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Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 19 Luglio 2015 - 01:13

Ci rinuncio...
Come al solito quando ci sono delle osservazioni puntuali, soprattutto quando non ci si uniforma al pensiero ufficiale si viene accusati di fare polemica. Intanto informo il dr. Zacchera che i coregoni con la canna si pescavano eccome. Come si noterà ho usato il passato perché ora sono pressoché scomparsi nella nostra zona, mentre si prende ancora qualcosa alle due estremità del lago, dove le reti non si possono mettere (sarà una coincidenza). Concordo con il dr. Zacchera quando parla di abusi, come posare reti (sempre loro)nel periodo novembre-dicembre alle foce del fiume , anche a ridosso del canneto di Fondotoce (riserva naturalistica) proprio nel periodo di frega dei coregoni. Ma la finisco qui, continuiamo a parlare del nulla, a citare grida medievali mentre il lago viene razziato. Perdonatemi,sono proprio polemico e non conosco le cose.

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 19:30

Non giriamoci intorno
Ho letto con attenzione la replica del dr.Zacchera, che vedo essere d'accordo su molti punti da me evidenziati: gli uccelli ittiofagi, alcune alterazioni chimiche dell'acqua ( per noi uomini della strada : con l'acqua troppo pulita il pesce fa la fame), mentre dissente sulla questione delle reti. Non ho intenzione di annoiare nessuno con un dibattito via internet sull'argomento, ma credo che il punto rimanga uno: ha senso, nel 21mo secolo gettare reti di chilometri in un lago in cui ci sono problemi non da poco? Chi se ne frega che per secoli ci sono stati i pescatori, quello che conta è che adesso tra cormorani, gabbiani, depuratori, temperatura e chi più ne ha più ne metta, la pesca professionale è il classico colpo del ko per il Verbano. Nell'anno dell'Expo, il dr. Zacchera Sembra non aver compreso il messaggio universale che ci arriva dall'evento, cioè che le attività antropiche devono essere in simbiosi con la natura, lo sfruttamento delle risorse deve essere sostenibile. Può, in tutta onestà, il dr. Zacchera, rimanere il paladino dei pescatori professionisti alla luce di questa pressione a cui il lago è soggetto? La mia idea di trasformare, sfruttando le acque del bacino, i pescatori in allevatori, non va proprio in questa direzione? Si salvaguarderebbero i posti di lavoro, si produrrebbero risorse alimentari, si potrebbe ripopolare il lago. A questo vorrei che il dr. Zacchera, dall'alto degli incarichi che ricopre, rispondesse e si attivasse, nell'interesse dell'ambiente e di noi tutti. Grazie. P.s. In tutto questo, ovviamente, la mia identità è veramente poco importante, credo sia meglio disquisire su idee e concetti piuttosto che tirare in ballo la solita tiritera sui nicknames ..

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 19:04

Senza polemica ;-)
prima di tutto vorrei far notare all' ex sindaco che l' anonimato sul sito non esiste, ciascuno di noi risponde ad una email, e si sa che in caso di insulti o peggio se ne risponde penalmente. In secondo luogo vorrei ricordare che lui stesso, in un passato neppure tanto lontano, ha utilizzato nickname per rispondere addirittura a se stesso...... o non si ricorda? Terzo, problema lago, perchè ai professionisti si permette il solo prelievo? Ma non dovrebbero effettuare semine annuali? Potrei sbagliarmi, ma se fosse come dico, i dati di queste semine, se effettuate, dove si trovano? In fondo sarebbe un investimento sul loro stesso futuro......

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 18:08

agoni e dintorni
Come sarebbe bello che se anzichè passare come sempre e immediatamente all'insulto personale e alla polemica si avesse voglia di confrontarsi ( magari CON NOME E COGNOME, non capisco a cosa serva rimanere anonimi ) sulla base di un criterio di serietà e in un dibattito che vada oltre l'insulto. Mi piacerebbe incontrare "Il guardiano del faro" per spiegare a lui e a chiunque fosse interessato i diversi aspetti di queste problematiche che sono interessanti e complesse. Questioni da affrontare non "a pelle" o con i preconcetti, ma per quanto possibile su basi scientifiche. Quest'inverno abbiamo tenuto 4 incontri pubblici alla biblioteca Ceretti proprio su questi temi, evidentemente lui non c'era. Comunque sono assolutamente disponibile al confronto quando lo desidera perchè la questione non si può ridurla a poche battute, ma è legata ad andamenti climatici e limnologici complessi. L'incidenza dei pescatori professionisti in questo quadro è - salvo che in alcuni casi e località specifiche - del tutto secondario (tra l'altro la pressione di pesca è infinitamente minore di un tempo) mentre, per esempio, un abnorme incremento di uccelli ittiofagi sta divendando un problema sempre più complesso. Stanotte comunque le acque del lago in superficie erano a 27.6 gradi, forse un limite storico e anche questo aspetto - ancora poco conosciuto - potrrebbe incidere sulla riproduzione di alcuni pesci primaverili e di superficie, prima di tutto l'alborella. Chi ne vuole parlare più a fondo può contattarmi direttamente: marco.zacchera@libero.it un saluto M.Z.

