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PD: "Uno spettacolo basso e deprimente" - 25 Luglio 2015 - 15:40

Si , ok , ma nel merito?
Cominciamo dall' "attacco leghista" . Le accuse che la Lega fa attraverso la Minore, sono sostanzialmente corrette e pungenti, anche in considerazione del fatto che è evidente come una moltitudine di persone "vicine" al Sindaco, abbiano ottenuto benefici da questa vicinanza, ma alla fine butta tutto in caciara tipicamente leghista quando dice testualmente (ovviamente strumentalizzando la questione della persona senza lavoro verbanese e mettendola in relazione con il fenomeno dell'immigrazione): "...che ha anche la sfortuna di non essere un immigrato clandestino"... come se essere immigrati clandestini sia una fortuna, come se fuggire da miseria, fame e magari guerra sia un elemento di "goduria". In questa frase la miseria leghista è evidente e manifesta. Ma nel merito? Nel merito la "nuova politica" accetta con disinvoltura le "chiamate dirette" al lavoro di segretari di partito? segretari magari che vogliono una svolta a sinistra del loro partito? segretari che magari fanno carriera buttandosi su ogni posto libero (partito , comune, provincia...). Trovo che anche fosse corretta la formula interinale della chiamata diretta (che mi sta bene per un emergenza, ma non è più questo il contesto), resta un problema di opportunità. La politica che volesse tornare ad essere seria dovrebbe iniziare a riconoscere i propri errori a cominciare da quelli etici e porvi rimedio, non certo evitare di rispondere alle accuse anche pretestuose della Minore di turno perché accusata di "filo fascismo", altrimenti le persone serie continueranno a rimanere fuori dai partiti e i partiti che non rappresentano più nessuno potranno autoalimentarsi incensando se stessi con maestrie retoriche di cui anche i giovani segretari sono maestri. Il marcio della politica sono i "favori indebiti", il "poi sistemiamo tutto", il "ci penso io". Il marcio dei partiti puzza dai pochi incontri pubblici (e quei pochi già preparati nelle conclusioni), dall'abbandono di vecchi tesserati e dalla carenza di nuovi. La puzza di marcio si sente quando agli iscritti viene tolto il diritto a dire la loro, quando le critiche trasformano chi critica in "nemico", quando il confronto interno ed esterno è negato nei fatti. L'articolo del pd é vecchia politica, é mancanza di argomenti, é auto salvifico per supposta superiorità morale ... Che evidentemente non c'é , ed è quanto di peggio potrebbe fare una nuova sinistra, che non si confronta sulla base delle patenti che attribuisce, ma sui contenuti. Io stesso mi sono preso l'epiteto di "filo fascista" ma questo non ha fatto del PD il luogo del merito e della trasparenza.

Incidente a Pieve Vergonte di un lettore - 24 Luglio 2015 - 18:27

Due file..
Cari amici, sono il motociclista che è stato abbattuto dall'irreprensibile automobilista. Io, come tanti altri, stavo passando con prudenza a bassa velocità tra le due file di auto che procedevano lentamente verso il tratto interessato dai rami che di fatto hanno intasato la superstrada. Ribadisco che l'automobilista, probabilmente frustrato dal fatto di dover restare incolonnato, ha poi pensato bene di uscire, sportellarmi mentre gli ero accanto chiedendogli di calmarsi e dopo avermi di fatto inseguito dopo una lieve collisione comunque causata da lui ha pensato bene di speronarmi.. Adesso vedremo se l'assicurazione mi risarcirà in modo adeguato, io prima di subire questo tentativo di omicidio avevo una moto, un bel casco che dovrò buttare e non avevo bisogno del collare..

