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Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 1 Maggio 2017 - 11:35

Re: Maurilio ed il popolo
Ciao lupusinfabula fino a quando il popolo e le masse erano di sinistra andava tutto bene. la classe operaia era sacra..Ora che votano Lega Trump e LePen sono diventati tutti brutti, razzisti e xenofobi. Si è ribaltato il paradigma novecentesco e ora non sanno più che pesci pigliare e si attaccano ai Macron e ai Renzi di turno, veri prodotti confezionati del potere dominante. Ovvio che resisteranno per un bel po' e la LePen in queste elezioni non avrà nessuna possibilità. ma vedrai che l'analisi del voto in Francia sarà sorprendente. io vedo circa un 60-40 e se così fose sarebbe un sucesso per i lepenisti di tutta europa e sarà un voto che spacca in due. da una parte operai, piccola borghesia perioferica e delle campagne e molti giovani. dall'altra le città e la classe medio alta europeista. Io francamente non dubito da che parte stare....

Addio alle serate “Intra by night” - 26 Aprile 2017 - 21:00

Semplicemente....
Non ci sono più soldi per shopping sfrenato La politica il cui compito principale dovrebbe essere quello di progettare il futuro.. ha fallito Ha fallito principalmente perché al servizio della finanza più sfrenata, anziché al servizio dei cittadini Con una politica sana e le casse statali in ordine, non ci sarebbe una tassazione opprimente sulle attività economiche, la città sarebbe più decorosa ed appetibile turisticamente, e le serate ed i negozi di intra non avrebbero bisogno di incentivi. Fin quando ci saranno guadagni spropositati per la finanza virtuale, dove se sbaglia paghiamo tutti e quando guadagna incassa e non paga le tasse, o le elude nella migliore delle ipotesi, non ne usciamo. L'economia reale ha bisogno delle banche di una volta, in particolare le vecchie sane popolari. Questa crisi è nata dalla finanza più spietata, ci vorrebbe le Glass Steagall Act americano, la riforma bancaria voluta nel 1933 dal presidente Roosevelt che, proprio con la separazione tra le banche di deposito e quelle di investimento, affrontava di petto alcune delle cause di fondo della crisi del ’29 e della Grande Depressione. E non dimentichiamo tra le cause tutto questo proliferare di società straniere, le quali vendono on line prodotti di ogni genere, dai vestiti alle scarpe ed altro ancora, sfruttando manodopera schiavizzata e senza tutele, per poi non pagare le tasse in Italia, ma tassate con percentuali da prefisso telefonico nei paradisi fiscali all'interno della stessa Europa. Oltretutto i soldi vengono raccolti in città come Verbania ai vertici di una recente classifica Italiana per acquisti on line, ma non tornano in circolo virtuosamente nella stessa, e quindi sempre meno benessere in città. Per tornare alle serate by night, senza una riduzione della burocrazia e tasse azione ed un aumento del benessere diffuso, possiamo solo sperare in un esplosione del turismo a Verbania, diversamente le serrande si abbasseranno anche di giorno, e prima o poi non ci saranno più soldi dall'amministrazione neppure per gli eventi

Arrestato rapinatore col piccone - 25 Aprile 2017 - 11:13

robi....
condivido il suo post delle 9,14. Aggiungasi che l'Italia, a mio parere, è governata dall'esterno, con la fattiva collaborazione di politici fantocci, pavidi ed inetti, messi dove sono proprio per queste "qualità". Purtroppo i politici con la schiena dritta, coraggiosi e capaci si riducono a poche e lodevoli eccezioni.

Monumento ai caduti sul lungolago torna a risplendere - 23 Aprile 2017 - 21:52

monumento ai caduti lungolago di Intra
Si poteva potare le due siepi abbassandole e scostandole dal mounmento senza arrivare ad estirparle anche perchè vi sono altri punti del lungolago che avrebbero bisogno un intervento sul verde. Pensate agli stranieri che arrivano a Intra e dall'auto possono ammirare le bellezze del nostro lago solo dove non vi sono le numerose file di alberi e siepi che nascondono alla vista lo specchio lacustre. Diciamo che dove è passata la tromba d'aria si riesce a vedere il lago ed a mio parere dovrebbe essere così per tutto il lungolago distribuendo il verde in altra maniera e non come ora dove in alcuni punti vi sono addirittura quattro filari diu alberi come nei pressi del porto vecchio e fino al vecchio imbarcadero.

