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referendum - nei commenti
Trivelle: entra nel vivo la campagna per il SI al referendum - 15 Marzo 2016 - 21:04Importante referendumE' un referendum importante ma i giornali , volutamente , non vogliono informare , non vogliono attivare l'attenzione dei cittadini. |
Scrutatori per elezioni referendarie - 11 Marzo 2016 - 09:08OK!Ecco il mio intento è stato raggiunto grazie a Gabriele che ha ben illustrato il motivo del referendum(cosa che già sapevo) volevo solo che si informassero i lettori di questo sito sull'importanza del referendum non solo sul forno crematorio ma soprattutto sulle trivellazioni che questo "governo" ha intenzione di eseguire. |
Scrutatori per elezioni referendarie - 10 Marzo 2016 - 15:52per la veritàPer la verità il 17 aprile è indetto anzitutto il referendum nazionale pro o contro le trivellazioni petrolifere nei nostri mari: magari il problema non è molto avvertito qui in Piemonte ma tutte le regioni italiane che si affacciano sul mare sono direttamente interessate alla problematica. E comunque la si pensi sull'argomento è pur sempre un'occasione per esprimere la nostra avversità alle scelte di questo governo che invece le trivellazioni le vuole difendere. |
Scrutatori per elezioni referendarie - 10 Marzo 2016 - 09:32referendumIl 17.4.2016 i verbanesi saranno chiamati ad esprimere il proprio parere in merito alla delibera del comune con cui si vorrebbe esternalizzare il forno inceneritore presso il cimitero di Pallanza. E' importante documentarsi e partecipare al voto in quanto ciò, oltre che un diritto, è anche un dovere per ogni cittadino. Sono state raccolte per firme per indire il referendum, che finalmente è stato fissato, unitamente a quello nazionale relativo alle trivellazioni. Certo il comune ha tutto l'interesse a non divulgare la notizia, in quanto se vince il SI la delibera dovrà essere revocata. Sarà così l'ennesima dimostrazione che il Comune non è oculato nella proprie scelte e/o decisioni imposte dall'alto e sta facendo spendere inutilmente denaro ai cittadini. |
Resoconto Congresso FDS - 5 Marzo 2016 - 16:50Re: Confusione....Hans Axel Von Fersen, non capisco le tue perplessità. si definiscono "FDS è un' associazione studentesca italiana che ha come obiettivo una scuola su misura per ogni studente, laica, solidale, ecologista e Antifascista". La campagna per il "si" al referendum contro le trivelle è una prima battaglia ecologista, ben coerente con i loro propositi fondativi. |
Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 1 Marzo 2016 - 11:57sig maurilioMi scusi non avevo capito non fosse di Verbania e quindi non riuscisse a partecipare a consigli e commissioni. Ciò che posso dirle è che purtroppo spesso si tratta di poca "roba" ma se metta insieme tutte le scelte fatte dall'amministrazione noterà che di problemi ce ne sono. L'incapacità di giudicare se una spesa sia congrua o meno ( 20000 € per rimuovere dei paletti, 30000€ per delle fioriere, 50000€ per i frontalieri con le ali, circa 500000€ per il giro d'italia di cui manca ancora il rendiconto), se esternalizzare un servizio abbia senso oppure no ( conosco la sua posizione ma la mia, in quanto richiedente il referendum, rimane inalterata), se abbia senso occuparsi in prima persona del teatro pur non avendo competenze ( perché non si è mai nemmeno creato un dialogo sul tema? Ciò che ha fatto il sindaco sono capaci tutti di farlo è sufficiente pagare). Per quanto riguarda i modi però senza partecipare a consigli o commissioni risulta complicato capire la mia posizione ( le suggerisco solo di leggere l'ultima interpellanza su e20vb di una verbania possibile e la risposta attraverso comunicato per farsi un'idea). Non voglio insegnarle niente, cerco solo di spiegarle al meglio la maturazione delle mie convinzioni. Per quanto concerne "una verbania possibile" fin da subito si è presentata con due liste " Cittadini con voi" e "Sinistra e ambiente", ciò, tra l'altro, permette di avere più esperti nelle commissioni. Il gruppo rimane quello che si è presentato alle elezioni quindi con i vari candidati delle due liste che partecipano alle riunioni. |
M5S: "Referendum: vinta un'altra battaglia ma non la 'guerra'" - 24 Febbraio 2016 - 18:14Il comitatoDell'astensionismo al referendum che dice ? |
Comitato pro Referendum - 23 Febbraio 2016 - 10:01il consiglio ha detto molto di piùieri il consiglio ha detto che privatizzare "al buio" non va bene, per questa ragione a chiesto il ritiro della delibera di giunta... quindi i sospetti del comitato per il sì hanno parecchi fondamenti, lo ha detto il consiglio con ampia maggioranza (2 soli contrari). Certo che il referendum si farà, oggi più che mai è meglio non fidarsi di questa giunta (vedi palazzp pretorio) |
