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Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 8 Agosto 2014 - 01:05

la realtà.......
La realtà sarà quella che vedremo, cioè, mi pare di capire che molti scrivono senza sapere, di botto, senza neanche riflettere un attimo. Vi pare che un servizio del genere se lo accollino il comune o addirittura la N.L.M. ? Mah, neanche un bimbo sprovveduto lo può pensare. Sicuramente ogni frontaliere pagherà un abbonamento, riguardo il numero di chi ne potrà usufruire, perchè non pensare ottimisticamente? Se tale servizio fosse integrato ad una serie di servizi in territorio elvetico, parlo di FART e ferrovie svizzere, non credete che potrebbe avere successo? In piazza grande a Locarno vi sono sia la stazione ferroviaria che la fermata degli autobus, basterebbe creare corse dedicate ai frontalieri e in coincidenda con arrivi, partenze dell' aliscafo. Ritenete cosi improponibile questa possibilità? Se poi veramente sarà impossibile ottimizzare tale servizio, ritenete ridicolo anche solo averlo pensato? Io credo che ragionarci sopra sia giusto e come si dice: se son fiori fioriranno.......

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 7 Agosto 2014 - 14:55

Non è uno scherzo.
Gli aliscafi (sono 3: Freccia dei Giardini, Enrico Fermi e Lord Byron) possono portare 180 passeggeri ad una velocità di oltre 60 km/h. Comunque sia chiaro che i frontalieri non saliranno gratis, bensì sarà pensato per loro un abbonamento (magari con un accordo con i trasporti svizzeri). Il servizio verrà pagato dalla Navigazione Laghi (cioè lo Stato Italiano e quindi noi) con un contributo dal Comune di Verbania). Comunque c'è un buon numero di persone che lo richiede, perchè poi non usufruirne?.

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 7 Agosto 2014 - 10:42

frontalieri e Cantone Ticino
Forse i commentatori non si sono resi conto che il problema è come vengono visti i frontalieri dalla destra ticinese che raccoglie un alto numero di consensi : topi di fogna che rubano il loro formaggio , come un recente manifesto affisso in Ticino. Non solo portiamo via lavoro e soldi che vengono spesi in Italia, ma anche come inquinatori del loro territorio... sono loro che vogliono limitare l ingresso delle auto in Ticino ... o cerchiamo di organizzarci in maniera differente pensando a non inquinare il nostro territorio oppure ci si compra tante belle biciclette e entrare in Ticino in bici...

Furti in casa, sgominata gang albanese - 4 Agosto 2014 - 05:59

Ester - ma cosa importa???
""Visto che sibilla si è informata su quanti sono i detenuti stranieri sa anche indicarci quale sono i reati per i quali sono detenuti?"" Ma cosa interessa! ""Sa anche quanti detenuti di nazionalità italiana rientrerebbero in Italia seguendo il suo filo logico?"" sicuramente un numero minore rispetto agli "ospiti" stranieri. ""Sa quanti sono detenuti per reati che sono reati per lo stato italiano e non per lo stato dal quale provengono ?"" Scusa ma cosa importa se nello stato di provenienza certi reati non sono reati? Si rispettano le regole del posto. ""Sa quanti di quel 33% sono detenuti con sentenza passata in giudicato e quanti in attesa di giudizio?"" Anche qui, ma cosa c'azzecca. Le regole valgono per tutti. Se in Italia funziona così, funziona così anche per gli stranieri oppure vorrebbe delle preferenze per gli stranieri??

Trasporti non di linea lago Maggiore: Confartigianato non ci sta - 2 Agosto 2014 - 14:43

Perchè prima nessuno ha protestato?
Ottimo. Ma perché si protesta solo ora? Cioè mentre è in corso quella che io chiamo "guerra tra lavoratori"? Io sono dell'opinione che se i barcaioli fossero davvero intenzionati a lavorare sull'internazionale l'avrebbero fatto senza interessarsi della Convenzione (come operano sulla tratta Stresa-isole senza interessarsi sul numero delle licenze legali).