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 17:40

Ma poi qual'e' il punto?
Alla fine, dopo aver stabilito che: 1 - l'acqua del lago è molto più pulita adesso che 50 anni anni fa perché i depuratori fanno il loro mestiere. 2- essendoci meno rifiuti organici, c'è anche meno nutrimento per i pesci e quindi ce ne sono meno. 3- ci sono molte specie di uccelli predatori che razziano gli avanotti. 4- l' unico pesce "infestante" che non diminuisce , anzi aumenta, e' l'agone, che all'inizio dell'Estate invade il litorale per la riproduzione per poi sparire nei punti più profondi del lago. Alla luce di questi quattro punti credo di capire il motivo per il quale il nostro ex sindaco si sia risvegliato dal letargo, e cioè per difendere, ancora una volta, gli interessi dei suoi amici pescatori professionisti che si lamentano del fatto che l'agone, entrando in competizione alimentare con pesci più pregiati, leva spazio a bondelle e coregoni, obiettivo primario degli "isolani". Le perplessità vere però, senza seguire i conflitti d'interesse più o meno condivisibili del noto politico locale, sono proprio legate ai quattro punti iniziali: alla luce di una situazione di povertà di nutrimento delle acque lacustri, del fatto che non viene effettuato il ripopolamento di coregoni, persici, lucci, e altre razze che stanno scomparendo, ha ancora senso sostenere il fatto che si possano mettere reti chilometriche che non lasciano scampo ai pochi esemplari rimasti? Personalmente vedo due soluzioni al problema: non fare nulla, e nel giro di pochi anni il lago verrà svuotato, oppure vietare l'uso di reti e riconvertire i pescatori professionisti in allevatori, contribuendo alla creazione di impianti ma obbligando a effettuare immissioni regolari di tutte le specie endemiche del lago. Speriamo che il signor Zacchera, dall'alto della sua esperienza, smetta di fare azioni a sostegno di un mestiere che non ha più senso e provi a ragionare sulle mie proposte, ci guadagnerebbero tutti.

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 13:29

L'altra faccia della medaglia
Diciamoci la verità: la scomparsa di molte specie di pesci del nostro lago (alborelle, trollini, ed altra minutaglia) ha portato anche alla scomparsa di specie predatorie (lucci, persici trota, persici sole, persici reali); il tutto è l'altra faccia della medaglia dell'avvento dei depuratori e dell'acqua certamente molto più pulita. Un tempo, quando ero ragazzo, nelle fogne andavano scoli di lavandini domestici con piccoli residui alimentari, il sangue delle bestie macellate; nel lago finivano , da parte dei negozianti di alimentari, scarti animali, vegetali,le valli, allora per lo più discariche,con l'avvento di aquazzoni portavano nel lago montagne di vermi, tutto pascolo per i pesci. Ora non è più così: l'acqua è pulita ma è venuta meno una serie di fattori nutritivi ed alimentari per certi tipi di pesce. Gli "isolani" ci sono sempre stati ed anche in numero maggiore: la convivenza tra sportivi e professionisti non è mai stata facile, ma c'era comunque pesce per tutti. Ha ragione Livio: ormai se guardi in acqua vedi solo qualche cavedano, pesce che a nessuno interessa pescare. E pescatori con la canna o con la tirlindana dalla barca non ce ne sono più.A me, come ad altri appassionati, ormai resta solo il ricordo dei chili di alborelle pescate con la lanzettiera (....anche col pescafondo, ammettiamolo), dei chili di persici presi con le moschette della trlindana, delle belle trote catturate con la cavedanera o "la macchina". Allora anche le alghe facevano la loro parte: in estate i porti erano ricoperti di alghe galleggianti in mezzo alle quali si rincorrevano le tiche in frega, e sotto le quali oziavano nell'immobilismo cacciatorio i lucci ed i persici trota. Quast' anno per un po' di alghe in superficie causate dal caldo, si sono scatenati allarmi rossi. Tristezza ed amen.