Comitato pro Referendum - 23 Febbraio 2016 - 09:14VotazioneIl Consiglio Comunale di Verbania ha riconfermato, con ampio margine (22 a 8), la privatizzazione del forno. Al Comitato del referendum non resta, ora, che superare il quorum. |
Comitato pro Referendum - 21 Febbraio 2016 - 11:20Sig. Marconilei continua a volermi far sentire in difetto cercando di evidenziare in me una sorta di "conflitto d'interessi morale" ma non ci riuscirà, anzi credo che quest'ennesima strumentalizzazione degna figlia di quell’esigua parte di minoranza che vi manovra vi si sta già ritorcendo contro. Si perché lei è molto solerte a stigmatizzare il fatto che io dovrei in ogni caso favorire la partecipazione (cosa che faccio come le ho già detto e su questo non vorrei più tornarci) ma poi non interviene minimamente quando addirittura la Vice-Presidente di Quartiere Nord afferma pubblicamente che non avallerà in caso di confronto pubblico in sede assembleare chi dovesse parlare di astensionismo perché argomento anticostituzionale, impedendo di fatto la libera partecipazione di tutti i cittadini alla vita sociale del Q. Nord e dall’altro facendo un’affermazione incredibilmente molto lontana verità su di un argomento che come avvocato dovrebbe ben conoscere e magari mettere a disposizione di tutti in sede assembleare, per favorire (cito) “la responsabilizzazione dei cittadini alla vita pubblica e all’attività sociale della città”, informando di come sia costituzionalmente riconosciuto il diritto all’astensione, fosse solo per etica morale visto la carica che ricopre. Pertanto se permette trovo io molto discutibile, anzi grave, un comportamento tanto lesivo della partecipazione cittadina, di questo si dovrebbe preoccupare prima di venire a fare a me la morale! E appurato che in occasione di un referendum abrogativo con quorum ASTENERSI sia un diritto costituzionale al pari del SI e del NO siete pregati d'ora in poi di smetterla di fingere di scandalizzarvi, perchè se lei non ha nulla da ridire sul NO per coerenza a questo punto nulla da ridire deve avere anche sull'ASTENSIONE. Se continuerete a farlo darete una chiara conferma di come stiate strumentalizzando l’intera vicenda. Sappia inoltre che se oggi i Quartieri sono stati svuotati di "contenuti" ciò è dovuto al venir meno della rappresentatività cittadina e la responsabilità è di quelle passate Amministrazioni che ne anno ridotto le competenze, fino all'ultima passata che ne ha dato il colpo di grazia, E non da meno sono stati certi Consiglieri Comunali eletti in questa Amministrazione che invece di sostenerne la rinascita hanno voluto sancirne l'inutilità: ebbene caro signore il nuovo regolamento ha consentito l'introduzione delle "competenze": consultive potendo esprimere pareri circa i piani attuativi votati dal CC, di iniziativa potendo proporre argomenti, progettualità, stanziamento di fondi fino alla costituzione di squadre civiche di volontari, di informazione alla e formazione della cittadinanza. Se lo vada a leggere bene magari riuscirà a capire cosa sia un serio tentativo fatto per recuperare rappresentatività e partecipazione. In merito alla sua ultima affermazione le rispondo che non c’è contraddizione: le elezioni dei CdQ non prevedevano un quorum, infatti sono stati ritenuti validi malgrado la bassa percentuale, ma se anche lo avessero previsto mi sarei battuto per la partecipazione al voto, come in effetti facemmo comunque per cercare di scongiurare ala massimo l'astensione al voto, voto che però era un più un dovere che un diritto del cittadino (si soffermi e ragioni su tale enorme differenza). Viceversa il referendum sul forno, prevedendo un quorum, legittima l’astensione: battetevi per la partecipazione come facemmo noi invece di condannare i comportamenti peraltro costituzionalmente consentiti. Ed è vero, le differenze sono enormi: i Quartieri rappresentano una grande sfida che richiede 5 anni di lavoro non facile per recuperare la rappresentatività cittadina persa negli anni, ma lo faremo con serietà e impegno; il forno invece si esaurirà il giorno 17 aprile e a quel punto cercherete qualche altro argomento di scontro politico "a prescindere". Visto infine il livello delle esternazioni di alcune persone credo proprio non sia più il caso di confrontarci su di un blog alla portata di qualsiasi "hoolligans" della politi |
