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Nuova Provincia presentate le Liste - 23 Settembre 2014 - 14:10

Mancanza di esempi
Non è colpa del "povero" Riccardo. Ha solo preso esempio da chi l'ha preceduto. I giovani hanno bisogno di esempi validi e Lui ha seguito quelli che ha avuto. Mica ci si può aspettare che vada a lavorare come noi "normali" cittadini.

Lega Nord su sanità e punto nascite - 21 Settembre 2014 - 22:16

La sanità del futuro
Eppure ci sarebbe la possibilità di evolvere anche in campo sanitario. Vi allego un estratto del progetto di Renzo Piano dell'ospedale del futuro. intanto che noi litighiamo per il nostro pollaio, altri volano alto. Buona lettura. RENZO PIANO: LA VISIONE SULLA TIPOLOGIA OSPEDALIERA E CRITERI D'INTERVENTO SOSTENIBILI Un'analisi tipologica. Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di "recuperare una visione umanistica dell'ospedale". Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca (a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l'architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l'evoluzione e l'avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la "visione umanistica". Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l'idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d'animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell'edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: Umanizzazione: lo spazio e l'ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all'ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico-costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico-scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l'aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità.

Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 21 Settembre 2014 - 10:00

Firme
S. Emanuele, per suo -forse - dispiacere le significo che le firme sono più di 3000. Presso il canile ne sono state raccolte ancora parecchie nei giorni scorsi. Evidentemente il sindaco o chi per lei sottovaluta le legittime richieste della gente comune. Tanto x evitare equivoci o malintesi, preciso, una per l'ennesima volta che la petizione rivolta al sindaco aveva x oggetto la richiesta di REVOCA della determina illegittima, x giustificare l'assegnazione ad una società privata. La stessa è stata emanata senza coinvolgere e quindi rispettare il diritto di prelazione dell'associazione, senza rispettare le normative europee in tema di appalti, a condizioni diverse rispetto a quanto riportato nel bando. È emerso che il dirigente aveva addirittura proposto (vi sono documenti al riguardo) 15 euro giornaliere x ogni cane, non di privato, a carico dei Comuni, ovviamente non interpellati, oltre ai 60.000 €. l'associazione avrebbe dovuto accontentarsi solo di quest'ultima somma.Non vi pare che vi sia una disparità di trattamento e una turbativa d'asta? Pertanto, x estrema chiarezza, vorrei precisare che la richiesta di consiglio comunale aperto era finalizzato alla discussione su ciò perché la cittadinanza,visto che si parla di denaro pubblico, ha diritto di sapere. Ma il PD ha detto no..ergo che ha da nascondere ??? Cani di privati in canile NON ci sono. Tutti i cani presenti sono stati accolti, atteso che si tratta di rifugio del cane, in virtù di delibere Reschigna e Zanotti che il sindaco ha dichiarato di non conoscere!! Inutile precisare che la richiesta di revoca in autotutela depositata il 12.8.2014 ad oggi è rimasta priva di riscontro. Farà forse la stessa fine dell'ordinanza emessa x il porto turistico? Spero di no, perché i danni poi qualcuno li dovrà poi pagare.... Per ultimo e per evitare malintesi, vorrei precisare che l'associazione si è attivata x combattere le illegalità emerse e non certo x fini personali o politici. L'associazione di volontariato è apolitica e apartitica, mira a tutelare a garantire il benessere degli animali, ma neppure può rimanere inerte di fronte a palesi illegittimità, che si ripercuotono sul l'intera cittadinanza. Confido, pertanto, nei consiglieri, che prima di essere tali, sono persone che vivono in città e la città e non possono restare fermi e muti di fronte a tutto ciò che sta emergendo. chi sbaglia paga diceva il sindaco e allora...coraggio, prendete la situazione in mano!!!!

