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Capodanno tranquillo in città - 2 Gennaio 2014 - 12:09capodanno a verbaniaMi scusi signor Renato ma Lei quanti anni ha? non perchè voglio per forza sapere la sua età, ma deve pensare che Verbania è fatta anche di giovani e di gente che magari non hanno la morosa non hanno figli da mettere a letto e altro e che se magari ogni tanto ci facesse qualcosa per "rianimare" la città non si andrebbe contro nessuno anzi penso che i proprietari dei negozi, bar, ristoranti, alberghi e locali visto la crisi, ne trarrebbero vantaggio, non credo che sul lago di Garda, a milano, a torino ad arona o in tanti altri posti non abbiano figli da mettere a letto o che nessuno abbia la morosa ecc.ecc., eppure qualcosa organizzano. Son d'accordo con Lei quando dice che gennaio è il mese delle tasse e degli aumenti e che non si dovrebbe iniziare il nuovo anno sempre con le solite lamentele però nuove o vecchie ormai è realtà, verbania si sta spegnendo un pò alla volta e tra un pò dovremmo davvero rassegnarci a fargli il funerale.... sono d'accordo con la signora Nadia, che ci dicano cosa hanno sinceramente in mente....... |
Capodanno tranquillo in città - 2 Gennaio 2014 - 11:44cepit annvmSenza fare il S.Eligio della situazione,a me non dispiace leggere di un capodanno tranquillo. C'è chi non si diverte se non con i botti a capodanno,rutti a tavola e filastrocche intestinali tra gli amici-ma son ragazzini-e chi giustamente lamenta l'assenza d'iniziative. A milano molti scendono in piazza con una fetta di panettone nella stagnola e una bottiglia di spumante.A guardare il cronometro. A Torino festa con Giuliano Palma. Si potrebbe fare una notte bianca,negozi bar e supermercati aperti.Ma è brutto lavorare a capodanno e la gente a mezzanotte vuole stare col bicchiere in mano. A mezzanotte,anche se il capodanno è vissuto da una fascia trasversale di gente come il giorno dell'inquartamento libero-una volta l'anno è lecito insanire,dicevano i romani. di che ci si lamenta non so.Ma amici da trovare,parenti da abbracciare,una morosa con cui brindare o dei figli da mettere a nanna non li abbiamo anche noi a Verbania? Verbania è morta leggo spesso,come da anni lo si dice e ripete,dunque è cominciato anche questo in maniera almeno in questo poco originale. Ma dai che è Januarivs,e il mese ci apre le porte a nuove tasse,su che è aumentato l'Irpef,dai che ci tocca pagare il canone rai per vedere altri spettacoli desolanti,su che c'è l'Irap la mini-Imu e scade pure la cedolare secca. Verso il capodanno e oltre. Altro che Verbania è morta. |
Movicentro: quale futuro? - 16 Luglio 2013 - 14:59movicentro fantasmaHo letto l'articolo del movicentro fantasma, è una vera vergogna che dopo quattro anni e mezzo nessuno prenda provedimenti. Quando sono iniziati i lavori un mio caro amico mi diceva che avremmo fatto in tempo ad andare in pensione prima di veder realizzato il movicentro, mi sa che aveva ragione, ma allora, mi chiedo, perchè iniziare a fare dei lavori e poi mollare il tutto? ridateci il nostro parcheggio era comodissimo, arrivando da verbania si parcheggiava direttamente sotto al 3° binario e in un'attimo eri su'............... Si fa tanto dire che al sud i lavori vengono lasciati a metà perchè i soldi vanno a finire nelle tasche di non si sa chi, si è subito pronti a puntare il dito........ ma qua siamo al nord in piemonte, come mai la situazione è la stessa? qualcuno dovrà prendere provvedimenti prima o poi... noi pendolari siamo stanchi di avere un parcheggio per poche macchine. Al mattino se decidi di prendere un treno dopo le 7.30, devi recarti in stazione minimo 30 minuti prima della partenza del treno per cercare un parcheggio, i due che ci sono attualmente non bastano e allora succede che le macchine vengono messe fuori posto o lasciate cosi come capita, tanto che, a volte tornando da milano dopo una giornata di lavoro, ti trovi la macchina bloccata da altre auto perchè magari chi ha parcheggiato al mattino non avendo trovato posto ha lasciato la macchina in mezzo. Manca l'illuminazione, sul terzo binario quello diretto a milano d'inverno è un vero e proprio disastro, praticamente quando piove o tira vento, siamo tutti ammassati su per le scale o in quella specie di sala d'attesa umida e fredda,provate ad arrivate con l'ultimo treno da milano, se il treno ti fa ritardo (succede spesso) non hai la macchina e gli autobus sono già passati o chiami qualcuno per farti venir a recuperare o ti avvii a piedi al buio su una ciclabile senza illuminazione.....e voi questo come lo chiamate? Grazie alle amministrazioni locali per tutto il disagio che ci create........ |