Incidente a Pieve Vergonte di un lettore - 24 Luglio 2015 - 09:35

non è il caldo
no cari amici non è il caldo perchè il caldo da tempo immemorabile è sempre esistiti,siamo noi che siamo cambiati..noi tutti a partire dall'alto,cercate di capire, l'esempio, appunto ,viene dalla'alto...arroganza, soprusi, ecc non vengono mai, dico mai, puniti anzi,,vinca il più forte e quindi è facilmente intuibile cosa si possa trovare sulle strade come in qualsiasi occasione..spiagge, cinema ristoranti , ecc aggiungiamo le tensioni sociali e la poca liquidità disponibile,la mancanza del lavoro.le tasse esorbitanti ecc ed ecco che si è composta la miscela esplosiva.che alla minima occasione futile, esplode

Comunità.vb su nuove tariffe parcometri - 23 Luglio 2015 - 12:13

DILETTANTI
Hanno in mente solamente il giro , le feste , la movida , facebook ,i selfie , la televisione, però la manutenzione è carente ...anzi è un disastro ! la ditta che provvede alla manutenzione del verde probabilmente non è pressata dall'amministrazione quindi i lavoranti eseguono il loro dovere con insufficienza, non parliamo del porfido a INTRA ci sono erbacce ovunque per non parlare dei tozzetti mancanti .etc .ma dove vivono?

"Nel silenzio il lento smantellamento dei centri per l’impiego del VCO" - 23 Luglio 2015 - 10:05

????
Per l'esperienza da me vissuta in diversi momenti di disoccupazione, personalmente non ho mai ricevuto alcun aiuto dall'ufficio del centro per l'impiego di Verbania e di Crusinallo. Anzi le occupazioni che ho trovato, me le sono cercate e procurate io, perchè se avessi aspettato proposte dal succitato ufficio, sarei morto di fame. Addirittura diversi anni fa mi presentai a Crusinallo, dove mi dissero che una ditta mi avrebbe chiamato senz'altro per un colloquio, ma quella ditta non mi chiamò mai. Un completo abbandono da parte delle istituzioni.

I sudditi delle poste e la povertà istituzionale - 22 Luglio 2015 - 13:08

Non capisco il nesso
Non capisco il nesso tra tutta quella tiritera sul funzionamento e l'organizzazione dello smistamento postale (accusati superficialmente di illogicità) e la difesa, certamente giusta e sacrosanta, degli uffici postali montani. Non concordo poi con la difesa delle comunità montane le cui competenze possono essere più efficacemente e efficientemente sostituite dall'unione di singole funzioni.

Guardia Costiera quest'anno a Solcio - 20 Luglio 2015 - 08:55

Sig.Pedretti, condivido.
Mi trovo a condividere parola per parola quanto scritto dall'utente Pedretti. Per quanto grande, il Maggiore è in termini assoluti un bacino di modeste dimensioni. Nonostante questo, come ben evidenziato dal sig. Pedretti, esiste un dispiegamento di uomini e mezzi che stride con la mancanza di risorse per il controllo della pesca abusiva. In pratica se qualcuno rischia di annegare arrivano quattro barche e quindici persone, se si vedono reti nella riserva naturalistica e si chiama chi dovrebbe vigilare ( la polizia provinciale?) si viene a sapere che non hanno i fondi per benzina... Aggiungo che la notizia del dislocamento della Guardia Costiera a Solcio, va integrata con la spiegazione che evidentemente, non essendoci più alcun approdo a Verbania non potrebbe essere altrimenti...

