In via Intra Premeno ad Antoliva, a poche decine di metri dal bivio per Cargiago e al confine con il comune di Ghiffa, sbuca una antica mulattiera che collegava i nuclei abitati di Biganzolo e Antoliva all’ufficio postale di Antoliva e alla macelleria Colla. L’accesso è tra i numeri civici 162 e 166. Appena all’interno, dove inizia la mulattiera, in un punto in cui il terreno subito scende a precipizio verso il greto del rio Ballona (confine con il comune di Ghiffa, che sbocca allo Zust) il muro di contenimento della mulattiera stessa è crollato. I primi fenomeni si sono verificati nel 2002 e, a ogni alluvione o precipitazione particolarmente intensa il dissesto s’è aggravato, tant’è che potrebbe intaccare il muro perimetrale della casa situata al numero civico 162.
Negli anni in cui sono stato presidente o consigliere di Quartiere il tema è stato affrontato più volte, l’ultima delle quali tra il 2023 e il 2024, sul finire del mandato del sindaco Marchionini. Ricordo di aver coinvolto anche l’allora segretario Sergio Baldan che, seppur a titolo personale e senza alcun incarico professionale, aveva effettuato le riprese e le immagini dall’alto con un drone. Il Consiglio di Quartiere aveva naturalmente, all’unanimità, scritto al Comune chiedendo un intervento.
Da allora nulla è stato fatto e di ciò non s’è più parlato. Anche se non sono più membro del Quartiere, vorrei che di questo argomento si tornasse a parlare. Il dissesto idrogeologico è un tema molto serio, specialmente nel nostro territorio, segnato negli anni da fenomeni assai gravi, come l’esondazione del rio della Valle all’interno della Sacra Famiglia e delle case a valle.
Ettore Francioli
