la nostra storia

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la nostra storia - nei commenti

Chifu e Immovilli su futuro piana del Toce - 15 Gennaio 2018 - 15:40

perchè criticare ogni iniziativa?
Buongiorno, ecco ci risiamo con la solita storia, subito pronti a criticare o cercare di bloccare nuovi progetti, perché non volete che cresca Verbania? forse non avete dei figli senza lavoro. Io ho la moglie senza lavoro proprio perché l'azienda dove lavorava dopo ennesimi ricorsi per ogni stupidata hanno chiuso lasciando sulla piazza senza lavoro tanta gente, quindi basta è ora di finirla, a chi non sta bene il progresso, se ne vada a vivere in montagna o in collina, ma per favore, che si smetta di criticare ogni iniziativa, lasciamo crescere la nostra bellissima città, creando nuovi posti di lavoro e di svago, non facendo scappar via i nostri ragazzi. Verbania deve crescere con i giovani e non con gli anziani. Chi critica vuol dire che se la passa bene economicamente e se ne frega degli altri.. quindi viva il progresso nel rispetto di tutti e basta con le critiche.

Nodo Territoriale contro le discriminazioni - 7 Dicembre 2017 - 13:57

Che bella iniziativa!
Ma che bel "Protocollo d'Intesa", per di più finanziato dal Ministero dell’Interno con risorse del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione della nostra amatissima Unione Europea! "Ha come obiettivo prevalente la promozione della parità di trattamento e la prevenzione delle discriminazioni nei confronti dei cittadini e delle cittadine dei Paesi Terzi".... wow, ma che bello, finalmente l'Italia sta diventando un Paese civile! Un Paese che, in nome di una inesistente ed impossibile integrazione, praticamente obbliga i propri concittadini a subire un'intollerabile presa di posizione della sinistra mondiale tirando in ballo, come fattori discriminatori, la nazionalità, il sesso, il colore della pelle, l'ascendenza od origine nazionale, etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età, l'orientamento sessuale e l'identità di genere ed ogni altra condizione personale o sociale": praticamente hanno messo dentro di tutto, non si può più dire niente altrimenti potrebbe essere considerato un atto discriminatorio. O la si pensa come loro o ti obbligano a farlo. Ma come si può essere d'accordo con tutto questo? Mi piacerebbe poter andare avanti nel tempo, nel futuro, e vedere cosa diranno i libri di storia di questo periodo di dittatura, sarei troppo curioso! A meno che... un attimo, mi è venuto un dubbio .. tutto ciò non sia stato fatto per noi italiani, cioè coloro i quali subiscono tutti questi atti discriminatori ..

Giornata dialogo cristiano-islamico - 1 Novembre 2017 - 21:08

Re: Purtroppo si
Ciao lupusinfabula, per non parlare del taxi di Londra (da chiarire ancora se è terrorismo). Io a questo mondo di emme non mi ci voglio abituare, nemmeno per un secondo. Non capisco, e non li voglio capire, chi continua a far finta di niente, che tira in ballo la storia (quella non l'abbiamo fatta noi, l'hanno fatta gli altri, giusta o sbagliata che sia), siamo nel presente e dobbiamo scrivere il futuro. Ok, impariamo dagli sbagli commessi nel passato, perfetto, la multiculturalità e tutte quelle balle lì, America, Francia, Inghilterra, Belgio, ecc... hanno applicato questo modello di integrazione tra diverse culture e religioni ... ora la domanda la pongo io: quale è stato il risultato? Non parlatemi delle colonie di quegli Stati e dei vari sfruttamenti del passato, i bimbiminchia che si fanno esplodere, che accoltellano, che stirano la gente potrebbero già essere miei figli e di storia ne sanno quanto un analfabeta, perciò la dimostrazione l'abbiamo già avuta: è stato un totale fallimento ma non per colpa nostra, per colpa loro, quello che io definisco gli inintegrabili, e sono decine di migliaia in Europa e milioni nel mondo. Lo volete capire che non è questa la strada da seguire???