Raccolta fondi AslVco, attenti alle truffe - 23 Maggio 2013 - 17:13RACCOLTA FONdIBuongiorno, sono Stefania Civalleri, la Responsabile della delegazione ANVOLT di Novara ovvero Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori, ONLUS. Tanto per chiarire la situazione volevo informare tutti i cittadini del Verbano Cusio-Ossola e le Istituzioni, come la ASL VCO, che la nostra Associazione opera regolarmente sul territorio. Siamo infatti iscritti regolarmente all'albo del volontariato regionale (nel nostro caso la regione è la Lombardia poiché la sede nazionale è a milano) e facciamo parte del Consiglio direttivo della FAVO (Federazione delle Associazioni Volontari Oncologici). Operiamo sul Piemonte orientale dal 1989 aiutando i malati di tumore terminale e loro famigliari attraverso trasporti (ospedale-casa e viceversa), assistenza infermieristica (con infermiere specializzate) e assistenza domiciliare. Inoltre presso la nostra delegazione di Novara, sita in Via Marconi 18/ac, è presente un ambulatorio di prevenzione dove vengono effettuate visite di prevenzione ginecologica (comprensiva di pap test, visita ginecologica e ecografia transvaginale), urologica e dermatologica, il tutto senza impegnativa e con medici specialisti nel settore. ANVOLT è un'associazione senza scopo di lucro opera principalmente con progetti di prevenzione in collaborazione con l'Unione Europea, il Ministero della Salute, le Amministrazioni regionali e provinciali e varie ASL. ANVOLT si sostiene con contributi e donazioni da parte di privati e aziende. A questi benefattori si rivolge in particolare attraverso il sito web www.anvolt.org, ma anche a mezzo del c.d. "fund rising" annuale nelle province che competono la nostra delegazione (ovvero Novara, Vercelli, Biella, Verbano Cusio-Ossola, Asti, Alessandria e Pavia), una metodologia approvata ed utilizzata dai più importanti organismi del privato sociale. Tengo quindi a precisare che non facciamo raccolta fondi porta a porta, ma contattiamo prima telefonicamente le persone chiedendo gentilmente un'offerta. Se la persona dà il suo consenso, viene inviato a domicilio un fiduciario con regolare RICEVUTA FISCALE, detraibile secondo le norme vigenti. Inoltre, solitamente, prima di iniziare la raccolta fondi, vengono informate le autorità competenti del territorio, ovvero i Carabinieri. Sappiamo anche noi che, purtroppo, ci sono Associazioni poco serie, ma non dimentichiamoci che ce ne sono moltissime che operano regolarmente sul territorio. Con questo volevo tranquillizzare i Nostri generosi associati, sia di vecchia data che appena acquisiti, dicendo loro che ANVOLT è un'associazione seria e che opera alla luce del sole. Vi prego quindi di voler dare notizia della circostanza che l'Associazione opera nel pieno rispetto delle normative in vigore e dei propri fini statutari, con assoluta trasparenza, e che niente ha a che fare con chiunque invece solleciti con fini devianti la raccolta fondi presso la cittadinanza. Vi invitiamo inoltre presso la Nostra delegazione di Novara o presso la sede nazionale di milano al fine di averne una diretta conoscenza o confronto. Per info non esitate a contattarci al numero 0321-30220 fax 0321-390587 oppure all'indirizzo novara@anvolt.org. Siamo presenti anche sul SITO WEB www.anvolt.org e su facebook come ANVOLT NOVARA. distinti saluti Stefania Civalleri |
Dalla Francia un racconto su Bracchio - 22 Febbraio 2013 - 13:09i miracoli esistono .Cara Elena, ti ringrazio di cuore per avermi fatto conoscere questo nuovo miracolo della divina provvidenza.Quando c'è la vera fede ,nostro Signore non tarda a manifestarsi. Ti prometto che la prima volta che andro' a Stresa ,non manchero di fare una visita al Bambino Gesù di Bracchio. Anni fa,con te ,visitammo i luoghi della tua d'infanzia e passammo dei giorni indimenticabili in preghiera e lasciandoci avvolgere dall' infinito amore che il tuo cuore emanava..Spero ,che il SIGNORE mi aiuti a farti ritornare ancora in Italia e di poter tornare a Bracchio tutti insieme. Sei Sempre nei nostri cuori ,la tue Pratoline di milano. Stefania Un caro saluto a Padre domenico |