Lega Nord su sanità e punto nascite - 20 Settembre 2014 - 11:32

acrobazie
traduzione dal leghista all'italiano. dopo anni di malgoverno e ruberie,ad opera della giunta regionale più indagata della storia,abbiamo ridotto sul lastrico anche la sanità,e quindi qualcosa andava chiuso. Il mutandero e i suoi,dopo aver spolpato all'osso tutto quello che potevano,hanno lasciato solo macerie,e chi è arrivato adesso non può fare altro che confermare che non c'è più un euro in cassa,e quindi qualcosa salterà. la lega festeggia,"avevamo ragione". salto mortale carpiato.

"Frontalieri con le Ali: pronti per il volo di prova?" - 20 Settembre 2014 - 10:12

invece delle ali un traghetto normale
Signori come qualcuno ha fatto notare, solo chi lavora nei pressi d locarno può usuffruire dell eliscafo; e se già una schindler d turno fai i turni e nn giornata m dite che cosa smaltiamo? A sto punto mettiamo un traghetto, cosi che s posso da locarno raggiungere il posto d lavoro. Secondo me funzionerebbe d più. E c sarebbero da rivedere anche gli orari. Xk nn so voi, ma io e le mie colleghe lavoriamo a riazzino e iniziamo alle 7, fatevi due calcoli...

M5S sulla Beata Giovannina - 17 Settembre 2014 - 22:29

bella questa
Con questa ultima considerazione ha messo la ciliegina sulla torta. Complimenti ora finalmente sappiamo con chi parliamo. Secondo lei un imprenditore comprerebbe un capannone a 365.000 euro per poi affittarlo a 450 euro x mese? Ma chi è quello stordito....me lo faccia conoscere che ne avrei proprio bisogno. Ma anche se fosse come dice lei quel tizio avrà sicuramente un surplus di denaro che gli consente di non badare all'ammortamento quanto a conservare il valore del proprio gruzzolo e magari di incrementarlo con il valore dell'immobile stesso. Provi a chiedere all'attuale concessionario (imprenditore) se sarebbe interessato all'acquisto della molo per 500mila (cifra d'occasione)! Sentiremo la pernacchia fino a cannobio. Oltre al fatto che l'imprenditore può fare ciò che vuole con propri soldi.....la PA no....specie in casi come questi, dove i vantaggi per il cittadino sono nulli.

Arcigay Nuovi Colori: "Gay e lesbiche sono buoni genitori" - 17 Settembre 2014 - 17:44

vince l'amore?
No ... vince la paura di chi è diverso da noi, per gusti sessuali, colore della pelle ecc. ecc., qualcuno parla di istinti animaleschi, come se l'amore fosse una cosa razionale . a qualcuno disgusta l'idea che un bambino possa vedere due uomini o due donne baciarsi e darsi un sentimento puro, secondo me al bambino disgusterebbe vedere un padre che picchia la madre , ma quando c'è amore non ci può essere disgusto. Il diritto di un bambino è di essere amato che siano due genitori omo o etero o bisex o transgender .

Carabinieri: un fermato per resistenza e oltraggio - 17 Settembre 2014 - 12:16

Ma che scrive!
Ma con con che logica sta ragionando. La notizia assume significato in quanto ci informa che i Carabinieri stanno operando una serie di controlli. In tali controlli è incappato qualcuno. Sapere il nome di un truffatore può essere rilevante mentre conoscere il nominativo di chi a oltraggiato un operatore dell FF.OO. durante un controllo non importa a nessuno.

Scoperto falso farmacista a Verbania - 15 Settembre 2014 - 15:15

Medici e farmacisti-commessi
E' vero quanto scritto da altri. Nella quasi totalità dei casi è il medico che prescrive il farmaco e ne indica la posologia. Il paziente si reca quindi in una farmacia dove un chi serve al banco non fa altro che leggere la ricetta, fornire il farmaco, prendere il denaro e restituire l'eventuale resto. Per la stragrande maggioranza delle ipotesi quel lavoro può essere svolto da un normale commesso. Ricordo che solo un medico può eseguire una visita e somministrare terapie. E' la solita Italia bloccata dei notai, commercialisti, azzeccagarbuli, farmacisti ecc.