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 19:30

Non giriamoci intorno
Ho letto con attenzione la replica del dr.Zacchera, che vedo essere d'accordo su molti punti da me evidenziati: gli uccelli ittiofagi, alcune alterazioni chimiche dell'acqua ( per noi uomini della strada : con l'acqua troppo pulita il pesce fa la fame), mentre dissente sulla questione delle reti. Non ho intenzione di annoiare nessuno con un dibattito via internet sull'argomento, ma credo che il punto rimanga uno: ha senso, nel 21mo secolo gettare reti di chilometri in un lago in cui ci sono problemi non da poco? Chi se ne frega che per secoli ci sono stati i pescatori, quello che conta è che adesso tra cormorani, gabbiani, depuratori, temperatura e chi più ne ha più ne metta, la pesca professionale è il classico colpo del ko per il Verbano. Nell'anno dell'Expo, il dr. Zacchera Sembra non aver compreso il messaggio universale che ci arriva dall'evento, cioè che le attività antropiche devono essere in simbiosi con la natura, lo sfruttamento delle risorse deve essere sostenibile. Può, in tutta onestà, il dr. Zacchera, rimanere il paladino dei pescatori professionisti alla luce di questa pressione a cui il lago è soggetto? La mia idea di trasformare, sfruttando le acque del bacino, i pescatori in allevatori, non va proprio in questa direzione? Si salvaguarderebbero i posti di lavoro, si produrrebbero risorse alimentari, si potrebbe ripopolare il lago. A questo vorrei che il dr. Zacchera, dall'alto degli incarichi che ricopre, rispondesse e si attivasse, nell'interesse dell'ambiente e di noi tutti. Grazie. P.s. In tutto questo, ovviamente, la mia identità è veramente poco importante, credo sia meglio disquisire su idee e concetti piuttosto che tirare in ballo la solita tiritera sui nicknames ..

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 17:40

Ma poi qual'e' il punto?
Alla fine, dopo aver stabilito che: 1 - l'acqua del lago è molto più pulita adesso che 50 anni anni fa perché i depuratori fanno il loro mestiere. 2- essendoci meno rifiuti organici, c'è anche meno nutrimento per i pesci e quindi ce ne sono meno. 3- ci sono molte specie di uccelli predatori che razziano gli avanotti. 4- l' unico pesce "infestante" che non diminuisce , anzi aumenta, e' l'agone, che all'inizio dell'Estate invade il litorale per la riproduzione per poi sparire nei punti più profondi del lago. Alla luce di questi quattro punti credo di capire il motivo per il quale il nostro ex sindaco si sia risvegliato dal letargo, e cioè per difendere, ancora una volta, gli interessi dei suoi amici pescatori professionisti che si lamentano del fatto che l'agone, entrando in competizione alimentare con pesci più pregiati, leva spazio a bondelle e coregoni, obiettivo primario degli "isolani". Le perplessità vere però, senza seguire i conflitti d'interesse più o meno condivisibili del noto politico locale, sono proprio legate ai quattro punti iniziali: alla luce di una situazione di povertà di nutrimento delle acque lacustri, del fatto che non viene effettuato il ripopolamento di coregoni, persici, lucci, e altre razze che stanno scomparendo, ha ancora senso sostenere il fatto che si possano mettere reti chilometriche che non lasciano scampo ai pochi esemplari rimasti? Personalmente vedo due soluzioni al problema: non fare nulla, e nel giro di pochi anni il lago verrà svuotato, oppure vietare l'uso di reti e riconvertire i pescatori professionisti in allevatori, contribuendo alla creazione di impianti ma obbligando a effettuare immissioni regolari di tutte le specie endemiche del lago. Speriamo che il signor Zacchera, dall'alto della sua esperienza, smetta di fare azioni a sostegno di un mestiere che non ha più senso e provi a ragionare sulle mie proposte, ci guadagnerebbero tutti.

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 08:38

Il lago come l'oceano.
L'ex onorevole Zacchera, con un paragone suggestivo, ci fa capire come la burocrazia italiana, dall'aereoporto della Capitale in giù,riesca a far danno con la sua ignavia e la sua mancanza di competenza che la porta a non prendere decisioni, proprio per non rischiare di assumersi responsabilità . Nel caso specifico del Lago Maggiore, tuttavia, io sto con gli Agoni, con i Coregoni, con i Persici e le Alborelle senza se' e senza ma. Perché, cari utenti del blog, il nostro simpatico ex sindaco, più che preoccuparsi dell'equilibrio biologico del Lago, difende, da sempre, gli interessi dei pescatori professionisti delle isole. Questa storica categoria, infatti, da secoli getta le reti nel lago forte di una concessione secolare conferita dagli allora signori di queste terre, i Borromeo, tutt'oggi proprietari di circa metà del Verbano. Ma mentre due o tre secoli fa il Lago era più pescoso e le reti meno tecnologiche, e le specie ittiche non venivano decimate dalle rudimentali attrezzature degli antenati dei professionisti attuali, oggi dalle Isole partono imbarcazioni che gettano reti di giorno e di notte, di lunghezze anche di chilometri che falcidiano qualsiasi cosa. Chiedete ai pescatori dilettanti ( quelli con la canna) se riescono ancora a prendere qualcosa, o guardate con attenzione il lago di notte, potrete scorgere le luci di segnalazione delle mega reti all'opera. In conclusione, invece di abbaiare alla luna, lo stimato Marco Zacchera meglio farebbe a regolamentare la pesca con le reti, a procedere a un ripopolamento che non si limiti alla sola trota, e magari a limitare la presenza di gabbiani e cormorani che falcidiano gli avanotti o piuttosto,a trasformare pescatori industriali che trattano un piccolo lago come fosse un Oceano in ...allevatori di pesce. Magari li si' con contributi per installare gli impianti, con la possibilità di allevare più specie e magari ad immetterne un po'nel lago per proteggere anche le razze che sono in via di estinzione....altro che quattro agoni in carpione.

