le altre
le altre - nei commenti
Colletta Alimentare 2015 - 30 Novembre 2015 - 21:50Rispondo per l'ultima voltaNon ho mai scritto che non mi fido del B.A o che non mi va che il cibo raccolto in zona vada a favore di altre realtà, bianche, nere, rosse o gialle. Ho scritto che per qualcuno si fa tanti ma, forse, non so, vedremo ecc. ad altri viene offerto direttamente. Di questo sono sicura. Ho chiesto parecchie volte, diversi anni fa, di poter registrarci senza ricevere i prodotti U E, perché mi sembrava sciocco dover andare a Domo, quando c'era la Cri, sul territorio che li distribuiva Ma non era possibile. Mi sembrava senza senso che una registrazione per il cibo raccolto venisse legata ad una fornitura Europea o che Intra dovesse andare a Lodi con perdita di tempo e denaro, quando il cibo parte da Verbania. L'Ossola non credo che vada così lontano.Ora sembra che ci sia una lunga fila di richieste e che bisogna mettersi in coda. Mi piacerebbe sapere quanto cibo viene distribuito nel Verbano, in Ossola e nel Cusio, non per campanilismo o per mancanza di fiducia, chi mi conosce non farà fatica a credermi, ma per giustizia. Tutte queste zone vivono le stesse difficoltà, fino a qualche anno fa era il periodo delle vacche grasse poi sono arrivate quelle magre e si fa veramente fatica. Ripropongo la domanda: con che criterio alcuni di voi nella nostra zona, scelgono qualche decina di persone a cui dare il cibo. Perché non si collabora con chi lo fa da tantissimi anni e conosce bene il territorio, come da noi richiesto, durante una riunione comune a cui partecipava anche il B A Il rischio è di intervenire in due sulla stessa famiglia o di dare cibo a persone che lo rivendono o che lo buttano o che semplicemente non ne hanno bisogno. Si rischia così di non intervenire sufficientemente su persone in gravi difficoltà, per mancanza di risorse usate malamente. Continuo a credere che il confronto e la condivisione, nel nostro volontariato, sia il modo migliore per non sbagliare e per cercare di aiutare chi è in difficoltà nel modo migliore. Prima di tutto vengono le persone, poi le nostre associazioni. Per mettersi al servizio di chi vive un disagio credo che, con risorse umane e finanziarie disponibili si potrebbero anche iniziare altri modi per usare il cibo offerto. Ringrazio per l'attenzione e rinnovo l'invito a venire a visitarci. . |
Colletta Alimentare 2015 - 28 Novembre 2015 - 23:56PrecisazionePosso parlare per esperienza diretta, il cibo raccolto a Verbania va tutto a Domodossola, da sempre a Verbania il ritorno è, rispetto alle nostre esigenze, quasi zero.. Il Centro di ascolto a cui appartengo, Trobaso, come del resto tutte le altre associazioni, sul territorio di quel cibo non vede uno spaghetto o una scatola di piselli. Se parliamo di iscrizioni al Banco vorrei sapere come si fa a entrare in questa categoria privilegiata, visto che sono più di 10 anni che lo sto chiedendo. Noi stiamo facendo tanta fatica a raccogliere fondi per poter acquistare cibo per le famiglie in difficoltà, collaboriamo con le varie associazioni del territorio, compreso l'assessorato alle politiche sociali e il Consorzio dei Servizi Sociali, vorrei chiedere ai volontari del Banco con chi collaborano e quali sono i loro criteri di assegnazione del cibo. Mi piacerebbe avere una risposta seria e precisa. |
La posizione di Insubrika Nuoto sulla revoca della gestione delle piscine comunali - 25 Novembre 2015 - 16:52Revoca? Sì, ma...Se si vuole revocare il mandato, con tutte le motivazioni elencate, con tutte le inadempienze vere o presunte, ci può stare, tuttavia, occorre, da parte del Comune, fare un'attenta disamina di quanto è accaduto e non ripetere gli stessi errori. La piscina è un bene della collettività e non si può pensare che un privato, senza le opportune garanzie, possa investire milioni di euro per ristrutturarla. Per poter pensare di mettere centinaia di migliaia di euro in un'impresa occorre che le condizioni economiche lo permettano, occorre anche che ci sia il margine per generare occupazione con contratti veri (non "contratti sportivi" per chi sa a cosa mi riferisco). Ora, effettuando bandi al ribasso si corre il rischio che chi concorre, pur di accaparrarsi la gestione, scenda a compromessi che si