le altre
le altre - nei commenti
PD su soppressione Prefettura - 24 Settembre 2015 - 14:10CinismoNel comunicato della segreteria PD leggo e vedo orrendo cinismo, soprattutto laddove dicono che in fondo anche se ci saranno dei trasferimenti "forzati" per non perdere il posto di lavoro, poco conta.Non si entra minimamente nella vita delle persone, non si considera cosa vuol dire doversi trasferire armi e bagagli tutta la famiglia, lasciare affetti, scuole dei figli, case magari acquistate con grandi rinunce e sacrifici, non si considera che saranno comunque risorse (....già per loro le "risorse" sono altre, quelle che ci stanno invadendo!) che il VCO avrà in meno, persone che qui più non spenderanno un euro: bella e generosa difesa dei lavoratori! Se questa è la difesa dei nostri territori fatta dal PD, credo proprio che alle prossime elezioni, se mai ci saranno, Salvini non faticherà a fare il pieno. |
Forza Italia: "il vigilante" - 5 Settembre 2015 - 21:49CommercioFino al 1995, più o meno, anno di chiusura del kursaal Pallanza funzionava così: dai 20 anni in su, aperitivo in uno bar a caso a Pallanza, pizzata ad esempio al Gambrinus, gelato ad esempio da Pino e si finiva la serata al kursaal. La musica era molto "sgangherata" e sopratutto moooolto potente. Il richiamo era il kursaal e le altre attività erano da questo trainate. le varie centinaia di ragazzucoli che frequentava Pallanza ci andavano perché era un posto da grandi e comunque una pizza e un gelato lo prendevano. Chiuso il kursaal la catena s'è spezzata e subito sono spariti gli over 20 e poi dopo gli under 20. Ora per 4 rompipallone un bel po' di locali sono andati a gambe all'aria e Pallanza è morta a favore di altri centri di altre città dove la PA è un po' più aperta e dove non si usano "anziani malati" per bloccare tutto. Gli anziani malati potrebbero semplicemente spegnere l'amplifon. La gente sporca? Bene! Lavoro per i vigile che invece di multare la gente che supera i 30 km/h avrebbero da dare multe "serie". La città non può rimanere sotto scacco a causa di pochi. Troviamo una soluzione che vada bene a tutti. Invece di tenere la musica senza controllo mettiamo dei limiti. Ad esempio per le serate normali, dal lunedì al giovedì fino alle 5 e negli altri giorni fino alle 7. In questo modo tutti sarebbero contenti. |
Sei di Verbania se .... - 5 Settembre 2015 - 16:30Amarcord SunaHo dei bellissimi ricordi di Suna avendo vissuto i miei primi otto anni e mezzo di vita,ed esattamente dal settembre 1948 al febbraio del 1957.I miei primi ricordi sono quelli dell'asilo infantile : Suor Luisa, suor Maria e la superiora di cui non ricordo il nome.Di suor Maria ricordo la sua dolcezza e comprensione nonostante io ed altri miei compagni fossimo un po' troppo vivaci ,ma soprattutto il suo viso molto carino e materno che ci rassicurava.Abitando in via dei Partigiani , allora molto frequentata,non c'era da annoiarsi. Molti erano i bambini coi quali giocavo:Adriano,Renato,Pierangelo,Flavio e Nives che mi graffiava regolarmente in quanto sosteneva che le facessi un po' di dispetti. La zona del Monterosso andando verso Cavandone era una delle nostre mete preferite per giocare e se devo dire la verità utilizzando a volte fionde e archi costruiti con i telai di vecchi ombrelli,col rischio di farsi seriamente male.Poi c'erano i ragazzi più grandi di noi che cercavamo di imitare osservandoli nei loro comportamenti non sempre positivi. C'era Ettore un amico di mio fratello Cesare,un ragazzo di 17 o 18 anni che era un po' turbolento ma buono d'animo; Roberto che gli piaceva fare i dispetti a Don Rino col beneplacito di mio fratello e col vizietto di tracannare un po' di vino;Giuliano che si divertiva ad usare i famosi sandolini abbandonati dall'esercito americano sulle spiagge di Suna, che erano delle piccole imbarcazioni che assomigliavano vagamente alle nostre canoe jole ; poi c'era Pollini un fanatico della pesca in quanto proveniva da famiglia di pescatori famosa in tutta Suna che portava mio fratello in barca. Altri personaggi a volte caratteristici