italiani
italiani - nei commenti
Lega Nord sulla rivolta migranti - 20 Novembre 2016 - 13:47voti per Salvinise gli italiani hanno recuperato un po' di senno e se, ci permetteranno finalmente di andare al voto, visto che in Italia e' diventato un optional,i voti Salvini li avra'! per rispondere anche al comunicato di Roberto De Magistris: il luogo preferito dei clandestini e' davanti ai supermercati, non si puo' fare nulla?! sembrano tranquilli ma non si sa mai cosa passa nella testa di queste persone e per avere delle tragedie, basta un attimo, una persona che come me si rifiuta di dare la moneta o di fare conversazione, e' tranquilla? possiamo comportarci secondo i nostri principi senza aver paura di ritorsioni? il prefetto ci da questa garanzia? perche' se non sbaglio e' pagato dagli italiani, non dai clandestini e quindi, il minimo che ci deve e' SICUREZZA! |
Agenti feriti nella rivolta dei migranti - 19 Novembre 2016 - 16:26Rivolta..."IMBOSCATI PROFUGHI"(???)Non basta ke... c venga IMPOSTO(!!!) di "ACCOGLIERE", MANTENENDO!(e profumatamente!), mettendo, a LORO totale disposizione, immobili che potrebbero invece essere messi a disposizione di tanti...TROPPI! italiani...in mezzo alla strada..., quest'orda d..."MELMA"..., che null'altro rappresenta, se non un PURO INTROITO x i nostri CARISSIMI GOVERNANTI... Come dice il BUON Salvini...: "A CAAAASAAAAA"! Ma non solo LORO!...: facciamo un bel CARGO, in cui caricare "COSTORO" e..., tutti quei fenomeni da baraccone (..."ITALICO PERBENISTI" del menga...),che, ancora, li difendono! ... A CAAAAASAAAAA! |
Agenti feriti nella rivolta dei migranti - 19 Novembre 2016 - 13:22Agenti feriti nella rivolta dei migrantiMa cosa vogliono ancora? Nei loro paesi non avevano vestiti--cellulari di ultima generazione--scarpe--e da mangiare. Qui anno tutto, e sono anche coccolati, in tutti i modi, eppure creano problemi, lo stato gli da Casa e Alloggi gratis, mentre ci sono italiani che vivono in macchina o per strada, ecc. ecc. |
Agenti feriti nella rivolta dei migranti - 19 Novembre 2016 - 11:24RiconoscenzaE' questa la riconoscenza per averli salvati, per aver dato loro un tetto, per fornirgli ogni giorno da mangiare e da bere gratis, per dargli anche l'argent de poche, tagliando i fondi che spetterebbero agli italiani ?? Primo aereo in partenza per il loro paese e via andare; paghiamogli pure il posto in businnes class: ci costa comunque meno che tenerli qui. Ma nello stesso tempo ricordiamoci il prossimo 4 dicembre chi sono quei politici che li hanno favoriti e che li considerano una risorsa: sempre più motivi per un bel NO inteso come bocciatura su tutta la linea di questo governo di sparaballe. |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 16 Novembre 2016 - 14:55Populismo quanto basta...Robi, Max Lavecchia e altri, state mettendo sullo stesso piano aspetti completamente diversi. Iniziamo con il dire che un lavoratore regolare, frontaliere o domiciliato, è censito, paga tasse, contributi e tutto il resto, in Italia, Svizzera e nel resto del mondo! Quindi, dire che "l'immigrazione ha portato molti problemi di ordine pubblico e la delinquenza straniera dilaga" è una "baggianata" (senza offesa)! Di quale immigrazione stiamo parlando? Ovvio che il problema c'è con tutti quelli che non sono "regolari", stipendiati in nero, reclutati con metodi "poco leciti" e via discorrendo. Quando "importi(are) in casa propia personale selezionato", lo hai già selezionato, "anche a livello penale" anche se non è obbligatorio! Questo è il caso dei frontalieri. Ricordiamo che In Italia, per poter accedere a diversi ruoli, in particolare nel pubblico, è necessario, almeno lo era fino a qualche tempo fa, presentare il certificato del casellario giudiziale, non mi sembra che sia servito a granchè! Quello che non si dice, almeno in Italia, è che c'è una "classe media" Svizzera, "inca**ata" con gli italiani, ma, soprattutto con gli imprenditori