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 10:42

pesca sportiva
Interessanti i commenti di Guardiano del Faro e Livio. Forse sarebbe opportuno non permettere più la pesca professionale con reti ma magari diffondere, una volta ripopolato il lago, la pesca sportiva che potrebbe avere una finalità turistica.

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 09:31

basta rinnovi
Non c'è dubbio che il Guardiano del Faro ha fatto il punto che è poi il comune sentire quando si parla di pesca fra i pochissimi ed incalliti, e aggiungo incazzati, pescatori(quelli con la canna) che ancora si ostinano a far fare "il bagno al verme",se guardi nel lago non scorgi assolutamente niente se non qualche stanco cavedano,qualche gardon...ci si promette a vicenda che il prossimo anno non rinnoveremo la licenza(con l'assurdità dei 3 bollettini...) e così operando di pescatori ne rimarrà solo un vago ricordo con gaudio e tripudio dei rivenditori di attrezzature.....avanti così

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 08:38

Il lago come l'oceano.
L'ex onorevole Zacchera, con un paragone suggestivo, ci fa capire come la burocrazia italiana, dall'aereoporto della Capitale in giù,riesca a far danno con la sua ignavia e la sua mancanza di competenza che la porta a non prendere decisioni, proprio per non rischiare di assumersi responsabilità . Nel caso specifico del lago Maggiore, tuttavia, io sto con gli Agoni, con i Coregoni, con i Persici e le Alborelle senza se' e senza ma. Perché, cari utenti del blog, il nostro simpatico ex sindaco, più che preoccuparsi dell'equilibrio biologico del lago, difende, da sempre, gli interessi dei pescatori professionisti delle isole. Questa storica categoria, infatti, da secoli getta le reti nel lago forte di una concessione secolare conferita dagli allora signori di queste terre, i Borromeo, tutt'oggi proprietari di circa metà del Verbano. Ma mentre due o tre secoli fa il lago era più pescoso e le reti meno tecnologiche, e le specie ittiche non venivano decimate dalle rudimentali attrezzature degli antenati dei professionisti attuali, oggi dalle Isole partono imbarcazioni che gettano reti di giorno e di notte, di lunghezze anche di chilometri che falcidiano qualsiasi cosa. Chiedete ai pescatori dilettanti ( quelli con la canna) se riescono ancora a prendere qualcosa, o guardate con attenzione il lago di notte, potrete scorgere le luci di segnalazione delle mega reti all'opera. In conclusione, invece di abbaiare alla luna, lo stimato Marco Zacchera meglio farebbe a regolamentare la pesca con le reti, a procedere a un ripopolamento che non si limiti alla sola trota, e magari a limitare la presenza di gabbiani e cormorani che falcidiano gli avanotti o piuttosto,a trasformare pescatori industriali che trattano un piccolo lago come fosse un Oceano in ...allevatori di pesce. Magari li si' con contributi per installare gli impianti, con la possibilità di allevare più specie e magari ad immetterne un po'nel lago per proteggere anche le razze che sono in via di estinzione....altro che quattro agoni in carpione.

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 17 Luglio 2015 - 16:42

E' Lui o non è Lui?
Ma non è Lui, Zacchera, il presidente della Commissione Italo/Elvetica per la pesca sul lago Maggiore? E allora perchè non ha fatto la voce grossa con i suoi amici politici per far cambiare i parametri italiani che sono molto, molto diversi da quelli elvetici? E chi dovrebbe averlo fatto se non Lui?

"Biciclette in polistirolo del Giro d'Italia: polemiche senza senso" - 15 Luglio 2015 - 09:21

ridicolo
Io non capisco è forse è per questo che non ho mai voluto avere a che fare con calcio e politica.Abbiamo un lago che sta morendo spiagge che fanno schifo un porto che chiama turistico e nn abbiamo scaletta emergenza sul pontile galleggiante nessuna colonnina di corrente abbiamo delle strade che fanno paura stranieri seduti e ben vestiti con cellulari in mano che manteniamo noi ecc e il vostro problema sono le biciclette di polistirolo!!!!!! Paura tanta paura a vedere cosa succede a vetbania

UE: proroga "ultimatum" sul formaggio senza latte - 14 Luglio 2015 - 20:52

Di più
Forse nessuno sa, ma molti addetti ai lavori lo potranno confermare, che se un cittadino europeo ( non italiano, ovviamente!) proprietario di casa in Italia (....e quanti sono qui sul lago?) decidere di vendere la propria casa e rientrare definitivamente all'estero, e l'ultimo anno non paga più la spazzatura e l'acqua, ebbene si sappia che i comuni mai potranno recuperare quei crediti perchè non esiste alcuna norma che ci permette di andare all'estero a pignorare. L'Europa costruita dal tetto prima che dalle fondamenta: e potrei continuare esemplificando ancora ma non voglio sembrae il saputello alla renzie.