Conferenza sulla Brexit - 1 Settembre 2017 - 18:28

Esatto
Ciò che dice Giovanni% è esatto; a ciò aggiungasi una pletora di stranieri cui è stata elargita la cittadinanza italiana senza che essi abbiano acquisito alcuna nozione sulla nostra cultura, sulla nostra storia, sul funzinamento della nostra nazione, su un'accettabile conoscenza della nostra lingua e via cantando. Fino a qualche anno fa la cittadinanza veniva concessa veramente con il contagocce e dopo lunghi ed approfonditi accertamenti.Poi, pian piano, le maglie si sono allargate a partire dalo sport ove sono state date cittadinanze italiane a calciatori unicamente per poterli fare giocare qui da noi. Oggi la cittadinanza quasi quasi l'acquisti al supermercato e poi vai in comune a farla ratificare.A complemento di ciò che aggiunge Giovanni% aggiungo che molti discendenti di italiani hanno chiesto la cittadinanza anche senza essere mai stati nel nostro paese e senza neppure conoscere la nostra lingua solo a fini pensionistici.E noi paghiamo....

Ancora interventi per furto - 30 Agosto 2017 - 09:07

Facciamo un riepilogo...
Dunque, abbiamo un Minniti che ha temuto per la tenuta democratica delle istituzioni: erano da almeno due anni che qualcuno sosteneva questa teoria, dalla Lega alla destra, ma tutti i sinistroidi liquidavano il problema dando degli xenofobi, razzisti e populisti. Lo avete già dimenticato? E' storia abbastanza recente. Abbiamo un utente del blog che sostiene che "i lavoratori stranieri versano 8 miliardi di euro l'anno e ne incassano di pensioni 3,con un saldo netto a nostro favore di 5 miliardi l'anno", sarebbe davvero curioso scorporare le varie voci ed analizzare chi sono questi stranieri, gli immigrati clandestini delle spiagge e delle bancarelle abusive oppure la maggior parte saranno contribuenti cinesi con i loro grossi affari e i loro inguardabili centri commerciali? A parte il fatto che ci mancherebbe ancora che non contribuissero, il problema non sono loro che lavorano ma quelli che vengono nel nostro Paese senza averne diritto, quelli che oggi i sinistroidi cominciano a definire "migranti economici", che come delle sanguisughe approfittano del nostro welfare senza aver mai contribuito e beneficiano indistintamente dei nostri servizi sociali. Faccio un esempio, l'anno scorso, in tutti gli ospedali di una grandissima città del Piemonte (Torino), hanno dovuto revocare e rivedere il piano ferie di tutti i medici perché i carissimi maritini delle immigrate non volevano far visitare le loro donne dai medici maschi, gli ospedali hanno dovuto modificare i piani ferie già decisi nel mese di febbraio (la decisione è stata presa a giugno) e rovinare le vacanze alle famiglie dei medici solo perché questi bambinoni non cresciuti piangevano e non ne volevano sapere di farsi visitare. Ora, quale Paese al mondo avrebbe consentito tutto ciò, a parte il nostro? Dov'è la democrazia? Hanno la precedenza su tutto, anche sui trapianti e le operazioni, non tirano fuori un Euro e mi parlate di democrazia? Fate ridere... oltre che pena! Pagate voi con i vostri soldi e vedrete che cambierete idea! In più abbiamo degli immigrati clandestini con precedenti penali (a quanto pare) che violentano una ragazza in spiaggia, qualcuno di loro sostiene che provano anche piacere (non all'inizio, dopo un po'!), la risposta più bella l'abbiamo avuta dal viceministro polacco Patryck Jaki, definendo bestie quelli che in Italia i sinistroidi chiamano risorse: la Polonia sarà fiera ed orgogliosa di avere un ministro con le palle come lui, è un popolo unito, che ha vissuto e sofferto il vostro amato comunismo, lo ha combattuto e ne è uscita vincente, a testa alta. Il risultato lo sappiamo, non si fanno e non si faranno invadere da nessuno, l'Europa ha preso una bella lezione di democrazia! Dai, la primavera è vicina, la vostra perdita anche! E per lo Ius Soli, per gli amanti di Wikipedia, facciamo un bel copia ed incolla dalla nostra vicina e democraticissima Svizzera, dove non è previsto!

