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Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 23 Dicembre 2018 - 14:13Re: Re: Leggete quiCiao Con Silvia per Verbania Direi che il ragionamento non fa una grinza. Io sono un maggioritarista convinto. Chi vince ha carta bianca. Fino alle prossime elezioni. Anche se in parlamento dal Pd non ho visto questo atteggiamento. Ma questa è un'altra storia. |
Forza Italia su Piazza Fratelli Bandiera - 21 Dicembre 2018 - 11:56Il Gruppo Consiliare di FI e i conti della servaErrata corrige: il totale dei costi, come peraltro indicato nel primo intervento, è pari a 7.380.000 e non 7.280.000€ contro i non veritieri 10.240.000€ indicati dal Gruppo Consiliare di FI. Ci scusiamo per l'errore. |
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 19 Dicembre 2018 - 15:36Re: Re: Re: Re: Priorità parcheggiCiao AleB ci vuole tanto a capire che quella piazza rappresenta uno largo spazio funzionale (parcheggi, mercato ecc.) a Intra? Dobbiamo per forza copiare Locarno? Locarno è vicina ma distante anni luce da noi dal punto di vista economico. Il Vco è ormai un'area depressa in caduta libera. Vogliamo pure far pagare il parcheggio alla commessa o alla parrucchiera che ci fa a lavorare? |
Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 19 Dicembre 2018 - 09:41Re: Re: La realtà dei numeriCiao Aston da quello che caspico, il problema non sarebbe tanto quello dell'utilità dell'ospedale unico (per svariate ragioni, anche quelle economiche) bensì, siccome sappiamo che come sistema Paese non siamo capaci nemmeno a mettere in sicurezza una strada, allora è meglio rinunciare in partenza. Per carità, da questo punto di vista siamo tutti d'accordo: inutile mettersi in pista per una maratona se non ci siamo allenati. Così ragionando, potremmo estendere il caso anche al nuovo ponte di Genova: opera faraonica, da 200M€ che sostituisce un manufatto crollato. Le alternative ad oggi esistono, senza nulla costruire, poco efficaci e poco efficienti ma ci sono. Basterebbe, secondo questo approccio, migliorare l'esistente. Tuttavia, con questo atteggiamento, non ci miglioreremo mai: rimarremmo con il nostro orticello dal quale potremmo sempre e solo cavare 4 patate e 2 carote. Gli appalti pubblici DEVONO migliorare e questo è il compito della politica locale ma soprattutto nazionale: tante opere subiscono i problemi ormai noti, ma tante altre arrivano a compimento nei costi e nei tempi dovuti (vedasi il tanto odiato CEM), con uno scarto fisiologico per questo tipo di progetto. Il rischio, ormai tangibile, è quello che le future amministazioni si ritroveranno con budget tagliati e dovranno prendere le decisioni dell'urgenza: potrebbe valere che l'avrà vinta chi urla di più (nel caso specifico, le partorienti dell'Ossola pur avendo un centro nascite da numeri risibili) oppure si guarderanno di nuovi i numeri e si prenderanno le decisioni più ponderate. Potrebbe andar bene ai cittadini di VB, oppure a quelli di Domo: siccome questa è una partita politica, non ci sono certezze. E' inutile a mio parere continuare a puntare sul conto economico dell'ammodernamento/adeguamento delle due strutture: non sta in piedi (perchè prima o poi finiranno anche i 170m€ destinati alla costruzione del nuovo) e ce l'hanno già detto tutti i livelli della politica nazionale e non, ivi compresi gli apparati di controllo. Se la democrazia sceglierà rappresentanti contro a questa idea (tra parentesi, gli stessi che pochi anni or sono furono favorevoli poichè messi contro il muro ed oggi cambiano idea per ragioni squisitamente elettorali), ringrazierete loro quando ci ritroveremo davanti allo stesso muro. Saluti AleB |