M5S: "Ricovero Muller, nomine da rifare!" - 16 Luglio 2015 - 12:28

Poltrone agli amici
Una delle più gravi piaghe del disastrato bilancio dello stato è quella dei dirigenti e consiglieri delle aziende partecipate. Da un'indagine di Mediobanca, risulta che le amministrazioni pubbliche, Regioni, Province e Comuni, hanno mediamente dai 100 (le regioni) ai 30 ( i comuni) rappresentanti nei consigli di amministrazioni di varie aziende partecipate in settori che vanno dall'energia, trasporto, rifiuti e sanità. Il compenso medio di questi amministratori,escludendo i rimborsi spese, altro tragico capitolo (vedasi le famose mutande verdi), e' di circa 30.000 euro annuo. Ora nel caso in questione si parla di pensionati (largo ai giovani!) che per legge non dovrebbero percepire nulla (ma i rimborsi spese eccome se li beccano!) e rimanere in carica solo un anno ( ma in questo caso si parla di permanenza assai più lunga). Mi associo quindi alla giusta istanza del M5S, aggiungendo che non solo i consiglieri di nomina comunale vanno rimossi, in quanto senza i requisiti previsti dalla legge, ma che sarebbe opportuno anche conoscere quanti consiglieri,con quali competenze, in quali aziende e con quale gettone di presenza il Comune ha "piazzato" in giro. È' giunta l'ora che i cittadini conoscano i nomi e gli stipendi d'oro degli "amici" che vengono sistemati dai partiti nelle varie aziende partecipate.

Club Forza Silvio su uffici giudice di Pace - 14 Luglio 2015 - 17:11

FACILI PROFETI....
Purtroppo il problema è proprio a livello locale, visto che i costi ricadranno interamente su chi avanzerà l'istanza! In poche parole il Potere centrale, tramite la facciata della conferenza Stato-Regioni-Enti Locali, ha delegato tale compito; il risultato è sotto gli occhi di tutti, visto che, nella migliore delle ipotesi, ci sarà un transito da altri uffici comunali: vedi l'esempio del comune di Polla (SA) dove, per tenere in piedi il GdP, hanno prelevato personale dall'Ufficio tecnico stradale.... Per quanto riguarda la parola Avanti, credo trattasi di lapsus freudiano, in quanto il Capo di questo partitello era molto amico di un noto politico, defunto in quel di Hammamet, che scriveva proprio sul giornale del Partito socialista, firmandosi con lo pseudonimo Ghino di Tacco. :-)

Goletta dei Laghi: lago Maggiore ancora problemi - 10 Luglio 2015 - 11:14

X Sig. Roberta
Cara signora non è possibile perchè se l'ente pubblico sbaglia o omette dati etc non paga mai nessuno ,semplice no. Guardate come è messo il lago di Mergozzo così tanto decantato,dove il lago è invaso da schiuma,ma tutti cercano di dire che è tutto naturale.anche se da enti autorevoli non è giunta nessuna vera risposta. Non parliamo del regolamento del lago sempre di Mergozzo che viene in tutto e per tutto disatteso proprio dall'amministrazione comunale.E' semplicemente un problema di legalità e menefreghismo delle persone che sono diventate impermeabili a problemi che toccano loro anche da vicino. L'importante è non togliere il calcio e l'ultimo modello di telefonino.