svizzeri, perchè, approfittando del cambio favorevole, assumono lavoratori italiani, a parità di specializzazione, pagandoli molto meno. Ma stiamo parlando di una minoranza, visto che la maggior parte dei frontalieri occupa posizioni di "basso" profilo. Cosa significa "distingua lavoratori specializzati da manovalanza generica"? La manovalanza generica sono i frontalieri! Cavalcando questo "malcontento", le paure per un'immigrazione, anche se solo di passaggio, selvaggia, qualcuno ne sta approfittando, con del "buon sano" populismo, che non porta a nulla se non a far parlare di se', tutto il mondo è paese! Saluti Maurilio |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 15 Novembre 2016 - 17:47Non mi pareNon mi pare che riguardi solo i frontalieri, ma TUTTI coloro che intendono lavorare od avere un domicilio in Svizzera: e basta con sto vittimismo dei frontalieri!!! Ma se non vi vanno bene le norme elvetiche abbandonate quel paese ed i loro opifici!! Le tasse le pagano tutti i lavoratori, anche quelli che non lavorano in Svizzera! Perchè sputare nel piatto in cui si è mangiato e si mangia?? Sono i lamentosi con mania di persecuzione come Grazia che rendono invisi i frontalieri. Conosco gente che ha lavorato un'intera vita in Svizzera ed ancora oggi, ormai in pensione, sono in ottimi rapporti con i loro ex datori di lavoro elvetici, con i loro ex colleghi svizzeri e con essi intrattengono rapporti di amicizia: certo si sono guadagnati stima e rispetto sul campo come solo gli italiani all'estero sanno fare.Vedo mio figlio che pur essendo ancora giovane è entrato in una ditta svizzera ai livelli più bassi ma in pochi anni ora ricopre un posto di rilievo con uno stipendio che un suo pari età ed esperienza in Italia si sogna; certo ha accettato di andare anche in America ed in altri stati esteri per conto della sua ditta, ma come dovunque, anche in Svizzera, chi merita e sa farsi valere fa carriera: gli altri è giusto che restino al palo. |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 14 Novembre 2016 - 07:03richiesta ragionevoleLa proposta della CH mi pare ragionevole. A parte gli italiani chi vorrebbe vedere pregiudicati varcare i propri confini liberamente. Lo Stato moderno inteso come quello nato dopo il medioevo ha ragione di esistere per la difesa dei propri confini e per il rispetto delle leggi. La difesa dei confini c'e sempre stata. Dai villaggi alle prime metropoli alle mura medioevali alle trincee. Nulla di nuovo. Semplice tutela e autodifesa. |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 13 Novembre 2016 - 09:45Lupus e i santiNo, Lady nessun santo a casa mia: ma anche nessun pregiudicato. E poi mi pare che stiamo parlando di uno stato estero che chiede il certificato penale a stranieri che colà vogliono andare a lavorare e non di aziende italiane che lo chiedono agli italiani (anche se sarebbe opportunol). Ritengo opportuno che chi in Svizzer aspira d un posto di addetto alle pulizia in una scuola non abbia sul certificato penale condanna per abusi sessuali, così come se voglio andare a pulire i cessi in una banca svizzera è opportuno che sul certificato penale non abbia condanne per furto o rapina. Tutto qui. |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 12 Novembre 2016 - 14:10Re: Casellario giudizialeCiao Grazia La regola varrà per tutti gli europei e non solo gli italiani, detto questo così facendo,si avrà una società sempre più esclusiva, si creano strati sociali che regrediranno esponenzialmente, ed aumenterà, povertà, ignoranza, e delinquenza di conseguenza aumenteranno reati e barriere. Io posso comprendere le motivazioni elvetiche ma come qualcuno ha sostenuto, facendo dei distinguo sul tipo di reato, ad esempio un incidente d'auto anche per una banale distrazione può macchiare il casellario, e non dimentichiamo che oggi, molti se hanno la minima occasione di fare causa per ottenere un risarcimento economico lo fanno. Escludere dalla società sempre più persone che hanno sbagliato, non è una soluzione, magari dovranno essere monitorate con più attenzione, e non potranno permettersi il lusso di continuare a sbagliare, non dimenticate che può accadere a chiunque di sbagliare, una sana collettività deve saper aiutare chi sbaglia, questo non vuol dire non debbano pagare i loro errori |