M5S Verbania: Vengo anch'io, no tu no! Storia di "anormale" amministrazione - 13 Settembre 2014 - 22:23

Considerazioni a perdere
Probabilmente non ho scritto correttamente. Non ho intenzione di rinunciare a questo blog per esporre, magari in maniera più pacata ed educata di quanto non ho fatto sino ad ora, le mie considerazioni, stupide (molte) o intelligenti (poche) che siano. Semplicemente non considererò più la presenza dei due Signori. In quanto a Lupus lo considero il migliore del blog, e seppur non conoscendolo, anche una persona degna, certamente più di tanti altri, me compreso. E di questi tempi non è poco. Queste cose le percepisco anche da dietro una tastiera. Volevo solo aggiungere che non mi sento un "personaggio di verbanianotizie", un ospite fisso come altri. Non è mia intenzione fare il tuttologo onnipresente. Se mi capita di scrivere spesso non è per "farmi un nome". Anzi, sono una persona molto timida e per niente vogliosa di esporsi. Se avessi altri fini mi firmerei con nome, cognome e foto. E' anche vero che internet fa cadere molti muri, forse troppi. E spesso ci troviamo a discutere con persone che per noi non hanno nome e volto, di ogni argomento. E' un'arma a doppio taglio, perchè distorce la realtà. E' brutto vedersi giudicati solo per qualche riga scritta. Mi sono visto dare del fascista, del troll quindicenne (magar! ne ho 45), del parassita pubblico dipendente, del razzista. Su quali basi? Con che diritto? Lo stesso errore faccio anch'io nei confronti degli altri. Non è corretto, ma se ci si trova in contesti come un sito internet aperto a tutte le idee, è inevitabile. La cosa che però veramente non sopporto è la scorrettezza, anche da dietro la tastiera di un computer. Ci si può al limite anche insultare, ma essere scorretti e scrivere cose false per me non è accettabile. La lealtà anche nello scontro è tutto. E spesso ne ho trovata poca. Quando si esprime un pensiero ci si aspetta che gli altri te lo contestino anche aspramente, ma con cognizione di causa e motivando. Ci mancherebbe. La libertà di pensiero per me è più sacra della bibbia. Ma chi replica ad un'opinione con una frase di puro sprezzo, e molte volte mi è capitato, è semplicemente indegno, prima di tutto come persona. Non mi riferisco a nessuno, ripeto a nessuno in particolare. Questo mi premeva dire, anche se non interessa a nessuno.

M5S Verbania: Vengo anch'io, no tu no! Storia di "anormale" amministrazione - 13 Settembre 2014 - 17:44

Infatti
Proprio perché non sono un politico e vivo del mio ingegno le cose che dice robi non mi toccano ( per inciso : ovvio che un dipendente pubblico che non ha simpatie a sinistra lavora in Lombardia :-) ) . Detto ciò non mi commuove nè il turno di notte nè la catena di montaggio ( ho fatto anche quello per molto tempo) . Quindi non sono offeso ma stupito di tanto nervosismo, di sicuro ho la dignità del mio ruolo e non devo giustificarmi con alcuno ( al limite mi spiego con chi vuol spiegazioni) . Ps i 5 stelle a vb si stanno comportando molto bene e nello specifico di questo articolo ho già detto... Direi che si può chiudere qui ;-)

Area Beata Giovannina: trovato un primo accordo tra le parti - 11 Settembre 2014 - 23:30

Per l'innominato
Si chiedeva a che a titolo chi ha lanciato la petizione ha preso accordi a nome anche suo? Semplice: la petizione è stata lanciata dal PD come si può tranquillamente verificare in rete, è stata firmata da numerosi rappresentanti del PD i quali hanno ora raggiunto un compromesso con i rappresentanti del PD. Se questo non è un manicomio ci siamo molto vicini.

