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Bando vendita immobile comunale - 1 Novembre 2016 - 11:12ApriBottegaL'amministrazione ha già risposto molto concretamente dando vita ad un importante progetto per la ricostruzione commerciale delle principali zone marginali di Verbania, prime fra tutte Via Repubblica a Trobaso, operazione inserita nel piu ampio punto del programma elettorale relativo al sostegno al commercio e al lavoro. Con tale operazione, peraltro, si cerca di incentivare non solo nuovi imprenditori e commercianti all'apertura si nuove attività preferibilmente in tali zone ma anche proprietari di immobili, sfitti e magari da ristrutturare, venendo loro incontro riducendo le tasse legate all'immobile e ipotizzando anche incentivi per il loro recupero; generando così un circolo virtuoso e vicendevolmente vantaggioso tra proprietari e locatari/commercianti; il tutto finalizzato alla ricostruzione del commercio dei Quartieri periferici a tutto vantaggio dei loro cittadini. Senza dimenticare altre importanti progetti già attuati come ad esempio l'impianto dispenser automatizzato di acqua installato a Trobaso di recente. Forse a questo serve la vendita di un immobile a uso anche commerciale (e forse di interesse proprio di chi un'attività la vuole aprire confortato anche dell'appoggio e sostegno del comune), ovvero attuare fattivamente uno dei principali obiettivi che quest'amministrazione si è posta, il rilancio economico della città, agendo su due fronti: commercio e turismo. |
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:31FineQuindi tutto verte sulla riforma del titolo V ,e con tutti gli amministratori impegnatissimi, qualcuno casualmente avrà detto togliamo alle regioni,province e comuni, una serie di funzioni Con il nuovo testo, Passano a quella statale: il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario (salvo per gli specifici profili inerenti alla regolazione in ambito regionale delle relazioni finanziarie tra enti territoriali ai fini del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica); la previdenza complementare e integrativa; la tutela e sicurezza del lavoro; il commercio con l'estero; l'ordinamento sportivo; l'ordinamento delle professioni; l'ordinamento della comunicazione; la produzione, il trasporto e la distribuzione nazionali dell'energia. Pensiamo ad esempio all'energia, magari in Basilicata dove stanno devastando i territori, con l'estrazione del petrolio fino ad oggi lo Stato poteva imporsi attraverso La Corte Costituzionale, ma gli enti locali ricevono una compensazione anche monetaria , con la riforma non più. Potrebbe valere anche per i depositi di scorie nucleari ad esempio. La qualità ambientale è un bene pubblico locale, e, come nel caso della qualità dell’acqua potabile o della gestione dei rifiuti o di un parco pubblico locale, il livello del degrado di tali beni ricade sui residenti all’interno della giurisdizione locale. in questi casi la gestione della qualità ambientale, in capo agli enti locali, sia da preferirsi alla competenza nazionale. Aggiungiamoci un pò di complottismo. Si può ipotizzare, che il vero obbiettivo,sia quello di una PRIVATIZZAZIONe selvaggia della gestione della manutenzione stradale,o quella dell’edilizia scolastica, della sanità, della previdenza e potrei continuare. Trattati come il CeTA appena approvato in europa,ma ancora da ratificare in ogni singolo Stato europeo (le speranze che Renzi si rifiuti temo siano mal riposte) , che permetteranno, alle società Canadesi od Americane con sede in Canada, di ingozzarsi con il banchetto della Svendita dei servizi, ratificando questo trattato o il TTIP od il TISA , dove aziende straniere possono concorrere con le nostre, applicando le loro regole ambientali,salariali e di sicurezza, senza avere una sede in europa. ed attraverso strumenti inseriti