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Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 18:21

E come diceva........
Ribadisco il concetto: è un progetto che di questi tempi é economicamente insostenibile perché anche se riempisse l aliscafo tutti i giorni, costerebbe al comune oltre 40.000 (dicasi oltre quarantamila!!!) euro al mese. Dal punto di vista economico finanziario una cattedrale nel deserto. Poi scusi ma quanti sono i frontalieri che quotidianamente percorrono quella strada? 150 persone che % rappresentano?? E come diceva il grande Fantozzi "vadi, vadi ......"

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 17:34

Ok Massimo
Ho capito. I frontalieri che conosco non possono utilizzare il servizio in quanto anche arrivando a Locarno non risolvono nulla. Credo che l'informazione c'è stata a livello di giornali e pensavo che prima di partire con questo progetto il Comune avesse già delle adesioni certe sottoscritte da trasformare in abbonamenti mentre questo non è avvenuto .Comprendo la buona volontà ma non giustifico l'onerosa superficialità di valutazione e la totale disorganizzazione. Per rendere il servizio proponibile ci vogliono almeno 150 abbonamenti a 12 euro x giorno . Senza questa base il progetto è troppo oneroso ,giusto e doveroso aiutarvi ma entro certi costi . Purtroppo stiamo,state scontando errori delle scorse amministrazioni . Saprai certamente che da anni hanno progettato la circonvallazione di Verbania che inizia a Fondotoce e porterà al confine . L'hanno progettata iniziando da Fondotoce l'ingresso in galleria che uscirà al Ponte Plusc , Quanti anni ci vorranno 30/40 . Il Primo lotto di 50.Milioni serve solo da Fondotoce a Fondotoce . Con il medesimo costo potevano arrivare a Intra , senza fare gallerie , passando da Bieno ma i luminari non hanno voluto. Dicevo dell'errore colossale che hanno fatto . Il progetto doveva prevedere l'inizio della circonvallazione dal confine per arrivare poi a Intra . Avrebbe reso agevole il percorso per i frontalieri e cosa pur rilevante avrebbe portato il turismo che arriva dal confine ,non solo quello del sabato , avrebbe portato altri posti di lavoro . Purtroppo abbiamo avuto la sfortuna di avere amministratori poco lungimiranti . Marchionini ? Lodevole la volontà ma troppa improvvisazione ,con i soldi dei cittadini non si gioca .Buonsenso vorrebbe che da subito sospendesse il servizio attivando l'informazione adesione dei relativi abbonamenti . Se arriva a 120/150 si parte altrimenti si chiude . Sono già stati sprecati 6000 euro , vuole continuare? Bene paghi di tasca sua con gli stipendi della giunta.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 15:53

X Cesare
Cesare, magari non mi sono espresso al meglio, ma intendevo che NON tutte le persone leggono questo forum, e quindi anche se dici cose giuste non lo sapra' MAI nessuno, se non chi si collega qui! Il mio messaggio aveva lo scopo di far sapere a piu' persone possibili dell'occasione che ci viene data! Magari avere il treno! l'ho fatto per anni il pendolare a Milano, so di cosa parli (ci sono gli abbonamenti che sono convenzionati!), ma qui non abbiamo un bel niente!! Quindi meno male che finalmente c'é un'alternativa... Ragazzi siamo compaesani, non siamo rivali! Io la vedo come una grande opportunita', ma scrivere qui e lamentarsi non porta a NULLA!! Aiutaci invece a far conoscere e condividere questo progetto! Grazie ;)

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 15:49

Scusa Maurilio .....
Scusa Maurilio. A parte che il CEM, inteso come costruzione di un edificio, al netto delle modifiche volute dall'attuale sindaco, al Comune costa ZERO euro, in quanto interamente finanziato da fondi comunitari, io abito a Verbania e lavoro a Omegna, visti i miei orari viaggio da solo e non ho alcuna difficoltà ad ammettere di essere uno di quelli che quotidianamente intasano e inquinano le vie di comunicazione locali. Ovvio che se il Comune, non considerando i miei oltre 2.500 € mensili, mi pagasse l abbonamento alla corriera, lascerei tranquillamente la macchina a casa. Quindi domando, perché a una persona che lavora a n Svizzera viene offerta una possibilità e a me che lavoro ad Omegna no? Ammesso di riempire tutti i giorni con 150 persone un aliscafo che consuma e inquina come una portaerei, perché il Comune dovrebbe spendere per ciascuno di loro 3.200 € all'anno e per me no? E lasciamo stare la pubblica utilità per un progetto che dal punto di vista economico è una evidente follia, altroché CEM ........

