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guerra - nei commenti
Verbania festeggia 80 anni - 8 Aprile 2019 - 09:40Re: Re: Re: Re: Re: 1938...Ciao marco in verità il governo è anche frutto del contesto storico: per es. la partecipazione ad un'inutile guerra. |
Giornata Cadorna - 7 Aprile 2019 - 14:45Per farePer fare chiarezza ,robi ti avrei visto più che bene tra quelli che vennero fucilati senza colpe dato che giustifichi cadorna , il resto sono solo chiacchiere. Uccidere uomini indifesi non è un errore ma omicidio, ai nostri giorni sarebbe stato processato e condannato a morte per crimini di guerra contro i propri soldati. Vi avviso non finirò di commentare questa assurda commemorazione io sto dalla parte degli innocenti,il mausoleo lo smonterei e le pietre le userei come argini del fiume dove servono. |
Giornata Cadorna - 7 Aprile 2019 - 10:21Giornata Cadorna? ScandalosoÈ giusto e doveroso mantenere viva la memoria e studiare quei tragici avvenimenti ma dal programma sembra che ci stia celebrando la figura di Cadorna una delle figure storiche più sinistra della nostra nazione. Non fu il solo, ma ebbe un potere enorme e non ammetteva alcuna contraddizione pena il superamento immediato. Quel mausoleo deve essere un monumento a ricordo di orrori e sacrifici posti in essere sotto il comando di una persona spietata. Ricordiamo solo i giovani morti di entrambi gli schieramenti spediti al fronte per combattere una guerra inutile. |
Giornata Cadorna - 7 Aprile 2019 - 07:41Re: ScusateCiao Giovanni Cadorna fu un generale inflessibile che fece molti errori. Ma in guerra non comanda un solo uomo. Gli errori furono di tutti. Il successore Armando Diaz non fece altro che arretrare e trattare i soldati meglio. Poi a Vittorio Veneto vinse con un esercito austriaco in rotta. C'è un bellissimo documento di rai storia che descrive questa situazione. Prima di giudicare, sapere. |
Lega: fermeremo l'ospedale unico - 18 Marzo 2019 - 12:49Re: Re: Re: Re: Re: Mah?Ciao laura non discuto della libertà di opinione, ma sul modo in cui la si manifesta: se ogni volta continuiamo a far la guerra fascisti/comunisti, allora non ne usciamo più. Anche io, spesso e volentieri, vengo aggredito perché ritenuto provocatore, guarda caso, da chi non la pensa esattamente come me: per fortuna c'è sempre la Redazione ,pronta ad intervenire, all'occorrenza. Si potrebbero benissimo evitare censure e litigi, semplicemente cerando di non cadere nella trappola, visto che non siamo obbligati a parlare con chi la pensa diversamente! Non è buonismo, basta solo un po' di buonsenso. Inoltre scommetto che, se ci conoscessimo di persona, ci faremmo tutti delle gran risate, pensando a quando e quanto ci bacchettiamo; in fondo poi, per cosa? |
Una Verbania Possibile su Consiglio Comunale - 9 Marzo 2019 - 07:50ConclusioniAvete detto bene. Il Sindaco. In effetti nonostante la guerra perenne e mozioni consigliari che si pretende di far passare nonostante il numero esiguo di propri rappresentanti in nome di una dittatura della minoranza, l'attuale sindaco molto probabilmente sarà riconfermato. Non è detto e non posso avere la sfera di cristallo ma i presupposti ci sono tutti nonostante Albertella sia persona seria e capace. Mi chiedo solo se dovesse rivincere la Marchionini cosa vi inventerete per i prossimi cinque anni. Sempre se sarete eletti ovviamente. Ed è una cosa che francamente non mi auguro. Fare politica è cosa seria e servono persone serie. Ecco le mie conclusioni. |
"I civili istriani. tra lotta di liberazione ed esodo" - 22 Febbraio 2019 - 09:29GIUSTO!per poter ricucire le ferite storiche bisogna, prima di ogni altra cosa, fare chiarezza. In ogni guerra ci sono sofferenze da ambo le parti. La questione orientale è stata sempre controversa: Tito fece trovare gli alleati di fronte al fatto compiuto (consueta tattica dei suoi nemici, respinti senza l'aiuto di eserciti esterni), arrivando per primo, per poi sedersi al tavolo dei vincitori. Quindi con lui era impossibile trattare, essendo noi stati sconfitti. Diversamente da ciò che accadde nei territori sud-tirolesi, dove trattare con l'Austria, anch'essa sconfitta, era molto meno difficile. Per ciò che concerne l'Istria, Dalmazia e Fiume, c'è stata prima un'occupazione fascista,con persecuzione delle ex minoranze slave, poi una controffensiva comunista, con conseguenti ritorsioni: naturali e tragiche conseguenze delle Dittature che, a prescindere dal colore, sono sempre tali..... |