in queste machiavelliche macchine, distruttrici del bene pubblico e della democrazia, come gli arbitrati internazionali detti anche ISDS,strumenti con cui potranno fare causa allo stato per eventuali intralci al loro Businness. La lezione di aver firmato con leggerezza Trattati come quello di Lisbona o di Dublino non ha insegnato nulla ? Ritornando alle Province e la loro soppressione, attraverso il referendum costituzionale,io trovo molto superficiale e pericoloso, modificare così tanti articoli, diversi fra loro con un unico quesito. Più che pensare a velocizzare le leggi penserei alla loro utilità e ricaduta,più che modificare la costituzione, modificherei la visione di una società improntata al profitto ad ogni costo. |
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:06Il GattopardismoNel Gattopardo c'è ancora una verità italiana: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com'è; se tutto rimane com'è, tutto può cambiare interiormente. Credo che siano varemente in pochi, ad aver compreso la fantomatica ABOLIZIONe DeLLe PROVINCe e non credo di essere tra gli eletti, ad averne compreso compiutamente le modifiche. di una cosa sono certo, chi detiene il potere (teoricamente dovrebbe essere il popolo, ma appunto in teoria) non lo cede senza essere costretto, che questa classe politica lo faccia per il bene comune lo trovo alquanto improbabile. Dopo questa lunga premessa provo a dare una mia lettura. Con il no a tutti gli emendamenti proposti, Montecitorio ha approvato con 260 voti favorevoli, 158 voti contrari, 7 astenuti e 204 assenti,la famosa legge Delrio. Probabilmente ci sarà stata qualche partita di calcio, per motivare l'assenza di 204 parlamentari, forse si poteva pensare anche a dimezzare la camera dei deputati,dimezzandone i costi, tanto le leggi passano ugualmente con gli Yes Man. Comunque tornando alla legge si modificano competenze che devono gestire questioni, come bloccare il traffico di un viadotto pericolante che crolla causando lutti e feriti come appena successo in Lombardia, ad esempio. Secondo quanto previsto dal disegno di legge approvato, infatti, le Province non spariranno, ma vedranno ridefiniti molti dei suoi compiti e, soprattutto, cesseranno di essere organi elettivi. A fare parte delle nuove giunte provinciali e dei nuovi consigli, infatti, i sindaci, gli assessori o i consiglieri eletti dei Comuni che appartengono al territorio sotto cui la giurisdizione della provincia rimane. Così nascono le Città metropolitane e gli enti di Area Vasta, che hanno lo scopo di svuotare le competenze delle attuali Province in attesa della riforma della costituzione. Quindi in sostanza credo che non abbiano torto, ma nenche ragione sia Paolino che Giovanni%. Sempre se vince il SI con la riforma del titoloV. Le province saranno abolite sulla carta come dice Giovanni% ma nei fatti vi saranno ancora. Non cambia nulla come dice Paolino? Non proprio, sono circa 20.000 i lavoratori da ricollocare entro il 2019, e chi non lo sarà verrà di fatto licenziato. Le competenze provinciali vengono trasferite alle Regioni e ai Comuni. Si fa eccezione per le competenze di edilizia scolastica, della pianificazione dei trasporti, della tutela dell’ambiente: funzioni che rimarranno alle Province (fino a quando queste non verranno completamente abolite con la riforma del Titolo V). Ma non per le Città Metropolitane, le quali avranno le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni, quali? Sia Regioni che Comuni ricevono sempre meno risorse da Roma, e si troveranno ad avere maggiori costi per le ulteriri funzioni. Chi mastica un pò di politica attiva, conosce quanto sia grande l'impegno mentale, fisico ed in termini di tempo da dedicare al prorio rulolo, che sia un Sindaco od un consigliere, se vuol fare seriamente il proprio lavoro, quindi aggiungere ulteriori impegni, (nel caso delle città Metropolitane il Sindaco della città capoluogo coincide con il Presidente, doppio ruolo) non farà altro che aumentare l'inefficienza e la superficialità della politica, e della macchina amministrativa, ad affrontare questioni complesse e delicate. La stessa cosa dicasi per il Senato Segue...... |