Comitato pro Referendum - 21 Febbraio 2016 - 09:45x ladyIl sig. Tedesco dice che era presente alla riunione del quartiere Nord ed afferma di essere intervenuto solo quando il Presidente (Urbino) sventolando un comunicato li ha accusati di falsità e accusa di disonestà da parte di un consigliere . Il Consiglio di quartiere , a mio parere, era il luogo meno indicato per presentare e/o diffondere comunicati contro alla popolare partecipazione ad un referendum . |
Comitato pro Referendum - 21 Febbraio 2016 - 09:33Re: Re: Re: Da matti...in aggiunta alla risposta da dare ad Hans,Tedesco può rispondere anche a me,sto ancora aspettando di sapere quando il povero Cossutta ha invitato a boicottare un referendum. grazie. |
Comitato pro Referendum - 21 Febbraio 2016 - 09:04Re: x AndrèCiao cesare. La Brizio non e' la presidente del quartiere nord. Ma e' la vice. La posizione del presidente (Urbino Alfredo) riguardo al referendum non e' data sapere. |
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 22:06Re: Diritto all'astensione costituzionalmente sancdopo affannose ricerche su internet,probabilmente costate il sabato pomeriggio,Ramoni trova un paravento dietro il quale nascondersi per tentare di giustificare una posizione molto traballante. astenersi è un diritto,non ci piove. fare campagna per boicottare è cosa diversa. l'astensione come scelta individuale è un conto,costituire uno pseudo comitato al solo scopo di boicottare un referendum è scelta non illegale,ma decisamente avvilente e degna di pochissimo rispetto,e denota una assoluta mancanza di argomentazioni per sostenere il no. piuttosto che "sbattersi",informarsi e informare le persone delle proprie buone ragioni,questi otto personaggi preferiscono fare come quei bimbi antipatici in spiaggia che rompono i castelli costruiti da quelli più bravi di loro. |
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 18:28Diritto all'astensione costituzionalmente sancitoHo contribuito alla partecipazione cittadina al voto per le elezioni del CdQ nel 2015 quando nessuno ci credeva e molti, senza andare tanto lontano, li ritenevano inutili (e il Q. Est è stato il più votato tra i 5), contribuisco oggi assieme agli altri Consiglieri agli obiettivi che ci siamo prefissi cioè da un lato aumentare la partecipazione alla discussione delle problematiche cittadine, discussione ove spesso vi sono posizioni diverse ma tutte rispettabili ed esprimibili, e dall'altro di pretendere la presenza dell'Amministrazione per dare risposte alle diverse richieste e quindi proporre soluzioni a tali problematiche (cosa che avviene regolarmente). Ora, essendo anche io cittadino verbanese, penso di avere lo stesso diritto alla partecipazione, alla discussione, a valutare le decisioni prese dall'Amministrazione e quindi di sostenerle se ritenute valide nell'interesse della collettività e di costituire un comitato se più persone la pensano alla stesso modo, esattamente come avete fatto voi. E non mi si venga a dire che il problema non è il fatto di essere favorevoli alla delibera consiliare sull'esternalizzazione del forno (quindi NO sulla scheda referendaria) quanto quello di "sponsorizzare l'astensione": ebbene l'astensione al voto in caso di referendum abrogativo E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE a disposizione del cittadino elettore. A sostegno di ciò vi cito quanto detto nel 2009 da Stefano Grassi, ordinario di Diritto costituzionale generale all’Università degli Studi di Firenze, a pochi giorni dal referendum sulla legge elettorale: " Per i referendum è la stessa Carta costituzionale a riconoscere implicitamente il diritto all’astensione. L’elezione dei rappresentanti è un dovere funzionale alla formazione del Parlamento e degli altri organi elettivi. Per il referendum invece, i cittadini possono decidere se accettare o meno di rispondere ai quesiti proposti». L’astensione è dunque un comportamento costituzionalmente corretto? « Sì, votare ai referendum è frutto di una scelta libera. Prevedendo un quorum di partecipazione, l’art. 75 della Costituzione riconosce la non partecipazione al voto come una volontà legittimamente espressa». Astenersi è allora un diritto? « Assolutamente, l’astensione sul referendum abrogativo non è certo una vergogna. Il voto è un dovere morale: fino a poco tempo fa era prevista una sanzione per chi non partecipava alle votazioni (l’iscrizione “non ha votato” nel certificato di buona condotta); dagli anni novanta invece, la sanzione è stata eliminata anche per le elezioni politiche. Ma per il referendum il diritto di voto comprende il diritto di astenersi e quindi il dovere morale è solo quello di assumere una decisione sui quesiti, compresa quella di non accettare di