Area Beata Giovannina: trovato un primo accordo tra le parti - 11 Settembre 2014 - 13:35

ma....
Sono veramente stupito nel vedere quanto accanimento anche da parte di chi dovrebbe usare il buon senso. Se la spiaggia è interdetta per pericolo alla balneazioneperchè insistere. La stagione è finita il comune si impegna a sistemare altre due spiaggie per balneazione a Suna nel prossimo estate. Speravo tutti fossereo contenti. No non può finire la polemica ormai si sono allupati per invidia con il gestore e a torto o ragione bisogna andare avanti.Adesso a Suna serviva un solarium ecco il sito adatto la Beata Giovannina.Buona Fortuna.

M5S Verbania: Vengo anch'io, no tu no! Storia di "anormale" amministrazione - 11 Settembre 2014 - 09:25

amministratori meditate!
Condivido pienamente ciò che è stato detto negli ultimi interventi. Evidentemente per essere promossi bisogna fare errori, ma questi errori si ripercuotono anche su chi li giustifica. Mai sentito parlare di correità e di favoreggiamento? Come avevo detto il sindaco in più occasioni: chi sbaglia paga... ma forse ho capito male. chi paga? i cittadini che devono pagargli uno stipendio da nababbo, alla faccia nostra. chi pagherà i danni provocati ai proprietari dei natanti? Le assicurazioni si sono già defilate, vista la responsabilità del Comune, in persona di chi ha firmato gli atti. Gli amministratori NON POSSONO non intervenire in questo frangente. Il Prefetto non può NON INTERVENIRE per fermare il Sindaco. La città è esasperata, il PD naviga nel pantano e cerca di giustificare l'ingiustificabile ed allora????

M5S Verbania: Vengo anch'io, no tu no! Storia di "anormale" amministrazione - 10 Settembre 2014 - 21:59

Qualche altra perla sul porto, per i curiosi.
Porto Turistico, alcuni dati reperibili da documenti pubblici: Convenzione di concessione, canone annuale euro 18.050, una serie di opere da costruire da parte del concessionario e mai eseguite tra cui (clamoroso) la centralina di avviso per le burrasche ......Ci sarebbe da ridere se non fossimo seduti su un mucchio di macerie. Poi ci sono i lavori di manutenzione ordinari eseguiti in economia dal concessionario, e quindi non documentati, ma di qualità dubbia, visti gli effetti alla prima burrasca. Per chi volesse vedere gli "ammortizzatori" fatti con i copertoni incastrati tra i pontili galleggianti, si può consultare la documentazione fotografica allegata alla relazione dell'Università di Bologna. Possiamo anche parlare dell'inquinamento ambientale con i residui di polistirolo che per mesi si sono distribuiti nel lago, tra l'altro scambiati per cibo dalle anatre...(sono disponibili le foto, le teniamo per le prossime puntate). Ma il peggio è che le polizze assicurative sembrano insufficienti ( sia da parte del concessionario sia da parte del Comune). Temo che nelle cause per danni aperte dai proprietari delle barche per il risarcimento a causa dell'affondamento dei natanti, alla fine, l'unico a pagare sarà proprio il Comune, cioè noi.... Per chi si domandava sei Vigili Urbani fossero stati avvisati dell'ordinanza dell'8 marzo 2013 (N DST/DEM/34/2013) la risposta è.....no. Quindi abbiamo un mistero: da una parte il concessionario che ignora le disposizioni del Comune, dall'altra qualche dirigente comunale che emana ordinanze e poi non ne cura l'attuazione. Ma...e il mistero? Ah sì, il dirigente è stato recentemente promosso! A presto su queste pagine...anche se la domanda, non rinviabile è: cosa aspetta codesta Amministrazione a revocare immediatamente la concessione? Direi che i presupposti ci sono tutti. I lavori non eseguiti ma pattuiti in contratto, l'esposizione al rischio di rivalse legali per la cattiva conduzione della struttura locata, i danni di immagine per la città e chi più ne ha, più ne metta. Incrociamo le dita.

