privato. Dal metaprogetto sarebbe dovuto giungere il progetto definitivo, ma il referendum e le divisioni del territorio hanno fatto saltare tutto. Di fatto L'ASL 14 ha adottato all’inizio del 2003 un “Documento preliminare alla Progettazione” e in qualità di stazione appaltante istituisce un Bando di gara, con scadenza al termine del 2003, avente per oggetto la redazione del progetto preliminare, in località Piedimulera, del nuovo ospedale, dotato di 400 posti letto e con un costo massimo di realizzazione di 103.000.000 €. Attendo smentite da chi conosce cose complesse di cui parlare, a vanvera.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 19:12

ma che diavolo state scrivendo? piano non esiste
ma chi vi ha detto che il progetto dell'ospedale unico del vco è stato fatto da renzo piano? ma state scherzando, vero? i progetti dell'ospedale di piedimulera, sono stati redatti da aress piemonte e asl vco ufficio infrastrutture. se avete dubbi, andate ad omegna, chiedete del responsabile delle infrastrutture e attendete la risposta. in secondo luogo, tale meta-progetto non ancora esecutivo e nemmeno definito, non ha mai visto un solo euro di finanziamento. se avete dubbi, andate ad omegna e chiedete al responsabile del servizio economico-finanziario. prima di scrivere panzane, prego informarsi. in alternativa astenersi dal parlare di cose complesse e che non si conoscono.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 19:11

Cosa ha buttato via il VCO
Il modello di un Ospedale Funzionale, Moderno, descritto da robi -citando l'architetto Renzo piano- esiste già a Rozzano sul Naviglio, L"HUMANITAS", padiglioni immersi in un area verde meravigliosa, una struttura paragonabile alle più efficienti cliniche oltre oceano e/o asiatiche. A Castellanza si trova una struttura affiliata alla HUMANITAS, la MATER DOMINI, eccellente Cinica collegata telematicamente (come naturalmente anche la HUMANITAS) con prestigiosi ospedali americani, come per esempio in Tampa, FLORIDA. Ma nel nostro caso qui a Verbania si tratta della chiusura del DEA, un danno inimmaginabile per la popolazione del VCO, compresi i turisti stagionali, in particolare "bambini, anziani e gravi infortunati", che dovrebbero essere trasportati a Domodossola in auto-ambulanze mal ammortizzate, un tragitto che in caso di grande emergenza non auguro a nessuno. Semmai sarebbe auspicabile un ampliamento del Pronto Soccorso del CASTELLI, spesso insufficiente con grave disagio per pazienti, medici e personale paramedico.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 17:36

Cosa ha buttato via il VCO
Per guardare un po' al di la del nostro naso, estrapolato dal sito "architetturasostenibile.it", e per sapere cosa il VCO ha buttato via: "Secondo Renzo piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di “recuperare una visione umanistica dell’ospedale”. Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca(a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l’architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l’evoluzione e l’avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la “visione umanistica”. Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l’idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d’animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell’edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: • Umanizzazione: lo spazio e l’ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. • Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. • Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. • Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all’ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico–costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. • Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico–scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. • Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l’aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità".

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 14:53

x roby
Nulla contro piano........ma i progetti di ospedali affidiamoli a persone che razionalizzano spazi per ottimizzare necessità sanitarie. Di alberghi anche bellissimi ne abbiamo già. Abbiamo bisogno di strutture ospedalierie che possono soddisfare i bisogni sanitari. E chiudere un DEA( per definizione ;emergenza ) cara Lady significa chiudere per l'urgenza! Purtroppo il territorio è quello che è,per cui bisogna accorpare i servizi (day s, laboratori farmacia interna,ecc...)mai degenza e emergenza. Magari fare che i direttori. di struttura siano responsabili di più strutture? Fare capi di dipartimento e strutture semplici a cavallo di due ospedali ? Fare un solo DG? si risparmia su i loro stipendi(per alcuni non di poca entità) e non si punisce la popolazione come sempre!