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 17 Dicembre 2018 - 14:45Re: Priorità parcheggiCiao Giovanni% sarebbe però anche venuta l'ora di smetterla di pretendere che il pubblico sovvenzioni posti auto che cittadini o turisti utilizzano per il proprio mezzo: parafrasando quella vecchia battuta, "hai voluto l'automobile? ora paghi il parcheggio!". Quanti di noi si sono recati, almeno una volta nella vita, nella vicina Locarno: mi risulta che i parcheggi in centro siano molto pochi, carissimi così come carissimi sono i silos nei dintorni del paese. D'accordo che siamo tutti più stanchi e più vecchi, ma questo non ci esime dal pagare quanto dovuto: lo spazio non è sempre gratuito. Se i locali pubblici pagano il plateatico per l'occupazione di spazi pubblici all'aperto, non vedo perchè non si debba pagare un parcheggio in centro città. Se mai si dovesse concludere la vicenda ex-Padana Gas, ci sarà un altro silos alle porte della città (a pagamento, sia chiaro!) così come sono sempre liberi i posteggi, meno curati, lungo il riparo del S.Bernardino. Il problema semmai è quello del parcheggio Rosmini: se pago, pretendo qualità, decoro e sicurezza. Quanto non sta avvenendo nel silos in questione. La città ha diritto di recuperare spazi propri e, questo progetto, recupera spazio pubblico garantendo lo stesso numero, auto in più-auto in meno, dei posteggi ora presenti: spero vivamente che anche questi diventino a pagamento. La comodità di paga: chi vuole risparmiare, ha tutta la città per farlo. Saluti AleB |
Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 17 Dicembre 2018 - 13:50La realtà dei numeriQuale sventurato cittadino, o suo rappresentante, non tiferebbe per avere l'ospedale sotto casa, così come il lavoro, il supermercato, la lavanderia, il medico di famiglia, l'asilo, la scuola... Si badi bene però ad avere un Ospedale degno di tal nome, efficace ed efficiente, con i migliori professionisti a nostra disposizione. Rigorosamente davanti l'uscio di casa. Eppure i numeri dicono tutt'altro: senza addentrarsi nei meandri dei conti economici, dicevano quei tali che "il bilancio dello Stato è talmente grande da potersi permettere un welfare degno dei Paesi scandinavi"; quei tali che oggi giocano con lo zero-virgola perchè evidentemente i numeri sono numeri ed i loro predecessori s'impantanavano sugli stessi scogli. Così verrà il tempo che, a livello regionale, la futura giunta dx-centro-5S-4comete dovrà nuovamente sbattere contro il muro dei numeri. Uno dei due nosocomi (il terzo ha di fatto già chiuso), chiuderà e verrà relegato al Condominio della Salute, quello in cui si fanno i prelievi per poi essere ospedalizzati altrove. Qualche numero potremmo anche darlo, quelli più emblematici di una situazione che non può essere sostenibile. Correva l'anno 2017 ed i nuovi nati nel VCO si ripartivano come segue: DOMO: 128 VB: 433 http://www.ossolanews.it/salute-e-benessere/nascite-nel-vco-nel-primo-quadrimestre-dellanno-lieve-incremento-rispetto-al-2017-14163.html Due reparti ginecologico-ostetricia per un solo ospedale (almeno dal punto di vista formale): insieme superano la soglia minima, universalmente riconosciuta come quella di sicurezza, ma è solo un inganno matematico. I reparti sono differenti e, pur avendo a rotazione le stesse professionalità, non sono entrambi preparati a gestire i casi più difficili. Lo dice la OMS, non il sottoscritto. E così via dicendo per tutti gli altri rami della salute. Se, come auspicato dai tanti commentatori, si cambierà timoniere in regione ma anche in città (VB), probabile che verrà affossata l'idea del nuovo nosocomio: i nostri eroi, quelli che oggi giocano al pallottoliere perchè credevano di poter fare politica con i numeri dei conti economici, arriveranno presto al muro e prenderanno le decisioni dell'urgenza e della mancata pianificazione. Ringrazieremo quelli che oggi hanno cambiato idea solo per finalità elettorali e quelli che oggi tifano per schiantarsi contro la parete dei numeri. A chi non piacerebbe avere la clinica privata sotto casa, peccato che in pochi se la possono realmente permettere. Saluti AleB |