che ricordo: Remigio,un uomo già abbastanza anziano e sordomuto che abitava di fronte a casa mia e che viveva in un locale di una vecchia casa fatiscente,come tante altre case di quel tempo, assieme alle sue capre.Vivacchiava vendendo un po' di frutta e verdura e qualche bottiglia di vino ed ogni tanto chiedeva a mio padre se la guerra fosse finita in quanto non potendo socializzare molto ed essendo analfabeta viveva in un mondo tutto suo.Poi c'era Mentina,una signora di mezza età che gridava spesso,ma forse era il suo modo di esprimersi, nervosa e bizzarra che ogni tanto veniva ricoverata a Novara al centro neuro psichiatrico.Ricordo anche Mazzola un commerciante di generi alimentari che aveva un figlio col quale ogni tanto giocavo;Lomazzi un capomastro edile ,un uomo sempre indaffarato padre di tre figli;Benvegnù un commerciante di frutta e verdura col figlio Claudio,morti entrambi in un incidente stradale negli anni settanta;il Dott.Garzoli con la sua vecchia balilla che rigava regolarmente contro il muro quando imboccava la via in cui abitavo.C'era poi Elena una ragazzotta robusta col viso bianco e rosso che abitava in via Brofferio che tuttti i giorni andava a riempire due secchi d'acqua in una delle fontane di via Partigiani;Giannina di origine veneta che andò a farsi suora che era ancora ragazza; Il postino con il viso sempre allegro e paonazzo; il farmacista che con la sua aria seriosa mi metteva soggezione e Adriana che commerciava in maglie di lana e cotone che diventò anni dopo suocera di Alberto ,un mio carissimo amico che abitava nei pressi del cimitero di Suna e che suo padre faceva il carrettiere in tutta Verbania, un mestiere allora abbastanza diffuso.Non posso poi dimenticare il famoso colonnello Galli ,un ufficiale in pensione di circa 75-80 anni,un vero e proprio signore che faceva il galante con tutte le donne del paese.Termino ricordando le mie prime maestre delle scuole elementari che sono: Flora Ciambellini allora molto giovane e carina della quale forse mi ero per così dire innamorato e la maestra di 2° elementare Maria Farina che ebbi sino in terza in quanto poi mi traserii a Pallanza con la famiglia. |
Piscina e proteste: il sindaco scrive al gestore - 1 Settembre 2015 - 15:41a Giovanni52 concordo con te ma con un ma....come ho scritto nel mio post da fruitore di un bene di tutti e dunque anche mio mi fa piacere se i miei soldi per i corsi o altro vanno a migliorare l'impianto anche a me fa piacere notare le migliorie. certo è che roma non è stata fatta in un sol giorno e per quanto questa non sia una giustificazione leggendo attentamente quanto pubblicato in questi 2 anni dalla stampa moltissimi dei collaboratori che lavorano in piscina mi sembra che il nuovo gestore li abbia ereditati sic et simpliciter perché mi sembrano sempre le stesse facce, assumendosi dunque non solo i loro costi ma prendendo pure legnate quando hanno provato a cambiare le cose. chi è al banco: quanti anni devono passare perché impari.....ma mi chiedo non hanno imparato o fanno solo finta di non sapere per boicottare? siamo onesti chi non ha mai cercato di mettere i bastoni tra le ruote a chi gli da il pane se chi paga un giorno così solo perché unto dal Signore decide di pretendere efficienza? la gettoniera disintegrata è vero colpa di noi cittadini che ci divertiamo a rovinare i beni comuni è un po' come buttare le carte per strada. ma chi lavora lì perché non controlla? ma capiscono o no che il posto di lavoro è come casa propria? il gestore deve metterla a posto è vero ed anche sbrigarsi così come deve sistemare tante altre cose perché tutto questo è di noi cittadini! ma vogliamo o no dargli il tempo e soprattutto offrire la nostra collaborazione con coscienza civica? sono d'accordo con tutto quello che scrive giovanni52 e apprezzo che abbia segnalato delle disfunzioni ed anche io come lui voglio segnalare qualcosa: il fatto che c'è poca comunicazione a noi del pubblico per informarci su tutte le attività e visto che siamo nell'era di internet perché non ci mandate le cosiddette news