Referendum: incontro per il SI - 28 Ottobre 2016 - 20:03Re: luvendrisCiao lucrezia borgia non mi arrabbio facilmente, sono però un pò irritato e schifato come tanti. Non ho un partito da difendere per cui non mi interesso del PD, invece come dicevo osservo la rabbia che sta montando anche fra quelli che neppure da morti e sepolti avrebbero cambiato idea nonostante i vertici abbiano fatto loro la cacca in testa per anni; adesso pare stiano per cedere, si stanno svegliando, il merito è di questa persona inqualificabile che colpendo l'immaginazione - piuttosto povera direi...- di milioni di italiani (in parte che avevano ed hanno ben chiaro chi è il soggetto e coscientemente vogliono trarne profitto, ed in parte in buona fede, questi ultimi hanno comunque a mio avviso delle responsabilità perchè per farsi infinocchiare bisogna dare l'approvazione) mira a distruggere i diritti, in qualsiasi ambito (non faccio l'elenco, li si sa). Ma la cosa più irritante è osservarlo ed ascoltarlo: la maschera ha già superato la soglia del ridicolo, le parole che raggiungono il massimo della banalità costruita sulla falsità ed esprime con gli slogan che paiono uscire da pubblicità di saponi sarebbero degne di un grande comico, ma la tragicità consiste proprio nell'osservare come queste semplicissime tecniche da venditore porta a porta funzionino ancora oggi. Ora nemmeno più la democrazia di tipo rappresentativo va più bene, è in atto il tentativo palese di bloccare con sotterfugi l'espressione della volontà dei singoli cittadini, quando la direzione dovrebbe essere diametralmente opposta. Personalmente non mi interessa l'obiezione che a volte si fa, "nel tal o tal altro stato avviene proprio come vorremmo modificare", detto francamente me ne sbatto, volete la democrazia? vi riempite la bocca con questo concetto? bene, allora si possono intraprendere almeno tre appaiati tragitti. Il primo: concepire nuove modalità di partecipazione dei cittadini e con maggiore peso e frequenza; il secondo: studiare da subito e porre in atto a livello nazionale ed internazionale azioni concrete per fermare il sistema "anarchicoligarchico" che ha depredato il mondo per mezzo del cosiddetto "libero mercato"; il terzo: mettere in primo piano IL problema dei problemi quotidianamente, questo http://www.ilpost.it/2016/01/18/rapporto-oxfam-1-per-cento-piu-ricco/ eviteremmo cosi di farci rimbambire con marginali problemi come quello dei migranti e del pil e di altre amenità propinate per il popolino. La ricchezza c'è per tutti, naturalmente il lavaggio del cervello è continuo, impossibile credere a questa che verrebbe tacciata come sciocca, patetica utopia. Meglio credere ad esempio al mito del lavoro e alle baggianate che si dicono in proposito... |
Intrainsieme progetta eventi natalizi - 28 Ottobre 2016 - 15:125 euro5 euro per partecipare mi sembra una cifra più che accettabile per ogni singolo, ma che moltiplicata per molte adesioni potrebbe portare ad un bel ed invitante montepremi; aggiungo: diploma di partecipazione a tutti. escluderei l'amministrazione perchè non mi pare logico che debbano mettere il naso ovunque anche in piccolo concorso a premi. Se vogliono contribuire offrendo un premio, sarà ben accetto, ma poi stop e fermi lì.Giuria formata dai concorrenti setssi i quali, ovviamente, non potranno votare per il proprio lavoro. |
