al lavoro
al lavoro - nei commenti
Fratelli d'Italia su dimissioni Zacchera - 27 Aprile 2013 - 23:35Mah .............."I nostri assessori in giunta hanno svolto un eccellente lavoro ..............." Va bene tutto, e ne abbiamo viste di tutti i colori per quanto riguarda gli assesori dei Fratelli (coltelli) d'Italia, ma quando uno arriva a raccontarsi le balle da solo é davvero messo male ..... Va beh, ma poi ci volete chiarire in maniera esplicita su cosa avete controllato??? Fuori circostanze, nomi e cose non gradite al sindaco se no pippa e a casa!!!! |
Work4You: Metodo infallibile per (non) trovare lavoro. - 26 Aprile 2013 - 10:45Percentuali di lavoroIn attesa di eventuali maggiori dettagli dall'autore del post, proviamo noi a dare una spiegazione. Data in 47,8% la media dei laureati occupati ad un anno dalla laurea, i quattro gruppi in cui sono state divise le facoltà sono basate sul criterio di, "molto inferiore alla media" quindi molto al di sotto del 47,8%, "inferiore alla media" poco sotto il 47,8% e così via, "superiore alla media" poco sopra 47,8% e infine "molto superiore alla media" molto sopra il 47,8%. Speriamo di essere stai chiari grazie dell'attenzione. |
Comunisti Italiani su dimissioni Zacchera - 18 Aprile 2013 - 17:54Gentile Benito RizzoTemo non abbia provveduto a leggere il link, magari il copia incolla non é semplicissimo quindi provvedo a riportare integralmente l'articolo in cui si evincono chiaramente i costi del CEM a carico della città ( p.s. Complimenti per le articolate e complesse argomentazioni) :) : PdL e Lega Nord ripetono ossessivamente la bugia del centro eventi “che non ci costerà nulla“. E invece il mastodonte dell’arena costerà al Comune almeno 4,8 milioni di euro, quando il teatro in piazza F.lli Bandiera sarebbe costato alla nostra città solo 100.000 €. I fatti di queste ultime settimane legati alla vicenda del teatro/centro eventi (le procedure di assegnazione dell’appalto integrato, i volantinaggi del Comitato per l’ex Sociale di Pallanza, il degrado progressivo dello spazio dell’arena e la vendita all’asta di arredi e attrezzature, le valutazioni critiche dell’imprenditore Scolari) hanno dato nuovo alimento allo sconcerto di moltissimi verbanesi per un’opera che l’Amministrazione Comunale vuole imporre alla città. Senza consenso e senza confronto. A VERBANIASETTANTA giungono numerose richieste di chiarimento su un paio di questioni che si possono così riassumere: davvero, come dicono sindaco e Giunta, il teatro-centro eventi non costa nulla al Comune? davvero, se si fosse proseguito con il progetto di teatro di piazza F.lli Bandiera, il Comune avrebbe dovuto metterci 6 o 7 milioni? La prima mistificazione stata più volte ripresa da Zacchera sulla stampa locale. Ecco, a mo’ di campione, un paio di recentissime dichiarazioni a Vco Azzurra Tv:“i 18 milioni di euro ci vengono regalati per realizzare quel progetto, altrimenti li perderemmo…. Se avessimo dovuto mettere dei soldi per la realizzazione del centro eventi avremmo avuto il peso dei costi di ammortamento, ma a noi non costa farlo…”. Naturalmente si tratta di affermazioni false. I 12,8 milioni di fondi europei e regionali del PISU potevano essere utilizzati per finanziare numerosi altri progetti di riqualificazione urbana, ma la Giunta PdL/Lega Nord non ha mai voluto discuterne: né in Consiglio Comunae, nè con i cittadini. E’ poi totalmente falsa l’affermazione riferita al centro eventi, secondo cui “a noi non costa farlo”. Il progetto definitivo fissa a 16.950.000 il costo dell’opera (di una