su tutto ciò di cui si può usufruire in piscina? chissà che se ognuno di noi con educazione segnali al gestore o reclami facendo notare tante piccole grandi cose il gestore non riesca ad essere più efficiente. e chissà se tutti questi personaggi che ci lavorano dentro, e non solo quelli al banco ma anche quelli in vasca, di cui tutti sono atleticamente molto preparati ma molti come si dice voglia di lavorare saltami addosso, magari inizino a rendersi conto che visto che lì non ci lavorano gratis chi li paga siamo noi utenti!!! un'altra segnalazione io non ho trovato carenze igieniche, vecchiume si, ma le persone che dovrebbero aiutare nelle pulizie non mi sembrano particolarmente attente!!! un plauso alla signora invece che si occupa di accompagnare i bambini in vasca è gentile attenta e scrupolosa. il guardiano del faro scrive che la pubblica amministrazione quando gestisce direttamente fallisce miseramente per questo che è meglio dare ai privati. MA SE I PRIVATI CHE CERCANO DI GESTIRE VENGONO BOICOTTATI DALL'INTERNO E DALL'AMMINISTRAZIONE CHE SUCCEDE? viviamo in un territorio meraviglioso, unico.....purtroppo invidie ripicche interesse e chi più ne ha ne metta non ci rende altrettanto persone migliori. utopia? l'importante è provarci! io non ci credo che questo gestore verrà mandato via e se il mio contributo per quanto di poco valore economico pagando i miei corsi potrà essergli di aiuto x migliorare le cose sappia che appena aprono le iscrizioni sarò lì ad iscrivermi. quando troppe persone si accaniscono contro qualcuno non credete che sia giusto ascoltare anche l'altra campana prima di dire colpevole e condannato? ok ti do fiducia ma non tradirla! |
Carabinieri: denunce per ricettazione - 29 Agosto 2015 - 12:29lexNaturalmente concordo in toto con Livio: ma il problema è che nonostante il duro lavoro delle forze dell'ordine abbiamo una legislazione ultragarantista e permissiva quanto mai altre al mondo in base alla quale i guidici sono costretti, loro malgrado, a vanificare gli sforzi delle divise ed a rimettere subito in libertà i delinquenti. Solo cambiando ed inasprendo le leggi potremmo toglierci dai piedi certa gentaglia e vivere un po' più tranquilli. Potremmo riaprire tante carceri che ci sono sulle isole italiane: portiamoli là e là teniamoceli, sono pù facilmente controllabili, meno possibilità di fuga e soprattutto si rendono più difficli i contatti con famigliari, amici e sodali.Finchè non avremo politici/legislatori con un' altra forma mentis andremo sempre peggio. |
Piscina e proteste: il sindaco scrive al gestore - 27 Agosto 2015 - 08:33PretestiMi pare evidente da frequentatore dell'impianto, e quindi per esperienza personale e leggendo altri commenti di utenti, che la Sindaca tenda a mettere le mani avanti per mettere in discussione un contratto in essere, senza che ci siano effettive o palesi mancanze. La piscina è migliorata, tenuto conto dei vincoli posti dal mandato. L'ingresso ha un prezzo politico, ci sono dei lavori da fare , chi gestisce non è un ente di beneficienza e a fine mese qualche euro lo deve pur guadagnare. Nell'ordine sono stati riparati/sostituiti i filtri e le pompe, sono stati eseguiti lavori negli spogliatoi e nel piazzale esterno, oltre alla normale manutenzione della vasca. Mi piacerebbe sapere nello specifico cosa viene contestato anche perché la missiva della Marchinini è molto vaga. Ma d'altronde, in materia di concessioni, a Verbania, è proprio il comune ad avere la coscienza più sporca, con episodi come quello del porto, ma anche altre cose come, ad esempio, le convenzioni per l'utilizzo di altri impianti sportivi, ma mi fermo qui, non voglio andare fuori tema. |
Piscina e proteste: il sindaco scrive al gestore - 26 Agosto 2015 - 07:05Rispedire al mittenteInnanzitutto quando mi si parla di "carenze di manutenzione..." direi "da che pulpito!" (è affondato un porto per tali carenze!), nel merito mi sembrano contestazioni totalmente non circostanziate prive di qualsiasi riferimento. Se "i fallimenti dei rapporti con le altre attività" possono essere noti alle parti in causa, le segnalazioni, alcune tra l'altro nemmeno contestate direttamente da chi avrebbe notato il problema, se non precisamente riferite alla data e alla durata, non dimostrano nulla. La mia trisavola milanese avrebbe detto: "i soliti rudegaball" |