M5S torna sul porto turistico - 10 Settembre 2014 - 19:14

un disastro annunciato ed evitabile, ecco le prove
Porto turistico di Villa Taranto, un disastro annunciato ma..evitabile. A Verbania, c'è un problema sotto gli occhi di tutti, qualcosa che non può essere ignorato, nonostante l'assordante silenzio con il quale la vicenda viene trattata . Al turista che giunge in città, accanto al parcheggio antistante i Giardini di Villa Taranto, si offre uno spettacolo di devastazione e abbandono, tra pontili semi affondati, cataste di detriti e spazzatura. Stiamo parlando di quello che resta del porto turistico. Un disastro che affonda le sue radici non solo nell'infausta notte tra il 10 e l'11 ottobre 2013, quando il temibile vento di Marenca, con raffiche a quasi quaranta nodi ha dato "il colpo di grazia" ad una struttura già pesantemente provata da precedenti eventi atmosferici, ma, appunto, nella sua pluriennale storia, risalente al 2000. Si potrebbe parlare quindi della scelta del sito, a detta di tutti i residenti inadatto alla costruzione del porto, proprio perché esposto alla furia distruttiva del vento da Nord Est, si potrebbe parlare del fondale melmoso e profondissimo (35- 40 metri) su cui è estremamente difficoltoso ancorare i pontili galleggianti, si potrebbe parlare di un contratto di concessione con un canone ridicolmente basso (al limite dell'esposto alla Corte dei Conti per danno erariale), oppure ancora, dei lavori di miglioramento dell'area portuale pattuiti sul contratto e solo in minima parte realizzati dal concessionario, delle carenze nella manutenzione, ma sarebbe una storia troppo lunga. Occorre invece che la cittadinanza sappia che lo scempio del porto poteva essere evitato, che i milioni di euro che verranno spesi per rimediare al disastro, che gli ulteriori soldi (altri milioni) che verranno spesi per risarcire i proprietari delle barche affondate, avrebbero potuto essere risparmiati. Dalla lettura dei documenti contrattuali, dalle relazioni indipendenti di prestigiose Università, dalla consultazione delle ordinanze disattese, si comprende come, già a marzo 2013, cinque mesi prima del disastro, i pontili dovevano essere sgombrati per il palese ammaloramento delle opere galleggianti. Perché non si è attuata l'ordinanza, perché il concessionario, come se nulla fosse, ha continuato a farsi pagare i diritti di ormeggio dagli ignari proprietari delle barche? Ma, soprattutto, perché il Comune " ..ordina sgombero e divieto di approdo, ormeggio e accesso da terra ai pontili*** .."del porto e poi non si preoccupa di controllare se la disposizione e' stata eseguita? (***Vedi Ord. N DST/DEM/34/2013 del 08/03/2013) A questo punto è opportuno dire che tutto quanto scritto in questa sede non è frutto di considerazioni personali, ma scaturisce dalla semplice lettura dei documenti a disposizione di ogni cittadino tramite una semplice richiesta di accesso agli atti pubblici. Questo per mettere in evidenza che la vicenda del porto è sotto gli occhi di tutti, cittadini e amministratori, da molto tempo. Come al solito però c'è voluto un disastro, fortunatamente senza morti e feriti, perché se ne parlasse. A questo proposito bisogna riconoscere che l'unica voce a chiedere con forza che venga fatta chiarezza in materia, e' stata quello del Movimento 5 Stelle, con un'interpellanza in Consiglio Comunale, alla quale è stato risposto, tra l'altro, che l'ordinanza in questione non vieta nulla, facendo sorgere il legittimo dubbio che gli attuali amministratori si siano presi almeno il disturbo di leggerla, visto che il divieto è evidenziato addirittura in grassetto nel testo originale!! Concludendo, la vicenda, pur nella sua complessità, solleva parecchi interrogativi a cui l'attuale Sindaco e la sua squadra, che per la verità ereditano problematiche nate molto tempo fa, devono dare risposte. Risposte, tuttavia, che non possono non tenere conto di come un bene pubblico, una potenziale fonte di ricchezza e lavoro per il nostro territorio, sia stata gestita in passato e se, sopratutto, chi l'ha gestita sia ancora meritevole di proseguire il rapporto di concessione, se merita ancora la fiducia dell

