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Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 17:16

seconda parte...
ICARDI: se una persona non è preparata deve avere l’umiltà di non fare quella cosa. Arriva al Tecnoparco con una presentazioncina (per fortuna registrata dalla TV locale, sennò indisponibile ai poveri cittadini) ppt che è onestamente orrenda, umiliante per lui che la presenta e irritante per chi con più di tre neuroni deve assistere ad uno spettacolo così triste. A parte la qualità grafica del lavoro, che credo sia costata non più di 20 minuti di impaginazione, e che sarebbe stata triste in Bangladesh, la cosa peggiore è la qualità dei dati presentati, in gran parte incompleti e quando presenti limitati a valori unici, senza un minimo di valore matematico e statistico. E dire che ha a disposizione dati di vent’anni e aveva pure tre mesi di tempo… se un mio studente non dico di magistrale ma di triennale mi si presentasse con un lavoro del genere lo rispedirei al primo anno a rifarsi l’esame di statistica dove evidentemente dormiva! Il fatto è che nel panorama politico lui era quello “esperto”… pensate gli altri! Non può andare ad un incontro sulla sanità perché non ha la sicurezza di avere un videoproiettore :-) MARCHIONINI: non si può dire che non sia coerente, vuole l’ospedale unico, tra Fondotoce e Ornavasso, e tre presidi di territorio, uno per ogni centro principale, con una sorta di PS che fa riferimento al DEA centrale. Soluzione ragionevole, se l’ospedale unico fosse in grado di attirare quelle competenze e quel livello di qualità negli assunti che gli ospedali di Verbania e tanto meno di Domo riescono a garantire. La mia domanda è: perché l’ospedale unico dovrebbe attrarre medici più bravi? Che io sappia a Biella, situazione paragonabile, non è che succeda… Soprattutto a causa della competizione fortissima da parte delle strutture di pianura, Milano, Novara e Pavia in primis… Perlomeno agli incontri sul territorio ci va, e la netta maggioranza dei cittadini della provincia è schierata con lei, nuovo capopopolo… ALBERTELLA: Ha dimostrato di avere coraggio, oltre che di usare il cervello in modo indipendente dai vantaggi del momento. Sta su posizioni molto simili a Marchionini, fa notare con cattiveria le incongruenze di Montani &co (“abbiamo fatto sta scelta perché per fare l’ospedale nuovo ad Ornavasso ci volevano 15 anni…” mentre quello di Domo sorgerà dalle sabbie del Toce in una notte come se fossimo a Guangzhou…) e secondo me è furbissimo. Ora ha tutta la Lega contro, ma quando ci saranno le prossime elezioni secondo voi Salvini a chi offrirebbe la candidatura, a lui con suo seguito o quelli che ho citato sopra? CRISTINA: mitica! facciamo un centro oncologico di eccellenza! E chi ci viene? Forse non le hanno detto che a parte quelli già esistenti nel raggio di 100 km a breve ne avremo di nuovi alla Città della Salute di Novara, allo Human Technopole e per la parte articolazioni pure al nuovo Galeazzi di Rho… che dire? Romantica? Secondo me la cosa migliore sarebbe che il Verbano ed il Cusio si spostassero con l’ASL di Novara, avremo in ASL un nuovissimo centro hub, e due spoke con DEA a Borgo e a Verbania. Avremo reparti convenzionati con l’università con professori a volte di fama mondiale a fare i primari, e i migliori tirocinanti e specializzandi in reparto. Avremo pure accesso alle apparecchiature del Maggiore che verranno presto liberate… Domo resterebbe sede della sua piccola ASL di montagna, manterrebbe l’ospedalino, comunque giustificato dalla specificità, e pure la sede dell’ASL, così Pizzi potrà dire che ha fatto assumere altri 4 gatti. Però tutti noi avremo cure migliori, non peggiori come viene prospettato ora!

Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 14:48

ridiamoci un po su almeno!
Di nuovo, nessun dibattito, nessuna discussione ma comunicati stile commissari politici della più sperduta provincia sovietica. Del resto il VCO per molti politici regionali questo è, tanto che dovendo scegliere un posto dove mettere un edificio hanno trovato naturale la Siberia… ma vediamo nel dettaglio che cosa fanno e dicono, in ordine casuale: PIZZI: il sindaco di Domo a mio avviso è forse quello che più di tutti ha detto e agito in modo aperto. Voleva l’ospedale (meglio se nuovo, meglio se unico) a Domo. Lo ha ripetuto più volte “senza l’ospedale, ed il suo indotto, Domodossola muore”. Ha ragione, purtroppo. Per lui non è una questione di sanità ma di pura economia locale spiccia. Ed è interessante che prenda questa posizione che altro non è che una condanna di se stesso come amministratore. Non è riuscito a creare le condizioni per il mantenimento minimo dell’economia locale, e ha bisogno dell’assistenzialismo statale e regionale per non vedere la disoccupazione e l’emigrazione ammazzare il suo paese. Povero, fa un po come i sindaci di Taranto, che gli frega se tra dieci anni qualcuno muore della malasanità che propone, a lui interessa che tra due anni il panettiere che vende il pane all’ospedale lo rivoti. Certo direte voi, ma un minimo di lungimiranza? Se l’avesse avuto non avrebbe questo cappio al collo. E forse non farebbe il politico no? Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché i suoi interessi sono altri e non avrebbe senso discuterne. PREIONI: lui invece fa un discorso diverso, che affoga nel senso di “vittoria mutilata”, termine che credo gli piaccia, dell’istituzione della provincia giusto un ventennio fa. La sua idea è quella che è fondamentale dare qualcosa a Domo, a Verbania poi se la caveranno, faranno qualcosa, questo di fatto non è affar suo. Inoltre abbattere sulla carta il costo della sanità locale gli fa far strada nel partito, cosa che per altri versi sarebbe molto più complicata e richiederebbe forse un altro livello culturale. Forse. Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché non saprebbe che dire, se non che ha ragione la regione, che è la sola a decidere (cosa che il suo collega Lincio dice che è falsa, e invece dice essere condivisa coi comuni). MONTANI. Poveretto, anche dopo quest’ultimo messaggio a me per lui quasi spiace. Scrive che vuol salvare il Castelli, rendendolo privato come in Liguria (non gli hanno detto che la riorganizzazione ligure prevede a parità di territorio 2 ospedali pubblici). Poi dice che ci sono 35 milioni pronti subito per il Castelli. Per far cosa? Non si sa visto che vuol chiudere e spostare 2 reparti di urgenza su 3, magari lo tinteggiamo e gli facciamo una mensa di Cracco? Ai privati piacerebbe… Si dimentica di dire che senza reparti il DEA non sta in piedi, e si dimentica di considerare il fatto che un’urgenza da Verbania non andrà mai a Domo, ma sicuramente a Borgo, che sarebbe a quel punto il DEA naturale di Verbano e Cusio, ben posizionato verso l’hub di Novara, che è l’ospedale di riferimento (leggersi le linee di guida su come organizzare le reti sanitarie, ce n’è uno fatto anche per chi ha la quinta elementare dalla Regione Emilia Romagna) dove la rete neurale pone al centro l’hub, poi gli spoke con DEA e quindi gli ospedali con PS, la geografia non è un’opinione. Non può andare ad un incontro sulla sanità perché poi, come al palazzetto, si accorge platealmente di aver torto e gli mancano le parole. segue...