Niente sussidio da in escandescenze - 9 Agosto 2017 - 13:20

Re: Re: Croazia....
Ciao SINISTRO, mi sembra che da noi vengano accompagnati dalle Ong e che vengano accolti in poche centinaia di metri di costa, o sbaglio? Ti ricordo che la ex Jugoslavia ha fatto una guerra per la propria identità, e guarda a caso, dove ci sono "loro" (chiamali come vuoi, migranti, finti profughi ma come comune denominatore. .. musulmani) c'è il caos. Dicono che la storia dovrebbe insegnare. .. che cosa e a chi? In Europa recentemente è stata fatta una guerra a due passi da noi, una guerra di civiltà, e cosa abbiamo imparato? Niente, proprio un bel niente, stiamo mettendo le basi per una futura e non così lontana guerra civile, immagina quando dovremo reimpatriare centinaia di migliaia di persone, che delle nostre leggi non hanno il minimo rispetto, che scaduti i termini del ricorso (fino a 4 anni) riceveranno il foglio di via (puoi immaginarti l'uso che ne faranno) senza obbligo di accompagnamento e che quindi non avranno più il diritto di soggiornare nelle strutture di accoglienza perché clandestini di fatto. Riesci ad immaginarlo? Perché i tuoi attuali politici, accecati dal business cooperativistico, non riescono a farlo mentre i Paesi come la Croazia (fresca della guerra dei Balcani) non hanno bisogno delle risorse boldriniane e comuniste in generale e rifiutano questo nuovo stile mediterraneo all'italiana della finta accoglienza. In gioco c'è il futuro di tutti noi e la nostra sicurezza.

Veneto Banca: futuro nelle mani del Governo - 26 Giugno 2017 - 01:14

Re: purtroppo
Ciao lucrezia borgia non si può sempre e solo cercare il "cattivo" di turno a cui dare tutte le colpe! la verità è che i due istituti erano tecnicamente falliti da tempo, colpa di errori gestionali dei loro manager. Si potrebbe anche dire che i manager erano stati approvati dagli azionisti, direi una cosa giusta tecnicamente ma sbagliata nella realtà dei fatti, ma non è questo l'oggeto del pos e del mio commento. Come dicevamo, la verità è che gli istituti sono falliti, cioè, tra le altre cose, non possono restituire i soldi ai correntisti,... quindi c'erano due strade: 1. lasciare che il mercato facesse il suo corso, domani (lunedì) le filiali non avrebbero aperto, migliaia di dipendenti a spasso, clienti (aziende e privati) che non avrebbero potuto svolgere le loro attività,...pensate solo nella nostra provincia cosa avrebbe voluto dire non poter accedere, anche solo per qualche giorno, ai conti correnti di Venetobanca! 2. scegliere la soluzione che si è scelta, con Intesa San Paolo che è stata l'unica a farsi concretamente avanti, salvaguardando una bella fetta del sistema economico italiano. Chi avrebbe preferito la soluzione 1, si faccia avanti, ma valuti attentamente le conseguenze. D'altro canto, le banche sono state cedute al valore di 1€, significa che, anche con la sola parte sana, non le si riconosce nessun valore, ne chi compra (Intesa), ne chi vende (lo stato comeintermediatore)!!! Integrare le tre banche significherà sostenere,e lo farà Intesa, costi enormi, che si ripercuoteranno sui clienti, attraverso la chiusura di numerose filiali chiuse, probabile cambi delle condizioni (cioè aumenteranno i costi) e molto altro, perchè il vero salvataggio inizierà domani, non è quello che si èconcluso oggi! Saluti Maurilio P.S. Messina è buono o cattivo, boh!? E' un manager che ha la responsabilità di una delle più grandi banche europee, qualche decisione sbagliata l'avrà sicuramente presa, qualche errore l'avrà fatto, qualche azione da "pelo sullo stomaco" pure, ma in questa storia, è quello che ha meno responsabilità di tutti!

