L'assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, ha convocato e presieduto un tavolo tecnico nella sede della Provincia, dando così avvio ufficiale al processo di riorganizzazione del sistema sanitario territoriale.
All'incontro erano presenti tutte le principali istituzioni e rappresentanze del settore, tra cui il sindaco di Verbania e presidente della Conferenza dei sindaci della sanità Giandomenico Albertella, il sottosegretario regionale Alberto Preioni, i direttori generali dell'assessorato e dell'ASL VCO, i presidenti degli Ordini dei Medici, degli Infermieri e delle Professioni Sanitarie, e un rappresentante della Lega dei Diritti del Malato.
L'assessore Riboldi ha tracciato con chiarezza la roadmap che porterà alla costruzione del nuovo presidio per le acuzie a Piedimulera. Il provvedimento di riorganizzazione sarà portato in commissione regionale già lunedì 2 febbraio, per poi procedere "a tappe forzate" nell'iter attuativo. "Il VCO non merita di essere la Cenerentola del Piemonte", ha dichiarato Riboldi, garantendo che il tavolo tecnico si riunirà nuovamente per affrontare tutte le criticità emerse.
Nel corso della riunione sono stati affrontati anche altri nodi cruciali:
- Il futuro degli ospedali attuali di Verbania e Domodossola, che non saranno chiusi ma riconvertiti per offrire servizi di prossimità, diagnostica e lungodegenze.
- La sede dell'ASL VCO, che per il momento rimarrà a Omegna, senza trasferimenti.
- La questione delle risorse economiche necessarie a far funzionare l'intero sistema sanitario locale, per la quale si stanno valutando tutte le opzioni di finanziamento.
Al via il tavolo tecnico sull'ospedale nuovo
Un passo avanti verso la realizzazione del nuovo ospedale del Verbano Cusio Ossola è stato compiuto ieri, sabato, a Verbania.
