La petizione, lanciata sulla piattaforma Change.org dall'ex sindacalista Riccardo Riccardi, contesta non il riconoscimento della memoria di Ramelli, ma la scelta del luogo prescelto.
Il tratto di lungolago individuato dall'amministrazione è infatti carico di un significato storico opposto: da quel punto, nel 1944, partirono i 43 partigiani catturati durante il rastrellamento della Val Grande, poi fucilati a Fondotoce. Solo uno di loro riuscì a salvarsi. Per i promotori della petizione, intitolare proprio quel luogo a una figura percepita come divisiva rischierebbe di sminuire il valore simbolico di quello spazio, legato alla Resistenza e alle vittime del nazifascismo.
La raccolta, che ha già raccolto un ampio sostegno cittadino, chiede all'amministrazione di individuare una collocazione diversa e meno carica di significati contrapposti. La vicenda si sta trasformando in un nuovo terreno di confronto politico e civile per la città, in attesa di una risposta da parte del sindaco Albertella.
Quasi 2000 firme contrro l'intitolazione a Ramelli
Quasi 2.000 firme in appena quattro giorni per chiedere al Comune di Verbania di revocare l'intitolazione di un tratto del lungolago a Sergio Ramelli, il giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975.
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Buongiorno,
ancora oggi esistono cittadini di seria A e di serie B . Evidentemente esistono anche i morti di serie A e serie b.
Che vergogna !
ancora oggi esistono cittadini di seria A e di serie B . Evidentemente esistono anche i morti di serie A e serie b.
Che vergogna !
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