Forza Italia su urbanistica e lavori pubblici - 21 Febbraio 2019 - 16:28Re: Re: Urbanistica e lavori pubblici: l'altra notCiao laura che ci vuoi fare: a livello centrale, dopo un compromesso col PD, ora vanno a rimorchio verde/nero, avendo perso il blu per strada; a livello locale, si sono letteralmente scissi dopo una guerra intestina fratricida! |
Nikolajewka e Dobrej 2019: per non dimenticare - 28 Gennaio 2019 - 17:03Re: Distinzione, discriminazioneCiao lupusinfabula infatti convivere, coesistere pacificamente non vuol dire annullare la patria. cosa che purtroppo rientra tra le conseguenze di una guerra. |
Nikolajewka e Dobrej 2019: per non dimenticare - 28 Gennaio 2019 - 12:50Re: Re: Caro robyCiao robi anche le leggi razziali in Italia sono state volute a livello politico, tradendo anche coloro che si erano battuti durante la Grande guerra per il nostro Paese, e contribuendo poi all'epopea fascista, senza minimamente immaginare cosa sarebbe loro successo in seguito..... |
Nikolajewka e Dobrej 2019: per non dimenticare - 27 Gennaio 2019 - 23:13...un po' di ordine....Direi che il tema posto da Giovanni sia più che corretto, perché, in effetti, a NIKOLAJEWKA non c'era una patria da difendere ma una nazione da invadere! Ciò non significa che non bisogna onorare e ricordare chi ha perso la vita in una guerra assurda, ma sarebbe bello che per le prossime ricorrenze, si evitasse questa enfasi retorica, ormai fuori luogo. |
Nikolajewka e Dobrej 2019: per non dimenticare - 27 Gennaio 2019 - 09:53PadreSono figlio di un alpino del glorioso Battaglione Intra; con quella formazione mio padre ha combattuto sul fronte greco-jugoslavo-albanese, fatto prigioniero dai tedeschi ( non si è arreso scappando con i Titini e non ha voluto passare nelle file dei tedeschi come loro alleato) e d ha passato quasi 2 anni in vari campi di concentramento tedeschi, per fortuna non in quelli di sterminio. Mi ha sempre raccontato delle atrocità subite dal battaglione ma anche delle cruente risposte date: purtroppo è la guerra ed in guerra bisogna sempre essere accorti a sparare per primo altrimenti sono gli altri che sparano a te e, se vuoi portare a casa la pelle, non devi farti scrupolo a premere il grilletto contro chiunque siano essi machi o femmine. E comunque onore agli alpini dell'Itra che in guerra non ci sono andati per scelta ma perchè chiamati alle armi dalla loro patria, concetto quello di patri che purtroppo sta scomparendo grazie a coloro che stoltamente stanno predicando che siamo tutti cittadini di un unico mondo senza distinzione di razza, religione, idee e modo di vivere. |
Nikolajewka e Dobrej 2019: per non dimenticare - 27 Gennaio 2019 - 07:40Re: Caro robyCiao Giovanni I soldati non hanno sterminato gli ebrei ma lo hanno fatto le ss. E quelli non erano soldati ma pazzi invasati. I veri soldati combattevano e basta. Fossero stati sovietici o tedeschi americani o in questo caso italiani. La colpa delle guerre è di chi le ha volute a livello politico. Fossimo stati alpini in tempo di guerra saremmo andati al fronte anche noi. Le guerre le puoi anche aborrire ma senza esercito e senza forze armate uno stato non esiste e saremmo preda di lupi come un gregge di agnelli. Quindi metti da parte il tuo pacifismo da fiori nei cannoni perché al giorno d'oggi non è il caso...a meno che, come cantava de Andrè, tu non abbia un cannone nel cortile. |
Nikolajewka e Dobrej 2019: per non dimenticare - 26 Gennaio 2019 - 10:36ScusateScusate, aborrendo ogni forma di violenza e di guerra, capisco i caduti, i giovani e le famiglie che hanno perso i loro cari, ma leggere GLORIOSE GIORNATE mi lascia perplesso, non eravamo forse noi gli invasori? Vorrei far notare inoltre che il regime del tempo in cui sono avvenute queste tristi vicende, regime che magari alcuni pensano ancora di definire glorioso, è lo stesso che ha mandato tanti giovani in guerra e ha promulgato le leggi razziali con tutte le terribili conseguenze che sappiamo e che ricordiamo proprio nella giornata della memoria. |