Trasporti non di linea lago Maggiore: Confartigianato non ci sta - 1 Agosto 2014 - 17:07

Trasporto Internazionale per i barcaioli ? Si
Gentilissimo Alpha3, ho già più volte ribadito che le mie affermazioni non sono " secondo me", ma si basano su "fatti concreti". Non voglio più tornare nemmeno sul numero delle licenze, o meglio sulla cronaca dei fatti che assicurano la regolarità del numero delle autorizzazioni in essere, ma parliamo di Svizzera. La novità di oggi, che ribadisco per la prima volta , sono -come da Lei citate - "le ore di navigazione" ,che saranno intraprese anche dagli svizzeri (quando e se verranno autorizzati) . Tutto questo per sottolineare che non siamo in presenza di "arditi" disposti a tutto , ma di piccoli imprenditori che tra " il non servizio " ( o qualcuno potrebbe stigmatizzare in disservizio) offerto dal Gestore di linea ed il nulla, si trovano una fascia di clientela da accontentare e se lo vorranno fare anche gli Svizzeri, ci sarà un perché. O no ? Per quanto riguarda il rispetto delle regole , non ci sono obiezioni , sono da rispettare e far rispettare.

Trasporti non di linea lago Maggiore: Confartigianato non ci sta - 1 Agosto 2014 - 14:53

Da dove nasce tutto questo...
Tutto questo è nato durante l' inverno, quando la navigazione ha fatto presente al Comune di Stresa che il mancato rispetto delle delibere provinciali e regionali che limitavano (e limitano tutt'ora) il numero di licenze a 18 ha comportato alla GNL una perdita di 10 milioni di € in 5 anni. Il Comune di Stresa ha risposto mettendo la tassa di sbarco alle isole SOLO PER LA NAVIGAZIONE PUBBLICA, nonostante le proteste della Navigazione Laghi e del Ministero dei Trasporti. Da qui inizia tutta questa vicenda di "guerra" tra lavoratori... Che ora si è spostata in acque internazionali: la polemica è inutile, i motoscafisti hanno davvero intenzione di andare a spaccarsi le ossa in Svizzera oppure lo fanno per continuare questa "battaglia"? La Confartigianato dovrebbe fare un po' di ricerche per vedere che il monopolio della Navigazione esiste da circa 60 anni, cioè da quando la gestione italiana ha assorbito quella elvetica. X Pier Michele: pensa davvero che un barcaiolo da solo voglia farsi tutte quelle ore che servono per raggiungere la Svizzera via lago con 10 passeggeri a bordo? Non è ne concorrenza ne supporto, ma neppure un' illusione, è un tentativo di screditare la Navigazione.

Consiglio Comunale fiume: il CEM torna protagonista - 27 Luglio 2014 - 18:13

nome e cognome 2
che noia con sta storia del nome e cognome....ha ragione Sibilla....se Conti ''soffre'' le schermaglie dialettiche,o ha voglia di ''vendette sommarie'' x chi non la pensa come lui e magari usa un poco di sano sarcasmo,emigri su un blog con nomi ,cognomi,indirizzi,parentele,numero delle scarpe,disponibilita' economica di chi lo frequenta.....bastaaaaa!!!!!!!!!!!!!!

Una Verbania Possibile: trasporti, pace e resoconti - 27 Luglio 2014 - 07:41

aggiornamento
la tregua ha permesso di aggiornare lo spaventoso bilancio. nella striscia di Gaza circa 1000 morti,per lo più civili,più di 6000 feriti e oltre 150mila sfollati. 37 soldati israeliani morti,e 2 civili. capisco che il numero di vite umane stroncate sia per qualcuno un "aspetto strumentalmente fuorviante" (chissà che rileggendosi l'autore di questa frase delirante possa tornare in sè),ma qui si va oltre il diritto di difendersi,si va oltre anche alla rappresaglia. qui si tratta di puro e semplice sterminio. pianificato.

Nobili risponde ai sindacati NLM - 24 Luglio 2014 - 22:42

Continua ad intervenire ma non ha ancora capito...
Caro Alberto, la richiesta dei sindacati nasce nel momento in cui il presidente Nobili, ha dichiarato di voler intervenire per difendere un certo numero di licenze che a quanto pare sono state rilasciate in numero superiore alla delibera che ne decide il numero massimo. Punto. A Verbania, facendo un esempio, ci sono 50 licenze di taxi. Lei cosa direbbe se il comune , di sua iniziativa, ne rilasciasse altre 20 ? Secondo Lei è libero mercato questo? Nel momento in cui su una stessa piazza ci sono due realtà in concorrenza e una delle due per svolgere la propria attività invece del solo negozio previsto, ne apre un altro abusivo, secondo Lei è corretto ? La discussione è degenerata, pubblico, privato, la Svizzera non c' entrano nulla. Il discorso è limitato al numero delle licenze di taxi a Stresa . Se devono essere 18 come pare, non possono essere 49. Punto.