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 13:41

Sì, condivido.
Cesare, condivido senz'altro una cosa = Avrebbero dovuto anticipare l'abbonamento dei 150 frontalieri che avevano aderito all'iniziativa, e non avrebbero dovuto aspettarsi di vedere quanti avrebbero effettivamente utilizzato l'aliscafo. Quella è stata mancanza di capacità gestionale ed economica, e va ovviamente bacchettata. Però Errare Hunanum Est, e la sindachessa dovrebbe porvi rimwedio al più presto, perchè anche se il suo progetto è encomiabile, è parimente riprovevole aver dato via ad un'iniziativa che rischia di affondare per mancanza di prenotazioni con biglietto di andata e ritorno prepagato, e quindi anche per mancanza di adesioni.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 09:55

Bagni Pubblici del Porto
In Commissione Bilancio e in Consiglio Comunale in merito al progetto "Frontalieri con le ali" avevo sostenuto che questa iniziativa non avrebbe avuto adesioni sufficenti da parte dei lavoratori frontalieri, rimarcando forti perplessità. Mi auguro che l'Amministrazione Marchioni si sia attivata per sospendere il progetto, facendo seguito al flop, non esponendo il Comune di Verbania a costi, pari a 2.000 al giorno. Va ricordato che la sperimentazione del progetto "Fronalieri con le ali" costa ai contribuenti di Verbania 42.000 euro al mese. Nella passata legislatura anno 2013 il Consiglio Comunale approvò una proposta della Giunta Zacchera, che impegnava la Nvigazione Lago Maggiore a ristrutturare i bagni pubblici del porto. I servizi igenici sono chiusi dal 2008. L'immobile dove sono collocati i bagni pubblici sono da ammodernare, l'importo stimato dei costi è di 35.000 + iva; Sarà un caso ma se andiamo a sommare l'iva il totale è 42.700. Fatti due conti si è scoperto che la seconda variane al bilancio l'Amministrazione Marchionini ha introitato i 42.000 (destinati alla sistemazione dei bagni pubblici) e gli ha impegnati per il progetto "Frontalieri con le ali". In conclusione si può sostenere che il progetto va eliminato perchè non ha avuto il successo che il Sindaco Marchionini aveva garantito sbandierando in più riprese numeri maggiori di adesioni. E va ripristinata la convenzione con la LNM. E' necessario impegnare le risorese nella sistemazione dei bagni pubblici del porto, che come sempre sostenuto è una elemento di valutazione che ha la massima priorità nell'area portuale. La struttura del attracco dei traghetti di Verbania deve avere garantito i servizio dei bagni pubblici, fornendo agli utenti la possibilità di usufruire della struttura.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 17:57

X Valentino
Per ora non vi rimane che ringraziare tutti i contribuenti del comune che hanno finanziato questa assurdità e non chi ha creduto al progetto. E poi progetto è una parola grossa, manco uno straccio di verifica preliminare hanno fatto...

Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 17:50

I fantastici 4
Noi siamo i 4 "temerari" che hanno sperimentato il servizio aliscafo. Per noi il servizio è stato comodo e puntuale. Peccato per la scarsa affluenza, ma come spesso accade ci si lamenta dei servizi inesistenti e se i servizi vengono messi a disposizione, questi non vengono sfruttati. Il servizio car pooling non risolve code, frane, mezzi pesanti ecc.....e questo posso dirlo perché sperimentato. Per me l'aliscafo è un servizio è valido ed una buona occasione da sfruttare. Per ora non ci rimane che ringraziare chi ha creduto in questo progetto.

Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 10 Novembre 2014 - 14:27

li metta la giunta.
Facile fare esperimenti coi soldi degli altri. Bisognava far partire il progetto solo con un numero di abbonamenti in mano. Ma a chi gliene frega? I soldi li mettiamo noi...

