problemi
problemi - nei commenti
PD sui fatti di Arizzano - 28 Novembre 2016 - 12:49Se staimo ad aspettare.....Se stiamo ad aspettare gli accordi internazionali, cioè le chìacchiere sul vuoto più assoluto, campa cavallo..... Già l'ho detto: per carità, salviamoli, non facciamoli affondare; dopo li rifocilliamo, li rimettiamo su un bel barcone perfettamente funzionante e li trainiamo fino al limite delle acque territoriali del paese da dove si sono imbarcati,dandolo loro carburante a sufficienza per raggiungere quelle sponde ma non abbastanza per tornare indietro. Al secondo, terzo barcone che rispediamo indietro vederai che non ne arriveranno più. Caro Paolino, chi fa come fai tu che speri di risolvere i problemi solo con le buone maniere e le buone intenzioni non fa altro che continuare ad incrementare la strisciante invasione per cui a medio/lungoi termine vedrà noi italiani soccombere a questa gente: ed allora sarà però troppo tardi. |
PD sui fatti di Arizzano - 27 Novembre 2016 - 20:13PaolinoPaolino, da buon sinistro tu fai filosofia, io propongo azioni concrete: stai certo che non tornerebbero indietro. Ma vedo che sul punto "1" delle mie proposte non dici nulla: perchè? E' il più semplice da attuare: se e quando vado a Brissago e mi fermano al confine, stai certo che le Guardie di Confine CH se non ho un documento di identità non mi fanno entrare.Se chi cerca di entrare in Italia non un documento peggio per lui, sono solo problemi suoi. Se lo aveva e lo ha distrutto peggio ancora.E non ricominciamo con i piagnistei del genere :-Ma arrivano da stati inguerra e non hanno potuto procurarsi il documento": lo ripeto: problemi loro. |
Marchionini su Rete 4 a Verbania - VIDEO - 27 Novembre 2016 - 11:18maurilio e Ladyscusa ma io non capisco mai i tuoi commenti come deve essere fatta la politica se non andare in piazza ad ascoltare le persone la facciamo sui social....oltre ai sostenitori è passata tanta gente comune .....Lady il sindaco non ha mai commentato gli episodi denunciati...non è che nascondendo le cose che si risolvono i problemi mi vengono in mente le parole del sindaco di milano uguali alle vostre...solo che adesso chiede l'intervento dell'esercito...ecco noi non vogliamo arrivare a questo prevenire è meglio che curare |
PD sui fatti di Arizzano - 26 Novembre 2016 - 20:28Si parla d'altro.....Man mano che la discussione prosegue, si parla sempre meno del problema origine, e sempre più di fatti personali, con discorsi logorroici, imperniati sui fatti di disaccordi poltici, invece di trattare l'argomento attuale. Addirittura si accusano gli altri di non saper fare il proprio mestiere, con aperta astiosità, che non serve ad una beata fava, ma semmai acuisce sempre più il distacco tra le (faziose) fazioni, che danno solo fastidio a chi legge. Alla fine, gli stranieri presenti sui nostri territori, senza permessi di soggiorno e di lavoro = mandateli tutti a casa loro, così si risolveranno laà i loro problemi, come facciamo noi a casa nostra. Amen. |
PD sui fatti di Arizzano - 25 Novembre 2016 - 20:53PD sui fatti di Arizzanociao renato credo che bisognerebbe esserci dentro, senza liquidità, per fare tutto le note che Voi avete presentato, non si possono risolvere tanti problemi esistenti da varie legislature, credo che nessuno ci può riuscire, quindi direi un problema alla volta, non è facile sedersi su quella sedia, visto il ben fatto, e bene, del precedente sindaco |
Marchionini su Rete 4 a Verbania - VIDEO - 24 Novembre 2016 - 21:48Aspettando di risolvere le cause e non gli effettiIn questa apparizione tv non si riflette sulle cause ma solo sugli effetti, ed in particolare si continua a dare da mangiare solo al lupo nero La leggenda cherokee racconta che un giorno il capo di un grande villaggio decise che era arrivato il momento di insegnare al nipote preferito cosa fosse la vita. Lo porta nella foresta, lo fa sedere ai piedi di un grande albero e gli spiega: “Figlio mio, si combatte una lotta incessante nella mente e nel cuore di ogni essere umano. Anche se io sono un saggio e vecchio capo, guida della nostra gente, quella stessa lotta avviene dentro di me. Se non ne conosci l’esistenza, ti spaventerai e non saprai mai quale direzione prendere; magari, qualche