Presentazione Elicottero di Soccorso - 23 Novembre 2019 - 07:52

ELISOCCORSO FONDAMENTALE PER LE ZONE MONTANE COME
Finalmente una buona notizia, Mentre Sindaci e popolazione discutono da anni sul nuovo ospedale del VCO ecco affacciarsi l'iniziativa che da tempo cerco di suggerire. In sostanza e per esperienza diretta, una chiamata x l'intervento di una ambulanza nei casi in cui i minuti contano diventa problematica se ci si trova sulle alture del VCO e non solo. le patologie cardiache come infarti del miocardio ed ischemie hanno tempi brevissimi d'intervento e proprio x via delle distanze le problematiche di offrire un tempestivo soccorso svaniscono. Prendiamo Premeno, Miazzina, S. Maria Maggiore, Malesco, Cannobio, Quarna, tutti comuni che per essere raggiunti da una medicalizzata richiedono oltre 20 min. come minimo, quindi siamo fuori tempo massimo. Invece di costruire un ospedale nuovo nella speranza che qualche medico con esperienza delle grandi ospedalità milanesi o di altre città vengano a seppellirsi in un ospedale di provincia è molto difficile. figuriamoci i tirocinanti poi che avendo a disposizione realtà come Niguarda, Humanitas, Gruppo S, Donato, Monzino, Policlinico, Sacco o altre realtà importanti possano optare per un ospedale dai numeri esigui sotto ogni aspetto. quindi il potenziamento con i 40 mil. di Cirio vanno proprio fatti in questa direzione. Uno o due elicotteri e 77 helipad notturni (valore (20.00) cad non si superano i 13 mil. il resto dei fondi va all'ammodernamento delle strutture di Domo, Verbania e se si vuole Omegna (misto pubb. e privato). solo in questo modo si potrà affrontare le emergenze al meglio trasportando come di consueto a Novara, Vercelli o Milano dove indubbiamente i numeri la fanno da padrone ed i chirurghi. Infatti le mergenze sono il vero punto cruciale chi ha patologie oncologiche non ha urgenze come chi ha un infarto pertanto i protocolli assegnati al paziente possono essere seguiti a Verbania o Domo adeguatamente. per ulteriori informazioni su emergenza contattatemi. grazie.

Montani torna su sanità VCO - 22 Novembre 2019 - 14:38

Giuro, non capisco!
Davvero non si capisce la posizione di questi signori! <<[..]che in sostanza chiede di chiudere il Castelli per andare a realizzare un nuovo ospedale, non si sa dove. Tenendo conto che un appalto pubblico in Italia ha una durata media di 14 anni e mezzo, vuol dire che l’eventuale ospedale nuovo noi lo potremmo vedere attorno al 2034, o giù di lì. Inaccettabile.>> Quindi il nuovo ospedale di Domodossola non si fa più? O si fa ma lo vedremo nel 2034? La mozione comunale io l'ho letta: chissà se l'ha fatto anche il senatore: http://albopretorio.comune.verbania.it/sipal_ap/servlet/GetFile?id=00182910034\160496\VERCON.PDF mi permetto di suggerire con attenzione la lettura del punto 1 e del punto 3. Stando a quanto richiesto dalla maggior parte delle comunità del Verbano e del Cusio, a cui si aggiunge qualche Comune della bassa Ossola, la gente vorrebbe: un ospedale con DEA di I livello baricentrico alla provincia, due "ospedali", altresì detti "casa della salute" aperti H24 7/7 uno ciascuno per i verbanesi e gli ossolani. Ora, dire che questa non sia la soluzione ottimale per tutti, è pura follia, Come follia sarebbe quella di sostenere economicamente questo piano: io mi accontenterei di un ospedale "vero" ed unico al centro della provincia. Il resto verrà di conseguenza. Ma come dice bene il senatore, si stanno gettando le basi per non fare assolutamente nulla. La colpa sarà della Marchionini, ai loro occhi, ma è un loro malcelato obiettivo. Stare fermi e far muovere gli altri. La politica perfetta. Tristezza&Fastidio Saluti AleB

Nuovo ospedale a Domodossola - 28 Ottobre 2019 - 15:04

Re: Re: ...dovremmo far decidere all'Ikea
Ciao Hans Axel Von Fersen ("Caro “marca di sigaretta”...??????) Comunque, Intra è stato chiuso ad inizio anni 80, l'anno esatto non lo so ma ho ricordi personali per ricordare che fino al 1979 esistevano ancora i due ospedali. Comunque, Ikea non avrebbe mai aperto tre punti vendita, ma solo uno baricentrico...ha sempre fatto così, ci sarà un motivo!!!