Multe e buon senso - 23 Agosto 2015 - 17:19EVOLUZIONE DEI MEZZIHa ragione, sicuramente carta e penna sarebbe giusto... ma l'evoluzione dei mezzi? Una volta si mandavan i fax, chi li manda piu' Una buona amministrazione cittadina dovrebbe seguire cosa pensano e dicono i cittadini leggendo i loro sfoghi anche su mezzi come questo blog, tenedo conto che in altre occasioni qualcuno dal comune è intervenuto per altri argomenti, magari sono ancora in vacanza, aspettiamo il ritorno....altirmenti i gestori del blog inizino a censurare....è questo che vogliamo? Sicuramente nelle sedi opportune faremo fare una interrogazione al prossimo consiglio comunale su queste cose, da parte dei consiglieri di minoranza, visto che a quelli di maggioranza va quasi sempre bene tutto...Interpelleremo il Blog di Brignone o del Mov. 5 stelle che faccia una interrogazione al prossimo cons. comunale sui 30 km all'ora di quel tratto di strada e se è sempre stato cosi anche prima che togliessero le barriere.. |
Pallanza: quiete o movida? - 21 Agosto 2015 - 22:08Chiedo scusa, ma non capisco...Metti insieme un po' di persone...cosa signfica? Per fare cosa? Girare per Verbania e controllare che vengano rispettati i regolamenti comunali? Non sono uno sceriffo e non voglio esserlo. Ho letto che il principio della fine è stata la chiusura del Kursal. La reputo un'affermazione esagerata. Non possiamo incolpare i "vecchietti" che abitano nella zona Kursal di aver affossato i locali di Verbania. altre sono state le cause del declino . Inoltre, quando appartenevo alla categoria dei "giovani" , con il Kursal ancora aperto, ci spostavamo già a Cannobio oppure alla Rocchetta di Arona. Milano era troppo lontana! Cordialmente |
PD sulle serate a Villa Giulia - 21 Agosto 2015 - 06:11Inflessibilità a corrente alternataNon conosco i termini non rispettati né la gravità delle violazioni, ricordo solamente che questa amministrazione è stata molto flessibile verso altre situazioni che sicuramente necessitavano la massima intransigenza; leggasi canile, porto turistico, spiaggia Beata Guovannina, piscine Suna... (riporto le prime che mi sono venute in mente....) |
Multe e buon senso - 20 Agosto 2015 - 18:32mi sto rispondendo ..Niente da dire sulla prontezza e sulla capacità da parte degli addetti ai lavori di eseguire gli ordini dei loro capi, lo ritengo giusto! Nessuno ha mai parlato di percentuale di incasso da parte di chi controlla, viene però il dubbio (ed è lecito) che con quest'ordine, con questa fermezza e determinatezza nel controllare la velocità superiore ai 30 km/h in un solo punto ben preciso della città in nome della sicurezza, abbia come scopo quello di riempire un pochino le casse del Comune, ci sono altre modalità che ho descritto prima e che potrebbero essere interessanti (ma probabilmente si andrebbero ad intaccare troppi interessi di troppe persone) per rendere ricco un Comune. Parliamoci chiaro, si è davvero convinti che con questi controlli venga garantita l'incolumità delle persone che passeggiano? Ci sono i relativo cartelli di preavviso dei controlli, come previsto dalla normativa vigente? |
Multe e buon senso - 20 Agosto 2015 - 15:09limiti seri?E quali sarebbero i limiti seri? Vicino ad una pista ciclabile, per altro senza barriere, dove spesso ci sono bimbi e passeggini? Forse 50 Kmh.....come prima. E lei pensa che chi venisse multato a 66 Kmh non si lamenterebbe comunque? Non è questione di limite (anche se effettivamente per le altre vie di Pallanza i 30 sono proprio pochi) ma di rispetto delle regole anche quelle non condivise. |