Incidente mortale sul lavoro - 18 Ottobre 2016 - 20:29No, non è solo fatalità-No, Simona, non si tratta solo di fatalità. e' sempre la somma di mancanza di sicurezze da parte del datore di lavoro, e di disattenzione da parte del lavoratore. Parla uno che ha vissuto tanti anni e in diversi ambienti di lavoro, e la cosa continua a ripetersi. Credo nel vecchio adagio che dice " Un lavoratore non deve mai potersi fare male ". Cioè il datore di lavoro deve garantire sempre e comunque la totale sicurezza sul posto di lavoro. |
Marco Sacco ambasciatore del gusto nel mondo - 15 Ottobre 2016 - 17:47Re: MutuoCiao lupusinfabula,concordo....sono stato un poco piu' polemico...anch'io ,a detta degli amici,sono un ottimo cuoco e mi diverto a cucinare.......oltretutto,dovrebbe essere la NORMALITA' avere cibi genuini del territorio e non solo,vini fatti con uva e pagare il tutto a prezzi ''normali''.L'enfatizzare tutto cio' contribuisce allo spropositato aumento dei prezzi,per nulla giustificato.Ci sono ristoranti/trattorie,come tu dici,in Ossola,ad esempio,dove si mangia divinamente e si spendono cifre da ''pranzo di lavoro''....e non mi si venga a dire che non usano materie prime all'altezza.......un riso e' un riso....ed un luccioperca e' un luccioperca...a qualsiasi latitudine ed in qualsiasi padella........stop |
Tartari su uscita da maggioranza di Ferrari - 15 Ottobre 2016 - 16:41di quale base Socialista ?“Chi si candida nelle istituzioni pubbliche, deve certo tenere conto delle proprie idee di uomo libero, ma deve anche saper svolgere un ruolo di vera rappresentanza e congiunzione continua con la realtà cittadina”. Chi voglio posso e devo rappresentare, oltre alle mie idee socialiste, in Consiglio Comunale a Verbania ? Dove il mio voto conta 1 su 32 come quello di tutti. Bene, lo dico, anche a Tartari Marco che, commentando il mio passaggio all’ opposizione, si è dichiarato convinto che io sia lontano dalla mia base socialista. Voglio rappresentare quella Verbania che : è contraria alla vendita delle case popolari, è contraria alla privatizzazione del forno crematorio, è contraria alla costosissima gestione del CeM, è contraria alla politica dei grandi posteggi in cemento armato, è contraria alla gestione insufficiente delle manutenzioni di strade e patrimonio comunale, è contraria ai mancati interventi sulle spiagge, è contraria alla privatizzazione di Conser VCO, è contrariata dalla mancanza di un progetto amministrativo fondato sui giovani e sul lavoro giovanile, è sconcertata dalla mancanza di un progetto di città. Marco, Marco, Non te ne sei ancora accorto, ma sono migliaia ! Loro voglio rappresentare. A loro voglio dare Voce. Grazie. Giordano Andrea FeRRARI Consigliere Comunale Città di VeRBANIA. |
Brignone: interpellanza e gestione del Consiglio Comunale - 15 Ottobre 2016 - 11:22diritto di assentarsiIl diritto di assentarsi dal posto di lavoro ! e' un diritto da usare con tanto buonsenso e solo in casi urgenti , quindi un Presidente ha il dovere di tenere conto che ogni assenza dal posto di lavoro provoca un danno al datore di lavoro . |
Giordano Andrea Ferrari - Lascia la Maggioranza - 14 Ottobre 2016 - 10:27dimissioni?Secondo una recente statistica del 2016 la sindaca di Verbania nell'elenco dei sindaci più apprezzati dai propri cittadini nei capoluoghi di provincia in italia è la quattordicesima con un apprezzamento del 58,7% dei suoi cittadini ed inoltre è in assoluto la sindaca donna più apprezzata in Italia Forse non ha lavorato così male come dice il sig Giordano Andrea Ferrari. Il quale,a mio avviso, per coerenza dovrebbe avere almeno la" gentilezza" di dimettersi. Infatti è stato eletto nelle liste "Pro Silvia" e con buona probabilità con i voti di quel 58,7% di cittadini che apprezzano il lavoro portato avanti dalla sindaca. Non è che forse ,contrariamente a quello che nella lettera vuol fare intendere il sig Giordano Andrea Ferrari è attaccato alla poltrona ? |