Lincio su viabilità provinciale - 9 Ottobre 2019 - 08:56

I gemelli di Oleggio
I due gemelli di Oleggio,con quel che segue,sono ormai sovrapponibili e indistinguibili. Lì distingue un po' il look,il Matteo toscano è un po' più elegante,e la parlata,con Fonzie che ha gioco facile nei confronti del leader marrone che ha un eloquio da pugile suonato a fine carriera. Lì accomuna tutto,votano sempre allo stesso modo su tutto,e entrambi hanno una faccia di bronzo incredibile, continuando da anni a prendere in giro i propri elettori sostenendo tutto e il contrario di tutto. Lì accomuna anche una certa familiarità con problemucci legali,dai quali entrambi scappano costantemente, mentre attaccano chi osa fare indagini sulle loro peripezie. E qui l'intelligente dei due (che spiega bene come è messo l'altro), quando indagavano i suoi genitori per maneggiamenti vari,disse la stentorea frase "il tempo è galantuomo". E aveva ragione, infatti è bastato attendere un paio di anni per vedere la condanna di babbo e mamma. E il tempo sarà galantuomo anche con l'altro fenomeno,basta attendere e godersi lo spettacolo.

Pallanza: tentata rapina, arrestati - 30 Settembre 2019 - 08:06

x Sig. Paolino
Probabilmente a lei non sono mai capitate, per fortuna, situazioni come quella descritta nell'articolo; detto questo, non mi sembra di aver detto spropositi sulla delinquenza locale ed estera qui in Italia, ho solo detto che se questa gente viene acchiappata nel nostro paese (perchè le nostre forze dell'ordine funzionano ma non funziona la giustizia), nelle nostre carceri stanno come in un hotel poi, se i due sono già in carcere, è una cosa normale, è quello che si meritano. Sulla pena di morte, da lei gratuitamente evocata, mi sento di dirle, che quello che stiamo vedendo in questi ultimi anni, bigotti a parte, sono in tantissimi a volerla per chi compie degli omicidi efferati; se non è convinto, provi a chiedere come la pensano i genitori e/o molte famiglie alle quali è stata strappata una persona cara, solo perchè qualcuno lo aveva deciso o solo per il gusto di uccidere. Solo un favore per i suoi prossimi commenti: non metta in bocca ad altri sue parole o sue intuizioni.

Songa su SS34 e mancata emergenza - 17 Agosto 2019 - 09:36

Re: Re: Ma toh!
Ciao robi A parte che non ho mai votato PD quindi la sua inferenza lascia il tempo che trova, ma ci da notizia del suo saper argomentare, per educazione, visto che menzionata, rispondo. Ho postato il mio commento in funzione del fatto che essendo il suddetto Omegnese, visto il risultato ottenuto con l’intervento alla galleria, ormai da due anni in stand-by, sarebbe uitile che usasse la sua influenza (?) per risolvere in primis quello di problema! Per la SS34, stia sereno, ci si stanno occupando già da tempo, questa comunicazione mi pare già un principio di campagna elettorale, visto che il suo alleato sta “disfando” il governo!

Fratelli d'Italia su politiche giovanili - 7 Agosto 2019 - 19:17

Re: Re: Pallanza Mortorio
Ciao Giovanni% Considerato che sono praticamente a costo zero per il Comune, portassero anche solo 100 persone laddove ci sarebbe il vuoto, ben vengano anche i giochi senza quartiere (che comunque due anni fa hanno riempito la piazza di gente e non erano solo partecipanti).