rispondere, astenendosi, anche mediante il rifiuto della scheda. Quali sono le prerogative del referendum? « I quesiti sono posti da una minoranza a tutto il corpo elettorale che, chiamato a partecipare al procedimento legislativo, ha così la possibilità di cambiare, abrogandole, le leggi. Chi ritiene i quesiti inammissibili può evitare di esprimersi, negando così il proprio contributo al raggiungimento del quorum». Nel caso dei referendum abrogativi che prevedono un quorum il cittadino ha quindi tre possibilità: SI, NO ASTENSIONE, costituzionalmente sancite. Mi auguro quindi che l'Avvocato Brizio prima s'informi meglio e poi permetta (dopo averlo concordato con il Presidente del Quartiere Nord) ad entrambi i Comitati di esporre, alla bisogna, le rispettive posizioni, tutte. Posso quindi affermare Sig. Marconi nella fattispecie della mia doppia posizione di Consigliere di Quartiere e di componente del Comitato per l'astensione di non essere ne incoerente ne discutibile. |
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 15:24Re: CorrettoCiao loredana brizio Gentile avvocato , ero presente anche al consiglio di quartiere di vb nord e non ho aperto bocca.. se lei non sa come è andata e non lo sa nemmeno il ragazzo se non per sentito dire e raccontato non so in quale maniera da un consigliere di quartiere favorevole al referendum... veda lei... ribadisco che ero seduto tranquillamente e la mia presenza ha dato fastidio ...sono intervenuto solo quando ho visto che il presidente di quartiere sventolando il nostro comunicato ci ha accusato di falsità e un consigliere ha parlato di disonesta..credo che il diritto di repplica a delle accuse è un mio diritto e lei da avvocato dovrebbe saperlo. io rispetto chi non la pensa come noi ma pretenderei altrettanto rispetto. Per quanto riguarda l incostituzionalità mi citi qualche pronunciamento della Corte Costituzionale o della Cassasione che dica ciò. .. perche a questo punto negli anni hanno violato la Costituzione : Cossutta, Bertinotti, Fassino , D Alema , Casini, Fini, Berlusconi.. ..e infine mi spieghi perché nelle tribune referendarie i comitati astensivi ai referendum hanno pari diritti degli altri... vede avvocato il continuo dire che parluamo a sproposito, il continuo dire che siamo ridicoli.. non sono altro che insulti di chi la pensa diversamente ... |
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 10:21le riflessioni di Andrea..Mi sembra un po' di parte la sua riflessione, Andrea. A parte il fatto che i vari rappresentanti dei consigli di quartiere che sono nei comitati sono lì a titolo personale(pro e contro- ci sono entrambi gli schieramenti) non vedo lo scandalo. Perché sono per l astensionismo? E allora? Libero pensiero...(le assicuro che io aborro l astensionismo e il quorum). Guardi, Andrea, che se questo referendum sarà un flop e' perché alla gente non gliene frega niente. Non per il comitato dei 7/8/9/10 quanti sono?.... |
Comitato pro Referendum - 19 Febbraio 2016 - 19:34Re: zerbinificioCiao paolino Benissimo la logica di chi è favorevole al referendum è sempre quella di offendere e denigrare chi è contrario al suo svolgimento... d altronde accuse e offese da parte della opposizione stanno diventando quasi giornaliere...nel blog, in facebook..in consiglio comunale... questo è il livello dell opposizione. |
Comitato pro Referendum - 19 Febbraio 2016 - 19:21Re: Suvvia BrignoneRamoni adombra il sospetto che dietro al comitato degli 11 in realtà ci sarebbero politici della minoranza. evidentemente Ramoni,ultras della maggioranza,è convinto che questo sia IL sistema. il comitato farlocco,baracconata messa su per boicottare il referendum, è esclusiva della maggioranza,per merito e metodo. |
Comitato pro Referendum - 19 Febbraio 2016 - 14:31La situazione finanziaria degli Enti Localipone seri elementi conoscitivi agli amministratori e ai cittadini. La programmazione degli interventi comunali non può prescindere da una conseguente valutazione. L’A.C. scegliendo la privatizzazione del forno, abbandona un compito non istituzionale per fissare la propria attenzione sul conseguimento di obiettivi di sua competenza: investimenti sulla città (per esempio Piazza Fratelli Bandiera), rilancio della cultura e turismo (per esempio il Maggiore), solidarietà sociale (per esempio il dormitorio del Rosa Franzi). Il Comitato che invita all’astensione dal referendum per il forno, intende favorire una logica amministrativa capace di conseguire questi obiettivi che servono all’economia, allo sviluppo turistico e alla solidarietà sociale di tutto il tessuto cittadino e a favore di tutti i cittadini. |