Laboratorio di falegnameria per inoccupati - 13 Ottobre 2016 - 12:08Re: tante associazioniCiao lucrezia borgia,esattamente......sono parte di quella partita di giro che sfruttta...??sfrutta'' la garanzia giovani per crearsi lavoro....sfruttano i giovani e si mantengono,guarda caso tutte assoc. o coop di quella zona del VCO.........tutte collegate tra loro.....e' il tipico ''magna magna''....gia',fatte da improbabili personaggi che si atteggiano a slvatori della patria,e che arrivano da esperienze senza arte ne' parte............se andiamo a fondo,te ne rendi conto.............. |
"Salvaguardia Ospedale Castelli" - 11 Ottobre 2016 - 11:46Salvaguardia ospedale CastelliNon per campanilismo ma per necessità di accedere ai servizi sanitari urgenti e indispensabili nel più breve tempo possibile, non credo ai risparmi di un unico ospedale(i posti di lavoro si creano anche ristrutturando o potenziando le strutture esistenti) ,non mi risulta che la maggiorparte degli ospedali siano decentrati dalle citta',salvo qualche eccezione.. Indipendentemente da chiunque propone la Salvaguardia dell'Ospedale Castelli di Pallanza , mi associo a tale iniziativa ed al potenziamento di un livello superiore dell'attuale, con la speranza che ciò possa avvenire quanto prima, per garantire una migliore Sanità possibile per tutto il Verbano Cusio Ossola . |
PsicoNews: Chi non lavora non fa l’amore - 5 Ottobre 2016 - 17:09Quando saremo inumati"Qui giace il lavoro", quando saremo inumati non comparirà il nostro nome ma l'ossessione che permea il mondo. L'ossessione del lavoro, quella che ci ha portati all'attuale situazione che sperimentiamo sulla nostra pelle... Non ho le conoscenze per stabilire quali siano le prime cause ma come è stato fatto notare Marx con la sua paranoica visione dall'unico punto di vista, l'economico dal quale tutto il resto discende, è l'altra faccia di una stessa medaglia girando la quale si vede l'altro delirio, il capitalismo. ed è pure nella costituzione... Il dio unico è il lavoro, tutti gli strumenti di informazione ti inculcano questa idea e da li si deve sviluppare invariabilmente ogni discorso, chi mette in dubbio questo dogma è tagliato fuori. Il lavoro grazie alla meccanizzazione si sta riducendo con velocità sempre maggiore, ed il fatto che ciò venga sistematicamente ignorato indica la precisa volontà di ridurre alla fame una moltitudine di umani; la prova più evidente di ciò è la totale indifferenza dei nostri rappresentanti politici per questi dati http://www.ilpost.it/2016/01/18/rapporto-oxfam-1-per-cento-piu-ricco/ La cosiddetta democrazia non prevede un dignitoso minimo sostentamento degli esseri umani? Basta lo si dichiari apertamente, magari in tal modo si potrebbero aprire più occhi. |
"Bike Sharing" primi segni di degrado? - 3 Ottobre 2016 - 11:35CuriositàUna domanda: ma qualcuno di voi le ha viste in movimento? Abito a Intra lavoro a Pallanza e non ho mai visto in giro una bicicletta, considerando poi che bisogna riportarle dove vengono prese (!!!!), se anche mi fosse venuto in mente un giorno di provare non avrei potuto prendere la bici davanti all'imbarcadero di Intra e lasciarla davanti a quello di Pallanza!!! Mah!!!! |
Episodio razzista a Baveno - 2 Ottobre 2016 - 19:04Re: CONCORDO"Ma spiegatemi come è possibile che l'Italia non darà lavoro ai miei figli, e a me non darà la pensione e invece darà lavoro a tutti i profughi?" Come primo passo si potrebbe lasciare queste balzane idee a coloro che godono nel vederle amplificate. Come secondo passo si potrebbero reperire i dati concernenti le ricchezze - qui ad esempio http://www.ilpost.it/2016/01/18/rapporto-oxfam-1-per-cento-piu-ricco/ - e conseguentemente reindirizzare la propria rabbia. Dato che il sistema vigente viene definito democratico - anche se non è esattamente così - e si è rappresentati da altri esseri umani, direi che l'unico sistema per indurre alla ragionevolezza le minoranze che detengono queste