parte, e non di tutta l’opera!); questa somma viene finanziata con risorse diverse (leggi qui, a pag. 5), di cui 3,8 € di fondi comunali (2 milioni di canoni anticipati della concessione del gas metano, 845.000 € di mutuo, 200.000 € di avanzo di amministrazione, 745.000 € dalla vendita di un immobile) che avrebbero potuti – tutti! – essere utilizzati per altre opere o servizi. Ma non è finita: fuori dal Quadro Economico del progetto il Comune ha già speso in questi due anni un altro milione di euro per mandare via il gestore dell’arena (290.000 €), per comprare dal demanio l’area (500.000 €) e per avviare la bonifica dei terreni (200.000 €). Quindi dei 18 milioni di spesa certa per il CEM, il Comune di tasca sua ne ha già messi 4,8, pari al 26% del costo. Attenzione però: del costo (sotto) stimato ad oggi. Quale sarà il costo finale e chi ci metterà i dindini, lo vedremo tra un po’ d’anni. Seconda mistificazione della Giunta: “il teatro in piazza F.lli Bandiera sarebbe costato al Comune 6/7 milioni di euro”. Seconda totale falsità. I 10 milioni del Pisu assegnati al centro eventi avrebbero potuto essere utilizzati (e in maniera molto, molto più appropriata!) per il recupero e la riqualificazione delle piazze Mercato e F.lli Bandiera mediante la ristrutturazione dell’ex Camera del lavoro, la realizzazione del nuovo teatro e la creazione di un parcheggio interrato di 70 posti-auto. Era il progetto Arroyo 1: spesa totale di 13,6 milioni di euro. Con i 10 milioni del Pisu, i 2,8 della Fondazione Cariplo e i 700.000 € della Regione Piemonte (totale: 13,5 milioni), il Comune avrebbe dovuto metterci la differenza: 100.000 €! In conclusione: la follia del centro-eventi all’arena cos |
Comunisti Italiani su dimissioni Zacchera - 13 Aprile 2013 - 22:58dimissioni SindacoIllustre Segretario dei Comunisti Italiani, sig. Aurelio Todesco, Nel Suo commento, rilevo che tra le accuse che Lei muove al Sindaco dimissionario c'è quella di aver speso inutilmente 18 milioni di Euro per la realizzazione del CEM. Illustre sig Todesco, a me risulta che quel progetto è totalmente finanziato da altri Enti e che a Verbania non costa nulla. Se sono in errore, La prego cortesemente correggermi dettagliatamente. Per ciò che riguarda "l'assoluta inadeguatezza del Sindaco e della Giunta sulla questione lavoro", mi risulta che l'8 ottobre 2012, Equitalia, tramite l'Istituto di Vendite Giudiziarie, aveva messo all'asta, auto e macchinari aziendali di una ditta di Verbania che aveva un debito verso l'Inps e che Equitalia si era rifiutata di rateizzare. Avutane notizia, che ha fatto l'inadeguato Marco Zacchera? Si è recato sul luogo dell'asta, con giornalisti e TV locali al seguito e di fatto, rischiando una denuncia personale per turbativa d'asta, ha impedito che lo scempio venisse consumato, salvando l'azienda, il posto di lavoro ed il reddito di 12 famiglie e dei titolari. Illustre sig. Aurelio Todesco, in nome dell'interesse e dell'amore che manifesta per la questione lavoro.....penso....anzi, sono sicura....che Lei sarà stato presente sul luogo dell'episodio e che avrà affiancato e sostenuto Marco Zacchera nella battaglia per il salvataggio di quella azienda e di quelle famiglie. O no? Cordiali saluti. Silvana Dagrada |
Marzo Zacchera si dimette - 8 Aprile 2013 - 12:52E ora al lavoroOra chi tiene davvero a Verbania, inizi a lavorare al futuro, tenendo conto del regalo di Zac, il CEM... |