Multe e buon senso - 20 Agosto 2015 - 14:24Ulteriori considerazioni..Se vengono impegnate 3 risorse del corpo dei vigili urbani semplicemente per garantire la corretta velocità degli automobilisti in quel tratto di strada, mi è chiaro il motivo per cui poi ci ritroviamo atti di natura vandalica in giro per la città (vedi piazza Flaim, ecc..). In più in giro ci sono le "sentinelle" in borghese anche loro con il compito di verificare improbabili acrobazie sempre a carico degli automibilisti. Premesso che è giustissimo che vi siano risorse destinate a tale scopo, non sarebbe il caso di destinarne altre (proporzionalmente, dal mio modesto punto di vista, in maggior numero) per stanare chi compie atti illeciti? Davvero mi viene spontaneo pensare che sia solo un modo per far cassa ... mi verrebbe voglia di passare in quel tratto di strada con la macchina in prima marcia ma saltellante talmente la velocità sia bassa, anzi, sarebbe opportuno che tutti gli automobilisti facessero una sorta di reclamo percorrendo la via a passo d'uomo.. più sicurezza di così! |
Multe e buon senso - 20 Agosto 2015 - 14:03Chi rispetta i limiti?Gli unici a rispettare i limiti sono i turisti. La strada la frequento correndo un paio di volte la settimana. Verso le 18/18.30. Vi dico che nessuno rispetta i 30 Kmh tranne i turisti. La scorsa settimana ho addirittura visto una macchina targata Romania (poi rivista parcheggiata davanti a Majestic) che veniva sollecitata nella velocità da un concittadino. Non volete rispettare i 30? Andate per la statale.....nessuno obbliga a passare dall'Eden. Condivido l'affermazione che i "30" sono eccessivamente bassi, ma se abitaste dove sto io a Pallanza (dove per altro c'è lo stesso limite dei 30), vi assicuro che ogni tre macchine che passano uno lo tirereste giù dal sedile per i capelli......... Cosa voglio dire? Che un limite bisogna metterlo e che poi bisogna rispettarlo. Al di là che lo si condivida o meno. Dobbiamo sempre avere i dubbio che dietro la curva ci sia il laser e la pattuglia. Altrimenti ci sentiamo esonerati dal rispettare le regole. La strada della ciclabile, secondo me, è giusto rimanga a percorrenza di 30 Kmh perché la si può evitare prendendo altre strade...... per le altre (Troubezkoy, Castelli, Tonolli etc.....) forse sarebbe opportuno portarle a "50" con un controllo più assiduo tanto convincere l'automobilista a rispettare le regole. Personalmente vi posso assicurare che alcune sere, sulla via Castelli/Tonolli, le auto e le moto passano a 100/110 Km. E non sto esagerando. Quindi non nascondiamoci dietro al solito "......secondo me dovrebbero essere vicini e aiutare i cittadini....". Il loro lavoro è anche quello di fare rispettare le regole. Ci sarà sempre qualcuno che sarà scontento e si sentirà sanzionato ingiustamente. Ma ci sarebbe comunque anche se in quel tratto ci fosse il 90 Kmh e avesse preso la multa per eccesso di velocità perché andava a 106 Kmh. |
Compiti della Guardia Costiera sul Lago Maggiore - 16 Agosto 2015 - 12:13Senza documentarsi un minimoLa Guardia Costiera oltre a prestare soccorso esegue anche tantissimi compiti di polizia giudiziarie e amministrativa quale la sorveglianza dell'applicazione di tutta la normativa concernente la navigazione, i beni demaniali marittimi, l'attività portuale e tante altre cose. Mi sa che gran parte della loro attività sul lago sia quella di fermare le imbarcazioni per verificare il possesso di patenti nautiche, assicurazioni e dotazioni di bordo. Perché scrivere la palese sciokkezza che "non è compito della Guardia Costiera sanzionare"? |
Le parole chiave delle assunzioni nel VCO - 16 Agosto 2015 - 09:43Lavoratori stagionali turismoUna direttiva e legge regionale Piemonte finanziava 80.000 euro in 2 anni per le aziende nel commercio: Alberghi, campeggi e affini se assumevano a tempo indeterminato. Ovvero pagava gli stipendi per 2 anni. Nessuno è stato assunto e la risposta degli albergatori è stata: "Poi ce li troviamo sul gobbo". Mentre è + facile assumere in nero o altre forme a chiamata con retribuzione da nuovi schiavi. Il servizio lascerà sempre + a desiderare e per quanto riguarda l'assunzione di Extra comunitari, ucraine etc, che si accontentano della paga minima, con gli assegni familiari e altro, raggiungono uno stipendio vivibile - oltre che inizialmente danno + disponibilità. Finché dura, a discapito dei residenti che a 4 euro l'ora non ci stanno ai carichi di lavoro proposti. Posso fare nomi e cogmoni. |