Attivato il servizio "Verbania m'informa." - 10 Luglio 2015 - 10:05

servizio utile ma freddo e asettico
spero si consideri poi la difficoltà per chi viene dall' estero e si esprime con la propria lingua o spesso in inglese....Anche Verbania Wireless non era così apprezzato perchè i segnali sono limitati ad alcune zone.. si potrebbe almeno riattivare in quei punti dove non funziona tipo a palazzo flaim

PsicoNews: L’importanza dell’amore - 10 Luglio 2015 - 08:32

parole da un solitario marziano
“...Ebbene sì l’amore non è uguale all’innamoramento, l’amore è: ricostruire i confini del proprio io e accettare che l’altro sia altro da me, diverso, nel bene e nel male; farlo scendere dal piedistallo, sul quale lo avevamo posto, ma farlo rimanere nel cuore...” Quindi c'è da auspicare l'uscita dall'innamoramento, interessante, perchè “restare fusi in un’unica identità non è amore”; parole che sottolineano il terrore per questo stato di grazia che può per varie motivazioni trasformarsi in dolore infinito, ma queste cause sono esterne, nulla hanno a che fare con lo stato chiamato innamoramento, e siccome il rischio è la fine, si vuole pianificare una vita a due con mille compromessi: così si “ricostruisce i confini del proprio io per accettare che l’altro sia altro da me, diverso, nel bene e nel male”. Nell'idea di queste coppie vi è la perenne agonia con mille sfumature e in diversi gradi, per il terrore della solitudine si è pronti ad infliggersi ogni cosa. La fase dell'innamoramento non va superata come l'autrice vorrebbe, va invece coltivata, con estrema delicatezza; è avvenuto qualcosa di inesplicabile, la coscienza si è espansa, la forza di gravità non ti ha più come prigioniero, si è pervenuti per così dire naturalmente ad uno stato che costerebbe molta fatica attraverso svariate modalità spirituali, e l'intento dovrebbe ora essere la dissoluzione per rientrare nei ranghi? Non sono sconcertato, è la concezione comunemente dominante. E' estremamente pericoloso innamorarsi, ma si deve rischiare. Si da per scontato che l'innamoramento sia una breve fase iniziale, proprio per sua natura, io asserisco invece che la vita come normalmente la si intende è ben misera cosa, se giungono o si trovano opportunità per elevarsi è sacrosanto averne cura, amarle quanto più possibile, stanno mostrando altre sfere di esistenza che non possono essere intaccate da ciò che sta più in basso.

Minore: "A Intra commercianti di serie B" - 10 Luglio 2015 - 00:12

Prova tu .......
Prima di ganassare a vanvera, hai mai provato a farti a piedi con bagaglio vario al seguito il tragitto dall ospedale agli alberghi sul lungo lago?? Ma poi pensi che i turisti arrivino in hotel solo di notte, quando i parcheggi all'ospedale sono liberi? Prova tu a parcheggiare lí a mezzogiorno di un giorno feriale......... Roba da Matt!!

Ispettorato del Lavoro trova lavoratori in nero - 8 Luglio 2015 - 19:16

Povera Italia!
Povera Italia! Che miseri commenti. Assumere sistematicamente lavoratori in nero vuol dire garantire a questi un futuro di miseria, soprattutto con i calcoli pensionistici attuali. Purtroppo in Italia c'è stato da decenni un blocco sociale di piccoli commercianti, che grazie a situazioni a loro favorevoli creata dalla legislazione sulle licenze si è arricchita. Situazione di questa italia di piccoli signori di provicia non presente negli altre nazione sviluppate. Da un lato c'erano i piccoli capitani d'industria che hanno creato la nostra potenza manifatturiera a dall'altra parte questi piccoli commercianti che hanno solo accumulato e investito in beni immobiliari senza dare alcun contributo allo sviluppo reale della società.