"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 17 Marzo 2017 - 14:25

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: la nostra migrazione e
Ciao Simona T. evidentemente hai completamente frainteso ciò che ho detto: non possiamo mettere sullo stesso livello uomini, donne, bambini, anziani; rifugiati politici e delinquenti; la storia dell'immigrazione italiana è conosciuta da tutti, come pure l'era del colonialismo: non è un punto di vista. Se poi vogliamo ridurre il tutto a ideologismo, revisionismo e negazionismo, beh, allora entriamo in un vicolo cieco.

"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 17 Marzo 2017 - 13:00

Re: Re: Re: Re: Re: Re: la nostra migrazione era d
Ciao SINISTRO; nessuno li vuole trattare male. Insisto pure che la storia che qualcuno avrebbe trattato male i migranti italiani nel secolo scorso non regge. E' necessario solo regolare rigorosamente le frontiere. A casa tua fai enrare chiunque? Non possiamo accogliere tutte le masse di diseredati situati in Africa o Asia. Il tuo punto di vista è irresponsabile.

Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 13 Febbraio 2017 - 12:44

giriamola così...
Io non sono per allargare Verbania, sono per allargare Cossogno :-D , scherzi a parte, è vero che non tutte le aggregazioni abbiano senso, ma questa assolutamente sì, lo dico da tempo e riporto di seguito le mie ragioni: Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. la politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.

"Cossogno: con Verbania o nell'Unione dei Comuni?" - 9 Febbraio 2017 - 17:54

speriamo , sarebbe una grande occasione
Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. la politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.

La Camera conferma 8milioni per Verbania - 30 Novembre 2016 - 15:34

Movicentro: il nuovo CEM
Sembra una storia già vista...oggi come allora arrivano dei soldi freschi utilizzati per un progetto già sul tavolo ma che non gode(va) del favore della politica di turno o di un budget suffficiente. Oggi come allora c'è chi grida allo scandalo della demagogia politica, c'è chi dice che "tranquilli, non si farà mai" e chi sostiene che è/era meglio spenderli altrove quei quattrini (chissà poi per quale forma di masochismo!). Oggi il CEM conta eventi da tutto esaurito e la Cultura di valore è finalmente approdata anche nella nostra piccola realtà: eppure per Brignone&C. non si sarebbe dovuti nemmeno arrivare alle fondamenta! Ecco, l'unico augurio che dovremmo farci tutti è che il Movicentro, così come la ciclabile, seguano le orme del teatro: costruito da gente seria che non solo ha rispettato i vincoli economici ma anche i tempi stabiliti. Perchè il rischio di ritrovarsi nuovamente nel fango, non è poi così lontano dalla realtà. Ed in quel caso, sarà per sempre! Saluti AleB