Comitato Basta un Sì: i prossimi gazebo per informare - 12 Novembre 2016 - 09:20scivolata di RenziPensare che Renzi abbia inviato una lettera a tutti gli italiani all'estero (4,4 milioni di indirizzi consegnati dal Ministero degli Esteri) per inviare una brochure in cui si invita a votare SI insieme alle schede elettorali in un paese normale sarebbe uno scandalo. Il solo costo di questa iniziativa e i contributi a pioggia assegnati alle associazioni pro SI all'estero sarebbero costati - secondo i giornali di oggi - 150 milioni di estero, somma che mi sembra esagerata. Visto che con la riforma al Senato si spenderebbero - 47.5 milioni l'anno (su un bilancio di 504)- vorrebbe dire che solo per spedire e fare propaganda il PD ufficiale avrebbe speso l'equivalente di 3 anni di risparmio dei costi del Senato. Qualcuno mi conferma questi aspetti? Altro che SI, Renzi non ha più comunque pudore. Per questo convintamente e per i contenuti della pastrocchio-riforma VOTARE NO E' UN DOVERE CIVICO. |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 11 Novembre 2016 - 17:05Casellario giudizialeIo mi sento offesa , da una richiesta fatta a dei cittadini che abitano a pochi chilometri di distanza ! La trovo una cosa inutile e solo umiliante, perchè dettata solo da sentimenti rancorosi verso i frontalieri . Anni di crescita e di prosperità , in un Canton Ticino, anche grazie ai frontalieri . Tanti anni dove non c'è mai stato bisogno di dimostrare niente , se non la professionalità e l'affidabilità , non per niente sono tanto apprezzati . Un pretesto politico, tanto per soffiare sul fuoco dell'intolleranza ! E poi, peggio ancora ,italiani che se ne rallegrano ! Evidentemente senza capire niente di chi è un frontaliere e chi sono invece chi è , e. perché hanno voluto umiliarli ! |
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 15:34non mi interessala discussione da bar .. ma dal punto di vista storico non ci fu nessuna guerra civile , ma una guerra di liberazione dall'invasore nazista ai quali si aggiunsero fiancheggiatori italiani successivamente . Per Kiry.. lei dovrebbe distinguere gli anni del "consenso " da cosa avviene dopo il 10 Giugno del 40 .... se poi o lei o l'onorevole Zacchera ci spiega come è nata la Repubblica dell'Ossola ... no perchè già ho letto da qualche parte una sua fantasiosa ricostruzione sulla battaglia di Megolo dove addirittura sostiene che il comandante Moscatelli non intervenne apposta ... |
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30Re: realtà storicheCaro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio |
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 08:39realtà storicheIl battello "Genova" fu mitragliato ed affondato da un aereo alleato, non vi erano a bordo militari e in quei giorni l'Italia era devastata dai bombardamenti inglesi ed americani che spesso non avevano nessuno scopo bellico ma solo di terrorizzare i civili. Qualcuno ricorda il bombardamento delle scuole elementari di Gorla, a Milano, con oltre 300 bambini uccisi. Lo stesso avevano fatto i tedeschi terrorizzando l'Inghilterra nella prima parte della guerra e gli americani - sganciando le bombe atomiche su Hiroscima e Nagasaki (se dovevano "dimostrare" avrebbero potuto farlo anche su una zona non abitata...) - uccisero in pochi istanti centinaia di migliaia di persone. Qui non si tratta di giudicare ma di ricordare e il ricordo è (o dovrebbe essere) di tutti i paesi civili. Un doveroso ricordo per le vittime del "Genova" sarebbe quindi assolutamente corretto, ma il problema è che aprirebbe un