Ispettorato del Lavoro trova lavoratori in nero - 8 Luglio 2015 - 12:30

La guerra dei poveri
La politica fiscale in Italia ha reso il costo del lavoro elevatissimo. Se oggi assumo un giovane in Italia e voglio dargli 1000 euro netti al mese, ho un costo tra ritenute e tasse, di 2.500 circa. Per dare gli stessi soldi, in Svizzera, il costo è di 1.500 ... Questo confronto impari ci da' la dimensione del dramma occupazionale che è di tutti, del lavoratore e del datore di lavoro. Finché non verrà riequilibrato questo divario, la tentazione di "furbetti" ad assumere in nero, a sottopagare i lavoratori, a reclutare immigrati alla fame pagandoli con un piatto di pasta, sarà vista come una soluzione conveniente e percorribile. Sono quindi d'accordo ai controlli, che sono nell'interesse di tutti, comprendo che l'ingrato compito di segnalare disperati che lavorano in nero (non per scelta ma per necessità ), sia la giusta osservanza delle leggi, ma occorre, a livello nazionale fare qualcosa di diverso se veramente si vuole dare una svolta su questo fronte. Non è questa la sede per parlare di politiche del lavoro, ma è chiaro che la strada della ripresa economica e occupazionale passa attraverso la decontribuzione sui salari, occorre trovare le risorse, che non possono arrivare da altre parti se non da un robusto dimagrimento dello Stato, per detassare il lavoro. Solo allora finirà la guerra dei poveri dove un disoccupato italiano, in regola, viene messo fuori mercato dall'immigrato, spesso non in regola, che accetta soldi in nero.

Minore: "A Intra commercianti di serie B" - 7 Luglio 2015 - 23:15

x Lochness & Giovanni
E come fanno ad Ascona? Volano?? A Lucerna.....Lugano....Peschiera.....Riva del Garda.....e non dite che è un problema di parcheggio. Dal super mega parcheggio dell'ospedale (ci sono ben tre aree di sosta di cui due coperte..) e dall'area fronte questura ci vogliono meno di 5 minuti per raggiungere il lungolago..... Il problema è la nostra testa.....vogliamo a tutti i costi trovare il parcheggio a 10 metri dal ristorante....I turisti? Se avessimo un'amministrazione capace i cari albergatori, che hanno sempre fatto il bello e cattivo tempo dalle nostre parti, dovranno fare la loro parte. I bus dei loro clienti devono essere parcheggiati in altro luogo. Via dal lungo lago. Consegnati i "vecchietti" all'albergo vanno a parcheggiare fronte questura dove saranno anche più al sicuro, vista la vicinanza della P.S: Sul lungo lago sia avrà così di nuovo la vista sulla villa e giardino più belli della passeggiata (villa Bialetti) e non si vedranno più gli autisti lavare vetri, passare aspirapolveri, sbattere tappetini e bere birra seduti al tavolino allestito per l'occasione proprio sulla passeggiata. Riguardo alla fruibilità di un'isola pedonale così grossa non avrei dubbi che, nel giro di poco tempo, non solo i verbanesi verrebbero a rianimare la zona.....magari non fino a tarda sera, ma sicuramente durante tutta la giornata... Basta veramente poco.......ma......manca il coraggio politico....manca programmazione a lungo termine.....si guarda solo all'immediato.........aaaahhhh....non c'è parcheggio.....

Minore: "A Intra commercianti di serie B" - 6 Luglio 2015 - 09:12

UNFIT
E' una caratteristica della sindaca che l'accompagna dal suo insediamento l'autoritarismo, cosa ben diversa dall'autorevolezza,il non ascoltare nessuno, il voglio posso e comando non sono le prerogative per una sana e consapevole amministrazione,abbiamo bisogno che si lavori in staff, mantenendo i rispettivi ruoli(maggioranza e opposizione)ma concordando sulle cose che davvero servono per migliorare la qualità della vita nella nostra amata città...UNFIT a governare