enormi ricchezze - e a quanto pare dirigono anche i pensieri delle masse - sia la sostituzione democratica di tali rappresentanti politici (che ad ogni modo sono solo pedine di terz'ordine). Per la cronaca non sono di sinistra, ne antifascista, ne stò agli antipodi, ne bianco ne nero, sono allergico a qualsiasi tipo di categoria, potrei argomentare il perchè ma insomma l'argomento è diverso. Riporto dal link che ho messo più sopra una piccola parte dei dati: Nel 2015, secondo Oxfam, 62 persone hanno accumulato la stessa ricchezza di 3,6 miliardi di persone (la metà più povera della popolazione mondiale). Cinque anni fa le persone che avevano una ricchezza pari a quella del 50 per cento più povero della popolazione mondiale erano 388, nel 2014 erano 80. Le ricchezze di queste 62 persone sono cresciute del 44 per cento tra il 2010 e il 2015, arrivando a 1.760 miliardi di dollari. |
Episodio razzista a Baveno - 2 Ottobre 2016 - 13:50CONCORDOConcordo con tutto quello che di Gregorio dice e io mi considero di sinistra e antifascista , ma l'Africa e i suoi abitanti in Italia non ci possono stare tutti. Ma spiegatemi come è possibile che l'Italia non darà lavoro ai miei figli, e a me non darà la pensione e invece darà lavoro a tutti i profughi? Per favore di Gregorio me lo spieghi. e ribadisco che l'atto compiuto al cimitero è vergognoso. |
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 27 Settembre 2016 - 17:44Il Rezzonico lamentosoCiao Hans Axel Von Fersen il ragionamento non mi torna. Gli Italiani sono comunque pagati di meno degli Svizzeri a parità di lavoro. Ci possono essere quindi due casi: 1) il sig Rezzonico svolge un lavoro uguale alla tipologia di quelli che svolgono i frontalieri. Non può lamentarsi in quanto riceverà comunque uno stipendio maggiore. 2) il sig Rezzonico si lamenta in quanto non riesce a trovare lavoro in quanto questi benedetti frontalieri italiani si offrono per uno stipendio minore. Il sig. Rezzonico mente o si lamenta per una realtà immaginaria. Una disoccupazione del 3,1% significa semplicemente che non non esistono egregi signori Rezzonico che non riescono trovare lavoro. Poi c'è il sig. Hanz, datore di lavoro di Rezzonico e del sig. Italico Frontaliere, che dopo un'eventuale vittoria dei populisti, non riuscendo a trovare manodopera per la sua azienda, delocalizzerà l'intera baracca altrove. |
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 26 Settembre 2016 - 15:28Re: Re: Chiamali fessiCiao SINISTRO partiamo di là: ci sarebbe una sana competizione, a colpi di aumento salariale, tra datori di lavoro per accaparrasi la manodopera. Questa competizione porterà beneficio anche a chi già lavora e a chi è occupato in ruoli normalmente non ricoperti da frontalieri. In pratica aumento generalizzato delle retribuzioni. Non ci saranno più svizzeri che rifiutano in lavoro perché è un lavoro da italiano (in Italia si dice è un lavoro da albanesi). I datori di lavoro, non in grado di sostenere questa concorrenza, rimarranno senza lavoratori e delocalizzeranno, non sicuramente in Italia ma verosimilmente in Austria, Germania o est europa se non addirittura nell'est asiatico. Maggiore ricchezza ai lavoratori, meno traffico, meno inquinamento, maggiori controlli in dogana e quindi maggiore sicurezza. di qua: competizione tra i lavoratori italiani, romeni, albanesi, marocchini e tutto il mondo disposto a trasferirsi in Italia a colpi di diminuzione salariale per accaparrarsi quei pochissimi lavori disponibili. A un mio amico ingegnere hanno detto: "ti dobbiamo diminuire lo stipendio, altrimenti facciamo venire 2 indiani direttamente dall'India che ci costano meno di te." Fame. disoccupazione alle stelle. Aumento dei suicidi, dei divorzi. Beh insomma, quello che già c'è ma ancora più violento. |