Carlo Bava su sanità Vco e probabile chiusura DEA Verbania - 10 Novembre 2014 - 13:57

Ospedale Unico, ora e subito!
Si, va bene. Mangerie, ladri, ghigliottina. Se vogliamo parlare seriamente..... Io credo l'unica soluzione sia riprendere il progetto di ospedale unico della zona, e sulla base di questo salvaguardare i DEA di Domo e Verbania. Ma tutti gli altri reparti, che sarebbero doppioni, vanno chiusi. Tanto la gente va già in Lombardia, a Novara o Borgomanero, inutile che ci facciamo la serenata da soli. La mobilità esterna nella sanità del VCO è a dir poco imbarazzante. le parole stanno a zero. Ospedale unico, ora e subito!

Carlo Bava su sanità Vco e probabile chiusura DEA Verbania - 10 Novembre 2014 - 12:35

già...
....perchè con il DEA a Verbania un infartuato di Cannobio si salva.... L'idea che avere l'ospedale sotto casa salva la vità è ingannevole. Serve un ospedale unico, e attorno ad esso reparti di prma emergenza che possono intervenire immediatamente e indirizzare il malato nel posto giusto. Quante volte abbiamo sentito di persona sballottate da un ospedale ad un altro, anche vicini, per poi morire in ambulanza? Il DEA di Verbania, nel metaprogetto ARESS dell'ospedale unico, sarebbe rimasto assieme a quello di Domo. Ora che i buoi sono scappati sui può dire quello che si vuole, come i sindaci della zona di Domo che ora sono favorevoli a riprendere il progetto ospedale unico. Ma siamo in tempo a rimediare?

Forza Italia sulla nomina di Alba - 9 Novembre 2014 - 20:37

Critiche
Quando si critica, bisogna essere costruttivi. Ho seguito tutti i consigli comunali 2014 e Renato Brignone, che ha preso 24 voti e crede di essere colui che tutto sa, non ha fatto un solo intervento a favore dello sviluppo di Verbania. Non dico parolacce, ma l'ho sentito parlare solo di argomenti di cui ai verbanesi non importa nulla, c....te. Nel tempo l'abbiamo visto accostarsi a qualsiasi forza politica gli offrisse una poltrona, mancando sempre l'obbiettivo, per fortuna. Da consigliere di quartiere ha fatto un progetto con i soldi del comune per sistemare il plateatico davanti a casa sua e dintorni, per poi dileguarsi dal ruolo. E qualcuno lo ascolta ancora? Caro Pietro, i negozi chiudono, le famiglie sono in ginocchio e lei pensa davvero che a qualcuno importi se il contratto del canile viene firmato tra un mese o tra un anno? Si prega di scendere dal pero.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 9 Novembre 2014 - 07:42

Lei si sbaglia di grosso
Caro Armand, Le ripeto che ci ho fatto una tesi, che se vuole può andarsi a comprare su tesionline (mica glie la regalo....). Il metaprogetto prevedeva certo un project financing e tutto il testo, ma siccome si sono messi tutti di traverso, e credo pure Lei chiunque sia, non è stato realizzato il progetto definitivo. Si studi pure la geografia e guardi Piedimulera dove è sitò, poi mi dice. Aress ha predisposto il metaprogetto sulle idee di ospedale del futuro di Renzo Piano. Forse non ha letto bene cosa ho scritto prima. Non lo ha fatto personalmente Renzo Piano il metaprogetto! Si svegli un minimo! In quanto al resto, se ha visto ieri l'Editoriale del Direttore di VCO Azzurra TV Dott. De Paoli, si renderà conto che non sono l'unico a pensarla in questo modo. Grazie a Lei e a quelli come Lei abbiamo perso il treno della sanità, ed ora ci ritroviamo dei vagoni vecchi senza locomotiva. Volevamo tre ospedaloni belli belli per città (se si possono chiamare città) ed ora abbiamo solo macerie. Questo è quello che penso, e chiudiamola qui.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 21:38