M5S Verbania: Vengo anch'io, no tu no! Storia di "anormale" amministrazione - 10 Settembre 2014 - 00:23

Sfiducia!
Certo che il suggerimento di Robi non è da sottovalutare. Il comportamento di chi cerca di difendere il dirigente e non trova soluzioni ottimali x la città, visto e considerato tutte le anomalie che stanno emergendo, non può essere ulteriormente giustificato. Mi piacerebbe sapere che ne pesano i vertici del PD: certamente non si sentiranno gratificati da questo stillicidio di critiche e da crescenti perdite di consensi. Spero che qualcuno intervenga, perché i cittadini di Verbania esigono chiarezza e correttezza e giuste emarginazioni x chi ha commesso errori a danno dei contribuenti!

PD si esprime sull'accordo della Beata Giovannina - 9 Settembre 2014 - 14:59

Complimenti....
Ma nessuno si sente preso in giro? Apriranno i cancelli, quindi non tolgono la recinzione? E chi si avvicinerà a una recinzione simile pensando di avere libero accesso? Prima va tutto bene, poi non si può intervenire per cambio di destinazione dell'area, poi si scopre che chi ha vinto quel bando manco aveva i titoli per partecipare, poi si scopre che il "tecnico competente" era stato avvisato che non avrebbe dovuto fare ciò che stava facendo, poi si scopre che l'attuale amministrazione poteva intervenire e non lo ha fatto... É tutto pubblicato su "La Stampa": "...c'è negli archivi comunali un rilievo fatto al dirigente Brignardello dal vice commissario Michele Basilicata. Nel documento si legge che un atto dirigenziale non avrebbe dovuto regolare l'«incompatibilitá». In altre parole non sarebbe stato di competenza del dirigente scegliere quale attività esclusiva riservare alla zona. Rilevava anche, il vice commissario, che l'area «è pianificata in modo prevalente come spiaggia» e chiedeva di trovare una soluzione «che salvaguardi la destinazione di quell'area al fine di valorizzarne la fruizione da parte della collettività verbanese». Tutte tesi che Brignardello ha subito respinto con un dettagliato documento, nel quale si dichiarava disposto a revocare le decisioni prese, ma solo di fronte a «un atto di governo che, per interesse pubblico sopravvenuto, indichi un orientamento differente nella gestione dell'area». Cosa che non è mai stata fatta, neppure dalla nuova giunta.""...c'è negli archivi comunali un rilievo fatto al dirigente Brignardello dal vice commissario Michele Basilicata. Nel documento si legge che un atto dirigenziale non avrebbe dovuto regolare l'«incompatibilitá». In altre parole non sarebbe stato di competenza del dirigente scegliere quale attività esclusiva riservare alla zona. Rilevava anche, il vice commissario, che l'area «è pianificata in modo prevalente come spiaggia» e chiedeva di trovare una soluzione «che salvaguardi la destinazione di quell'area al fine di valorizzarne la fruizione da parte della collettività verbanese». Tutte tesi che Brignardello ha subito respinto con un dettagliato documento, nel quale si dichiarava disposto a revocare le decisioni prese, ma solo di fronte a «un atto di governo che, per interesse pubblico sopravvenuto, indichi un orientamento differente nella gestione dell'area». Cosa che non è mai stata fatta, neppure dalla nuova giunta." ....ma certamente questa non verrà considerata critica costruttiva... Ed ora che il PD si sente soddisfatto non avrà più senso scoprire se chi ha vinto quel bando avesse i titoli? Quindi basta aprire il cancello e va bene tutto così? COMPLIMENTONI,