Alcohol Prevention Day 2017 - “Sicura la notte” - 22 Aprile 2017 - 17:16

Il problema dei giovani
Il problema della maggior parte dei giovani di oggi è che.....non sanno bere!!!Anzitutto prediligono certi innominabili intrugli, poi danno ecessiva confidenza ai superalcolici, in molti casi mischiano nel corso della serata birra con vino, iniziano a bere troppo presto e finiscono troppo tardi, in genere poi bevono a stomaco vuoto. Bere del buon vino mangiando non fa male anzi, è salutare, così come una buona pizza senza una buona birra è un piacere a metà. Ma se al termine della cena devi guidare, mai farsi fregare dall' "ammazzacaffè". Se invece non si deve guidare anche quello dell'amaro o del grappino è un piccolo ed innegabile piacere con cui concludere la serata.

Il futuro di Cossogno, Ungiasca e Cicogna - 21 Aprile 2017 - 00:05

Re: rereferendum 2 comuni
Ciao lupusinfabula Nei 2 comuni in quanto devono essere favorevoli entrambi, ma credo che la questione più importante sia uno studio di fattibilità serio, ben discusso e diffuso tra la popolazione, solo così vi potrà essere una vera fusione condivisa e democratica, ad esempio a Cossogno non si paga Irpef comunale, con la fusione la pagheranno, credo bisognerà presentare i bilanci degli ultimi 3 esercizi e valutarne la solidità, l'indebitamento e le implicazioni nella fusione , la giunta comunale di Cossogno verrà azzerata? quanti servizi sono già in comune? quante opere e manutenzioni sono urgenti e di quanti soldi necessitano? Le domande ed i dubbi sono molti e vanno fugati. Basta con le decisioni calate dall'alto come fosse il vangelo, vogliamo che non ci chiedano la partecipazione solo quando le decisioni sono di poco conto, e vogliamo che le indicazioni dei cittadini prese a maggioranza vengano rispettate giuste o sbagliate che siano. Solo così la politica tornerà ad avere credibilità ed i cittadini a partecipare

SS34: incidente mortale fra Gravellona e Fondotoce - 19 Aprile 2017 - 17:12

Bocce ferme
"I punti si contano a bocce frme": sono proprio curioso di vedere come e quando finirà, con la possibilità di ricorrere in tre gradi di giudizio e poi a Strasburgo, con le attenuanti, le esimenti, gli sconti di pena, credo proprio che non finirà dentro neppure per un giorno.e per quanto riguarda la sospensione della patente, anche in questo caso ho molti dubbi che gli verrà tolta per sempre. In Italia sono usciti ed escono di galera in breve tempo delinquenti colpevoli di ben più efferati delitti, figuriamoci per un morto in incidente tradale. L'assicurazione sborserà fior di quattrini e tutto finirà lì. Con questo non voglio dire che nel caso in questione si dovrebbe dare l'ergastolo, ma semplicemente non credo più alla certezza della pena in Italia per nessun tipo di reato o di violazione: c'è chi ricorre anche per una banale multa per divieto di sosta e trova anche chi magari gli da ragione. figuriamoci quando c'è di mezzo la libertà di una persona! Del resto basta leggere la cronaca quotidiana per sapere che quello che sto dicendo corrisponde a quotidiana verità, non c'è bisogno di avere una laurea in legge.Non è un caso se anche dall'estero scelgono di venire a delinquere nel nostro paese.

Interpellanza su contributo evento - 17 Aprile 2017 - 18:07

Re: etichette
Ciao livio Purtroppo anche questa idea che paga l'Europa è una bufala, nel 2016 a fronte di 3,3 miliardi spesi dall'Italia, solo 112 milioni sono arrivati dalla solidale e meravigliosa Europa delle banche Da una giornata passata a visionare vari centri accoglienza Nel Vco... Nel tentativo di dare qualche risposta al fenomeno, il Movimento 5 Stelle di Verbania ha da tempo depositato in consiglio comunale un ordine del giorno che impegna l’amministrazione comunale ad attuare un sistema SPRAR per sopperire al fallimento dei centri CAS che hanno mostrato tutte le loro carenze, Arizzano compresa. Nell’ordine del giorno si chiede inoltre di utilizzare i 60.000 € che dovranno arrivare dal ministero per istituire un fondo di solidarietà per aiutare le famiglie Italiane in difficoltà. Ci auguriamo che venga votato già nel prossimo Consiglio Comunale. La giornata è poi terminata con un incontro organizzato dal gruppo Movimento 5 Stelle Domodossola molto partecipato, sintomo, questo, dell’estrema confusione della popolazione sul tema. Davide Crippa – Cinque Stelle – Portavoce M5S alla Camera dei Deputati Giuseppe Brescia – Portavoce M5S alla Camera dei Deputati e Vicepresidente Commissione d’inchiesta sul sistema d’accoglienza dei migranti Roberto Boh Campana – Portavoce M5S al Consiglio comunale di Verbania (VCO)

Incontro con il Ministro"Accordo di programma per la statale 34" - 5 Aprile 2017 - 20:15

...e a fagiolo..
E come volevasi dimostrare, notizia di poco fa, uno dei tre rumeni fuggiti dal carcere di Solliciano è stato fermato in Svizzera: forse tutti i torti non li hanno quando parlano di "delinquenza proveniente dall'Italia"!!