Verde infestante sui marciapiedi - 18 Luglio 2019 - 11:35

PUNTI di VISTA temporali
Ciao SINISTRO Lunedì sera ero a cena proprio sul quel tratto e di macchine ne sono passate ben quattro, più tre moto (in transito non residenti). Mi sono fermato per circa un'ora e mezza dalle 20.45. Certo. Poteva essere un caso isolato (4 auto + 3 moto non lo sono) ma così non funziona. Il tratto deve essere chiuso in maniera tale che NESSUNO possa passare. Certo. Se fossimo in Danimarca alla sola visone del cartello di strada a fondo chiuso (posto all'altezza del portico comunale) le auto tornerebbe indietro. Invece da noi si prosegue e alla visione della transenna (di 70 cm in plastica del peso di 4 Kg) con il cartello di divieto di transito si va oltre e si scorrazza in quegli 80 metri di "isola della tristezza". Dall'altra parte della strada, proprio sul pezzo di recente rifacimento c'erano famiglie con bimbi piccoli che forse avevano scelto il luogo proprio per quel motivo (isola pedonale). A queste condizioni sono d'accordo con te…….era meglio lasciare il parcheggio….almeno così la gente manco si illudeva. Poi hai ragione pochi posti auto……..troppo lontano il parcheggio dell'ospedale che, dopo le 18, è praticamente vuoto. Caro Sinistro…...quella della mancanza di parcheggi è solo una scusa. Direi, più che altro, che c'è la mancanza di voglia di far due passi (ma proprio due…..) e, parimenti, la mancanza di scelte coraggiose da parte della P.A. Ma questa è un'altra storia…..lasciamo perdere. Riguardo al resto……..direi che se i verbanesi non riescono ad essere educati…..esistono due possibilità: 1. continuare come sempre a far finta di niente…..fischiettando. 2. applicare i regolamenti comunali e le norme che già esistono e sanzionare da chi butta la sigaretta per terra a chi non raccoglie le deiezioni del proprio cane, passando anche da chi esercisce un locale pubblico con plateatico e non si occupa della pulizia intorno ad esso a chi ha un cantiere edile aperto da 11 anni e non si decide a finirlo/smontarlo. Da chi non taglia la propria siepe a chi buca la via sotto casa per le forniture energetiche e sanitarie e poi ripristina in qualche modo lasciando agli ammortizzatori delle auto fare il resto. E' tutta questione di indirizzo politico ed capacità organizzativa. Il potere politico non deve sensibilizzare le autorità di P.M: ma indirizzare chiaramente senza compromessi al rispetto dei regolamenti e del vivere civile e democratico dove, innanzi a tutto, stanno gli interessi generali della comunità. Alegar

Grande Nord su Acetati Immobiliare - 21 Giugno 2019 - 09:47

Re: Quindi???
Ciao "Cervello (poco)" in fuga Vero: la stessa Marchionini replica: Non mi sembra che sia il sindaco di Verbania a dichiarare i fallimenti. Mi risulta che la società farà ricorso entro i 15 giorni alla Corte di appello di Torino. Se sarà fallimento i costi della bonifica saranno a carico della collettività, indubbio problema per la città. Il Comune intanto ha avviato concorso Europan 15 per ridisegnare l’area. Ricordiamo che Europan è il più grande concorso internazionale per giovani professionisti che si svolge ogni due anni nell’ambito dell’architettura, dell’urbanistica, del paesaggio e dell’ambiente e Verbania è presente proprio con il progetto legato al futuro per delineare il percorso che si avvia con la riqualificazione dell’area Acetati.

Spazio Bimbi: Essere genitori dopo la separazione - 26 Maggio 2019 - 09:48

Le tre forze
Purtroppo a volte sembrerebbe impossibile ottenere un minimo di ragionevolezza, si giunge sino a minacciare di uccidere il/la figlio/a e il nuovo partner, cose sperimentate personalmente, senza contare tutta la serie di ricatti - di qualsiasi tipo - che vengono attuati per rendere la vita pari ad un inferno, non per settimane o mesi ma per anni. E qui, a volte, per così dire si affianca pure la responsabilità della moglie del degenerato (è quasi sempre l'uomo), che preferisce mantenere uno stato che garantisca un minimo di comodità piuttosto che chiudere totalmente e inoltrarsi in una nuova vita. In tal modo il circolo vizioso rimarrà inalterato (o forse degenererà) sino a quando uno dei tre non cederà; ciò dipenderà dalle forze in campo, che si potrebbe suddividere in 3 filoni, quello dell'odio, quello della convenienza, quello dell'amore. L'intensità dei primi due potrà apparentemente avere la meglio sul terzo, c'è però un prezzo da pagare, il dolore, quello che non hai saputo affrontare e che prima o poi ti pervaderà. Credo che spesso l'essere umano non si renda conto che per sentirsi pienamente tale debba seguire quella parola strausata e che ormai pare melensa insensatezza di piagnucolosi stupidotti decerebrati e che si chiama amore; penso che ne abbia il terrore, e varrebbe la pena indagare il perché. Io di sicuro non cederò alle prime due forze, non dico che non agiscano in me ma molti anni fa ho compreso che non avranno mai la meglio.

