la ragione

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la ragione - nei commenti

Incontro per il No al referendum costituzionale - 24 Maggio 2016 - 17:50

Re: Giovanni...
Ciao annes, in effetti in tale ottica tu e Paolino avete pienamente ragione. Ponete argomentazioni molto valide. Ho letto frettolosamente e ti ho messo nel calderone di quelli che affermato semplicisticamente aboliamo le regioni e diamo tutto alle province. Credo, e come leggo forse mi darete ragione, che l'istituzione regionale è stato un fallimento totale dal punto di vita politico ed economico. Sarei dell'idea di cominciare a eliminare innanzitutto quelle a statuto speciale per poi passare a una nuova ridefinizione della struttura amministrativa nazionale. In tutti questi anni si è parlato a vanvera di federalismo tralasciando aspetti politici importantissimi. la colpa è da imputare anche alla sterile propaganda della Lega fatta a uso e consumo di ingenuotti che giocavano a essere duri nordici destrorsi.

PsicoNews: Gli effetti della felicità - 20 Maggio 2016 - 11:21

Re: Re: Si vola un pelo basso, secondo me
la questione si potrebbe prenderla da diverse angolature ma dato che siamo quasi tutti cresciuti più o meno immersi nella cultura cattolica ci si può limitare a questo ambito per farsi capire meglio. I vangeli sono pieni di affermazioni di Gesù che vengono totalmente rimosse; ed è già questo un segnale importante dello strano modo di dichiararsi fieramente cattolici/fedeli: si prescinde da quel che ha detto, ci si basa esclusivamente su dettami oserei dire quasi miserevoli inculcati dal clero, infatti: ""Ma guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché serrate il regno dei cieli davanti alla gente; poiché non vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare"". Una delle più sorprendenti e reiterata riguarda il regno di dio/regno dei cieli. Gesù afferma - ed è forse il concetto che più di ogni altro viene sottolineato - che non lo si può collocare (ne nello spazio ne temporalmente); tralascio la considerazione che se ciò fosse recepito realmente per la devastante portata si avrebbe un collasso pressochè immediato dell'istituzione religiosa (osservazione fatta da uno che riconosce anche le mille ricchezze inestimabili germogliate in questa religione). Quello che qui interessa, che mi pareva venisse chiesto attraverso i tuoi punti interrogativi di chiarire, è lo stranissimo ma normale modo di porsi nei confronti di quella che viene chiamata realtà esterna; l'abitudine - e parlo anche per me - è cosa buona e giusta se salutare e subordinata; quando rende meccanici si viene ridotti a poco piu che automi. Non c'è spazio e tempo per parlarne e neppure mi sento in grado ma c'è un indizio pratico che per chi fosse interessato all'argomento si può dare; ci sono momenti in cui le nostre percezioni si affinano, anche solo per pochi minuti, si osserva o riflette su qualcosa di preciso, senza sforzarsi e con un senso di maggiore presenza a se stessi, quando ciò avviene le barriere tra il me e il fuori che credevamo reali ed inviolabili si squarciano, detto in altre parole: il mondo è plasmabile dal mio stato di consapevolezza (non sto parlando di teorie ma fatti tangibili che nessun fautore della scienza delle probabilità potrebbe obiettare, anche se certo, io non potrei dimostrare i miei processi mentali quali presupposti). E qui, peraltro, mi riallaccio a quel che dicevo nell'altro mio post, gli stati d'animo variano incomprensibilmente per questa ragione, perchè c'è un lasso di tempo tra ciò che hai concepito e il momento in cui partorirai. In fin dei conti si vive in una realtà schizofrenica, la cosa che a me maggiormente pare comica è che Gesù affermava delle cose (le tralascio, basta aprire i vangeli per comprendere che il cosiddetto aldilà era per lui secondario, ed era giunto pure a dire che ""voi farete cose più grandi di me"") che dovrebbero sconvolgere, quantomeno togliere dal torpore i fedeli, eppure c'è un abnubilamento diffuso che rasenta la pura follia.