volta nella vita vincerai, ma poi, senza capire perché, all’improvviso ti ritroverai perso, confuso e in preda alla paura, e rischierai di perdere tutto quello che hai fatica tanto a conquistare. Crederai di fare le scelte giuste per poi scoprire che erano sbagliate. Se non capisci le forze del bene e del male, la vita individuale e quella collettiva, il vero sé e il falso sé, vivrai sempre in grande tumulto. È come se ci fossero due grandi lupi che vivono dentro di me: uno bianco, l’altro nero. Il lupo bianco è buono, gentile e innocuo; vive in armonia con tutto ciò che lo circonda e non arreca offesa quando non lo si offende. Il lupo buono, ben ancorato e forte nella comprensione di chi è e di cosa è capace, combatte solo quando è necessario e quando deve proteggere se stesso e la sua famiglia, e anche in questo caso lo fa nel modo giusto; sta molto attento a tutti gli altri lupi del suo branco e non devia mai dalla propria natura. Ma c’è anche un lupo nero che vive in me, ed è molto diverso: è rumoroso, arrabbiato, scontento, geloso e pauroso. Le più piccole cose gli provocano accessi di rabbia; litiga con chiunque, continuamente, senza ragione. Non riesce a pensare con chiarezza poiché avidità, rabbia e odio in lui sono troppo grandi. Ma è rabbia impotente, figlio mio, poiché non riesce a cambiare niente. Quel lupo cerca guai ovunque vada, perciò li trova facilmente; non si fida di nessuno quindi non ha veri amici. A volte è difficile vivere con questi due dentro di me, perché entrambi lottano strenuamente per dominare la mia anima.” Al che, il ragazzo chiede ansiosamente: “Quale dei due lupi vince, nonno?” Con voce ferma, il capo risponde: “Tutti e due, figlio mio. Vedi, se scelgo di nutrire solo il lupo bianco quello nero mi aspetta al varco per approfittare di qualche momento di squilibrio, o in cui sono troppo impegnato e non riesco ad avere il controllo di tutte le mie responsabilità, e attaccherà il lupo bianco, provocando così molti problemi a me e alla nostra tribù; sarà sempre arrabbiato e in lotta per ottenere l’attenzione che pretende. Ma se gli presto un po’ di attenzione perché capisco la sua natura, se ne riconosco la potente forza e gli faccio sapere che lo rispetto per il suo carattere e gli chiederò aiuto se la nostra tribù si trovasse mai in gravi problemi, lui sarà felice e anche il lupo bianco sarà felice ed entrambi vincono. E tutti noi vinciamo.” Confuso, il ragazzo chiede: “Non capisco, nonno, come possono vincere entrambi?” Il capo continua: “Vedi, figlio mio, il lupo nero ha molte importanti qualità di cui posso aver bisogno in certe circostanze: è temerario, determinato e non cede mai; è intelligente, astuto e capace dei pensieri e delle strategie più tortuose, caratteristiche importanti in tempo di guerra. Ha sensi molto acuti e affinati che soltanto chi guarda con gli occhi delle tenebre può valorizzare. Nel caso di un attacco, può essere il nostro miglior alleato.” Poi il capo tira fuori due pezzi di carne dalla sacca e li getta a terra, uno a sinistra e uno a destra. Li indica e dice: “Qui alla mia sinistra c’è il cibo per il lupo bianco, e alla mia destra il cibo per il lupo nero. Se scelgo di nutrirli entrambi, non lotteranno mai per attirare la mia attenzione e potrò usare ognuno nel modo che mi è necessario. E, |
Lega Nord sulla rivolta migranti - 23 Novembre 2016 - 16:29Re: Re: Lombardia banana bluCiao Maurilio. Per quanto riguarda la lega non sono certo l'avvocato difensore e come dici tu non è così diversa. Ma in fondo rappresenta le mie istanze attuali. Se cerchi il partito perfetto non lo troverai mai. Comunque io la differenza tra noi e la Lombardia la sento molto forte. Io sono pendolare e i trasporti nonostante vari problemi sono i migliori d'Italia. Anche la sanità è di eccellenza. Esperienza diretta anche in questo caso. Uffici pubblici idem. Anche qui testati. Mia opinione. Ciao |
FdI-AN sui fatti di Arizzano - 20 Novembre 2016 - 14:17In SvizzeraBasterebbe applicare il "metodo Svizzera": la polizia elvetica ai clandestini non chiede da che nazione arriva, ma da quale valico o punto di frontiera è entrato: e lì lo riporta. Arrivi dalla Libia e stai naufragando? Ti salvo, ti do da mangiare e bere, ti do un natante in buone condizioni ma poi ti riaccompagno al limite delle acque territoriali libiche con carburante sufficiente solo a raggiungere quelle rive. Il resto sono affari e problemi tuoi. |