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 29 Aprile 2019 - 14:39

Re: Re: Re: Re: La frase sembra chiara
Ciao Renato grazie, ma nel frattempo è arrivata la pubblicazione sull'albo pretorio online. http://albopretorio.comune.verbania.it/sipal_ap/servlet/GetFile?id=00182910034\133096\Relazione%20finale%20Commissione%20inchiesta%20CEM%20al%20Consiglio%20Comunale.pdf Il mio dubbio sul conto economico rimane poichè la relazione è priva di allegati economici. Si dice che "sino all'anno scorso" l'impegno di spesa è stato di 1M€. Poco più avanti questo importo diventa annuale, Ma se l'anno scorso è inteso come valutazione economica omnicomprensiva al 31/12/18, gli anni sono ben due (e mezzo). Se è inteso "anno teatrale" (ovvero, la stagione). le stagioni sono due così come i milioni spesi. Ipotizzando comunque un costo di 1M€/annuo con un ritorno economico di 300k (così come sostieni per la stagione 16/17) e immaginando che questo sia il costo di mantenimento puro ovvero senza gli oneri di allestimento tecnico (fatico a crederci essendo la prima stagione in assoluto, ma senza dati mi fido di ciò che dici), rimangono i fatidici 700k. La fondazione ce ne mette 500 ed ovviamente dovrà coprire anche i restanti 200. Il Comune quindi ne spende(rà) 350k di mantenimento della struttura, ampiamente coperti dalla tassa di soggiorno che, RICORDO, fu istituita dalla giunta Zacchera proprio a copertura dei costi del CEM. Con il lavoro che sta svolgendo la Fondazione, sono certo che quei costi tenderanno a diminuire. Saluti AleB

Forza Italia: "Niente bike sharing per Pasqua?" - 20 Aprile 2019 - 13:49

Re: Re: Re: Programma CdX, comunale e regionale
Ciao "Cervello (poco)" in fuga Io sono liberale di destra e oggi per necessità voto partiti come fdi e lega che hanno come priorità sicurezza e immigrazione che considero i due argomenti vitali per la nostra società. Oggi destra è ordine e sicurezza che la sinistra abbandonato negli anni anche se il PCI prima rappresentava appieno questi concetti. Oggi ci sono personaggini come Zingaretti e la ex presidenta terzomondista che nulla hanno a che vedere con la vecchia sinistra ordine e sicurezza. Per me una società basa le fondamenta su questi concetti. E oggi solo partiti che si possono considerare di destra lo possono garantire. Se poi vogliamo fare un trattato di partiti e sistemi politici e parlare di destra e sinistra non è questo il luogo. Ti rimando a Sartori e Bobbio.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 13 Aprile 2019 - 11:28

Re: Re: Re: Professionisti del settore
Ciao paolino non ho parlato di eccellenze, ho parlato (pardon, hanno parlato - i tecnici) di processi efficaci all'interno di un contesto globale ed unico che conta tutte le specialità. I medici, anche queli mediocri, in un contesto del genere potranno sviluppare coonscenza e diventare buoni professionisti. Per i luminari, toccherà comunque fare centinaia di km, oggi ed anche domani. Sappiamo bene tutti che i malati più complessi sono quelli multi-patologia o quelli che, a causa di una patologia, ne contraggono altre. La tua soluzione, che rispetto e che resta la condizione odierna, li obbliga a trasferimenti tra i diversi reparti, che distano una quarantina di km l'uno dall'altro. Io credo che questo aggiunga sofferenza, tra le tante altre cose. Dal pdv economico, è un dato di fatto che potranno arrivare solo "qualche" milione dei 200 che citi per la soluzione che sostieni tu e tanti altri: qualcuno ne azzarda una ventina, 10 a testa tra i due ospedali di riferimento. Briciole, considerato che il costo di mantenimento dei due nosocomi è dello stesso importo annuale. E le nostre tasse non diminuiranno per l'effetto di questo passo indietro così come quei soldi non saranno risparmiati dalla comunità poichè la politica li indirizzerà altrove, Quindi ci troveremo cornuti ed anche mazziati, ovviamente per chi la pensa come me. Presi i tuoi tempi (anche se per l'effetto del project financing il privato avrà tutto l'interesse di completare l'opera in pochi anni), non è una soluzione che riguarda noi o, per meglio dire, non nel breve termine. Stiamo togliendo alle future generazioni del VCO un servizio di qualità. Infine, non devo convincere nessuno, sia chiaro: porto le mie opinioni come voi portate le vostre. Rimaniamo distanti e subiremo il futuro per come verrà. Comunque vada a finire. Saluti AleB