Deiezioni: segnalazioni, interventi e brutte abitudini - 31 Agosto 2016 - 11:02

Deiezioni ed...EDUCAZIONE "BIPEDI" proprietari....
Faccio riferimento al post del lettore che fa riferimento a Vicolo S.Fermo... Cosa vogliamo dire. allora,di alcuni altri viottoli (come il Ciancino), che collega Santa Marta a Via San Fabiano?...,o la stessa via San Fabiano stessa che,al calare del tramonto,alle prime "brume" della notte...,diviene luogo "ideale" dove taluni"BIPEDI",che,probabilmente,ritenendosi particolarmente FURBI...,portano i loro "fedeli" amici 4drupedi...a "liberarsi" dai loro ovvi "bisogni corporali"...,a zcapito degli ignari cittadini che,per qualche malcapitata ragione,si trovino dover passare per tali vicoli...,ritrovandosi improwisamente a..."pattinare" su tali "REGALI" (talvolta addirittura,ANCORA "FUMANTI")... Oppure...,prendiamo in considerazione la Via Franzosini... Bella storia il fatto d aver creato,dal riparo del Fiume S.Bernardino,una "bella passeggiata" pavimentata (kissà "kome mai"? poi "perché"?, salendo,in direzione della Caserma della Guardia di Finanza,soltanto sul lato sinistro???)...,TERMINANTE(!!!) all'incrocio con la Via San Giuseppe... A proseguire,da questo incrocio in giù, fino ad arrivare a CORSO CAIROLI..., la strada (ricordo ai CITTADINI che si tratta della ex Via RIMEMBRANZE...,dove,ancora oggi,sbiaditi,ma ancora leggibili,svettano i "cippi" commemorativi dei nostri caduti delle Grandi Guerre...)...,si riduce,sui due lembi di "prato" (???)che SPESSO!,chi si trova a percorrere tale via,vista la sua stessa non eccessiva larghezza,cerca di sfruttare,ovviamente cercando di camminarci sopra (...,per non essere TRAVOLTO dalle macchine che,impegnano la strada in doppio senso...), che conducono al Cairoli,a d oversi cimentare in un vero e proprio a che fare con un vero e proprio "SlaLOM GIGANTE",per evitare i cumuli d DEIEZIONI (...e non solo quelle!,basta vedere "cosa" non si trova,sempre sui due suddetti "lembi di terreno","lanciato giù...dalle finestre delle aule del vicino Istituto Franzosini...)...che riducono questo tratto di Via ad un vero e proprio LETAMAIO!...,"sfruttato" come ripeto,dai "SOLITI IGNOTI FURBACCHIONI" che agiscono al "calar delle tenebre."...,"alla faccia" degli altri???.... ??? Voglio mettermi comunque anche dalla parte di quei "BIPEDI...proprietari"(..cui anch'io faccio parte...) che...definirei..."EDUCATI" con la cittadinanza TUTTA!...,che escono di casa con in tasca più rotolini di sacchetti... ...,che soldi... Va anche detto che,spesso...,trovare cestini,lungo i tragitti che si é soliti fare,é come tentare di trovare OASI...in un deserto!:veri e propri..."MIRAGGI" É anche vero che,il grado di "civiltà" in noi,lo si nota anche dalla nostra capacità (..."pazienza"?...,mancanza d..."vergogna"???...,"coraggio???...)a..."passeggiare" x..."tot tempo"... ...,"mostrandoci in pubblico..., con il nostro "BEEEL SACCHETTINO CALDO"...in mano,fino a che,per l'appunto,il FATIDICO e RICERCATISSIMO CESTINO APPAIA... ... Probabilmente...taluni "personaggi"...,non avendo tutta di questa "saggia (e...TANTA!)pazienza",credono (!!!) sia buona cosa "fare...ciò che,sconsideratamente poi fanno,abbandonando il "cadeau" d turno...,bell'e impakkettato...,davanti ai "piedi altrui"... Che dire altro? Da parte mia...,richiamerei al senso CIVICO...un pò tutti quanti! Dai..."BIPEDI...PROPRIETARI" (..a...qualsiasi RAZZA ESSI APPARTENGANO (..."INTELLIGENSAPIENS" o meno...)... ..., alle... figure ISTITUZIONALI che,KOMUNQUE DOVREBBERO INTERVENIRE...,ogni qualvolta,per il BENE DI TUTTI...,ciò si renda necessario! Daltronde... TASSE e BALZELLI...,il cittadino ONESTO...é COSTRETTO A PAGARLE!... ... Quindi... AVREMMO TUTTI I DIRITTI (...e NON SOLO DOVERI!!!),di...OTTENERE QUALCOSA IN CAMBIO!... O NO???

Ristrutturato il lavatoio di Torchiedo - 17 Giugno 2016 - 13:42

Partecipazione e sinergia
Mi permetto di sottolineare con grande soddisfazione come questo del lavatoio di Torchiedo rappresenti un ottimo esempio di partecipazione e sinergia tra Quartiere Est (che ha sottoposto il problema al Comune su indicazione dei residenti di Torchiedo), Residenti (cittadini volontari che hanno ripulito le condotte dell'acqua e diversi sentieri limitrofi) e Amministrazione (che ha svolto in tempi rapidi i lavori di recupero e ristrutturazione). Un ringraziamento quindi a tutti per la collaborazione e per il lavoro svolto, teso al recupero di un piccolo pezzo della nostra storia cittadina. Claudio Ramoni Consigliere di Quartiere Quartiere Verbania Est

Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 11 Febbraio 2016 - 22:39

Fondazione, vendita, DELOCALIZZAZIONE.
Ho già scritto tutto. Sto inquadrano tutta la vicenda secondo il punto di vista del Sig. Bialetti e le nostre zone. Si è inventato un prodotto. Sulla Moka c'è una legenda che forse il brevetto sia stato acquistato per poche lire dal Signore con i baffi... ma questo non è importante. Poi segue vendita ad altre aziende italiane con la completa chiusura nel 2010 degli stabilimenti di Crusinallo per spostare, quindi DELOCALIZZAZIONE la produzione verso oriente. Come dice bene André : by by lavoratori Cusani senza tanti complimenti. Il Signori con i baffi aveva abbandonato ormai le caffettiere da tanto tempo e il tutto si è concluso con una delle fasi più drammatiche della nostra storia industriale locale.

Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 11 Febbraio 2016 - 20:36

la nostra storia nel bene e nel male.
È impersonificata gran parte della nostra storia industriale. GENIO italiano, creazione del prodotto e del marchio. Vendita dell'azienda seguita dalla tragica DELOCALIZZAZIONE della produzione.

Lavori ristrutturazione terzo piano Ospedale Castelli - 23 Gennaio 2016 - 21:10

Re: A parte lady
Caro Aurelio, la politica e i partiti non c'entrano con questa storia! Il VCO è un territorio troppo piccolo perchè si possa sviluppare un ospedale d'eccellenza, quello che viene venduto per ospedale unico! Il rischio è che tra un numero imprecisato di anni, e dopo aver speso un numero imprecisato di milioni, ci troveremo con avere gli stessi servizi di oggi, ma in un posto scomodo per tutti! Dovendo comunque, per malattie "importanti", andare in un ospedale di un'altra zona/città! Facciamocene una ragione! E questa volta, non c'entrano, solo, i soldi, ma la conoscenza! Un ospedale, piccolo grande non ha importanza, in un bacino d'utenza grande, consente di sviluppare esperienze e know how che un ospedale in un bacino piccolo non avrà mai! Se ci prendono in giro, è perché glielo abbiamo permesso con il nostro campanilismo e la nostra illusione di avere un ospedale che non potremmo mai avere! Saluti Maurilio

Minore su privatizzazione forno crematorio - 26 Settembre 2015 - 18:54

Copia e incolla
Complimenti alla consigliera Minore che dopo il "tradimento" del mandato popolare, oltre che i che i voti pensa bene di scippare al M5S anche le istanze e le critiche alla nostra mediocre amministrazione. Su questo argomento direi che arriva con qualche settimana di ritardo rispetto a chi ha lanciato l'allarme, forse era troppo impegnata a fare trasloco....nella sostanza ,invece, credo che la storia dell'inceneritore getti ancora altre ombre sull'operato di questa amministrazione che si sta distinguendo per un decisionismo a orologeria e poco trasparente. Spero di essere smentito, ma sento ancora puzza di conflitto d'interesse.

Scuola: "Verbania adotta una storia" - 15 Maggio 2015 - 11:20

mi spiace
Tantissimo non esserci. Non si potrebbe replicare un altro pomeriggio ???? Complimenti intanto x la bellissima iniziativa. E' fantastico il lavoro di ricerca sulla nostra storia fatto dai nostri ragazzi. Grazie.

Lettera aperta Fronte Nazionale: risponde il sindaco - 26 Marzo 2015 - 11:06

vincitori e vinti
Secondo il mio punto di vista Pansa, nei suoi libri, scrive in maniera avvincente, con un linguaggio semplice e diretto che permette una facile comprensione di fatti storici. Detto questo, nella nostra lettera si chiedeva al Sindaco di riconoscere che tutte le donne, indipendentemente dallo schieramento (molte non erano neppure schierate) sono state oggetto di violenza inaudita e proprio per questo, meritevoli di rispetto ma, evidentemente, esiste solo una verità assoluta, retaggio del fatto che la storia è scritta dai vincitori e non dai vinti.