Striscia d’arte sulla Basilica di San Vittore - Foto - 19 Maggio 2016 - 10:28

2000
hai ragione Cesare,il prezzo tramutato in lire è importante,...anche un caffè costa 2000 mila lire, sulla finalità ognuno la pensi come crede..sull'acquisto io mi sono associato ad altre persone per ricavare quadri di diverse dimensioni essendo un estimatore di quel tipo di pittura buona giornata a tutti

Zacchera: "La commedia di De Gregori" - 16 Maggio 2016 - 11:26

certo caro SINISTRO
Ciao Sinistro, se lui fosse ancora Sindaco io sarei decisamente più a mio agio a dire le stesse cose che ripeto da anni. Il problema è che questo avanspettacolo di serie "Z" gli consente di avere ancora voce in capitolo e di criticare (lui) con ragione. Ti assicuro che la cosa mi provoca orticaria. 2 anni fa, a insediamento Marchionini, tante cose sarebbero potute accadere per ridurre il danno, per cambiare il clima, per salvare il salvabile... oggi il paradosso è che chi è subentrato a Zacchera è stato anche peggio di lui :-(

Lega Nord: "Da Ennio Morricone a Rocco Papaleo" - 15 Maggio 2016 - 13:46

Convordo
Lupus e Paolino, mi sa che in questo caso avete ragione. Mi sono lasciato prendere da una certa antipatia verso la lega locale che è ha posto avanti in questi anni sono i loro prefabbricati slogan nazionali senza mai proporre soluzioni amministrative locali. Di locale ambivano solo alla cadrà. Giudico adeguato la programmazione artistica del teatro ma quella di De Gregori è stata effettivamente un gran figura di m.

Zacchera: "La commedia di De Gregori" - 14 Maggio 2016 - 14:07

Ha ragione, punto
Si può essere avversari politici e rimanere intellettualmente onesti, non è difficile. Nel caso specifico, basterebbe accettare la semplicità dei fatti: Zacchera ha ragione. Solo l'incapacità di questa amministrazione, l'arroganza di questo sindaco poteva ridare voce a un politico che aveva "fatto il suo tempo"... Ma questa è l'attuale politica :-(

Statale del lago Maggiore: Traffico deviato AGGIORNAMENTO - 10 Maggio 2016 - 09:24

l'avevo detto...
la notizia della frana l'ho appresa da mia figlia al telefono...."..papà allora avevi ragione,ha franato quel punto...."dato che ogni volta che di lì passavo esprimevo perplessità sulla tenuta del terreno...ma io sono un "chiaroveggente"e con questo, sia chiaro, non voglio puntare il dito contro nessuno

De Gregori non verrà dopo le critiche di Zacchera - 9 Maggio 2016 - 19:40

ore 18,30
“L’artista non c’entra nulla, la questione riguarda l’agenzia FeP Group e il Comune di Verbania”. Parole e Dintorni ufficio stampa di Francesco De Gregori non fornisce altre spiegazioni sull’annullamento del concerto inaugurale del Teatro Maggiore del 9 giugno. “E’ una questione tra l’acquirente e la società venditrice, Fp Group che organizza i concerti di De Gregori. L’artista non c’entra proprio niente con questa cosa”. Per il momento da F e P Group che abbiamo contattato non è ancora arrivata risposta in merito all’accaduto. Ma cosa è successo quindi? L’annuncio è arrivato dall’amministrazione comunale, che ha inviato ai giornalisti una nota arrivata dall’ufficio stampa della Fondazione Teatro Coccia che si occupa anche della comunicazione per il teatro Maggiore, l’evento è cancellato :” a causa del clima acceso e che continua a danneggiare, denigrare e strumentalizzare, per scopi altri, l'immagine dell'Artista sulla stampa locale”. la ragione è la “ripresa da parte di alcune testate del territorio della “lettera aperta” a firma di Marco Zacchera, nella quale comunicava le sue considerazioni personali in merito alla scelta dell’evento, ma non anche dati sensibili dell’artista”. Si fa anche sapere che direzione del teatro e amministrazione comunale hanno inviato una lettera di scuse De Gregori. Il sindaco Silvia Marchionini dichiara: “ la "cattiva azione" di Zacchera che ha fallito come sindaco mira a creare un clima sfavorevole all'esordio del Teatro Maggiore,grande sfida economica e culturale per la città di Verbania. Garantiamo ai tanti cittadini e associazioni che aspettano con curiosità l'apertura del Teatro che non verrà meno il nostro impegno per una programmazione di qualità (che sarà illustrata il prossimo 13 maggio) confidando nella loro vicinanza e partecipazione”. Quindi è tutta colpa di Zacchera? Il diretto interessato commenta: “la vera notizia è che un cantautore di fama come Francesco de Gregori rinunci ad un cachet sostanzioso ed alla inaugurazione di un teatro perché a Verbania il suo coscritto Marco Zacchera sulla propria newsletter personale - pur ribadendo la qualità dell'artista che nessuno contesta -segnala l'irregolarità di una serie di atti amministrativi del comune. Anche Franceschini ha dato forfait, sempre colpa di Zacchera?”. L’ex sindaco si domanda anche se a questo punto il Comune incasserà il risarcimento previsto da contratto per annullamento dell’evento, dal momento che non si tratterebbe di cause di forza maggiore.