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 12 Aprile 2019 - 08:45

PAROLE SANTE.....
SULLE EX POPOLARI VENETE IL GOVERNO PRENDE IN GIRO I RISPARMIATORI? Dopo le dichiarazioni di ieri dell’avvocato Matteo Moschini, il Movimento Difesa del Cittadino torna all’attacco del Governo a proposito della mancata normativa per il rimborso in materia di risparmio tradito. “Ex Popolari Venete: il Governo sta prendendo in giro i risparmiatori?” è il titolo del seguente comunicato diffuso poco fa: Movimento 5 Stelle e Lega, che in campagna elettorale hanno più e più volte promesso pubblicamente ai risparmiatori traditi il risarcimento integrale dei danni, stanno clamorosamente disattendendo le aspettative, dimostrandosi interlocutori del tutto inadeguati ed inaffidabili. Al termine dell’incontro tenutosi l’8 aprile scorso, il Presidente Conte comunicava che in occasione del Consiglio dei Ministri che si sarebbe riunito all’indomani, martedì 9 aprile 2019, sarebbe stata emanata la normativa in materia di risparmio tradito. Ciò, invece, non avveniva. In data 11 aprile 2019, apprendevamo da fonti di stampa che l’emanazione di tale normativa era stata bloccata a causa del veto di due associazioni. “Se non si concorda con tutti i risparmiatori non si fa nulla”, affermava l’onorevole Di Maio in data 10 aprile 2019. Parrebbe che si sia in presenza di una vile e squallida manovra posta in essere dall’Esecutivo – con la complicità, volontaria o meno, delle due associazioni sopra ricordate – al fine di rinviare sine die l’emanazione della normativa in materia di risparmio tradito, l’ennesimo schiaffo ai tanti cittadini che hanno visto andare in fumo i risparmi di una vita. Pare, in altri termini, che il Governo non abbia esitato a mettere in atto il gioco delle tre carte e ad utilizzare come pretesto il veto posto da due (due su diciannove!) associazioni al fine di bloccare l’emanazione di una legge che più di trecentomila risparmiatori e relative famiglie attendono da anni. Peraltro, della somma stanziata con la Legge di Bilancio per il 2019 a favore dei risparmiatori (1.575 mln/€) rimane oggi, in base a quanto indicato dal Documento di programmazione economica e finanziaria approvato il 10 aprile 2019, il solo importo di 750 mln/€. Diffidiamo quindi il Governo ad onorare gli impegni assunti e a ripristinare l’intera somma stanziata con la Finanziaria a favore dei risparmiatori e pari ad 1.5 mld/€. Vi è tempo sino al 15 aprile. Ove il Governo non dovesse ottemperare ai suoi impegni daremo vita ad una diffusa attività di protesta.

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 7 Aprile 2019 - 13:34

Re: Re: La frase sembra chiara
Ciao renato brignone è possibile visionare il documento? Dal tuo comunicato si evince che il costo per gli anni 2016/2017 è 1M€ l'anno, quindi sono due i milioni se parliamo di cumulativo 16/17? Ma il CEM non è stato inaugurato a luglio 2016? Se si parla di mantenimento della struttura, i costi di avviamento (equipaggiamento tecnico) vanno scorporati: quindi, parlando del solo anno 2017 (oppure vale la stagione?) a quanto ammonta il costo al netto delle entrate? I numeri non danno pareri: se condividete il conto economico, chi vuole approfondire (come il sottoscritto) è in grado di farlo. Saluti AleB

Provincia VCO in arrivo 14 milioni - 24 Marzo 2019 - 09:06

che combinazione
..le elezioni Amministrative e Regionali dovrebbero avvenire ogni due anni....