Gli Ambulanti di Forte di Marmi a Verbania - 4 Agosto 2015 - 18:13mercato del fortePer come era publicizzato credevo di trovare qualcosa di particolarmente esclusivo. In realtà normalissime bancarelle di mercato come abbiamo al venerdi a Pallanza o sabato a Inra,, molte bancarelle gestite da Veneti e altre da persone con il Mercato del Forte nulla avevan a che fare. Diciamo che una parte rappresentava il mercato del Forte, ho anche acquistato un paio di (lacoste se erano originali a prezzo veramente scontatissimo) una pash mina a detta di ia moglie valeva il prezzo, e una cintura. Ci son andato per curiosità non aveo inbtenzione di comprar nulla ma poi se trovi un affare lo prendi. Ma non crdo che diversamente sarei andato in qualche negozio ad acquistare le stesse cose quel giorno. Diciamo che un buon Marketing e una discreta fama che questo mercato si è fatta in giro ed il gioco è fatto...Personalmente non l ho trovato eccezzionale e non ci tronerei in futuro...Però ritengo che il commercio deve essere libero e chi sa meglio publicizzarsi, o creare nteresse intorno al proprio prodotto riceve poi il giusto ritorno...Poi è il consumatore che decide, come nel mio caso, esco per curiosità per vedere cosa sia sto Famoso mercato del Forte (ripeto delusione) però acquisto qualcosa...la legge della comunicazione , chi l ha studiata comprende...non sesite sfortuna o fortuna ma esistono solo conseguenze di cose decise in precedenza...questi han saputo da anni fare un buon Marketing...tutto li. |
Rolla, Scalfi, Zanotti e il calcio verbanese - 2 Agosto 2015 - 18:17Contributi...Credo che sul discorso contributi comunali allo sport, sia bene fare un po' di chiarezza. Per prima cosa il contributi comunali sono di tre tipi: - Contributo per la gestione impianti sportivi - Contributo per l'attività giovanile - Contributo per l'organizzazione di eventi sportivi (a bando o a convenzione) Tutte le società che gestiscono una struttura di proprietà comunale (Piscina, Campo da gioco, Palasport,...) ricevono un contributo per la gestione della struttura, il contributo è definito attraverso convenzione tra società e Comune. Poi, tutte le società ricevono anche un contributo per il supporto alla pratica sportiva giovanile, in funzione del numero di atleti minorenni tesserati. Infine, esiste un'ulteriore formula, dedicata a chi organizza eventi sportivi, a cui non possono attingere le società che già ricevono i contributi precedenti. Da questo quadro si evince che il San Francesco, come tutte le altre società che utilizzano impianti privati, potrà ricevere solo contributi per la pratica sportiva giovanile (secondo tipo elencato). Visto che in qualche commento si è parlato di decine di migliaia di Euro, vi do qualche dato relativo alla Voluntas Suna (sono tutti dati pubblici), realtà che conosco molto bene. La società, riceve da comune: - 5000€ (+ iva) come contributo per la gestione del campo. Viene emessa una fattura, questo implica che questo importo rientra nel calcolo delle tasse che l'associazione dovrà pagare a fine anno. Tutte le manutenzioni ordinarie e le utenze, sono a carico della società. - 50€ per ragazzo, fino a 100 tesserati e 30€ per ragazzo fino al monte massimo di 150 ragazzi (calcolato sui residui 50), come contributo per la pratica sportiva giovanile. Quindi la cifra massima erogabile come contributo alla pratica sportiva giovanile è di 6500€/anno I numeri della scorsa stagione, sono stati tesserati 155 ragazzi per quanto riguarda il settore giovanile, dai 5 ai 16 anni, più una quarantina tra Juniores (17-20 anni) e prima squadra. Completo il quadro, indicando la quota di iscrizione annua e di 210€ (è previsto uno sconto per le iscrizioni di più fratelli), che comprende un kit completo (due tute, un completo estivo, giaccone, kway, borsa e pallone) oltre all'assicurazione obbligatoria. Spero di avere portato un po' di chiarezza nella discussione. Saluti Maurilio |