Grande Nord su progetto di Piazza Fratelli Bandiera - 13 Dicembre 2018 - 09:22DubbiI miei dubbi ( e non solo nel caso di Verbania) riguardano la realizzazione di parcheggi interrati che, nel caso specifico, finirebbero sotto il livello del lago e in caso di innalzamento del livello idrico, anche del San Bernardino, non sono certo che sarebbero a tenuta stagna. Naturalmente il discorso cambierebbe se la stessa metodologia venisse applicati in zone molto più arretrate dal lago.Ma, ripeto, non sono un tecnico. |
Grande Nord su progetto di Piazza Fratelli Bandiera - 12 Dicembre 2018 - 11:24Ottimo consiglioConcordo con Vincenzo con due, ma si possono fare anche tre, piani però tutti interrati il problema parcheggi è risolto e in superficie sarebbe bello avere un bel giardino alberato piuttosto che un lastricato dove d'estate si cuoce dal sole. Non penso che i commercianti ed i residenti siano penalizzati, anzi penso il contrario e comunque per i residenti di Verbania esiste un pass annuale, io ne ho uno (è un po' caro ma per il 2019 non ce ne sono ancora molti disponibili). Per il rischio esondazione basta copiare quanto fatto a Locarno. |
Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 14:14Re: Re: Re: Re: perchè?Ciao Vincenzo Colombo se si facesse un intervento sull'intermodalità il tutto avrebbe un senso. qui si tratta solo di sostituire un treno con un altro più veloce,fine. e per farlo ci imbarcheremmo in una pericolosa avventura economica,ambientale,e di tempi biblici. ora io capisco se si parlasse di tagliare i tempi di viaggio di giorni,potrebbe anche avere un senso,ma dubito fortemente che la nostra economia spiccherebbe il balzo se le merci arrivassero (tra almeno 10 anni,peraltro) tre ore prima a Lione. il vero interesse economico è la costruzione in sè,un ciclopico business per i soliti noti,e non certo i possibili sviluppi dal 2030 (verosimilmente) tramite la Torino-Lione. |
Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 14:33Infrastrutture, logistica e trasporto sostenibileProporremo in Consiglio Comunale una Ordine del Giorno a favore della TAV, infrastruttura strategica per il Nord Italia e non solo. Come da noi sottolineato in occasione del Convegno “Passaggio a Nord-Ovest” tenutosi a Verbania lo scorso 27 ottobre 2018, da noi organizzato e promosso, Piemonte, Liguria e Lombardia hanno bisogno di corridoi di collegamento infrastrutturali con l'Europa, in primis la TAV, alta velocità ferroviaria per il trasporto sostenibile su rotaia, senza dimenticare il terzo Valico dei Giovi, altra priorità nell'ambito del collegamento con l'Europa centrale per il trasporto delle di merci che transitano giornalmente dal porto di Genova. Il traffico di merci va spostato il più possibile su ferro, per decongestionare dal traffico le grandi arterie stradali, ridurre l'impatto su di una rete stradale e autostradale in parte obsoleta e non più in grado di sopportarne il transito massiccio e diminuire drasticamente le emissioni nocive del trasporto su gomma. Come abbiamo sottolineato in più occasioni e in sede di convegno, se un tempo ci si poteva permettere di sacrificare l’ambiente in nome dello sviluppo oggi lo sviluppo deve tutelare i territori: deve necessariamente affermarsi il connubio Sviluppo-Ambiente. La TAV è frutto di accordi internazionali che vanno rispettati, pena il risarcimento milionario