"Ciclabile Suna-Fondotoce è la priorità di Verbania" - 24 Luglio 2014 - 21:52

Kyryenka, non proprio - cds art.182
dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture - dgl n.285 del 30.04.92 - pubblicato sulla G.U. 114 del 18.05.92 comma 1) i ciclisti devono procedere su di una unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedono e comunque mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati, devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell'altro. Prudenza, prudenza, prudenza......

Nobili risponde ai sindacati NLM - 24 Luglio 2014 - 20:02

risposta a Furlan
Mi spiace Sig. Furlan ma la lettera dei Sindacati chiedeva solo di sapere se le licenze rilasciate a Stresa fossero nel numero corretto o meno e di aderire alle REGOLE qualsiasi esse siano. Ma è così difficile???? Nessuno se la prende con i "barcaioli" , anzi penso che legalità interessi anche a loro. Ma è veramente così difficile in Italia poter parlare di un argomento senza fare il tifo sfrenato per questo o quella parte come una partita di calcio???? Inoltre la concessione che prevede l'esclusività del servizio in Svizzera l'ha firmata un ministro dello stesso partito di chi ora critica quella carta !!! forse ha proprio ragione "relatà dei fatti " POVERA ITALIA

Nobili risponde ai sindacati NLM - 24 Luglio 2014 - 20:02

risposta a Furlan
Mi spiace Sig. Furlan ma la lettera dei Sindacati chiedeva solo di sapere se le licenze rilasciate a Stresa fossero nel numero corretto o meno e di aderire alle REGOLE qualsiasi esse siano. Ma è così difficile???? Nessuno se la prende con i "barcaioli" , anzi penso che legalità interessi anche a loro. Ma è veramente così difficile in Italia poter parlare di un argomento senza fare il tifo sfrenato per questo o quella parte come una partita di calcio???? Inoltre la concessione che prevede l'esclusività del servizio in Svizzera l'ha firmata un ministro dello stesso partito di chi ora critica quella carta !!! forse ha proprio ragione "relatà dei fatti " POVERA ITALIA

"Ciclabile Suna-Fondotoce è la priorità di Verbania" - 24 Luglio 2014 - 19:12

x giovanni e alex
il codice della strada permettela circolazione di 2(due)ciclisti affiancati,ART 182 Codice della Strada''...possono procedere affiancati e comunque mai in numero superiore a due...'',vuole dire due si',tre no.Per quanto riguarda i gruppi di trenta,suonare finche' si spostano,in caso di controversia non esitate a chiamare le forze dell'ordine.Quelli mettono in cattiva luce anche i ''ciclisti'' veri che si allenano o lo fanno per professione.

Verbania "declino" turistico? - 22 Luglio 2014 - 10:00

turismo: atto V°-IV° - IIV° - IIX
ormai gli atti non li conto più, credo che il problema sia nell'egoismo delle persone, i bar sono sicuramente cari rispetto certi altri territori ( come dice pedretti ), sicuramente non sono meno cara di locarno, ascona, brissago ( come dice marco cognome non si sà) dimenticando che sono in svizzera e che i prezzi proporzionati alle loro retribuzzioni, l'egoismo di chi non vuol sentire un pò di musica perchè a loro non frega niente se gli esercenti non quadagnano ( tanto loro sono pensionati ) i probblemi li ha elencati non tutti ( fede anche lei o lui cognome non si sà ) lo stesso da lei o lui della presenza dei camper che restano un veicolo promozionale per il nostro territorio perchè di fatto i camperisti sono promotori turistici, elenchiamo le motivazioni: perchè viaggiano di più da statistiche delle compagnie di assicurazioni ) viaggiano per una media di 65 - 70 giorni l'anno, perchè pur si vedono molti camper malgrado tutto siamo un numero molto ridotto rispetto la popolazione 1.2% e per tanto i nostri amici che non possiedono un camper dietro i nostri racconti di viaggio se vogliono visitare quei luoghi vanno negli alberghi, l'egoismo di quei residenti di quella zona dove si mettevano i camper oggi il sabato e domenicha il parcheggio è sempre vuoto, e ne avrei ancora molti di atti da scrivere ma non voglio stancarvi molto e qui per ora chiudo