traducono, immancabilmente, in una manutenzione in economia, quindi con lavori eseguiti da personale "tuttofare" e che il personale stesso sia precario e mal pagato, che le strutture non vengano realmente rimesse a nuovo ma siano oggetto di interventi al bisogno e con il minor costo possibile. Mi rendo conto che il patto di stabilità che strangola i comuni sia un vincolo invalicabile, ma non è nemmeno possibile pensare che i privati siano la soluzione per tutto, a meno di non creare delle condizioni in cui si possa generare un profitto. Ben vengano i nuovi bandi, che però prevedano lavori magari sulla base di capitolati specifici, mentre dal punto di vista del personale , si chiedano assunzioni (vere) di istruttori di nuoto, bagnini e personale di segreteria. Tutto questo ha un costo, che non si può non tradurre in una tariffa più elevata per gli utenti a fronte però di un impianto veramente rinnovato. Solo così la piscina e altre strutture di Verbania potremmo veramente rinascere. |
Determina revoca gestione piscine comunali - 25 Novembre 2015 - 11:41Coperta cortaDa utente della piscina, che frequento assiduamente, devo dire che da qualche mese a questa parte la qualità del servizio e dell'impianto è molto migliorata. Così come è migliorata, nel tempo, la qualità dell'acqua e lo stato di manutenzione della struttura, con continui interventi piccoli e grandi per ripararare, ristrutturare e modificare quanto non funzionava. Detto questo, non posso ignorare i fatti, cioè che Insubrika ha debiti pregressi nei confronti del Comune per consumi di acqua e altre cose. Credo che il problema sia di "coperta corta", vale a dire che Insubrika ha preso un rischio, assumendosi l'onere e la responsabilità di gestire l'impianto, che, stante le richieste pattuite contrattualmente, non è stato in grado di reggere. Quando ci si impegna a fare lavori, a pagare gli oneri manutentivi (energia e consumo idrico), ad assumere e retribuire il personale, a pagare un pur misero canone al comune, sapendo che non si può agire sui ricavi (cioè il prezzo del biglietto d'ingresso), non ci sono semplicemente le condizioni per operare in maniera redditizia, insomma il gioco non vale la candela. A mio parere credo che la soluzione di buon senso stia nel mezzo, cioè che Insubrika saldi i debiti, ma che il comune, tenuto conto che è il proprietario della struttura, si impegni a livello strutturale a eseguire opere necessarie e non le deleghi a privati che, non essendo enti di beneficienza, devono pensare di trarre un profitto da un investimento. L'errore, ancora una volta, è del Comune, che imbastisce gare al ribasso con condizioni così pesanti che a regime generano problemi (come adesso). Credo che vada ripensata la gestione dell'impianto, che è potenziabile e migliorabile, ma che può essere sistemato solo con l'intervento pubblico stanti i costi strutturali da sostenere. In seguito la gestione dell'impianto potrà essere oggetto di una gara che tenga conto della qualità dei servizi offerti e del numero di persone che si intendono assumere. La piscina è un bene della collettività, che deve essere mantenuto in efficenza e, possibilmente , potenziato. Il Comune ha l'obbligo nei confronti dei cittadini di occuparsi in prima persona della sua efficienza e può delegare solo la parte tecnica (corsi per principianti e agonisti, uso della palestra, ingressi per la sola balneazione, servizi di bar e ristoro il tutto dietro un corrispettivo). Se il comune "abdica" dalla sua funzione di gestore per lasciare spazio ai privati, la nostra piscina diventerà presto un ricordo, proprio come il porto.... |
Interpellanza problematiche stazione - 22 Novembre 2015 - 19:18Locuzioni in latino o sostanza e movicentroOltre che disquisire sul fatto se chi usa le locuzioni in latino, fuori luogo o meno e/o che mostri cultura o sappia usare Google e, oltre che discutere se chi si fa scrivere le interpellanze da qualcun altro sia il solo o se "così fan tutti" segnalo, per chi non lo sapesse, che nella prossima riunione del Quartiere Ovest, programmata per il giorno 25/11 e che si terrà a Fondotoce, si parlerà tra le altre cose anche di Movicentro, |