M5S Verbania: Vengo anch'io, no tu no! Storia di "anormale" amministrazione - 9 Settembre 2014 - 14:04

Un PD stupefacente ( ma proibizionista) :)
L'inqualificabile atteggiamento del sindaco non merita altri interventi da parte mia, di sicuro la cosa che mi lascia davvero perplesso é il silenzio e l'accettazione di fatto di questa situazione da parte del PD (http://verbaniafocuson.verbanianotizie.it/n190849-sarebbe-ora-che-il-pd-dicesse-qualcosa.htm). Da un lato si fa bello perché alla Beata Giovannina si tornerà a prendere il sole ( vittoria di Pirro , visto che quella dovrebbe essere una spiaggia pubblica , e chi ha vinto l'appalto non aveva nemmeno i requisiti per partecipare stando alle ultime ricerche documentali) dall'altro tace ad ogni sollecitazione di prendere posizione su questioni politiche. Quando anche le nuove leve hanno imparato a tacere anziché a chiarire il messaggio che la politica non può cambiare passa in modo molto limpido!

Area Beata Giovannina: trovato un primo accordo tra le parti - 9 Settembre 2014 - 13:52

Presa in giro
Ma nessuno si sente preso in giro? Prima va tutto bene, poi non si può intervenire per cambio di destinazione dell'area, poi si scopre che chi ha vinto quel bando manco aveva i titoli per partecipare, poi si scopre che il "tecnico competente" era stato avvisato che non avrebbe dovuto fare ciò che stava facendo, poi si scopre che l'attuale amministrazione poteva intervenire e non lo ha fatto... É tutto pubblicato su "La Stampa": "...c'è negli archivi comunali un rilievo fatto al dirigente Brignardello dal vice commissario Michele Basilicata. Nel documento si legge che un atto dirigenziale non avrebbe dovuto regolare l'«incompatibilitá». In altre parole non sarebbe stato di competenza del dirigente scegliere quale attività esclusiva riservare alla zona. Rilevava anche, il vice commissario, che l'area «è pianificata in modo prevalente come spiaggia» e chiedeva di trovare una soluzione «che salvaguardi la destinazione di quell'area al fine di valorizzarne la fruizione da parte della collettività verbanese». Tutte tesi che Brignardello ha subito respinto con un dettagliato documento, nel quale si dichiarava disposto a revocare le decisioni prese, ma solo di fronte a «un atto di governo che, per interesse pubblico sopravvenuto, indichi un orientamento differente nella gestione dell'area». Cosa che non è mai stata fatta, neppure dalla nuova giunta.""...c'è negli archivi comunali un rilievo fatto al dirigente Brignardello dal vice commissario Michele Basilicata. Nel documento si legge che un atto dirigenziale non avrebbe dovuto regolare l'«incompatibilitá». In altre parole non sarebbe stato di competenza del dirigente scegliere quale attività esclusiva riservare alla zona. Rilevava anche, il vice commissario, che l'area «è pianificata in modo prevalente come spiaggia» e chiedeva di trovare una soluzione «che salvaguardi la destinazione di quell'area al fine di valorizzarne la fruizione da parte della collettività verbanese». Tutte tesi che Brignardello ha subito respinto con un dettagliato documento, nel quale si dichiarava disposto a revocare le decisioni prese, ma solo di fronte a «un atto di governo che, per interesse pubblico sopravvenuto, indichi un orientamento differente nella gestione dell'area». Cosa che non è mai stata fatta, neppure dalla nuova giunta." ....ma certamente questa non verrà considerata critica costruttiva... Ci prendono in giro tanto quanto quelli di prima, solo che questi fanno gli "amiconi"