X armand
Il progetto dell'ospedale unico è stato predisposto da ARESS, seguendo le idee e le proposte dell'architetto Piano. Nessuno ha detto che il progetto lo ha fatto Renzo Piano! Siccome ho avuto la fortuna di fare una tesi di laurea sul progetto abortito del nuovo ospedale, so di cosa parlo. Il metaprogetto prevedeva un finanziamento misto pubblico e privato. Dal metaprogetto sarebbe dovuto giungere il progetto definitivo, ma il referendum e le divisioni del territorio hanno fatto saltare tutto. Di fatto L'ASL 14 ha adottato all’inizio del 2003 un “Documento preliminare alla Progettazione” e in qualità di stazione appaltante istituisce un Bando di gara, con scadenza al termine del 2003, avente per oggetto la redazione del progetto preliminare, in località Piedimulera, del nuovo ospedale, dotato di 400 posti letto e con un costo massimo di realizzazione di 103.000.000 €. Attendo smentite da chi conosce cose complesse di cui parlare, a vanvera.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 19:12

ma che diavolo state scrivendo? piano non esiste
ma chi vi ha detto che il progetto dell'ospedale unico del vco è stato fatto da renzo piano? ma state scherzando, vero? i progetti dell'ospedale di piedimulera, sono stati redatti da aress piemonte e asl vco ufficio infrastrutture. se avete dubbi, andate ad omegna, chiedete del responsabile delle infrastrutture e attendete la risposta. in secondo luogo, tale meta-progetto non ancora esecutivo e nemmeno definito, non ha mai visto un solo euro di finanziamento. se avete dubbi, andate ad omegna e chiedete al responsabile del servizio economico-finanziario. prima di scrivere panzane, prego informarsi. in alternativa astenersi dal parlare di cose complesse e che non si conoscono.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 09:28

Ospedale unico si
Idea folle è stata quella di avere affossato il progetto del'ospedale unico di Piedimulera, scelta non a caso per essere nel baricentro delle tre "metropoli" del VCO e non scontentare nessuno. I presidi di Verbania e Domo sarebbero rimasti per le emergenze, e Omegna al COQ. Ma con un presidio ospedaliero di qualità, molti problemi si sarebbero risolti, anche perchè il progetto era ideato da Renzo Piano, mica da pinco pallo, e prevedeva una struttura facilmente implementabile nel tempo. Ora, grazie allo sciagurato referendum della sinistra coadiuvato dall'allora giunta provinciale, siamo nella melma. C'era il progetto, c'era il finaniamento, e purtroppo c'erano e a quanto vedo ci sono ancora, menti piccole in cervellini fritti impanati che perseverano nell'errore.

Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 6 Novembre 2014 - 22:07

Obbiettivamente
180 posti... 600 litri di nafta... almeno 100 macchine ferme in piazzale flaim... 40.000,00 € di credito (..magari l'affitto non pagato?) vantato dal comune e quindi soldi che erano cmq dovuti... il comune dovrà pagarwe anche dopo la sperimentazione o i 180 posti si "pagano" da soli? LA VERITA' E' CHE ILò SINDACO NON HA IL CORAGGIO DI TORNARE SUI SUOI PASSI, COSI' COME IN ALTRI CASI, a questo aggiungete quanto scritto dal ministro svizzero e poi, OBBIETTIVAMENTE, fate le vostre considerazioni. Dalla svizzera scrivono: L’ipotesi di mettere a disposizione un aliscafo per i frontalieri che lavorano nel Locarnese non convince pienamente il consigliere di Stato ticinese Claudio Zali, stando al quale un’ipotesi simile era già stata valutata, per sgravare l’asse di Gandria, e scartata a causa dei costi elevati. Zali, interpellato dalla RSI, sottolinea come sia necessario valutare la sostenibilità economica del progetto e l’interesse da parte dei frontalieri, prima di allestire un servizio oneroso, i cui costi rischiano di gravare sulle casse pubbliche. Il Cantone sta comunque valutando il problema del traffico nel Locarnese e sta analizzando eventuali interventi da adottare. Tra gli interventi al vaglio delle autorità, figurano le stesse strategie previste per il Sottoceneri, in particolare la mobilità aziendale e il car pooling. L’avvio delle operazioni di riordino della mobilità nel Locarnese è previsto per l’inizio dell’anno prossimo, poiché le forze disponibili sono al momento concentrate sugli interventi nel Sottoceneri, e nel Mendrisiotto in particolare, ricorda ancora il ministro ticinese. Nessun incontro con le autorità di Locarno La proposta italiana, per il momento, è stata presentata solo ad alcune aziende della regione, mentre non vi sono ancora stati contatti ufficiali con il Municipio di Locarno. Le autorità di Verbania, nella giornata di venerdì, non erano raggiungibili per fornire il loro punto di vista sulla questione.

