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PsicoNews: Gli effetti della felicità - 20 Maggio 2016 - 18:11

per tutti
questa profonda miscellanea di commenti sulla ''felicita'' ,mi ha fatto sprofondare in una profonda depressione,nonostante gli interessantissimi commenti di tutti voi......sono sull'orlo di una crisi di nervi,per non dire peggio....dimostrazione che a parlare di ''felicita' '',si diventa molto infelici..............voltiamo pagina?.....thank's il pessimismo cosmico e' felicemente infelice....

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 14 Aprile 2016 - 09:11

X Ramoni e il gruppo di liberi pensatori astension
copio e incollo una estrema sintesi, le due domande e due risposte del Prof. Nardin che mettono in crisi tutto il vostro castello di carte costruito sull'"inattaccabilità dei VOSTRI dati": È possibile paragonare il nostro forno crematorio a quello di Bovolenta e asserire che il nostro impianto è obsoleto ( marca GEM del 2004)?” “Senza le specifiche non si può fare, ciò che posso dirle è che GEM è una delle due società leader nel settore e che dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata” “È corretto quindi dire che se oggi facciamo 1200 cremazioni e domani le aumentiamo di conseguenza aumentano anche le emissioni?” “Beh, questo mi sembra ovvio” il resto è solo propaganda di pessimo livello, LA VOSTRA!

Movimento Giovani Padani su ex Tam Tam - 2 Aprile 2016 - 18:22

Ecco un reportage
Ecco un reportage de "La Repubblica" sulla crisi delle discoteche pubblicato nel febbraio di quest'anno. http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2016/02/22/news/in_europa_crolla_la_febbre_del_sabato_sera-132722162/ Prima di affermare che un locale "sicuramente sarà riempito dai giovani" sarebbe meglio informasi sul punto di vista economico e aziendale del fenomeno.

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 18:17

Anche nelle poste...
Anche nelle poste non si assume più: in un paese che è in crisi di produzioni perchè la gente non può spendere, un governo saggio dovrebbe indebitarsi ancora di più, tornando ad assumere, rinnovando contratti, perchè solo se mettiamo le persone nella condizione di spendere queste a loro volta genereranno fabbisogno di materie ed oggetti o di terziario e ridaranno ossigeno all'economia. Altrimenti con la politica dei tagli ci sarà solo un'avvitamento su se stessi con una crescita in continuo calo e la disoccupazione in aumento. Io la vedo così e nessuno mi farà cambiare idea.Bisogna invertire rotta e marcia.

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 12:21

Mescoloni
Continuate a fare mescoloni assure di diversi aspetti senza avere il peso dei problemi e della realtà. I compensi degli A.D sono assurdi e cozzano scandalosamente con il nostro momento di crisi e con le paghe dei lavoratori. Questo però è un altro argomento, un altro problema da risolvere. Tenere aperto un ufficio postale a giorni alterni in un piccolo comune montano mi sembra già un erogazione di un servizio. E' già uno sforzo per l'azienda. Il pagare la bolletta il giorno dopo o non reperire direttamente all'ufficio postale quel giorno stesso il fracobollino sono ca...te.

Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 28 Febbraio 2016 - 12:22

ancora per Giovanni%
Siamo in crisi, dobbiamo tagliare: e vai con la riduzione dei servizi ai cittadini! Il fatto che poi il super-mega aereo ultra accessoriato che neanche l'Air Force One, voluto dal pifferaio fiorentino per soddisfare la sua incommensurata ed inarrivabile boria costi agli italiani 40mila euro/giorno (vedi Il Fatto Quaotidiano di oggi) pare essere notizia che non deve essere divulgata.Ma con 40mila euro quanti stipendi/giorno di impiegati postali puoi pagare? Giovanni% l'irrazionalità impera e chi è chiamato a pagarne i maggiori costi è sempre chi sta più in basso. Dobbiamo costringere sta gente a lasciare libero il posto a chi vuole davvero bene all'Italia ed agli Italiani, non all'UE ed alle banche!