Proposte del Comitato per il San Bernardino - Video - 19 Marzo 2019 - 15:17

Il turismo.....questo sconosciuto
Innanzi tutto va chiarito a quale turismo ci si riferisce altrimenti parliamo di cose diverse pensando alla stessa parola. Divertimento, vita notturna, eventi……...turismo giovane, chiasso e ore tarde, gestione di grosse quantità di gente che si spostano per brevi periodi e che, generalmente, non spendono grosse cifre. Natura, paesaggio, lago, montagna e storia…….turismo di più giorni, gruppi, famiglie che arrivano in cerca di hotel, campeggi e Airbnb…..attrazioni ed eventi ma senza clamore con medio/alta qualità del servizio. Non è sempre così, ovviamente, ma le distinzioni vanno fatte altrimenti si rischia di confondere la cioccolata con la…..marmellata. Cosa si vuol fare? Si vuole continuare a far arrivare i clienti dei ristoranti e bar/pub con la macchina davanti ai locali oppure li si convince a fare due passi sul bellissimo lungolago "diffuso" per poi prendersi con calma uno spritz senza rumori di macchine e motorini ? Si vuole rompere l'anima ai cittadini con rumori e musiche sino a tarda notte per attirare il turismo giovanile (dove per altro siamo in grave ritardo rispetto al Garda) oppure si vuole incentivare il turismo naturalista, contemplativo, delle famiglie che alle 22.30, normalmente, va a dormire? Quando si parla di turismo si mena sempre l'esempio di CH e D...…..nelle località turistiche di questi due paesi alle 23 non si serve più ai tavoli esterni e i locali sono tutti insonorizzati. Beh…...bisogna decidere del futuro del bimbo perché, bimbo, non è più. Siamo già in ritardo e continuare a riempirsi la bocca con le parole: perla del lago maggiore, perla del Rosa, Verbania turistica…..etc.....etc....e poi: lasciare che il lungo lago diffuso diventi parcheggio diffuso, sponde fluviali discariche di RSU, parchi gioco dei bimbi che paiono bombardate, strade sporche, spiagge sporche o inospitali, dehor che intralciano il cammino sui marciapiedi, baraonda fuori dai locali che tengo svegli cittadini e turisti, cantieri edili storici mai chiusi (si pensi ad un turista che nel 2008 scattò la foto dal lungo lago di Pallanza e immortalò del due gru a fianco dell'ospedale - ex suore orsoline - oggi tornando a VB ritrova le stesse gru nella stessa posizione), aiuole e giardinetti che paiono residuati post nucleare, un ciclabile che si interrompe lasciando i ciclisti in pieno traffico, un palazzo di città che fa brutta mostra di sè in pieno lungo lago…...il contorno del teatro maggiore che pare un campeggio degli anni 70,...…….. insomma è necessaria una decisione ed una visione a lungo termine, altrimenti si rischia (ma lo è già da diverso tempo) di fare sempre una scarpa e una ciabatta. NON SI PUO' ACCONTENTARE TUTTI……..

PD su ospedale unico - 17 Marzo 2019 - 11:12

Re: referendum
Ciao livio, la storia italica è piena di referendum su questioni vitali per il sistema Paese date in pasto al popolo ed al suo voto di pancia. Una su tutti, l'abolizione dell'energia nucleare come fonte di approvvigionamento energetico nazionale. Un suicidio di lungo periodo sul quale noi cominceremo a vedere gli effetti ed i nostri figli e nipoti ne subiranno le conseguenze. Sul TAV, la Costituzione vieta i referendunm sui trattati internazionali, a ben veduta: ma chi siamo per decidere se un'opera di questa portata potrà o meno avere un ritorno dell'investimento di lungo periodo quando nemmeno i tecnici riescono a trovare una risposta? Sull'ospedale, gioco forza che un referendum affosserebbe il progetto poichè si parte da un punto di vista sbagliato: la domanda non è se si vuole o meno un ospedale UNICO (che sia a Ornavasso, a Piedimulera, al Castelli o al San Biagio), la domanda è dove volete che sia ubicato! Perchè la necessità di ridimensionare la spesa nella ASL VCO non è solo conclamata, è nei numeri. Quindi, non volete che sia Ornavasso a salvare capra e cavoli da un punto di vista politico e di correttezza geografica del territorio? Bene, accettate anche che domani (l'anno prossimo, tra 5 anni, tra 10...è solo questione di tempo) qualcuno si sveglierà e deciderà che una tra le due vecchie strutture oggi esistenti diventerà riferimento unico e lo farà in base al peso politico che detiene sul territorio. Saluti AleB