alle imprese vincitrici dell’appalto e la restituzione all’UE dei finanziamenti ottenuti*. La lista civica Con Silvia per Verbania, in accordo con il coordinamento delle liste civiche del Nord Ovest, si schiera fortemente a favore della TAV ed esprime soddisfazione per l’esito della manifestazione tenutosi a Torino lo scorso 10 novembre, nella convinzione che questo tema non riguardi però solo la città di Torino ma sia il “core business” che tiene letteralmente in vita l’intero Nord, dal Friuli al Monviso, che ha fondato il suo sviluppo sulle esportazioni nazionali a tutta la Europa passando dal Nord Ovest Italia. Bisogna guardare al futuro, portare a termine le opere iniziate, salvaguardare i posti di lavoro di chi sta lavorando e condividere con tutte le forze politiche cittadine favorevoli una mozione in appoggio alla realizzazione della linea di alta velocità ferroviaria Torino Lione. *https://mobile.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-12-06/tav-l8217-europa-avverte-se-l8217-italia-ritarda-i-lavori-dovra-restituire-i-soldi-ricevuti/AEvSoHuG |
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:05Re: Risorse limitate...crowdfundingCiao Vincenzo Colombo si certo potrebbe essere una buona idea, si tratta solo di trovare le persone disposte a partecipare al crowdfounding. Altra concreta possibilità potrebbe derivare dal bilancio partecipato che da quando attuato nel 2017 ha consentito di stanziare somme rilevanti per la realizzazine di progetti presentatti da singoli cittadini e/o associazioni: molto interessante sarebbe presentare progetti ideati dalla cittadinanza per la realizzazione di servizi secondo gli obiettivi dettati dal bando che in effetti permettono di dare spazio alle idee di tutti. La politica non deve essere lasciata da parte perché essa deve fornire i mezzi per far sì che i cittadini possano a tutto diritto partecipare concretamente e in prima perzona alla vita amministrativa della città, esattamente ciò che questa amministrazione ha fatto creando l'istituto del baratto amministrativo. |
"Cinquant'anni fa il '68" - 6 Dicembre 2018 - 19:16Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: AlCiao SINISTRO La magistratura? Chi? Quello che è andato sulla nave e poi le accuse sono cadute tutte? O quello di Torino che vuole fare sbarcare i clandestini dal Po'? Come diceva il principe. Ma mi faccia il piacere! |
Giovani Democratici su trasporti pubblici - 5 Dicembre 2018 - 09:17Re: Re: Re: Giusto ma...Ciao robi il problema nasce dal fatto che bisognava sostituire i treni vecchi e datati con nuovi e più efficienti. Cosa buona e giusta, però, in attesa che entrino in funzione quelli moderni, le relative tratte sono rimaste scoperte, con conseguente soppressione di molte coincidenze. Per es.: dal 9 dicembre da Fondotoce per Milano e viceversa non ci sono quasi più diretti, deviando in parte il traffico su Stresa. Purtroppo la riorganizzazione comporta sempre notevoli disagi, che si aggiungono alle pluriennali inefficienze, ancor prima dei vari Fontana e Chiamparino.... Non dimentichiamoci che, oltre alla flotta locale un po' vetusta, abbiamo una rete ferroviaria complessiva di stampo ottocentesco. |
SS34: ANAS rettifica gli orari d'apetura - 4 Dicembre 2018 - 15:28Re: orari protezione civile 24 h su 24 h?Ciao carmine.lamorte2014 DA OGGI AUMENTANO LE ORE DI APERTURA AL TRAFFICO DELLA STATALE 34 TRA CANNERO E CANNOBIO: SI TRANSITA dal TARDO POMERIGGIO PER TUTTA LA NOTTE: Per ridurre i disagi in considerazione dello stato di avanzamento dei lavori di messa in sicurezza, Anas informa che da oggi l’orario di apertura al traffico della Statale 34 tra Cannero e Cannobio viene ampliato. Si transita infatti a senso unico alternato dal tardo pomeriggio e per tutta la notte e precisamente dalle ore 16.30 alle ore 8.30. Esigenze imposte dai lavori ancora in programma impongono il mantenimento della chiusura fra le ore 8.30 e le 13.30 e fra le 14.30 e le 16.30. |