Forza Italia Berlusconi su parcheggio Castelli - 21 Febbraio 2016 - 23:00

Re: Mah
Ciao gennaro scognamiglio Ancora con le etichette politiche? Non si potrebbe ragionare sui contenuti? Il pianeta terra ha un limite e non si può crescere all'infinito, forse sarebbe saggio rivedere le nostre scelte quotidiane, se il suo problema sono i lavoratori delle case automobilistiche, la vorrei far riflettere, se aumentiamo le biciclette o i mezzi pubblici in circolazione, avremmo comunque un aumento in quei settori, ammodernare e migliorare il traffico ferroviario locale permetterebbe a molti di rinunciare all' automobile, stando al suo ragionamento non si dovevano chiudere le fabbriche di eternit, tutti gli incentivi dati alle case automobilistiche se li avessimo usati nella ricerca di mezzi di trasporto meno inquinanti, avremmo potuto evitare i blocchi di quest'autunno in molte città, e ridurremmo l'inquinamento, per non parlare dei mestieri che stiamo perdendo con il consumismo sfrenato dell'usa e getta, la società attuale mi sembra evidente abbia molti problemi dovuti principalmente al crescere all'infinito, ricerca sfrenata di materie prime, pesca industriale che esaurisce i mari, guerre mascherate da esportazione della democrazia per depredare i combustibili fossili, profughi che ci ritroviamo in Europa, crisi finanziarie del sistema bancario che deve sempre crescere, così come cresce l'avidità umana, forse la decrescita felice descritta da Serge Lautoche potrebbe essere la soluzione, mi rendo conto di aver allargato di molto il ragionamento partendo da un parcheggio Ma sognare non costa nulla .....per ora https://it.m.wikipedia.org/wiki/Decrescita

Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 20 Febbraio 2016 - 16:05

...sono io che non dovrei...
Ha ragione ...sibilla cumana quando, dice che sarebbe meglio che io sta zitto, la forma non è questa, ma lasosotanza si. Molto probabilmente non leggo e non sono preparato abbastanza, però mi sfugge qualche cosa. Qui abbiamo alcune banche in profonda crisi, dall'MPS all'Etruria e C, passando per Venetobanca e Pop Vicenza e qualche altra. La crisi ha radici profonde, dei problemi di Venetobanca, la più vicina a noi, sene parla da circa 4 anni, ben prima che il BRRD e il "bail - in" fossero neanche pensati, infatti il regolamento europeo che li introduce è del 2013. Questo, mi ha fatto pensare, la crisi non dipendesse dal "bail - in", mi sbaglio? Il Piazzista di Rignano, che ha un sacco di colpe e poche attenuanti, è in carica dal febbraio 2014...fate voi... Il "Il fuggi,fuggi dalla piccole e/o chiacchierate banche", se c'è veramente stato, è comunque cosa recente, ha contribuito a rendere ancora più grave una crisi pre-esisitente . "Le guerre attuali sono finanziarie e noi passivamente ci comportiamo da perdenti .", l'ho sempre pensato, infatti, negli ultimi 20 anni, in Europa contiamo sempre meno, chi ha eletto chi ci ha governato? In questi anni, più o meno abbiamo visto sempre le stesse facce nei posti chiave, qualche colpa condivisa ci sarà? "...tra il 2008 e il 2014, circa 800 miliardi di soldi pubblici sono stati utilizzati... per salvare le banche." infatti andavano spesi meglio visto che 2016 questi problemi non sono risolti! Quanti ne ha spesi il Piazzista di Rignano? Che ripeto e ribadisco, ha un sacco di colpe e poche attenuanti, però come tutti quelli che lo hanno preceduto dal 1994 in poi! Un'ultima cosa, non facciamo di tutta un'erba un fascio. Perchè un conto sono i correntisti, un contro gli azionisti. Ai primi (i correntisti) per ora non è cambiato molto, al massimo hanno chiuso la filiale di riferimento. Potenzialmente, con il "bail - in", se hai depositi superiori ai 100.000€ potresti rimetterci qualche cosa, ma non è ancora successo e siamo ancora lontani da questa possibilità. Per i secondi (gli azionisti), ovviamente le cose sono diverse, infatti si parla di "intentare un'azione collettiva", che riguarda solo gli azionisti, a tutela dei propri interessi. Si potrebbe scrivere pagine e pagine su questo tema, non ho nessun titolo per farlo, ma resta che di fondo, quando compri un'azione di una qualsiasi azienda, i destini dei soldi che hai investito, sono legati a quelli dell'azienda, questo lo dovresti sapere di principio. Chi non lo sapeva si è fidato, ha fatto male, valuti se ci sono gli estremi per agire per vie legali. "Piove, governo ladro!" vale anche quando sono uscito senza ombrello quando sapevo che le previsioni davano brutto? Ci sarebbe da discutere Saluti Maurilio

Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 20 Febbraio 2016 - 00:42

Re: Re: Re: sig. Maurilio
Cara privataemail lungi da me difendere il sistema finanziario, il "bail - in" e Renzi; concordo che l'eliminare la distinzione tra banca tradizionale e banca di investimenti sia stato un grave errore. Qui stiamo parlando di Venetobanca, ma lo stesso ragionamento vale per tutte le altre banche nelle cronache di questi girni, il "bail - in" non c'entra. I motivi della crisi sono altri, che nulla a che spartire con il "bail - in", o meglio con il BRRD. Non si può sempre rifugiarsi nel "piove, governo ladro!" Saluti Maurilio

Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 19 Febbraio 2016 - 22:39

Re: Re: sig. Maurilio
Ciao Maurilio Il Piazzista di Rignano lo ha fatto approvare in parlamento, ed il bail in e uno strumento per socializzare le perdite del sistema finanziario privato http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/2015/07/02/news/approvata_la_legge_ue_le_banche_saranno_salvate_da_azionisti_e_creditori-118157432/ La madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act Quella legge americana nacque proprio nella grande depressione, causata proprio dalla finanza malata ed ingorda, noi effettivamente avendo dei fenomeni di scuola americana In Italia riuscimmo addirittura ad anticipare tutti per responsabilità di Mario Draghi, il padre del Testo unico bancario del 1993 che ha, di fatto, rimesso in piedi una pericolosa commistione fra banche commerciali e banche d’affari, abolendo la Legge bancaria del 1936 con cui fu introdotto in Italia lo standard americano della Legge, chi non impara dalla storia e destinato a riviverla http://nicolaoliva.pressbooks.com/front-matter/introduction/

Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 19 Febbraio 2016 - 21:58

Re: sig. Maurilio
Cara sibilla cumana mi spiace, ma hai toppato ancora, lungi da me difendere il Piazzista di Rignano, ma dici: "...per sottolineare certe decisioni del suo Governo (bail-in) ecc. ecc.", ma sai esattamente che cos'è il "bail - in"? Prima di tutto, non è il Piazzista di Rignano che ha voluto il "bail - in", ma l'Europa! Se in Europa l'Italia conta come il "2 picche quando briscola è fiori", non è certamente SOLO colpa dell'ultimo arrivato, ma di tutti quelli che hanno governato negli ultimi 20 anni. Poi, il il "bail - in" è uno strumento che compone il BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive) regolamento per la gestione delle crisi finanziarie dell banche. Gli altri strumenti sono - vendere una parte dell’attivo; - trasferire temporaneamente le attività e passività a una bridge bank (ossia a un veicolo costituito per proseguire le funzioni più importanti in vista di una successiva cessione sul mercato); - trasferire le attività deteriorate a una bad bank (che ne gestisca la liquidazione). Il "bail - in", che si può tradurre in “salvataggio interno”, è uno strumento, che in questo contesto, permette la svalutazione di azioni e crediti e la loro conversione in azioni per assorbire le perdite e ricapitalizzare la banca in difficoltà secondo una gerarchia la cui logica prevede che chi investe in strumenti finanziari più rischiosi sostenga prima degli altri le eventuali perdite o la conversione in azioni. Solo dopo aver esaurito tutte le risorse della categoria più rischiosa si passa alla categoria successiva. Di per sè, il "bail - in" non è il male assoluto, è solo uno strumento, forse potevano essercene altri, o forse no. Ma soprattutto, non è questo strumento che ha causato le crisi finanziare delle banche, ma altri fattori, immagino in primis la cattiva gestione. Darle tutte le colpe, è bersi un'altra delle tante bufale che girano! Saluti Maurilio P.S. Le informazioni sul BRRD e sul "bail - in" le ho prese dal sito http://www.soldionline.it/guide/diritti-investitore/bail-in-e-crisi-bancarie-tutto-quello-che-c-e-da-sapere