PD su nomina ConSer VCO - 29 Aprile 2016 - 18:40

Soluzione
Cari amici del PD, anche leggendo altrove, pare che la questione sia sorta tra due sindachesse ognuna delle quali, a torto od a ragione non so, sponsorizza il suo candidato; la soluzione mi pare semplice ed ovvia: liberatevi di entrambe le sindachesse.

Referendum: fallisce il quorum - 19 Aprile 2016 - 09:11

o sì o no
Buongiorno..non facciamo tanti balletti in giro al totem, se uno è intenzionato ad andare a votare si informa e poi decide o sì o no.notate quante sono le schede nulle.ma dico è così difficile fare una X su un sì o un no? Quanto al costo del referendum(trivelle) da una parte do ragione a Lupus(i soldi spesi per consultare i cittadini sono sempre spesi bene...)ma se tale consultazione fosse stata abbinata alle prossime amministrative si sarebbero risparmiati ben 300 milioni e il fatto di separare la succitata consultazione ha un motivo squisitamente furbesco....far mancare il quorum-.....

"Turismo nel VCO: balle mediatiche e triste realtà" - 17 Aprile 2016 - 08:35

Stazione FS Stresa allo sbando
Siamo allo sfascio del fascio ! Ha ragione Zacchera, stiamo rasentando l'assurdo per calcoli economici distorti. Già gli abbonati continuano a viaggiare su treni da terzo mondo e avanziamo così..... E poi la disoccupazione che galoppa, dare un servizio in una stazione come Stresa sarebbe oltretutto un minimo aiuto alla disoccupazione... Risultato: zona turistica allo sbando, servizi nulli, costi aumentati. L'anno scorso avevano pure arrestato un capostazione dopo aver trovato un binario morto !!

Costituito Comitato NO TRIV del VCO - 16 Aprile 2016 - 18:30

Astenersi
"Se i Padri Costituenti hanno previsto uno sbarramento solo per i referendum, una ragione ci sarà. Qualora alle elezioni politiche andasse a votare lo 0,1% degli aventi diritto (di questo passo succederà davvero), il verdetto delle urne sarebbe comunque valido. Ecco perché in quel caso si dice che l’astensione è un comportamento da masochisti: chi non vota crede di manifestare la propria protesta, ma in realtà finisce per delegare ad altri la scelta di coloro che governeranno anche lui. Invece in materia di referendum abrogativi la Costituzione ha previsto esplicitamente un quorum (del 50 per cento più uno). E lo ha fatto per difendere lo Stato dallo strapotere delle minoranze motivate, cautelandosi dal rischio che venga cancellata una legge di cui non importa un fico secco ad almeno la metà degli elettori." Gramellini

Legittima difesa: Idv VCO raccolta firme per proposta legge - 12 Aprile 2016 - 20:58

lupusinfabula
grazie e, sai, hai proprio ragione! nel 1978 ero una ragazzina e, sfidando il giornalaio, chiedevo un giornale che non era esposto ed ogni volta mi guardava in modo strano al che ricordo che dall'alto dei miei 14 anni una volta lo apostrofai dicendo: se il giornale ce lo ha, anche se sotto il banco, vuole dire che deve venderlo! e da quella volta non ha piu' fatto facce strane e sai perche'? credevo in un ideale, gia' guardavo Tribuna Politica, quando c'era il mio mito. poi, sono diventata grande, il mio partito ha cambiato nome e, mi avevano convinta che tagliare con il passato pur mantenendo gli ideali, era l'unico modo per poterli fare conoscere a tutti e, ho messo in tasca una tessera e, piano piano mi sono sono resa conto di quello che tu dici, non si e' piu' liberi e, non l'ho piu' voluta, non ho piu' voluto nemmeno quel partito e a chi mi diceva con scherno " hai cambiato partito " io ho sempre risposto: no, io non ho cambiato partito e' il mio partito che ha cambiato ideologia per interesse ( cadreghino ) e quindi io sto con chi, al di la del nome porta avanti quelli che sono sempre stati i miei ideali e, ad oggi in Italia ne vedo uno solo, per ora ma, se anche questo cambiera' propositi, cambiero di nuovo e questo perche' sono LIBERA e voglio dover rendere conto solo a me stessa. ciao