Incontro con il Ministro"Accordo di programma per la statale 34" - 5 Aprile 2017 - 17:25

Mischiare le carte
Va bene mischiare le carte ma non hanno proprio detto " i criminali italiani" ma "la criminalità che arriva dall'Italia": cosa ben diversa e chi vuol capire capisce a chi si riferiscono, a quella criminalità non italiana che noi in Italia invece ospitiamo beatamente come fosse una risorsa.

L'Arte di ri-fiorire. Rifiorire è un'Arte - 5 Aprile 2017 - 06:36

Luogo della mostra
Posso supporre che sia ad Omegna ma dove si tenga esattamente questa mostra dall'articolo non si capisce.

Frana SS34: indagati i proprietari? Solo atti dovuti - 3 Aprile 2017 - 16:35

Calamita`Naturale Svizzeri Confusi.
Il propietario deve mantenere la sicurezza se i terreni sono in prossimita`di strade.Ma questa é stata una fatalita`dovuta alle forti piogge.Qundi il propietario del terreno,non é colpevole di nulla.Un altra cosa.Come fa`la magistratura svizzera a dire che le nostre strade sono da mettere a posto.Hanno fatto un sondaggio?hanno i permessi per analizzare il terreno dalle nostre autorita`?.Guarda caso poi propio oggi hanno chiuso le dogane,perché sembrerebbe che entrano troppi delinquenti dall`Italia.Fanno pressione per un buon transito poi chiudono le dogane?ma non era lo stato senza criminalita`?.......

Passeggiata sui sentieri della memoria partigiana - 2 Aprile 2017 - 13:08

Già....
Moltissimi quelli passati dall' "Osanna!" ai "Crucifige" in meno di 24 ore.....

Frana SS34: indagati i proprietari? Solo atti dovuti - 1 Aprile 2017 - 12:33

Re: Belle parole ma nebulose
Ciao biriosa Semplice se "trattasi di evento straordinario e imprevedibile" la colpa non è di nessuno se invece è causato dall'incuria, paga il proprietario. Nel caso dell'albero la responsabilità è di madre natura (temporale) se invece l'albero era morto e non era stato abbattuto, la responsabilità sarebbe del proprietario. Per la frana, se i proprietari avessero una perizia recente di un geologo che stabiliva che il versante non presentava problemi, allora sarebbero in una botte di ferro, nel caso contrario invece li riterrei responsabili

Spadone: SS34, SS33, basta! - 31 Marzo 2017 - 16:39

Re: la ricongiunzione degli immigrati.....
Ciao lucrezia borgia Condivido in pieno, aggiungerei alcuni dettagli in particolare sulla separazione. I Governi che si sono succeduti ha trasformato molte prestazioni assistenziali in previdenziali. Si pensi agli assegni sociali, alle voci relative ai disabili di diverso tipo, alla cassa integrazione, alla mobilità, all’integrazione al trattamento minimo e così via. Sin dal 1989 ( legge 88) il legislatore ha cercato di separare, all’interno del bilancio INPS, la previdenza dall’assistenza, istituendo una speciale gestione dei trattamenti assistenziali (GIAS) da finanziarsi a carico della fiscalità generale. La GIAS tuttavia non riguarda solo le prestazioni assistenziali ma anche talune previdenziali, non coperte correttamente dai contributi versati. Pochi esempi su tutti: le pensioni dei coltivatori diretti, le pensioni d’invalidità ante 1982, l’integrazione al trattamento minimo. Voce che, da sola, vale oltre 13 miliardi di euro e che deve essere inequivocabilmente iscritta all’assistenza. http://infoprevidenza.it/welfare-sanita-assistenza-e-previdenza/ Per quanto riguarda gli immigrati, personalmente sarei per pari diritti solo nei confronti di chi ha versato regolarmente per almeno 10 anni. Perché gli abusi sono tanti. Pur avendo fatto ritorno ai loro Paesi di origine, o essendosi assentati continuamente dal territorio nazionale per periodi da uno a cinque mesi (perdendo così i requisiti per il beneficio), 331 lavoratori (bengalesi ) percepivano indebitamente l'assegno mensile di 800 euro. Mentre tutti li credevano in Italia loro se ne erano andati (di nascosto) già da un po' con in tasca la pensione sociale mensile. I truffatori sono 174 immigrati di diverse nazionalità con un età superiore ai 65 anni. Ciascuno di loro avrebbe continuato a percepire una pensione mensile di 450 euro. Nei fatti, un immigrato, per avere l’assegno, deve aver compiuto «65 anni e 3 mesi di età» e trovarsi in uno «stato di bisogno economico». Poi, gli basta avere un famigliare che sia titolare del «permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo» e abbia «residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale». Rispettate queste condizioni, il gioco è fatto: lo Stato gli elargirà una pensione di 448,51 euro mensili per 13 mensilità (cifra aggiornata a inizio 2015). Più o meno è l’importo di una pensione minima di un lavoratore italiano. Solo che lo straniero non ha lavorato né versato contributi qui. I controlli per accertare che abbiano soggiornato stabilmente, ovviamente non ci sono. Da non sottovalutare la comunità cinese Prato avrà pure una storia di tolleranza (toscani e meridionali sono fifty fifty), riesce a far convivere 110 etnie diverse ma la misura ora sarebbe colma. Nelle ultime settimane sono arrivati in Comune 240 esposti: il pronto soccorso dell`ospedale è intasato da cinesi che non hanno medico di famiglia e si rivolgono lì per qualsiasi disturbo. Quindi ribadisco dopo 10 anni di lavoro regolare i Italia per me pari sono, ma diversamente dubito siano un vantaggio per le casse Inps e della sanità