Al via i lavori in via Franzosini e piazza Zavattaro - 9 Gennaio 2019 - 14:03In genereIn genere i "viali delle rimembranze" sono dedicati ai caduti della prima guerra mondiale non ad altri. |
Al via i lavori in via Franzosini e piazza Zavattaro - 9 Gennaio 2019 - 13:03Mi auguroMi auguro che le targhette con i nomi dei caduti della grande guerra tornino al loro posto: altri comuni, molto più piccoli di Verbania, hanno rifatto i loro "viali delle rimembranze" rimettendo sempre le targhette con i nomi dei cadut, curano puntigliosamente il benessere e la manutenzione delle piante poste a ricordo dei cadutii ed ogni 4 novembre li ricordano ed onorano con piccoli fiori e nastrini tricolori. |
Al via i lavori in via Franzosini e piazza Zavattaro - 8 Gennaio 2019 - 20:30SbalorditoMi viene da ridere leggere che i lavori si effettueranno sul lato sinistro di una via a doppio senso di circolazione, poi viene precisato da corso Cairoli e San Giuseppe e quindi, il lato sinistro dovrebbe essere lato lago ma poi è scritto con lo stesso criterio dei lavori già eseguiti e quindi il lato sinistro dovrebbe essere il lato caserma. Non che sia questo a sbalordirmi, ricordo ancora un comunicato della AC che parlava di 30 febbraio. Mi sbalordisce invece la rimozione delle targhette coi nomi dei caduti. Ricordo che tale viale alberato è stato costruito in memoria dei caduti per obbligo di Legge per onorare il sacrificio dei soldati della prima guerra. Mi sorprende che ANA o le associazioni combattenti e reduci non abbiano protestato per i lavori del primo tratto |
Regione delibera per il contenimento dei selvatici - 1 Gennaio 2019 - 11:53Re: Re: Di fattoCiao robi non facciamo confusione ad arte: anche chi per lavoro porta un'arma, nonostante le visite, che non sempre vengono fatte, purtroppo, per vari motivi, può capitare una disavventura, se così possiamo chiamarla. Inoltre, dire che chi è contro le armi è a favore della violenza e del caos è solo vuota demagogia, come dire che la pace è una guerra di altro tipo: incentivare la produzione e vendita di armi non ha nulla a che fare con la legalizzazione, con la destra o la sinistra o il centro. Se poi il fastidio consiste nel non omologarsi alla moda, al conformismo, beh, questo è un altro discorso.... |
"Cinquant'anni fa il '68" - 28 Novembre 2018 - 10:29INOLTRE...guardando ciò che accadeva oltreoceano, i regimi di destra, che si instaurarono subito dopo, sull'onda di quelli che decenni addietro avevano scatenato in Europa una guerra planetaria, finirono col destabilizzare ancor di più la situazione. |
“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 23 Novembre 2018 - 08:56mo' bastala classifica delle dittature (erano peggio i rossi,i fascisti in fondo mica erano così male) ha francamente rotto,oltre che essere una colossale stron..ta. facevano schifo tutte,e basta. i distinguo fanno pena. quanto alla resistenza violenta e spietata,in effetti i partigiani avrebbero potuto invitare i nazisti e i fascisti a dei pomeriggi di discussioni davanti a un tè e una fetta di torta,e invece (cattivoni) dopo un ventennio di angherie e 5 anni di guerra avevano un po' perso il fairplay,e hanno deciso di passare alle armi. continuare a ripetere all'infinito che erano pericolosi assassini assetati di sangue (grazie al prezioso contributo di un libercolo di Pansa,comunista per 50 anni convertitosi poi in età senile sulla via di Arcore) serve come serve ricordarci che l'acqua è bagnata. ma se oggi abbiamo la libertà di dire quel che ci pare,comprese fesserie sul fascismo e sulla resistenza stessa,è anche grazie al sacrificio di quelle persone che con la loro violenza (ribadisco che guerre non violente ancora non le ho viste) hanno posto fine alla pagina più vergognosa della nostra storia. |