Mercatini di Natale soppressi: Creartisti chiede perchè? - 20 Novembre 2015 - 16:55bulbi e luminariequalcuno ricorda ancora,tra le altre,la spesa folle per i bulbi? vennero buttati i soldi che ora avrebbero abbellito le vie di Intra per un mese,attirando gente per lo shopping natalizio,in una surreale quanto effimera piantumazione di rotonde,utile come come una tazzina per svuotare il mare. delirio senza fine. |
52 profughi in arrivo - 14 Novembre 2015 - 19:53Bologna, 2 agosto 1980...Bologna, 2 agosto 1980, piena guerra fredda, ISIS e Al Queda (a proposito che fine hanno fatto?) ancora non esistevano, così come non esistevano gli extracomunitari, eppure 85 morti per mano di italiani, con tanti dubbi sulla reale matrice. Potremmo citare tante altre stragi avvenute in quegli anni! Oggi viviamo in un'epoca di contrapposizione religiosa, in quegli anni era politica. Io non so come sono andate le cose a Parigi, so che c'è sempre qualcuno che ci guadagna dalle nostre paure, voglia o parlare degli affari che qualcuno ha fatto con la guerra in Afganistan e in Iraq? Personalmente, prima di accusare una categoria sto molto attento, anche a quello che leggo. Per eempio, perchè il Bataclan non era sorvegliato? Potrete trovare un approfondimento al seguente link:http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/fermi-tutti-ma-perch-bataclan-non-era-sorvegliato-vista-polizia-112899.htm Saluti Maurilio |
Verbania Documenti: "Soli e male accompagnati" - 11 Novembre 2015 - 01:08Continuo a non capireNon capisco perché non riescono a essere un po' intellettualmente onesti con loro stessi e non riconoscano la totale sull'inutilità della battaglia di mantenere aperti tutti i giorni i poco utilizzati uffici postali di montagna. In montagna hanno bisogno di ben altre cose. Riescono ad aspettar eun giorno per spedire quella raccomandata all'anno e per pagare le bollette ogni due mesi. |
Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 10 Novembre 2015 - 15:16Polo attrattivo ?Credo siamo quasi tutti d'accordo sul fatto di aver speso male tutti quei soldi, si sarebbe potuto sanare molti edifici fatiscenti e storici di verbania, l'intenzione di attirare turismo internazionale mi sembra inverosimile, mi sembra visti i commenti di esperti del settore, troppo piccolo per molti eventi e a mio avviso troppo grande da mantenere, non dimentichiamoci che nel raggio di 90 km vi è la Scala a Milano e a Lugano hanno appena inaugurato un teatro sul lago "Lugano 12 settembre 2015 Inaugura il LAC Lugano Arte e Cultura: un nuovo polo culturale per il dialogo fra le arti e il pubblico" andate a vedere gli eventi in calendario, e se vuoi attirare veramente dall'estero le strutture devono essere altre (vedi Oslo) e non sono adeguate alla nostra città, e nemmeno alla mia personale idea contraria al consumo di territorio, detto ciò mi auguro il più grande successo possibile per il Tetro ops Teatro |
Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 10 Novembre 2015 - 10:55Caro Hans Axel Von Fersen...Caro Hans Axel Von Fersen, qui non si discute la paternità (Zanotti OK, Zacchera KO o viceversa), ma la funzionalità! Ci costa 15/17/20 (boh) milioni di euro per avere uno spazio più piccoli del precedente, senza contare che è stato tolto uno spazio a lago in città (non è un caso che d'estate i ragazzi siano tutti a Suna, con le relative polemiche, ricordate?) Non tirate ora in ballo il fatto che che i soldi arrivano dal PISU, con quei soldi si poteva fare un sacco di altre cose utili per la nostra città. Si potevano recuperare spazi che sarebbero diventate molto più fruibili da giovani e turisti, strutture sportive, abbiamo una carenza cronica di palestre e impianti, con piscine e quant'altro. Bastava fare un giro nella vicina Svizzera, non tanto lontano, non più in la di Tenero, e le idee non sarebbero mancate. Purtroppo oggi ce lo abbiamo, speriamo che funzioni, ma è stata una grande occasione persa! Saluti Maurilio |