Agenti feriti nella rivolta dei migranti - 19 Novembre 2016 - 16:23Ricordiamoci di....Ricordiamoci dei casi del massacro effettuato a picconate dal nero Kabobo tre anni fa a Milano, ed anche del recvente massacro con effferate torture in Egitto al povero Regeni, senza dimenticare le stragi da anni ogni giorno dell'ISIS e di altre fazioni fondamentaliste islamiche. Non aggiungo altro, ma chi vuol capire capisca, altrimenti è masochista. E dobbiamo tenerci in casa nostra queste centinai di migliaia di mine umane () vaganti ? No, tornino a casa loro, e risolvano là i loro problemi politici, economici ed umani, perchè non è venendo qui che al loro paese migliorino le cose. |
Agenti feriti nella rivolta dei migranti - 19 Novembre 2016 - 13:26Rispediamoli a casa loro.Sarebbe anche ora di rimandarli a casa loro a risolversi i loro problemi, visto che poi ce li troviamo qui a farsi mantenere, senza fare nulla per la collettività, e mai contenti della libertà e del benessere che incontrano da noi, e che al loro paese se li sognerebbero solamente. E' ora di finirla con il buonismo imperante, e con il masochismo tutto italico che stiamo covando nei nostri spiriti autolesionisti. Ma ( purtroppo ) temo che scoppi qualcosa di socialmente pericoloso, perchè sono sempre più numerosi i nostri compatrioti stanchi di questa situazione. |
Agenti feriti nella rivolta dei migranti - 19 Novembre 2016 - 13:22Agenti feriti nella rivolta dei migrantiMa cosa vogliono ancora? Nei loro paesi non avevano vestiti--cellulari di ultima generazione--scarpe--e da mangiare. Qui anno tutto, e sono anche coccolati, in tutti i modi, eppure creano problemi, lo stato gli da Casa e Alloggi gratis, mentre ci sono Italiani che vivono in macchina o per strada, ecc. ecc. |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 16 Novembre 2016 - 18:24Re: puntualizzazioneCiao Robi lascia perdere la destra e la sinistra, in generale, ma in Italia in particolare sono solo etichette... Tu dici: "l'immigrazione ha portato molti problemi di ordine pubblico e la delinquenza straniera dilaga", va bene, se solo per questo anche il grande afflusso di meridionali negli anni 60 ha portato delinquenza, non so quanti anni hai, io sono abbastanza vecchi da ricordare Renco negli anni 70, primi 80. Ma tutto questo, cosa c'entra con i lavoratori stranieri regolari? Perchè questo sono i frontalieri, nulla hanno da spartire con gli irregolari! Poi dici: "distingua lavoratori specializzati da manovalanza generica", perchè? La maggioranza dei frontalieri sono proprio "manovalanza generica, almeno per il livello svizzero. Stiamo parlando di panettieri, giardinieri, commessi/e, operai/e, muratori, badanti, baristi, lavori che gli svizzeri non fanno. Quindi? Questi tutti a casa? Ma chi lo manda avanti il Ticino (senza contare della ricaduta economica su VCO, VA e CO)? Max Lavecchia dice: "giusto e corretto il dirito di importare in casa propia personale selezionato anche a livello penale", perchè oggi non si fa? Prima di assumere qualcuno, non fanno controlli? Controlli formali e controlli informali... Quindi, tutta la faccenda del casellario, deve essere presa per quello che è, una "boutade" di un'area politica che sta "giocando" con le paure, legittime, della gente. Ma risultati? Si dimostra come il populismo serva solo per far felici qualcuno, arricchire e/o dare potera ad altri, ma che alla società, non serve a niente. I frontalieri, fino a quando varranno le attuali differenze economiche tra Italia e Svizzera (tasso di cambio, costo del lavoro, livello di tassazione,...) i frontalieri continueranno ad esserci e fare la "fortuna" della vicina Svizzera! Come vedi, Trump, la destra, la sinistra, Renzi, Hillary e compagnia cantante non c'entrano nulla in questo discorso! Saluti Maurilio |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 16 Novembre 2016 - 14:55Populismo quanto basta...Robi, Max Lavecchia e altri, state mettendo sullo stesso piano aspetti completamente diversi. Iniziamo con il dire che un lavoratore regolare, frontaliere o domiciliato, è