Comitato Salute Vco su chiusura Punto Nascite - 1 Novembre 2014 - 19:39

assurdità
Il comunicato è tanto ridicolo quanto ricco di inesattezze. Che a Verbania esista, in modo cronico, continuo e irrecuperabile, una fuga delle partorienti è risaputo. Se le donne non vogliono partorire al Castelli si dovrebbe verificare bene il livello di servizio offerto che parrebbe alquanto basso. Le donne ossolane invece, a parte a causa di protocolli assurdi e atti ad incrementare i parti a Verbania, vogliono partorire in Ossola. La mobilità passiva ha altissimi costi. PS Domodossola non è, anche se piace crederlo, periferia della provincia. Per chi non è pratico di geografia si faccia notare che Domodossola è la centro della provincia ed è munita di stazione e collegamenti migliori di Verbania. Il comico medico parla sulla base di fatti e di dati di un progetto, quello del country pediatrico, che ha già dimostrato nei numeri il suo potenziale. Questo comitato del PD dovrebbe interessarsi alla gente e non alla politica.

Molotov a Domodossola: solidarietà e appello al senso di responsabilità - 1 Novembre 2014 - 15:44

molotov a Domodossola
Di sicuro questi sono atti estremi da condannare, ma il problema degli immigrati così detti "mantenuti", sono la ciliegina sulla torta di una problematica ben più complessa e delicata. Vedete, la cosa che manda più in bestia il popolo italiano, non è l'accoglienza di questa gente arrivata coi barconi, ma è ben altro, più specificatamente sono le balle e gli scandali che coinvolgono giornalmente gran parte di tutta quella masnada di gente che si fanno chiamare onorevoli e/o senatori, tutto in barba alla povertà, alla disoccupazione e alla crisi economica del popolo italiano. Purtroppo per noi, questi sono soggetti che, anzichè fare gli interessi del popolo italiano, amministrando con onestà e serietà questo paese (lo dimostrano i loro stipendi da €. 12.000 mesili + benefit + tangenti e scandali), pensano solo ai loro interessi e quelli dei loro famigliari, alle loro tasche e al potere. D'altronde una stragrande maggioranza di loro lo ha dimostrato coi fatti che: I GAN MIA VOIA DE LAURA' MA IN DOMA' BUN DE SGRAFIGNA; quello che amareggia di più è che lo fanno senza pudore sbattendosene del continuo aumento della disoccupazione e della povertà del popolo italiano. Non bastano poi quelli che stanno al potere più alto, a rincarare la presa per il sedere sono i loro adepti locali che, per nascondere e difendere le vere e oscure malandrinate dei loro pupilli, perorano, diffondono, giustificano e stravolgono, a livello periferico, le melmate di questi ultimi. Prendiamo ad esempio questo problema dell'immigrazione: stanno facendo credere al popolo la favola dei famosi €. 30 al giorno più benefit pagati per questi sventurati, gridano insistentemente che li paga la comunità europea; possiamo anche crederci anche se fino ad ora la c.e. di grana non ne ha tirata fuori; ma continuiamo, peccato che questa gente se ne guarda bene di parlare al popolo del buco più grosso che questi politici hanno realizzato ai danni delle nostre casse (mare nostrum) che, al nostro paese, è costato fino a ieri €. 3.000.000 al giorno (dico è costato fino a ieri perchè hanno messo in giro voce che da oggi è arrivato un progetto nuovo della c.e. pagato dalla c.e., POI LO VEDREMO). Se un popolo come quello italiano, ai primissimi posti nel mondo per umanità e solidarietà, è diventato di colpo insofferente e, in molti casi razzista, non è per gli sfollati arrivati coi barconi, ma è per i politici italiani che di questa triste vicenda ne hanno fatto un business a loro pro, ma a spese nostre! La soluzione? mandiamoli tutti a casa e sequestriamo loro tutto quello che hanno grattato, impariamo da quei paesi che abbiamo sempre considerati terzo mondo, lì, con sta gente che gratta, non scherzano.

Comune: progetto per lavoro nel verde urbano - 1 Novembre 2014 - 15:09

progetto lavoro verde urbano
Buon giorno avendo gia lavorato in passato per un progetto similare x il comune di Verbania, vorrei sapere quando verrà messo in atto per potermi candidare in quanto disoccupato. Grazie