Il PAES di Verbania approvato dalla Commissione Europea - 4 Febbraio 2016 - 15:03

Re: Re: Re: Re: Re: sprechi:
Cara privataemail se mi dici che il PAES è solo propaganda sono d'accordo con te, queste cose non si dicono, si fanno! Il faato che la crisi abbia ridotto le emissioni, non significa aver raggiunto l'obiettivo, a meno che non si faccia solo propaganda, perchè ogni buon indicatore deve essere su scala relativa e non assoluta, un po' come gli infortuni sul lavoro che negli ultimi anni sono diminuiti, mi sembra ovvio se diminuisce il lavoro. Se l'impatto del forno è o meno minimale non lo sappiamo, lo sapremo solo quando ci saranno tutti i dati del progetto. Mi sorprendi quando parli di energia elettrica, ero convinto che il forno funzionasse a gas o altro combustibile, ma ammetto la mia ignoranza. Continuo a pensare che sia un tema marginale perchè, se le cose stanno come sono oggi, esattamente come vorrebbe una fetta importante della politica verbanese, le emissioni sarebbero un'invariante sui dati complessivi del PAES, qualsiasi innovazione, non potrebbe non tener conto anche di una forte riduzione % delle emissioni Resta la questione di fondo del mio intervento, non mi piace che su 59 interventi su un tema generale, una quarantina abbondanti parlino di un tema specifico e marginale rispetto come il, possibile, nuovo forno crematorio. Ho il forte dubbio che qualcuno ne parli solo per convenienza di parte. E questo vale sia per i favorevoli che per i contrari con la proposta dell'amministrazione. Semplicemente, penso che sia una questione fuori tema. Saluti Maurilio

Il PAES di Verbania approvato dalla Commissione Europea - 4 Febbraio 2016 - 14:33

Re: Re: Re: Re: sprechi:
Ciao Maurilio L'obbiettivo del Paes è di fatto già raggiunto, così come è stato presentato basandosi sul 2010, dove a causa della crisi le emissioni e consumi sono ridotti, l'acetati ha chiuso, le imprese diminuiscono, quindi a mio modo di vedere è solo propaganda, se veramente si vuole perseguire un obbiettivo vero si doveva partire dal 2014, in merito allo scarso peso del forno per quanto riguarda il Paes, non sono d'accordo, mettiamoci anche la bolletta elettrica intorno ai 20 mila euro anno, consideriamo la possibilità che il forno privato potrà avere autorizzazione a bruciare altro, magari scarti di gas effetto serra, in quanto si neutralizza solo attraverso una combustione, 30 anni di gestione non sappiamo dove ci porterà, e comunque il risparmio energetico come quello economico è la somma di tanti piccoli risparmi, che a consuntivo fanno cifra, se fai una dieta non salti i pasti ma riduci le quantità di ogni pasto

"Sveglia Italia – è ora di essere civili" - 22 Gennaio 2016 - 17:06

l'apocalisse
Pare che dopo la legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso siano cadute in un baratro di barbarie, a cui è seguita una crisi economica da cui sarà difficile che possano rialzarsi entro questo secolo (XXI, per la precisione)