Progetto Rebecca per i giovani calciatori VCO - 6 Novembre 2015 - 10:56Re: Col calcio bastaSignor Giovanni solo a Verbania ci sono diverse società di calcio (Voluntas Suna ,San Francesco , Accademia etc etc) che hanno un settore giovanile dove svolgono una attività sportiva di ragazzi che vanno dai 5 ai 18 anni. Sono circa 500 che oltre lo studio fanno sport , e vogliono farlo non per diventare campioni , ma per divertimento, per stare in compagnia e non stare in mezzo a una strada. Ora per fare sport purtroppo bisogna sostenere dei costi che vanno dall'iscrizione (con il quale si paga l'abbigliamento l'assicurazione etc ) che va dai 210 € del Voluntas Suna ai 350 € di altre società, purtroppo per molte famiglie è una spesa rilevante ... cosa facciamo ? impediamo a questi bambini di fare uno sport??? il Progetto Rebecca tra le sue svariate iniziative (anche per le scuole) raccoglie fondi per sostenere economicamente quei bambini che non potrebbero permettersi di iscriversi in una società. Il Voluntas Suna per esempio ha dedicato un pomeriggio a questo progetto "vendendo" (offerta libera) torte fatte dai genitori dei bambini e ragazzi che giocano al campo Ghidini e il ricavato dell'intera giornata è andato al Progetto Rebecca... |
Elisoccorso notturno 118 a Cannobio - 5 Novembre 2015 - 14:00Verissimo!Verissimo, la REGA si autofinanzia solo con il contributi dei soci sostenitori; basta andare sul loro sito e vedere quanto costa la tessera di sostenitore che ti garantisce assistenza elicotteristica tutto l'anno: sono cifre basse, 30 franchi la persona singola e poi altre diverse opportunità. Perchè non imitarli istituendo anche in Piemonte un organismo analogo che vada a finanziare le spese per il mantenimento dell'elisoccorso del 118? |
Bocconi killer per i cani - 5 Novembre 2015 - 10:42E ancora....Giusto. Ricordo infatti che feci una raccolta di firme. Non è necessario che chi sottoscrive dichiari di "essere infastidito". Io scrissi su carta semplice qualcosa come «...confermo di udire l'abbaiare frequente dei cani siti in Via X al numero civico Y ...» e sotto, chi effettivamente "udiva" i cani, firmava. Il fastidio è tanto maggiore quanto più si è vicini e in funzione di tante altre varianti. Se i cani erano "uditi" da qualcuno più lontano, figuriamoci cosa sentivano i confinanti. L'importante e dichiarare che "i cani vengono uditi". Precedere in questo senso serve anche a proteggere le povere bestie e da padroni disattenti (un cane che abbaia disperatamente per ore manifesta un disagio; non sono stupidi né pazzi) e dai disgraziati che provocano loro sofferenze indicibili. |
Bocconi killer per i cani - 5 Novembre 2015 - 09:12le leggi ci sonoEsiste una legge del Codice Civile che, riguardo alla detenzione di animali domestici in generale, recita più o meno che "il proprietario di animali è responsabile del loro comportamento e Deve fare in modo che le altre persone possano svolgere indisturbate le loro normali attività quotidiane, ecc, ecc...". Sicuramente un avvocato riesce a rintracciarne i riferimenti della suddetta legge. Questa legge mi fu utile anni fa perché la vita della mia famiglia era diventata un inferno a causa di due cani del vicino che abbaiavano come disperati dalle 6 del mattino alle 11 di sera. I miei figli, allora studenti liceali non potevano studiare; mio marito che in quanto dipendente ospedaliero faceva anche turni notturni, di giorno non poteva dormire; non avevamo più il diritto di dormire fino alle 8 nei giorni di festa perché alle 6 i cani del vicino ci davano la sveglia, né di stare in giardino d'estate perché il loro abbaiare era più forte del nostro conversare. Un inferno. Mi lessi allora il Codice Civile, rintracciai la legge, feci un esposto in Comune riferendomi a tale legge (che nemmeno loro conoscevano, Vergogna!) e alla fine il vicino dovette organizzarsi diversamente coi suoi cani. Fummo gentili e non chiedemmo i danni anche se l'Avvocato ci disse che ne avevamo pieno diritto. Quindi NON sta scritto da nessuna parte che i cani che abbaiano disturbano solo di notte: studenti, malati, bebè, persone che fanno turni notturni, ecc hanno il sacrosanto diritto di svolgere indisturbati le loro attività. Bisognerebbe educare cani e relativi padroni nel gestire i loro animali. In Inghilterra chi compra un cane deve seguire un corso per sapere come contenere e razionalizzare l'irruenza del suo animale e deve conoscere le regole di convivenza civile. Anch'io ho un cane ma l'abbiamo educato a non abbaiare per niente. Sprofonderei dalla vergogna e non mi darei pace se sapessi che disturba i miei vicini! Comunque le leggi ci sono eccome! |