Giovani Democratici su trasporti pubblici - 4 Dicembre 2018 - 14:12Re: Giusto ma...Ciao robi chissà cosa succederà con i collegamenti ferroviari VB/MI dal 9 dicembre... |
Emendamento al bilancio per parcheggio - 30 Novembre 2018 - 16:21Re: Re: Re: ristorniCiao robi Tranquillo , ciò che faccio, anzi facciamo , visto che non sono l'unico firmatario , è ponderato e non improvvisato. Dopo quasi 5 anni , sappiamo cosa aspettarci da questi qui , qualunque sia il nostro "tono" . PS in politica io non la prendo mai sul personale, anche questo mi distingue molto dal sindaco :) |
SS34: ANAS rettifica gli orari d'apetura - 28 Novembre 2018 - 21:08ConfermoStamattina dal battello ho visto due persone che passavano a piedi e operai a Quell ora non ci sono poi a mezzogiorno sono andato a vedere la frana e c erano tante macchine col tagliando nulla da dichiarare e dubito che siano di quelli che prendono il traghetto |
"Cinquant'anni fa il '68" - 28 Novembre 2018 - 10:12Re: Pessimo annoCiao robi, hai perfettamente ragioni, la maggior parte dei mali attuali derivano proprio dal 68 e nono sempre gli stessi che sbagliano! |
Frana a Cannero: M5S su manifestazione a Cannobio - 27 Novembre 2018 - 11:46Re: Fatti e non parole ! (SPERUMA.....!)Ciao Graziellaburgoni51 La statale del Lago Maggiore sarà riaperta giovedì dalle 13 alle 18 a senso unico alternato Da venerdì le fasce orarie saranno: 5,30-8,30, 12,30-13,30 e 16,30-18,30 Pubblicato il 27/11/2018 Ultima modifica il 27/11/2018 alle ore 11:11 CANNOBIO Sarà riaperta giovedì 29 alle 13 la statale 34 del Lago Maggiore, chiusa dal 6 novembre a causa di una frana tra Cannero Riviera e Cannobio. Nella fase iniziale, la strada sarà aperta a senso unico alternato. Nel primo giorno, giovedì 29, la statale resta aperta dalle 13 alle 18,30. dal giorno successivo, venerdì 30, le fasce orarie in cui sarà consentito il transito sono tre: 5,30-8,30, 12,30-13,30 e 16,30-18,30. Il senso unico alternato sarà regolato dal personale presente sul posto. Sarà poi Anas, che intanto prosegue l’intervento nel punto franato, a comunicare quando ci sarà la riapertura della statale. |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 22:44...ma dov'è l'outlet?Il mio commento, a corredo del comunicato del nostro senatore, si chiedeva, occhio e croce chi ha mai parlato, pubblicamente ed ufficialmente, nel privato non so, di outlet o un (maxi) parco commerciale? Chiaro che ci sono problemi legati alla bonifica ed ai suoi costi, ma nel comunicato, il senatore non li cita, non li riterrà importanti? Quindi, riporto più o meno, quello che ho scritto nel mio commento del 21 novembre: - Il lotto 1A, occhio e croce grande come meno dell'attuale Esselunga, è destinato al completamento insediamenti commerciali esistenti...quindi nuovi insediamenti commerciali, - per il lotto 2, si parla di "SERVIZI ALL'ECONOMIA", che comprendono "Servizi a persone e imprese", "Innovazione", "commercio" e "funzioni di interesse generale", dove quindi si potrebbero insediare anche, ma non solo, negozi ma altri tipi di servizi, chissà se potenzialmente anche quello citato da Brignone? Quindi, in sostanza, per ora io questo outlet, o (maxi) parco commerciale citato dal senatore, non lo vedo! Si obietterà che, visto che nel lotto 2 si parla anche di commercio, nulla toglie che ci si possano insediare anche dei negozi; vero, ma arriviamoci al lotto 2, poi ne discutiamo, anche perchè vorrà dire che l'area sarà integralmente bonificata e restituita alla città. |