Spadone: SS34, SS33, basta! - 31 Marzo 2017 - 10:17

la ricongiunzione degli immigrati.....
essi, non ricongiungono i pochi contributi, ma in compenso ricongiungono le famiglie, in tal modo "Uno" paga ridicoli contributi e troppi approfittano di immeritati servizi....... Italia paese del ben godi per gli stranieri e del mal godi per gli italiani..... In quanto al passivo del bilancio previdenziale, sarebbe ora di separare la previdenza dall'assistenza e di erogare le pensioni in base ai contributi versati (mi riferisco alle immonde e immeritate pensioni d'oro ed agli immorali vitalizi)

Cristina sul verde in città - 28 Marzo 2017 - 21:29

Verde e sporco
Piazzale Flaim- Il viale che dall'imbarcadero ,costeggiando il porto, conduce in Via Mameli , percorso da migliaia di turisti è in condizioni pietose . Verde trascurato ,buche,sporco, una bellissima cartolina di una città trascurata. .

Utenti strada statale 34 del lago Maggiore: "Non accetteremo soluzioni provvisorie" - 23 Marzo 2017 - 10:34

SS 34
tutto quello che può essere fatto adesso non può eliminare il problema dei versanti franosi, ne ripari uno e se ne aprono altri due. La soluzione , unica e definitiva, l'avevo proposta io nel 2002, avendo ottenuto anche la copertura economica dall'ANAS , le gallerie di Cannero e Cannobio, che non solo avrebbero definitivamente risolto il problema della viabilità verso e dalla Svizzera ma avrebbero anche immensamente favorito lo sviluppo turistico locale. .Ma gli scienziati locali hanno costituito il comitato No Gallerie , contro l'interesse pubblico e per salvaguardare interessi personali. Oggi ci piangiamo addosso, come per L'Ospedale Unico, ma ormai è troppo tardi .Voi che li conoscete bene andate a dire grazie a quelle persone. Buona Fortuna . Ivan Guarducci

M5S visita 4 centri accoglienza - 20 Marzo 2017 - 17:10

Triste realtà
La triste realtà è che non possiamo accogliere nessuno perché non abbiamo lavoro da fargli fare dato che manca già agli italiani, mi sembra una cosa semplice da capire e le persone senza un lavoro non si inseriranno mai, allontaniamo dall'italia (minuscolo ormai questo siamo) ogni anno più di 100.000 giovani formati e importiamo solo manovalanza che non lavorerà mai e che non capisce la destra dalla sinistra nel senso dello spazio. Continuiamo così e stiamo già sbattendo contro un muro ma lo faremo in maniera ancora più dura.

Colpisce commessa per rubare vestiti - 19 Marzo 2017 - 20:57

Re: Non capisco Robi
Ciao lupusinfabula hai ragione. Mi sono fatto trascinare dall'ondata populista e xenofoba che sta distruggendo i valori di solidarietà e apertura delle frontiere sui quali si regge la nostra splendida Europa. Come oggi ci ha ricordato un mito terzomondista dei nostri tempi, tale l.b. presidenta di una non ben identificata cameretta. W il Marocco. W l'immigrazione. W la società multietnica!