ipotetico riesame di alcune vicende storiche che una "vulgata" ufficiale preferisce non affrontare mai e purtroppo le nuove generazioni di italiani non sono interessati alla propria storia anche perché spesso non è stata loro spiegata dai diversi punti di vista. Se qualcuno è interessato - per esempio - mi richieda via mail un mio saggio sulla nascita della Repubblica dell'Ossola: l'ho illustrato in mezza Italia, ma dalle nostre parti l'ANPI e la Casa della Resistenza non hanno mai voluto farlo eppure non si offende nessuno ma si propongono tesi e documenti sui quali - dal punto di vista storico, come è per il battello Genova - sarebbe giusto dibattere almeno tra chi è interessato a queste vicende. |
Apparecchi da Gioco - Limitazioni d'orario - 5 Novembre 2016 - 12:45vergogna nazionaleennesima pagliacciata italiana. prima Renzi autorizza 40.101 nuove slot per il 2016 (portandole a una ogni 143 italiani,una gigantesca bisca nazionale),e poi i sindaci mettono il limite orario per far dire ai boccaloni "hai visto che bravi"... penosi. mandiamoli a casa. |
M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 3 Novembre 2016 - 09:49Re: Bandiera biancaCiao Claudio Ramoni Le argomentazioni, se sei una persona dotata di un discreto intelletto, non sono più o meno valide in funzione dell'identità dell'interlocutore.Qui nessuno è un premio Nobel. Detto questo rispondo all'ulteriore provocazione malriuscita, di denigrare Di Maio. Di Maio ha restituito circa 200 mila euro ai contribuenti italiani in 3 anni. La cifra precisa è un po’ più alta, ma la dettaglio così: 111.986,58 euro restituiti e versati con bonifico bancario su un conto corrente della Banca di Italia per un fondo che finanzia le pmi italiane. Altri 76 mila euro non ritirati, e quindi lasciati a disposizione del contribuente non ritirando l’indennità mensile da vicepresidente della Camera, e ancora almeno 30 mila euro non utilizzati di spese di rappresentanza per quella carica erogati invece come la stessa indennità agli altri vicepresidenti che militano in altre forze politiche, vedi la stessa Morani del PD anche lei Vicepresidente, inoltre sempre di maio ha rifiutato auto blu con autista. http://tv.liberoquotidiano.it/video/-franco-bechis/11999305/franco-bechis-di-maio-rimborsi-pd-alessia-morani-giuseppina-maturani-m5s.html Ora voglio sorprenderti, i 5 stelle sono gli eletti? NO sono i detentori della verità e della moralità? NO sbagliano SI.... come tutti noi, il punto è un altro, siamo arrivati ad un livello etico e morale della politica ai piani alti ed in molti casi anche ai piani bassi, vergognoso e nauseabondo. C'è bisogno di credibilità della politica per dare speranza ed un futuro alle persone, le quali sono smarrite, hanno visto sfumare ogni punto fermo della propria vita, dal diritto alla sanità ed alla pensione dignitosa dopo una vita di sacrifici, ad un futuro in cui un giovane può ambire serenamente ad una famiglia, che prosegue più o meno le tradizioni dei propri genitori con orgoglio. I 5 stelle potranno ridare un paese normale non saprei, certo che se non si sfrutta questo momento dove la maggior parte di loro è gente sana e sincera, non avvezza ai giochi di palazzo, perderemo l'occasione della vita, con il tempo diventeranno come tutti gli altri? probabile! e questo lo si temeva fin dall'inizio, difatti per arginare i mestieranti, e contenere i mali della natura umana, esiste la regola dei 2 mandati, dopodichè non potrai avere altre cariche politiche, se vuoi aiutare lo fai come attivista, come i tanti che fanno volontariato in molti ambiti della società. é realizzabile questo disegno? in molti ci credono ed io me lo auguro. Detto questo io credo che a Verbania ci sono molte persone perbene, che militano in ogni schieramento politico, che siano anche competenti, costanti, disinteressate, obbiettive e lungimiranti molto meno,persone che fanno politica per il bene comune e non per scalare le