Provinciale dissestata: FOTO - 5 Aprile 2013 - 11:12ComplimentiChe vergogna! Ma come si fa a fare una colata di cemento sopra ad un muro a secco dell'800? E ora chi paga? La ditta che ha fatto questo "ottimo" lavoro o sempre i soliti cittadini? Ovviamente consiglio al sindaco di oggebbio e all'assessore per i lavori pubblici di spendere una mattinata in svizzera per vedere come si costruiscono e si mantengono le strade in un paese civile. Saluti! |
Pista di pattinaggio a Intra, polemiche - 7 Novembre 2012 - 07:31Bene, bravi!Se la notizia fosse confermata, non dubitando sulla veridicità, il cuore di Intra avrà per molti giorni una bella...discoteca all'aperto. Sia chiaro: nulla in contrario a una pista di pattinaggio su ghiaccio per il divertimento degli adulti e soprattutto per la gioia di bambini e ragazzi; nulla in contrario ai nuovi momenti di aggregazione o anche solo di effimero legame sociale; nulla in contrario all'inevitabile e benvenuto ossigeno per tutto l'indotto del quartiere, dai bar ai negozi, dai ristoranti alle svariate attività commerciali. Però la musica costante e ad alto volume che la pista produce, così come dimostrato in passato, cosa c'entra? all'Arena –interdetta per i lavori del nuovo teatro- c'erano poche abitazioni limitrofe e soprattutto c'era lo sfogo della vasta area del lago che mitigava i decibel in eccesso. Possibile che nessun consigliere ha pensato, oltre al risparmio di tanti euro, che quell'area è “residenziale”? Nessuno ha pensato che la piazza ha una conformazione tale che qualsiasi effetto sonoro al di sopra del normale provochi una eco impressionante? Nessuno ha pensato che lì esiste un quartiere densamente popolato in cui -all'interno di abitazioni vecchie e nuove ma col denominatore comune di avere le pareti perimetrali per nulla isolate acusticamente- vivono persone anziane o malate, lavoratori e lavoratrici che vanno al lavoro quando ancora non albeggia o fanno i turni per cui la parola “riposo” assume un ruolo fondamentale? O forse sì. Proprio perché qualcuno ha considerato le suddette cose ha preferito non riportare la pista ad una Pallanza affamata di vitalità. Vuoi vedere che nei pressi dell'ipotetica collocazione della pista a Pallanza risiede qualche “pezzo grosso” a cui dà fastidio (come a me) veder negato il diritto a riposare tranquillamente dopo una lunga giornata di lavoro? Viceversa, vuoi vedere che nessuno dei decisori risiede in zona ex-PalaTenda per cui non dà alcun fastidio la musica somministrata per molte ore al giorno, 7 giorni su 7, per parecchi giorni continuativi? Già ma loro sono “pezzi grossi” e “decisori” mentre gli abitanti della Sassonia, invece, sono solo degli ottimi pagatori di IMU allo 0,55%...e degli elettori. |
Il Pd insiste il PISU per la ricostruzione - 5 Settembre 2012 - 10:29GrrrrrrrrrUna vergogna assoluta! Il Sindaco posso capire che non voglia sentire ragioni, è abituato a fare il bello e cattivo tempo e a guadagnare un sacco di soldi a prescindere dal risultato del suo lavoro (come ogni parlamentare italiano), ma il consiglio comunale che fa? Possibile che non capiscano il baratro in cui ci stanno tuffando? Ma davvero nessuno ha abbastanza spina dorsale da alzare la manina e dire: "sapete che c'è? Adesso basta! Basta contrapposizioni personalistiche, basta progetti faraonici, siamo qui per l'interesse della città!" ...invece parrebbe che gli stia bene così? Siamo veramente un paese di ciula, potremmo risorgere da soli, avere un posto magnifico e litighiamo sul niente, sulle megalomanie di politici decotti! Che pensano di risolvere i problemi con letterine al premier, erano bocconiani entrambi e questo dovrebbe fargli capire... Bah |