Goletta dei Laghi: lago Maggiore ancora problemi - 14 Luglio 2015 - 16:11

Filastrocca
Siamo alla solita filastrocca noi siamo i più belli e abbiamo il lago più pulito d'Italia,il fatto è che dei nostri laghi non si interessa più nessuno,e se ci sono dei problemi si nasconde tutto il più possibile perchè potrebbe nuocere al turismo ,questa è la realtà.

I vincitori della prima tappa di Summer Volley 2015 - 14 Luglio 2015 - 13:22

Ha ha ha
Si magari si seguono i campionati di pallavolo con i loro campioni ma questi ragazzi, se pur bravi e simpatici, chi li conosce? A chi interessano? Paolino, a differenza di te a di tanti di quelli che scrivono qui dentro, conosco il mondo fuori dal lago Maggiore.

Goletta dei Laghi: lago Maggiore ancora problemi - 14 Luglio 2015 - 10:41

balle
Andare a prelevare campioni davanti ai pochi scarichi fognari e poi estendere il giudizio per tutto il lago. Vergogna. Per pochi scarichi fognari poco funzionanti si arriva a dire che tutto il lago Maggiore è inquinato, evidente falsità. E con inevitabile danno per tutto il territorio. Andate sugli altri grandi laghi dove davvero la situazione è critica. Il lago Maggiore è tra i più puliti d'Italia.

Spiaggia di Suna buone notizie - 13 Luglio 2015 - 14:11

Non è mai abbastanza
E' vero Lupus, ora c'è questa storia dell'innalmento volotario del livello del lago. Della serie: non ci sono mai abbastanza prolemi, dobbiamo pure crearceli....

Spiaggia di Suna buone notizie - 13 Luglio 2015 - 13:19

spiagge
Quest'anno le spiagge mancano un po' ovunque: ringraziamo chi ha voluto, e persevera nel mantenere, l'innalzamento del livello del lago!

Spiaggia di Suna buone notizie - 13 Luglio 2015 - 10:03

ok!
ohhh qualcuno che la pensa come me..siamo praticamente senza spiagge, ad Intra, per esempio, non ne esistono e chi qua soggiorna non sa dove andare a godersi il lago copiare da altri posti lacustri no eh?

Alzabandiera blu 2015 a Cannobio - 12 Luglio 2015 - 08:27

Bandiere Blu
Ho un grande amore verso il mio lago, ho tanta ammirazione e rispetto verso un grande Sindaco come quello di Cannobio, quindi il mio commento non vuole essere di disprezzo e/o di cattiveria verso qualcosa o qualcuno; detto questo però mi sento, "come addetto ai lavori", di esprimere un giudizio tecnico sulla scelta "politica" delle bandiere blu: come ben tutti sappiamo il lago Maggiore non è fra quei bacini che possono vantare grande pulizia, grande sorveglianza, poco inquinamento, questo vale non solo per il medio/basso lago, ma per tutto l'intero bacino. Quindi, quanto sento dire che Cannobio e Cannero (sono i 2 comuni che negli ultimi anni si sono spartiti questa bandiera), sono meritori della bandiera blu mentre tutto il resto dei comuni rivieraschi sono da "bollino rosso", mi fa adirare perchè mi sa di presa per i fondelli; l'acqua non è ferma, gira si mescola, in particolare nell'alto lago (Cannobio e Cannero), dove gli svizzeri scaricano nel lago di tutto e di più, anche il salvataggio presente in questi comuni non è diverso dal resto delle altre spiagge, volgiamo poi parlare degli impianti fognari? (dico questo perchè questa bandiera viene data a quei comuni che raggiungono una certa quota sulla valutazione di una serie di parametri). Ecco, con un quadro così penso che se Cannobio, Cannero, ecc. ecc., meritano la bandiera blu, anche molti altri comuni rivieraschi del nostro lago dovrebbero far parte di quella lista.

Da Pallanza due corse in più per il trasporto urbano - 11 Luglio 2015 - 14:01

Nuove corse
Da quanto ho appreso le corse della linea urbana ke transitano da Pallanza lungo lago? sono prettamente inutili. Lo dimostra il fatto ke praticamente l'autobus scende si in piazza Garibaldi,ma poi gira a sinistra in via Cavallini per tonare in piaza Gramsci. Beh se per la Sig.Ra SAU sono queste le esigenze dei turisti... Non era forse meglio far percorrere all'autobus il lungo lago in direzione Suna? Allora si aveva un senso..