vette partitocratiche, diventando esattamente come il politico egoista ed autoreferenziale che oggi và per la maggiore. E proprio a causa dei numeri risicati di queste persone, forse sarebbe il caso che in un piccola città come Verbania si faccia più comunità che tifoseria da stadio, e si apprezzino e si considerino le idee di chi partecipa con sincerità, indipendentemente dallo schieramento, le critiche si accettino per quel che sono, spesso saranno ingiuste, i consigli saranno a volte strampalati? Si ma se facciamo comunità con spirito costruttivo la città sarà vivibile ed invidiata, diversamente i nostri figli e nipoti avranno in eredità egoismo ed odio ed una città invivibile, e continueranno ad espatriare finchè un giorno si alzeranno recinzioni anche per loro. |
M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 2 Novembre 2016 - 19:38Re: Il valore dei GrilliniCiao Claudio Ramoni Vogliamo scendere al livello di chi l'ha fatta più grossa? Ricordiamoci sempre che i parlamentari 5 stelle non sono professionisti della politica,e di sicuro non hanno responsabilità sulle condizioni in cui versa il paese,e non pagano per avere uno scranno come il PD 35mila euro http://www.ilfattoquotidiano.it/.../elezioni.../481632/ Detto questo la Senatrice ha sicuramente sbagliato, ma non dimentichiamoci che troppo spesso ciò che sembrava complottismo si è rivelata realtà, e che il M5S è arrivato ad essere il primo partito in Italia, anche perchè cerca di smascherare tutte le trame che danneggiano il popolo sovrano, e ce ne sono troppe. Giudicate Voi se questo è un atto di maggiore gravità La senatrice del Partito Democratico Maria S. su Twitter ha postato una foto parlando della piazza di Renzi per il Sì al referendum costituzionale dell’altro giorno. Peccato però che l’immagine sia sbagliata e si riferisca al 3 ottobre 2009, manifestazione per la libertà di stampa e contro il governo Berlusconi. Da notare l'ironia della sorte, il suo commento nel tweet è stato "Qualcuno ha detto che eravamo pochi..ora diranno che è un fotomontaggio..tanto bugia più...bugia meno" https://twitter.com/.../status/793071571212599297/photo/1... Parliamo di valori? magari del Vostro Leader e del suo Aereo da 40 mila euro al giorno? http://www.ilfattoquotidiano.it/.../air-force.../2503723/ Oppure della sua parola di uomo d'onore? - Non farò mai il segretario del PD, sono il meno adatto. (Renzi 6 novembre 2012). - Se vinco mai più larghe intese. (Renzi 20 ottobre 2013). - "Quando un leader politico viene condannato con sentenza DEFINITIVA passata in giudicato, la partita è FINITA: game over." (Renzi, 11 settembre 2013 - Per tutto il 2014 il premier è e sarà Enrico Letta. (Renzi 22 dicembre 2013). - Nessuna intesa tra Letta, Alfano e me, non voglio essere assolutamente accomunato a loro (Renzi 29 dicembre 2013). - Enrico non si fida di me ma sbaglia io sono leale. (Renzi 12 gennaio 2014). - Il governo Letta deve lavorare per tutto il 2014. (Renzi 13 gennaio 2014). - Enrico stai sereno nessuno ti vuole prendere il posto vai avanti. (Renzi 18 gennaio 2014). - La staffetta Letta renzi non è all'ordine del giorno, io, sia chiaro sto fuori da tutto (Renzi 5 febbraio 2014). - Al governo senza elezioni chi ce l'ho fa fare? Io non diventerò mai presidente del consiglio senza il voto. (Renzi 10 febbraio 2014). - Accetto tre ministri di NCD ma devono essere facce nuove, Alfano quindi non può esserci. (Renzi 21 febbraio 2014). - Io non sono aggrappato alla seggiola. (Renzi 21 maggio 2014). - Nessuna intesa tra Letta, Alfano e me, non voglio essere assolutamente accomunato a loro. - "Immunità, reintrodurla, un errore clamoroso." (Renzi giugno 2014). - "Non sono nelle mani di Berlusconi. (Renzi 10 agosto 2014). Se Renzi inganna i suoi, quanto ingannerà gli altri e gli italiani? Potremmo aggiungere il Vostro emerito Presidente bieletto, che faceva la cresta ai voli https ://www.youtube.com/watch?v=f6rD-FRHTx4 E se mai il M5S avrà una lista superiore a questa, http://www.ilfattoquotidiano.it/.../pd-la-nuova.../2691955/ solo allora potrete permettervi da dare lezioni di valori. Un piccolo appunto Sig.Ramoni si vada a leggere in particolare l'articolo 3 del Vostro manifesto dei VALORI (tralatro scritto da Mattarella) e mi spieghi come fà a coniugarlo con la Vostra riforma costituzionale |