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 11:35

Re: Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!
Ciao Maurilio Per la prima volta condivido in parte il tuo commento, in particolare dove puntualizzi che l'amministrazione ha sbagliato, avrei anch'io apprezzato la pubblicazione su questa piazza della tua analisi economica, anche se come giustamente dici sono ipotesi e hanno molte variabili, le quali andavano fatte e condivise il più possibile, prima di portare in consiglio comunale la delibera oggetto del referendum, a maggior ragione non devi denigrare chi espone le sue tesi con i numeri di cui dispone, in quanto è proprio da quel tipo di confronto tra le varie posizioni che si deve trovare il giusto equilibrio nell'interesse della città. Per comodità rispondo anche al Sig. Tedesco, uno dei motivi per cui sono convinto aumenteranno le cremazioni è proprio nel suo commento, per ottimizzare l'efficienza del forno e di conseguenza risparmiare energia, vie è la combustione continua, il forno consuma molto ad arrivare a temperatura da freddo, mantenerla in seguito è meno dispendioso. Il fantomatico macchinario che limita le emissioni, altro non è che l'abbattimento della temperatura fumi, con relativo recupero di calore, e conseguente abbattimento delle diossine, la convenienza energetica dello scambiatore c'è sempre che si abbia dove recuperare questo calore, in inverno in parte può essere ceduto al riscaldamento dei locali, diversamente in estate ad esempio se non si collega ad una importante utenza di acqua calda sanitaria va sprecato, le possibilità possono essere svariate, basta confrontarsi serenamente per il bene della città, ad esempio la famosa falda di acqua temperata che hanno evidenziato i 5stelle, aiutata dal forno crematorio, potrebbe essere sfruttata per riqualificare la zona ex acetati e creare delle terme. Magari da valutare per essere inserito nel fantomatico Paes, il quale chiede di abbassare le emissioni di Co2 non di aumentarle, per chi non avesse letto la notizia in Olanda le auto a benzina e gasolio saranno vietate dal 2025, concludo ribadendo che i 2 referendum non sono fuffa come qualcuno dice, ma voler guardare a lungo termine come migliorare la qualità della nostra vita per non essere cremati prima del tempo

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 17:29

non è proprio così
A S. Anna , l'amministrazione ha potuto solo esprimere un orientamento, non ha dato certezze. L'orientamento a che i prezzi non cambiassero (per i residenti) l'ho sentito, quello che l'IVA sarebbe stata assorbita, mi manca. la logica deduzione , a maggior ragione se l'iva venisse assorbita, sarà tutta una questione di economie di scala e ripartizione dei costi... e quindi tante, tante , tante cremazioni. E' il mercato bellezza

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 14:25

Re: sig marconi
Ha ragione, solitamente cerco di essere pacato, ma mi aspetto che i temi vengano affrontati con serietà e non vengano distorti - omessi dati. la sala del commiato è a pagamento, da quel che mi risulta nei crematori di questa azienda ma comunque i forni crematori privati la fanno pagare. Anche se per i residenti la tariffa rimanesse invariata a questa viene applicata l'iva. Noi abbiamo richiesto tutti i dati inerenti il forno crematorio e non ci è stato fornito alcunché concernente le emissioni, figuriamoci i dati riguardanti le emissioni del forno crematorio di domo, mi chiedo loro come facciano ad averli e la risposta più semplice è che siano inventati. Non dicono che nel 2015 gli utili, è vero che sono diminuiti ma la gestione delle "prenotazioni" è cambiata ( ora passano dal dirigente con orari ben precisi prima venivano contattati direttamente gli addetti in qualsiasi momento) e che ci sono 33000€ di gas di cui una parte probabilmente è un conguaglio ( la dirigente interrogata non sapeva bene per quale motivo ci fosse una cifra più alta di anni in cui ha lavorato maggiormente). Fanno del populismo dicendo "o si investe nel forno o negli asili" ma non è vero poiché i 150000€ ( bisogna vedere se saranno davvero così tanti, non c'è certezza) cominceranno ad essere corrisposti dopo qualche anno per favorire l'investimento del privato, ciò vuol dire che non investiremo nel forno ma non potremo farlo nemmeno in altri servizi. Nel loro primo articolo avevano già tirato fuori delle tecnologie che sarebbero state utilizzate, ricordo che l'unica, fino a prova contraria, ad aver visionato il progetto è la dirigente che smentisce quanto affermato da loro. Tutte le loro argomentazioni sono inventate oppure distorte, gli viene concesso di passare in televisione e parlare anche per ultimi, se in più ci aggiunge il fatto che ho sempre chiesto un confronto pubblico ( in modo da poter smontare le loro tesi) e loro si sono sempre rifiutati beh, mi sento in diritto di essere quantomeno arrabbiato