Rolla, Scalfi, Zanotti e il calcio verbanese - 2 Agosto 2015 - 12:47X Lady Oscar: calcio e contributiGentile utente, anche lei, come molte persone nella nostra città, dimostra di non essere perfettamente informata sulla situazione del calcio giovanile verbanese. A Verbania esistono al momento 3 società che offrono la possibilità di praticare questo sport così popolare: l' ex Verbania, ora Accademia, il Voluntas Suna e buon ultimo il Gruppo Sportivo San Francesco. le prime due società hanno da anni di appoggi e simpatie, per non infierire sul conflitto d'interesse di parecchi consiglieri comunali, che permette loro di godere di contributi finanziari, nemmeno trascurabili, da parte delle amministrazioni di ogni colore e appartenenza politica. Il Verbania (continuo a chiamarlo così ) e il Suna , hanno strutture a disposizione gratuita ma con manutenzione e costi d'esercizio, almeno formalmente, a loro carico. Il Verbania i campi di Renco e Possaccio, mentre per il Suna è stato costruito appositamente ( a spese della collettività ) un campo e spogliatoi nella zona adiacente il Liceo Cavalieri. A questo punto qualche lettore più attento si sarà domandato come mai mi sono dimenticato il San Francesco: semplicemente perché questo sodalizio, riceve poco o nulla, da zero a modeste elemosine, a confronto delle di decine di migliaia di euro destinati alle summenzionate squadre. Perché tutto questo? A parte il fatto di non avere amici in amministrazione comunale, non mi sono mai spiegato il perché anche se, più volte, ho sentito dare giustificazioni sconclusionate, tipo, ma il San Francesco ha i suoi campi, il San Francesco è della Chiesa, e altre stupidaggini del genere. La realtà, una volte per tutte, è un altra: il San Francesco è una società che gioca sui campi del Centro Pastorale, a titolo gratuito ma con limitazioni ben precise, che paga al suddetto Centro una quota a titolo di rimborso spese per i costi dei consumi energetici e si regge in piedi sulle proprie gambe, senza avere un euro di contributo o ricevendo cifre insignificanti. Detto questo, il San Francesco ha tra i 150 e i 200 iscritti, fa pagare quote d'iscrizione inferiori a quelle del Verbania pur dando in dotazione materiale più ricco e abbondante ( tute,borse, ecc) , ha uno staff di allenatori con abilitazione federale (UEFA B, o CONI FIGC), che prestano il loro servizio a titolo gratuito , solo per passione e amore dei bambini. La domanda quindi è : come può una società prosperare senza aiuti, mentre Verbania e Suna , pur con tutti gli abbondanti contributi del Comune fanno fatica a rimanere in piedi? Forse perché le risorse sono destinate esclusivamente ai bambini, all'acquisto di attrezzature sportive a loro dedicate, alla formazione dei tecnici e non, come ad esempio nel caso del Verbania Calcio, almeno fino a ieri, al pagamento degli stipendi di allenatori e giocatori della prima squadra. Chiedo quindi più trasparenza, più equità, più informazione sui criteri di assegnazione dei contributi alle società sportive per una volta sulla base di requisiti oggettivi e non su quello dell'appartenenza politica. Grazie. |
Rolla, Scalfi, Zanotti e il calcio verbanese - 31 Luglio 2015 - 15:40Che pena, che agoniaTutti si stracciano le vesti per il Verbania Calcio, sembra che non ci sia nient'altro che il calcio... a Verbania ci sono realtà sportive molto più meritevoli che vanno avanti con meno della metà del budget e della visibilità che viene data a questa pseudo realtà sportiva (come alle mille altre squadrette della zona) che milita in un campionato che di infimo livello (non che la serie A sia molto meglio eh). Solita minestra che viene riproposta ogni qualvolta una squadra di calcio finisce in cattive acque o non vince per molto tempo: sembra che stia andando in rovina l'universo. E intanto ci sono mille altri problemi di cui si curano in pochi mentre i molti non ci mettono un briciolo dell'impegno con cui trattano le questioni calcistiche a tutti i livelli (dalla serie Z alla A) Che pena |