Baveno: Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate - 1 Novembre 2016 - 16:39Che sia l'ANPI....Che sia l'ANPI a collaborare all'organizzazione della festa mi fa sospettare: un' associazione che a distanza di settanta anni dalla fine della guerra ancora divide gli italiani tra chi ha portato una divisa e chi ne ha portata un'altra non mi pare molto titolata a parlare di "unità nazionale". |
Baveno: Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate - 1 Novembre 2016 - 15:47kiryMica siamo obbligati a partecipare. Ma per qualcuno e' importante. E poi non e' vero che non siamo uniti.. magari in modo diverso da come intendevano i nostri padri. Siamo un popolo pieno di difetti e contraddizioni ma ci unisce un grande cuore e dopo le tragedie del nostro Paese ci sentiamo più italiani. |
Referendum: incontro per il SI - 28 Ottobre 2016 - 20:03Re: luvendrisCiao lucrezia borgia non mi arrabbio facilmente, sono però un pò irritato e schifato come tanti. Non ho un partito da difendere per cui non mi interesso del PD, invece come dicevo osservo la rabbia che sta montando anche fra quelli che neppure da morti e sepolti avrebbero cambiato idea nonostante i vertici abbiano fatto loro la cacca in testa per anni; adesso pare stiano per cedere, si stanno svegliando, il merito è di questa persona inqualificabile che colpendo l'immaginazione - piuttosto povera direi...- di milioni di italiani (in parte che avevano ed hanno ben chiaro chi è il soggetto e coscientemente vogliono trarne profitto, ed in parte in buona fede, questi ultimi hanno comunque a mio avviso delle responsabilità perchè per farsi infinocchiare bisogna dare l'approvazione) mira a distruggere i diritti, in qualsiasi ambito (non faccio l'elenco, li si sa). Ma la cosa più irritante è osservarlo ed ascoltarlo: la maschera ha già superato la soglia del ridicolo, le parole che raggiungono il massimo della banalità costruita sulla falsità ed esprime con gli slogan che paiono uscire da pubblicità di saponi sarebbero degne di un grande comico, ma la tragicità consiste proprio nell'osservare come queste semplicissime tecniche da venditore porta a porta funzionino ancora oggi. Ora nemmeno più la democrazia di tipo rappresentativo va più bene, è in atto il tentativo palese di bloccare con sotterfugi l'espressione della volontà dei singoli cittadini, quando la direzione dovrebbe essere diametralmente opposta. Personalmente non mi interessa l'obiezione che a volte si fa, "nel tal o tal altro stato avviene proprio come vorremmo modificare", detto francamente me ne sbatto, volete la democrazia? vi riempite la bocca con questo concetto? bene, allora si possono intraprendere almeno tre appaiati tragitti. Il primo: concepire nuove modalità di partecipazione dei cittadini e con maggiore peso e frequenza; il secondo: studiare da subito e porre in atto a livello nazionale ed internazionale azioni concrete per fermare il sistema "anarchicoligarchico" che ha depredato il mondo per mezzo del cosiddetto "libero mercato"; il terzo: mettere in primo piano IL problema dei problemi quotidianamente, questo http://www.ilpost.it/2016/01/18/rapporto-oxfam-1-per-cento-piu-ricco/ eviteremmo cosi di farci rimbambire con marginali problemi come quello dei migranti e del pil e di altre amenità propinate per il popolino. La ricchezza c'è per tutti, naturalmente il lavaggio del cervello è continuo, impossibile credere a questa che verrebbe tacciata come sciocca, patetica utopia. Meglio credere ad esempio al mito del lavoro e alle baggianate che si dicono in proposito... |