Bocconi killer per i cani - 5 Novembre 2015 - 06:26DepressioneCado in profonda depressione nel vedere che ancora nel 2015 e nella civile Verbania devo vedere foto di simili barbarie e crudeltà. Non sono un animalista ma questi atti non li tollero. Se il vicino era eventualmente disturbato non doveva fare altre che agire per le varie vie legali. |
VB/doc: poste montane, politica e critiche - 1 Novembre 2015 - 10:07Battaglia sbagliataNon riesco proprio a capire le argomentazioni di VB/Doc nella assurda difesa degli uffici postali in montagna. Considerazioni spesso seguita dai lettori di questo sito che non riescono a sviluppare compitamente un ragionamenti inserendo frasi fatte e luoghi comuni come quello " se cominciamo a togliere un servizio ne seguiranno altri". Ragioniamo con ordine; 1) IL SERVIZIO POSTAle NON VIENE ELIMINATO ma gli uffici postali saranno aperti a giorni alterni. Questa mi sembra una giusta razionalizzazione. La vecchietta può anche spettare un giorno per entrare in quell'ufficio semi-vuoto per pagare la bolletta o spedire la raccomandata. 3) SE VOGLIONO VERAMENTE DIFENDERE I COMUNI MONTANO DEVONO CAVALCARE BEN altre BATTAGLIE che elenco: - favorire punti vendita per l'approvvigionamento di beni di prima necessità; - sviluppare il turismo montano; - sviluppare l'attività economica in loco; - sviluppare una rete di assistenza e soccorso sociosanitario per la popolazione anziana. MANTENERE UN UFFICIO POSTAle APERTO TUTTI I GIORNI E' L'ULTIMO DEI PROBleMI ma per VB/DOC la gente di montagna è tutta protesa verso questa sorta di tempio del dio Posta, le vecchiette non fanno altro che pagare tutti i giorni bollette e spedire raccomandate. ASSURDO |
VB/DOC e il boicottaggio della privatizzazione delle Poste - 31 Ottobre 2015 - 16:36Re: La coperta di Giovanni%Ciao lupusinfabula, avevo intenzione di fare un discorso sulla necessità di certe strutture e servizi e l'inutilità di tante altre strutture ma poi mi scontro contro la realtà. Si risparmia qualche milione di euro tagliando servizi essenziali (insegnanti di sostegno) o non essenziali (per me le poste aperte tutti i giorni a Bee) ma poi dall'altra parte si buttano letteralmente via miliardi in missioni internazionali, F35, aiuti alle banche ecc. Hai ragione Lupus! |
VB/DOC e il boicottaggio della privatizzazione delle Poste - 28 Ottobre 2015 - 13:10Demagogia a piene maniNon condivido affatto il punto di vista di Verbania documenti. Una premessa mi sembra dovuta: non capire che abbattere il debito pubblico non serve a "diventare più virtuosi agli occhi dell'Europa" ma semplicemente serve per cercare di non arrivare al punto di non ritorno per le già disastrate finanze statali ossia al punto in cui le pensioni e le altre prestazioni di welfare non potranno essere garantite per mancanza assoluta di risorse. Nel merito della questione mi sembra abbia una logica tenere aperto un giorno l'ufficio postale di Premeno ed il giorno dopo quello di Bee; la continuità del servizio è garantita con un piccolo spostamento. Sempre che uno non possa aspettare il giorno dopo! Andate in posta tutti i giorni? Ricordo che questa estate ha lavorato al 50% l'ufficio postale di Verbania Intra e non mi sembra ci siano state rivolte popolari. Sull'efficiacia dei ricorsi al TAR ho dei dubbi da quando più di un anno fa è stata dichiarata la legittimità della chiusura del punto nascite a Domodossola ma poi tutto è andato avanti come prima. |
Sanità, esami e tempi di attesa - 28 Ottobre 2015 - 12:54Non mi sembra una catastrofe.Tutto sommato 30 giorni per un esame non "urgente" sono comunque assicurati dalla sanità pubblica; è un dato che in molte altre parti d'Italia si sognano. Poi c'è quello che per molti è il male assoluto, il privato speculatore, che però le assicura lo stesso esame in 10 giorni (con impegnativa). |
Lago Maggiore Marathon 2015 vince Slimani - 19 Ottobre 2015 - 17:46è un dato di fattosicuramente positivo che ci siano tante manifestazioni sportive, ma qui come anche a Milano e in altre zone le corse o gare di altro genere riempiono sempre più i calendari e non sempre sono gestite con chiarezza nella comunicazione dei disagi (che ci sono) per chi si deve spostare. al posto che aggredire gli interlocutori sarebbe utile comprenderne le motivazioni. e complimenti certo ai volontari! |