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 26 Settembre 2016 - 11:09La cantina è miaForse un giorno ci sarà il risveglio. Per il momento siamo alle solite: si vive in cantina e ci si barrica dentro, nemmeno si sospetta dell’esistenza dei luminosi piani superiori. Il decadimento mentale ignora pressoché totalmente che la ricchezza è nelle mani di – relativamente - pochi degenerati che si credono immortali. La cantina è mia! È mia! Voi che vivete più giù, nei cunicoli, là dovete rimanere come io rimango ad ammuffire qui, nel mio ambiente naturale. Per tale ragione il referendum svizzero sul reddito di base incondizionato è miseramente fallito. Non è assolutamente concepibile che si possa vivere bene, tutti (certo, la qualità della vita è superiore a quella media italiana ma non è questo il punto), e oltretutto senza lavorare! dove si prendono i soldi!? Il lavoro nobilita l’uomo! ecco, è giunto il momento di informarsi e di smetterla di farsi riempire le meningi con pensieri estranei ed alienanti, è sufficiente controllare dove sono e quante sono le ricchezze, chi le detiene e anche come se le procura. Si vuole vivere nella democrazia oppure nell’anarchia delle oligarchie? Perchè questo è quel che sta avvenendo. Le parole vanno valutate, democrazia – che tutti ingannevolmente osannano come ossessi - non può essere subordinata all’anarchia dei forti. Un sistema esclude gli altri, di qualsivoglia natura. Per quel che mi riguarda io dico: sono una pulce, mi adeguo a questo sistema di governo, lo si chiama democratico, so che è abitualmente considerato come un idolo (gli idoli richiedono prostrazioni, abdicazione dalla ricerca della verità) ma so ovviamente che non è il migliore dei mondi possibili; quindi, chiudo un occhio, tappo le narici ma comunico che non bevo le scemenze propugnate dalle svariate provenienze che intendono far credere che non ci sia sufficiente ricchezza per tutti. Aggiungo inoltre che - come già molti hanno compreso – l’altro idolo, il lavoro, a causa della meccanizzazione andrà con sempre maggiore velocità scomparendo. |
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 26 Settembre 2016 - 09:37Re: Chiamali fessiCiao Hans Axel Von Fersen questa storia mi fa venire in mente un passo finale del film di Luciano De Crescenzo "Così parlò Bellavista", dove, bloccato in un'ascensore a Napoli insieme ad un ingegnere milanese dell'Alfa Romeo dice "nella vita si è sempre meridionali di qualcuno..." Ora, a parte il fatto che anche da noi si dicono (e non sempre si fanno) le stesse cose, questa consultazione, come anche quella del 2014 sui tetti d'entrata, ha un sapore squisitamente propagandistico: che senso ha per lavori che gli stessi svizzeri non vogliono fare, perché li considerano poco remunerati? In molti casi un datore di lavoro elvetico è costretto, e anche gli conviene, assumere manodopera frontaliera, in quanto ne fa lavorare di più a minor costo. Quindi, paradossalmente, quest'esito referendario finisce con l'aggravare il dumping salariale, e, come per quello del 2014, rimarrà un nulla di fatto, come anche Berna ha tenuto a precisare, visto che i salari sono fissati dai contratti collettivi di categoria. Piuttosto la figura imbarazzata l'ha fatta qualche nostro populista verde lombardo che, in passato, ha sposato la causa ticinese, quando gli extracomunitari erano gli altri..... Come diceva Cossiga gli italiani sono sempre gli altri! Come tu giustamente dici, un popolo deve tutelare gli interessi dei propri cittadini, però si esprime attraverso i partiti politici, e anche nella patria neutrale dei referendum oramai questo strumento è oramai esautorato, a favore degli organi eletti, che cercano di bilanciare interessi nazionali e di politica estera, anche e soprattutto economica. Infine, una domanda: ti sei mai chiesto cosa succederebbe, di qua ma a maggior ragione di là, se di colpo non ci fossero più frontalieri? |