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 17:49

serietà e magari chiarezza...
1136 firme per affermare che essere in maggioranza non significa "avere ragione", è la democrazie bellezza! 1- i numeri riportati dei ricavi non sono veritieri, scontano una serie di elementi (imputazioni arbitrarie di alcune spese, blocco temporaneo ecc.) mediamente i ricavi netti minimi si attestano a 250'000 € che nessun privato garantirebbe, lo ha detto l'Assessore Forni. 2- il punto due è pura fantasia, ovvero si potrebbe verificare alla sola condizione di più che raddoppiare le cremazioni (e forse nemmeno). E' semplice matematica. 3- Le condizioni descritte al punto 3 si verificano solo con incremento ENORME delle cremazioni, ma ciò NON E' NECESSARIO, basta la manutenzione straordinaria dell'attuale linea, costo 500'000 euro, solo 2 anni di utile. Quindi una spesa alla portata del Comune. 4- Altra fantasia. Se questa linea permette di fare utili importanti, quale privato mai la rottamerebbe? è come se io buttassi un auto usata solo perchè ne ho comprato una nuova... le uso entrambe (una io e una mia moglie). 5- la volkswagen sosteneva di fare macchine diesel non inquinanti e la Marlboro sosteneva che il fumo non facesse male ... potrei continuare per ore con esempi. Se si bruciano corpi carichi di farmaci chemioterapici, chi garantisce che tutto vada bene? 6- Il punto 6 dimostra solo che quando si rifarà la linea bisognerà usare idonea tecnologia 7- grave errore! noi non sappiamo quale sarà il limite massimo di cremazioni, potrebbero essere 5000 o 7000, dipende dall'autorizzazione che chiederà il privato. Ad oggi il Comune non ha messo alcun paletto numerico (fonte dirigente del settore del Comune). Per tutte queste ragioni il Comune prima di pensare a privatizzare dovrebbe comunicare con che limiti ciò verrà fatto. In assenza di paletti e limiti, per sicurezza/prudenza/ buon senso si deve votare "SI" e impedire l'ennesima scelta sbagliata (e in questo caso anche pericolosa) di questa amministrazione

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 13:40

zappa sui piedi
ecco,dopo questo intervento gli undici fenomeni hanno definitivamente affossato la loro speranza. quale privato si farà mai avanti,se il forno crematorio è questo disastro? dipingono la situazione come il peggior investimento possibile, prospettano solo disastri e miserie per convincerci di aver ragione,ottenendo il paradossale effetto di scoraggiare chiunque potesse essere interessato. fantastici! ovviamente tutti a votare per esercitare l'unico nostro residuo diritto,sì o no poco importa (ovviamente io sono per il mantenimento dello status quo),ma non diamola vinta a chi in modo incivile invita all'astensione.

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 14:34

lady
Ha passato gran parte delle sue estati in un paesino sperduto di montagna di cui conosce la metà dei suoi abitanti, sindaco compreso. la posta a giorni alterni e' l ultimo dei problemi. E ri ripeto che non sono d accordo a licenziare ma a spostare i dipendenti e solo in un' ottica di rivalutazione generale delle risorse. Stipendi dirigenti in primis. Non pretendo di aver ragione ma non dirmi che non so di cosa parlo. Ciao

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 28 Marzo 2016 - 15:31

Evidentemente
Evidentemente anche lady Oscar non vive in un paese di montagna ma in una città dove le possibilità di avere uffici postali a disposizione è plurima. Ha ragione il sindaco del paese isolato a dire che la posta a giorni alterni è l'ultimo dei problemi:proprio per questo è meglio non aggravare la situazione creando un ulteriore, ultimo disagio. Certo chiudendo a giorni alterni si fa un risparmio, ma un risparmio minimo che nulla va ad intaccare i grandi sprechi nazionali ad ogni livello. E' come se in un bilancio famigliare si risparmiassero 5 centesimi di euro al giorno: certo è un risparmio, ma il tenore di vita di quella famiglia non cambierebbe di certo in meglio in modo significativo. Chissà perchè questo andazzo di tagliare sempre e comunque laddove le situazioni di disagio sono maggiori!