Guasti e segnalazioni, un intervento del Consigliere Tartari - 21 Luglio 2014 - 17:33

lampioni e segnalazioni telefoniche
Grazie Bruno, la segnalazione può essere rivolta direttamente ad Enel Sole (numero verde 800-901-050, Da cell. 199282931), indicando Comune e numero del lampione. Per gli altri guasti e segnalazioni di manutenzione è disponibile (per chi non ha dimestichezza con internet) il numero di telefono dell'ufficio competente: 0323-542504. Grazie e saluti, Marco Tartari Consigliere Comunale Verbania Gruppo Partito Democratico

In carrozzina sul Bus: l'autista non l'aiuta - 20 Luglio 2014 - 15:33

X Marco e Nadia
@ Marco: mentre tu con la bacchetta magica e 4 conti sulle spese di VCO Trasporti ti dai da fare per cambiare il Sistema, "..non ci capite niente" lo puoi scrivere a chi ti ha dato lezioni di Accessibilità e Mobilità pratica !! ;-) @ Nadia (basita): ti invito a prendere una carretta e ad andare di persona a Milano e provare a girare usando gli "efficienti" mezzi pubblici che hai visto di persona, ma non girando solo nelle zone turistiche... Per la cronaca, la percentuale di filobus e di tram attrezzati dell'ATM è rispettivamente del 42% e del 32%, e non parliamo delle stazioni della Metropolitana dove rischi di non uscirne più perché gli ascensori o i montascale sono guasti. Devi comunque chiamare un numero (non verde) dell'ATM e sperare che chi ti risponde (dopo decine di minuti di musichetta PAGATA) abbia voglia di sbattersi per verificare le condizioni dei mezzi che vorresti prendere e dello stato delle banchine dove vorresti scendere; sulla Metro, se sei in carrozzina elettrica, è meglio che ti scordi fin da subito di avventurarti perché rischi di essere tirato fuori dai Vigili del Fuoco!! :-( Cordialmente... Andry CP

RSA Navigazione Lago Maggiore sul trasporto non di linea - 19 Luglio 2014 - 19:02

Navigazione Lago Maggiore
Purtroppo il contenuto del comunicato della RSA è MOLTO impreciso. Il numero attuale di autorizzazioni , non solo è regolare per i termini della precedente DGRegionale ( norma con la quale sono state rilasciate tutte le attuali autorizzazioni) , ma la Determina Provincia del Vco rende invece ancora disponibili 11 autorizzazioni.

In carrozzina sul Bus: l'autista non l'aiuta - 18 Luglio 2014 - 16:15

Basta poco, che cè vò ??
Sintetizzando al massimo: 1) Manutenzione ordinaria dei 3 tipi di pedane (2 manuali e una elettrica) che ci sono sui mezzi sulla tratta Verbania-Omegna. 2) Addestramento agli autisti ed ai controllori sull'utilizzo delle pedane (un tipo è a ribalta dall'interno del bus, uno è ad estrazione da sotto il mezzo; quella elettrica è la più difficile perché oltre all'uscita/rientro da fare con un telecomando c'è anche da manovrare sulle sospensioni dell'autobus inclinandolo verso la pensilina, e se non si fanno bene le cose (conoscendole!) è facile che la pedana si blocca.. 3) Un numero telefonico ben pubblicizzato (adesivo nelle pensiline) che i disabili possono chiamare "prenotando" il viaggio che devono fare (tratta, orari A/R, ecc...), possibilmente con minimo 2/3 ore di anticipo. 4) Sui viaggi prenotati - e se i 3 veicoli con pedana elettrica non funzionano!! - affiancare un controllore che manovra le pedane e aiuta i disabili a salire e scendere.. Non mii pare tanto difficile da fare.. basta un po' di organizzazione e ottimizzazione del lavoro per il personale! Mi offro anche volontario per fare da insegnante su come "prendere in mano" una carrozzina, se serve !! :-) @ Emanuele: c'è il Codice Stradale che parla chiaro!! Lo possono impugnare ed hanno ragione, è già successo pochi anni fa e i sindacati gli hanno detto di stare al C.S. e di non lasciare il posto guida; io ho bloccato un autobus per quasi un'ora finché è arrivata la squadra dell'officina mobile e mi hanno tirato fuori la pedana loro, seguendoci per fare anche la discesa. Vero che c'era gente disponibile sul bus che si è offerta di aiutarmi, ma se si facevano male chi rispondeva?? Ne ho fatto una questione di principio a quel punto... Ciaoo.. Andry