censito, paga tasse, contributi e tutto il resto, in Italia, Svizzera e nel resto del mondo! Quindi, dire che "l'immigrazione ha portato molti problemi di ordine pubblico e la delinquenza straniera dilaga" è una "baggianata" (senza offesa)! Di quale immigrazione stiamo parlando? Ovvio che il problema c'è con tutti quelli che non sono "regolari", stipendiati in nero, reclutati con metodi "poco leciti" e via discorrendo. Quando "importi(are) in casa propia personale selezionato", lo hai già selezionato, "anche a livello penale" anche se non è obbligatorio! Questo è il caso dei frontalieri. Ricordiamo che In Italia, per poter accedere a diversi ruoli, in particolare nel pubblico, è necessario, almeno lo era fino a qualche tempo fa, presentare il certificato del casellario giudiziale, non mi sembra che sia servito a granchè! Quello che non si dice, almeno in Italia, è che c'è una "classe media" Svizzera, "inca**ata" con gli italiani, ma, soprattutto con gli imprenditori svizzeri, perchè, approfittando del cambio favorevole, assumono lavoratori italiani, a parità di specializzazione, pagandoli molto meno. Ma stiamo parlando di una minoranza, visto che la maggior parte dei frontalieri occupa posizioni di "basso" profilo. Cosa significa "distingua lavoratori specializzati da manovalanza generica"? La manovalanza generica sono i frontalieri! Cavalcando questo "malcontento", le paure per un'immigrazione, anche se solo di passaggio, selvaggia, qualcuno ne sta approfittando, con del "buon sano" populismo, che non porta a nulla se non a far parlare di se', tutto il mondo è paese! Saluti Maurilio |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 16 Novembre 2016 - 06:44malessere generaleForse il problema è più generale. Il frontaliere è un lavoratore specializzato e non un pregiudicato. In Svizzera come in tutti i paesi occidentali l'immigrazione ha portato molti problemi di ordine pubblico e la delinquenza straniera dilaga. Purtroppo in momenti del genere e data l'incapacità dei governi di far fronte al fenomeno i problemi si confondono. Servirebbe un sano pragmatismo che distingua lavoratori specializzati da manovalanza generica, delinquenti da gente perbene. Ma per far questo occorrono leggi ferree e controlli. E certamente non il lassismo e il permissivismo che finalmente stanno crollando sotto i colpi della vita reale. La colpa è solo degli imbelli governi occidentali che sono riusciti a far marcire una società sana in nome di multiculturalismo e assistenzialismo, abbandonando sicurezza e rispetto per le leggi. E il risultato è anche che i frontalieri da lavoratori specializzati sono diventati ratti. .. |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 15 Novembre 2016 - 20:26LupusinfabulaCome si vede che non sà di cosa si parla ! Non basta avere un figlio che lavora in Svizzera, per capire sulla propria pelle le cose che voglio dire ! C'è un accanimento , che non fà che peggiorare e rendere difficile la vita già dura , e non è vittimismo . Sono molti i loro problemi, però fanno salti mortali pur di essere puntuali al lavoro, nonostante frane , chilometri andata e ritorno . Ma per lavorare si fa di tutto , ma il peggio se incominciono , a vederti come un ratto , e c'è chi ti rende la vita difficile . Non i datori di lavoro e per fortuna non tutti. Sanno benissimo, che rimarrebbero come una macchina con gomme sgonfie sè venissero via tutti , gli operai , camerieri , infermieri , muratori , manovali e tanti altri |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 15 Novembre 2016 - 16:13Svizzera e FrontalieriAllora , da quando ci sono stati gli accordi bilaterali fra la Svizzera e l'Unione Europea , i controlli alla frontiera si sono molto allentati ! Nel l'orario di entrata dei frontalieri ( quello che purtroppo diversamente era una volta ) , nemmeno ti fermano , solo se eventualmente vedono una targa della macchina , di province diverse da quelle confinanti al Ticino . I doganieri non sono inaspriti verso i frontalieri , lo sono solo alcuni politici svizzeri che trovano comodo , per loro interessi "elettorali" , riversare sui frontalieri problemi loro che i frontalieri non ne possono niente ! Vogliono spremerli come dei limoni , così trovano consensi , tassarli al 100% , anche se non vivono in Svizzera , anche se a loro non devono i servizi come ai residenti . I frontalieri non votano , perciò non rompono le scatole nemmeno dopo la pensione , non possono chiedere di avere un aumento o la tredicesima. Ultimo anche il casellario , solo per motivi politici! Sempre e comunque e i frontalieri! |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 13 Novembre 2016 - 10:22Re: Sempre per LadyCiao lupusinfabula, questa volta non concordo con te. Verbania è tranquilla non per merito della meritoria azione delle forze dell'ordine ma per merito dei verbanesi e la sua piccola realtà. E' proprio l'assenza di una massa di problemi seri che i tribunali pongono attenzioni anche per i reati minori. hanno lo spazio per farlo. |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 13 Novembre 2016 - 08:21Re: Re: Re: Re: Lady e i patteggiamenteCiao Anonimo. Certamente e' il giudice che giudica il reato. Ma decide se portarlo in causa a seconda di quello che gli viene sottoposto da chi ha fatto le indagini. Ora, se a Verbania la finanza ti trova ....boh, dieci canne in tasca e' probabile che tu finisca nel guai mentre in una città. Metropolitana con problemi piu grossi vedrebbero la cosa in modo leggermente diverso. Non e' il reato diverso ma come viene presentato al giudice dagli inquirenti. Vogliamo davvero credere che le priorità siano le stesse in ogni città? Vogliamo credere che agenti, inquirente e giudice di alcune città perdano tempo" x cose " minori" quando in casa hanno molto di peggio???? Maddai. |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 11 Novembre 2016 - 19:38CasellarioEvidentemente il mio commento non è stato capito. Lo so anche io che chi non ha niente da temere , non teme una verifica. Sono i motivi che non mi piacciono, voluti da chi non vuole i frontalieri e li paragona a dei ratti ! Se la polizia ticinese avesse dovuto preoccuparsi per problemi giudiziari dovuti ai frontalieri, già da tempo si troverebbe senza niente da fare ! |
#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 10 Novembre 2016 - 17:54Re: Velocità delle leggiCiao Rocco Pier Luigi Forse continuare a legiferare non è positivo, forse sarebbe meglio se dopo aver approvato le leggi, non passassero anni prima dei decreti attuativi, forse gran parte delle leggi sono inutili ed ingolfano la vita quotidiana, forse basterebbe attuare e fare rispettare le leggi esistenti, d'altronde se vi fossero poche leggi chiare ed equilibrate come farebbero a vessarci continuamente, come potrebbero aggirare diritti basilari dei cittadini,come farebbero a favorire gli amici degli amici. L'ultima chicca è l'abolizione degli studi di settore a parole, perchè nei fatti cambia solo il nome INDICATORI DI COMPLIANCE solita parola inglese per confondere le acque, i commercialisti al solito non sapranno come fare ad applicarla fino all'ultimo momento utile, gli errori saranno molti, scatterà la solita moratoria per i ritardi e gli errori formali, due o tre anni prima di capirci qualcosa,poi faranno ulteriori modifiche ed altri problemi di applicazione, fino a quando arriverà il nuovo esecutivo e cambierà di nuovo tutto per non cambiare nulla, i piccoli imprenditori perseguiti per errori di ogni sorta, spesso dovuti ad interpretazioni errate della legge, produzione di dati, percentuali e liste varie da inoltrare al fisco facendo il loro lavoro, con livelli di burocrazia insostenibili per i piccoli imprenditori,una produzione cartacea di documenti immane da quando tutto e digitalizzato,il risultato è che sempre più artigiani ed imprenditori chiudono, dopo una vita di attività imprenditoriale. Siamo il Paese dove chi gestisce la burocrazia e le autorità di vari livelli e controlli occupano un numero impressionante di addetti, il problema è che a mantenerli sono i sempre meno imprenditori ed artigiani che si sporcano le mani, e questi devono far lavorare per un tozzo di pane i loro operai, ma sostenere costi assurdi per il cuneo fiscale oltre ai corsi, visite,registri,permessi,patentini,crediti formativi,abilitazioni ecc..ecc. Forse invece di legiferare continuamente e velocemente ci sarebbe bisogno di eliminare molte leggi ed una stabilità normativa negli anni |