Progetto Piazza f.lli Bandiera qualche immagine - 19 Gennaio 2016 - 09:38

...senza scomodare Keynes...
Senza scomodare Keynes, è puro buon senso! Se immetto denaro in un sistema sociale, questo girerà più velocemente (acquisto materiale che farà lavorare di più chi vende e produce, lavoro per operai, tecnici e professionisti con il quale vivono, comprano cose beni, di ogni tipo, mazzette che comunque sono soldi che poi verranno spesi,...). Più denaro immetto, cioè più grandi lavori realizzo (qui ci si potrebbe collegare con la discussione sul raddoppio del forno crematorio da parte dei privati, ma lasciamo perdere) più soldi circolano, più la gente ha disponibilità, etc. Se guardiamo alla storia, uno dei motivi del predominio americano del secondo dopoguerra nasce proprio dalla quantità di denaro raccolta e spesa dagli Stati Uniti per sostenere la guerra, nazione che dopo la crisi del '29, aveva le pezze al c**o, ma che con un'opera "keynesiana", culminata con l'intervento in guerra, ha dato il via al benessere occidentale, visto che la ricostruzione europea è stata sostenuta dagli Stati Uniti...ma noi, limitiamoci a parlare solo di giardinetti!! Saluti Maurilio

Una Verbania Possibile interpellanza su patrocini - 9 Gennaio 2016 - 12:54

Eventi costosi per la comunità..solo a verbania
Sono d'accordo con Cesare: perchè questi eventi non si fanno con il biglietto? come accade ovunque (e sono fatti anche meglio e con più successo). I miei figli sono venuti via dal capodanno di Verbania ed andati ad una mega festa ad Ornavasso nel palazzetto dove hanno pagato il biglietto eppure era pieno di gente e mi hanno detto che il livello era molto superiore. Perchè a Verbania bisogna spendere i soldi pubblici? Anche per la maratona la stessa cosa: un sacco di soldi per far correre delle persone che a loro volta pagano tantissio per iscriversi... C'è qualcosa che non funziona mi pare, soprattutto in tempi di crisi come questi.

Il Re dei commentatori 2015 - 2 Gennaio 2016 - 15:29

Protagonismo.....
Poco o tanto, siamo tutti schaivi di una crisi di protagonismo = L'importante è apparire !!!!! E lo possiamo fare (gratuitamente) grazie a mamma redazione......

Niente neve: Piemonte chiede stato emergenza - 28 Dicembre 2015 - 11:13

La verità sta nel mezzo
Credo abbiano ragione Lady Oscar e Livio ma anche Valerio, quindi è vero che il turismo invernale va sostenuto anche perché crea indotto e posti di lavoro, ma in caso di crisi andrebbero tutelati tutti, piccoli commercianti come grandi imprenditori, e non solo e sempre chiedendo aiuti di stato ma creando un fondo alimentato dagli stessi imprenditori (soprattutto durante le stagioni magiormente redditizie) da utilizzare in caso di vera crisi (come ora) per far fronte al rischio d'impresa, che un imprenditore deve sempre mettere nel conto, qualunque ne sia la causa. Altrimenti la solfa sarebbe (è ) identica a quella delle quattro banche regionali, i profitti sono un bell'affare privato da spartire tra pochi mentre i debiti devono sempre essere un dovere pubblico a carico di tutti noi.

Assemblea Veneto Banca: l'intervento di Marchionini - 21 Dicembre 2015 - 13:30

la storia si ripete
La madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act

Assemblea Veneto Banca: l'intervento di Marchionini - 20 Dicembre 2015 - 13:10

Re: Valerio...
Ciao Hans Axel Von Fersen. Inutile????? Affatto!!!! Per me, invece, ha fatto bene: Ha fatto sentire la vicinanza della popolazione verbanese ai dipendenti e ai risparmiatori nonché e stato mandato il messaggio, ai vertici aziendali, che Verbania e' unita in questa emergenza. Anche se non servirà a niente nell economia delle scelte delle politiche aziendali, a me come cittadina ha fatto piacere. Il sindaco con la giunta ci e'vicino. Dirò di più: Sarebbe stato il massimo se avesse avuto l appoggio di tutte le forze politiche verbanesi. E Remiamo dalla stessa parte almeno nei momenti di crisi, cavolo!