Consiglio Comunale fiume: il CEM torna protagonista - 18 Luglio 2014 - 10:50

per "sibilla" ed altri "ignoranti " della legge !
Le pubbliche amministrazioni possono affidare appalti di lavori entro il valore di un milione di euro con procedura negoziata, ma devono assicurare un minimo confronto concorrenziale con la gara informale. Il Dl Sviluppo riformula l'articolo 122 del Dlgs 163/2006, razionalizza la disciplina della procedura negoziata ed elimina la norma che prevedeva un tetto massimo a 100mila euro, ma non indicava regole selettive. I lavori fino a un milione di euro possono quindi essere affidati dal responsabile del procedimento tramite procedura negoziata, ma rispettando alcuni dei principi dell'ordinamento Ue (trasparenza, parità di trattamento, non discriminazione, proporzionalità) e dovendo effettuare una gara informale fra un numero minimo di operatori economici. Anche nel nuovo quadro, comunque, la procedura negoziata è considerata una fattispecie eccezionale, che si integra con le altre ipotesi previste dall'articolo 57 del codice. Le stazioni appaltanti devono quindi dimostrare l'esistenza di adeguati presupposti per poter utilizzare il percorso semplificato (ad esempio l'urgenza derivante dall'esigenza di avviare il cantiere entro termini prefissati per non perdere finanziamenti comunitari). Il modulo operativo che la stazione appaltante deve seguire per la selezione è espressamente stabilito nel format disciplinato dall'articolo 57, comma 6 dello stesso codice dei contratti. La stazione appaltante deve quindi prima di tutto procedere all'individuazione degli operatori economici da invitare alla gara ufficiosa, mediante indagine di mercato. L'Avcp ha evidenziato (documento istruttorio del dicembre 2010) che questa fase deve avere un'adeguata pubblicità, e che la concreta individuazione dei soggetti da invitare al confronto possa essere effettuata mediante l'applicazione di criteri reputazionali o mediante sorteggio. La stessa autorità ha anche ammesso la formazione di elenchi di operatori economici, dai quali estrapolare i soggetti da invitare: per essere compatibili con il divieto previsto dall'articolo 40, comma 5, del codice, gli elenchi devono essere configurati come "aperti" e non devono determinare la condizione esclusiva per l'ammissione alle gare informali. Secondo la nuova regola, il responsabile del procedimento deve rivolgere l'invito ad almeno cinque soggetti quando l'importo dell'appalto è inferiore a 500mila euro, e ad almeno dieci quando il valore è tra 500mila e un milione di euro. Nello svolgimento delle gare il rispetto dei principi dell'ordinamento Ue richiede che alcune fasi abbiano adeguata trasparenza: l'apertura delle offerte dovrà pertanto avvenire in seduta pubblica. La tempistica per la presentazione delle offerte è individuata dallo stesso articolo 122 del codice (comma 6, lettera d) in 10 giorni dall'invio della lettera di invito, salvo che non vi siano ragioni di urgenza (che andranno evidenziate). Nell'area tra 500mila e un milione di euro, quando utilizzano come criterio di valutazione quello del prezzo più basso, le Pa possono esplicitare nella lettera di invito che si opererà l'esclusione automatica delle offerte anormalmente basse (in base all'articolo 122, comma 9), a condizione comunque che pervengano almeno dieci offerte. L'applicazione della gara informale definita dall'articolo 57, comma 6, del codice comporta anche l'applicazione del principio di rotazione (richiamato nella norma), per cui le stazioni appaltanti non possono affidare lavori ulteriori all'aggiudicatario della gara informale per un certo periodo (che va dichiarato), e non lo possono invitare alle procedure selettive ufficiose. La nuova norma introduce anche obblighi di pubblicità dell'aggiudicazione, che va resa nota con pubblicazione sul sito internet della stazione appaltante, sul sito del ministero delle infrastrutture (www.serviziobandipubblici.it) e sul sito dell'osservatorio regionale.