rischio

Inserisci quello che vuoi cercare
rischio - nei commenti

Associazione Bicincittà VCO su pista ciclabile Suna - Fondotoce - 5 Aprile 2018 - 07:12

Re: A norma di codice
Ciao AleB Un conto è rischiare di essere investiti in via Rosmini dove passa un’auto al minuto e un conto è rischiare di essere investiti sulla statale dove ogni minuto passano 30 auto, 10 furgoni, 10 autoarticolati, 5 pullman e 3 camper. Il rischio c’è in entrambi i casi, la probabilità è nettamente differente e quindi direi che è logico impiegare protezioni differenti

Associazione Bicincittà VCO su pista ciclabile Suna - Fondotoce - 4 Aprile 2018 - 13:10

A norma di codice
Parto dal fondo con un'osservazione: lo stesso parapetto ad elementi verticali senza intermedi orizzontali è da anni presente sullo stesso tratto di strada a protezione di autoveicoli, cicli e motocicli, persone, cani, gatti e striscianti in generale (in prossimità della fermata del bus). Gli elementi orizzontali di un parapetto non hanno funzioni di tenuta: se l’obiettivo è quello di proteggere contro l'urto di veicoli, ci vuole un guard-rail ad assorbimento di energia e non un traverso tubolare. In ambito tecnico, lasciamo la parola ai professionisti altrimenti si rischia il ridicolo: è un parapetto, non una gabbia per ergastolani e nemmeno una divisoria autostradale. In merito alle protezioni aggiuntive, risaputo che il livello di estetica della protezione è inversamente proporzionale alla sua efficacia (gli amici su due ruote vorranno per caso i new jersey in cemento?), è strano come si chieda - da più parti a dir la verità, di risolvere una sistematica infrazione al CdS con protezioni aggiuntive e senza agire direttamente alla radice del problema. Anche perché mi chiedo, se accettiamo di passeggiare in città sui marciapiedi con la stessa differenza di livelli esponendoci al rischio che un veicolo perda il controllo e ci investa sul nostro percorso, non vedo come non si possa accettare lo stesso rischio su quel tratto di SS34 avendo risolto il problema “velocità” per il tramite di altre leve: ricordiamo a tutti che il limite è sempre di 50km/h, in paese come sul quel tratto di litoranea. Nei Paesi in cui l’uso della bicicletta è più radicato, non ho visto particolari accorgimenti tecnici di separazione dei flussi: in molte occasioni le due vie condividono lo stesso manto stradale, con l’unica segnaletica orizzontale a fare da spartitraffico. La mobilità ciclistica ed automobilistica, nel pieno rispetto delle rispettive regole, possono condividere gli spazi assicurando nel contempo la sicurezza di tutti. Saluti AleB

FdI su fusione Verbania Cossogno - 28 Marzo 2018 - 17:10

Condivido
Condivido Paolino e Giovanni%: il rischio delle fusioni/unioni di comuni ( non funzionano come invece funzionava e bene le vecchi Comunità Montane) è quello che il grande fagociti il piccolo che diverrebbe solo una lontana periferia/frazione del capoluogo; e poi, siccome lo vivo quaotidianamente, continuo a sostenre che "piccolo è bello", è più vivibile, più umano con rapporti personali molto più intensi di quelli esistenti in un grande agglomerato, dove gli uffici e le istituzioni sono a "misura d'uomo" e dove l'attenzione per il singolo cittadino è indubbiamente maggiore. Al più potrei capire, come in qualche realtà è già avvenuto, la fusione tra comuni delle medesime dimensioni ed appartenenti allo stesso contesto geografico; ma mai con i grandi, la nostra identità non deve essere nè in vendita nè acquistabile a nessun prezzo!!!

FdI: ospedale unico ci vuole prudenza - 27 Marzo 2018 - 12:26

Re: Re: Re: capolavoro
Ciao robi comprendo che le aspettative sono un po' deludenti, ma la voce grossa non può certo farla il partito più piccolo. L'unica speranza è giocarsela come ago della bilancia, grosso rischio, vedremo....

M5S no all'ospedale in collina - 2 Marzo 2018 - 13:32

Re: Re: Re: Re: Re: Bugie sul project financing
Ciao robi Hai detto bene "bisogna saperlo mettere in piedi" e questo hanno fatto, peccato sia tutto a vantaggio del privato. Un aspetto del project da non sottovalutare risiede nell'evitare tutti i controlli sulle ditte e le regole sugli appalti e subappalti, esistenti in caso di appalti pubblici. Se mettessero dei paletti ben precisi, dove il rischio d'impresa se lo assume chi fa impresa, cambierei opinione, ma sono pronto a scommettere che a quel punto non si presenterebbe nessun privato, perché la mucca da mungere non c'e più

Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 11 Gennaio 2018 - 16:16

Ragioni e Torti
Non sono quasi mai d'accordo sulle analisi di Renato, ma su due questioni non v'è dubbio alcuno: - Struttura CEM: c'è stato un errore tecnico (e non politico come in tanti vogliono farlo passare). Qualcuno ha sbagliato i conti e qualcun'altro si è accorto troppo tardi che il fascicolo antincendio non era conforme alle direttive. E' pacifico che, per non attendere i tempi della Giustizia, si debba procedere con le correzioni del caso; ma è altrettanto doveroso perseguire chi ha creato il danno e pretendere il rimborso delle spese. Per questo tipo di cose ci sono le assicurazioni; non si conosce la genesi di questo errore, ma immagino non sia così complesso scoprirla. Tuttavia, per trasparenza, l'Amministrazione ben farebbe a rendere pubblica la storia, demandando alle azioni giudiziarie il recupero delle somme spese. - Inquinamento ex gasometro: è lapalissiano che nessuno mai pagherà per i danni procurati. Se mai riuscissero ad identificare i responsabili, le attuali condizioni potrebbero di fatto rendere impossibile il recupero delle maggiori spese. Ma qui finisce il mio appoggio a Brignone: sul resto della linea, rimango distante dalle sue osservazioni. In primo luogo, la scelta del materiale non c'entra nulla con le tempistiche del cantiere: installare un legno non trattato o trattato in fabbrica è la stessa cosa. Inoltre ognuno fa il suo mestiere: se Notarimpresa aveva come scopo di fornitura la realizzazione di un'opera con capitolati e materiali ben precisi, non era suo compito verificare. Vero che in questo modo la qualità di qualsiasi attività migliora, ma portando all'estremo questo concetto, allora anche il tecnico controllore deve essere controllato. Se il fascicolo anticendio era predisposto ed approvato, perchè mai il "magut" avrebbe dovuto metterci becco? Vale comuque quando detto sopra al primo punto: qualcuno ha sbagliao e giusto che paghi. Per quanto riguarda il parcheggio, l'unico vantaggio di una soluzione a raso era un evidente risparmio di denaro: per il resto avrebbe potuto accogliere verosimilmente solo un terzo della auto che potrà ospitare il nuovo edificio e, se non se ne fossero accorti con gli scavi, avrebbe lasciato gli inquinanti così come sono. Oppure, una volta scoperti, i costi di bonifica avrebbero certamente superato quelli di costruzione dello stesso parcheggio, avendo ben presente che nessuno pagherà mai per i danni procurati. Tornando al contenuto dell'articolo, sarebbe davvero dannoso (ai fini della realizzazione dell'opera) attendere che l'ente provinciale si esprima in maniera definitiva: non hanno soldi per il riscaldamento degli istituti secondari (leggasi riduzione dei giorni di scuola) e sappiamo bene come è finito il cantiere Movicentro. Per non parlare della manutenzione delle strade a loro gestione (con il teatrino annuale sui fondi per lo spalamento neve!). E' ragionevole pensare che la spesa di 186k€ per l'anali di rischio (spero ed immagino con relativi carotaggi) abbia portato ad un risultato tecnico congruo (ma questo non si può dire: hanno sempre ragione chi è contro l'amministrazione!). La provincia e l'Arpa avranno speso un decimo, ma si arrogano il diritto di porre veti solo perchè l'analisi del sottosuolo dovrebbe estendersi anche alle zone adiacenti....e chi pagherebbe? Carotiamo il San Francesco e poi se il sottosuolo è inquinato lo tiriamo su tutto per bonificare? Paga sempre la provincia!? Mah... Una volta deciso che il progetto è necessario per la città, ben fa l'Amministrazione a tirare dritto poichè siamo molto vicini a ritrovarci un cantiere che mai più si chiuderà a pochi passi dal centro storico, con buona pace di chi alla parola DEGRADO associa il proprio gusto personale. Saluti AleB

Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 10 Gennaio 2018 - 18:20

Re: 280metri!
Ciao AleB non è mica tutto così liscio e così limpido... chi ha finito nei tempi i lavori al cem è anche chi ha messo in opera travi non trattate, o sbaglio (da legge ciò non è concepibile)? Costo del tentativo di metterci una pezza 250'000€ (e non si arriva nemmeno al REI di legge ma circa la metà). il rischio inquinamento paradossalmente deriva proprio dal mega parcheggio con fondamenta, un parcheggio a raso sarebbe costato infinitamente meno e con non troppi posti auto meno... ma certo, ascoltare le minoranze che sono brutte e cattive non si può. Per il resto , ogni indagine su un opera che nasce da un FALSO (dichiarazione di degrado di un area NON DEGRADATA), prosegue con un FALSO (dichiarazione che si tratta dello stesso progetto di piazza mercato) e si conclude con (probabilmente) una BUGIA (pagherà chi ha inquinato), è benvenuta.

Concerti in corsia - 7 Gennaio 2018 - 08:35

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bella iniz
Ciao SINISTRO Fatico a capirti...appuntamento buco...internet. ..boh? Non ho il piacere di conoscere la signora e non sono di FI ma trovo fastidioso l'atteggiamento di disprezzo nei confronti di chiunque non si conosca. Infatti anche tra noi utenti del blog ci sono un po' di discussioni e mi arrabbio quando sento gratuita mancanza di rispetto. Io posso criticare il papa o la boldrini ma non li disprezzo. Semplicemente li critico e li massacro sulle idee. Senza scadere nel l'insulto personale. Se poi ricevo io insulti allora divento cattivo.... Detto questo sono felicemente accoppiato con una donna di destra ovviamente e non cerco avventure galanti. ..così non rischio neppure il due di picche...ciaoooo

Sciopero dei Vigili del Fuoco - 11 Dicembre 2017 - 17:31

Re: Re: FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZZA.
Ciao Bibi per essere più precisi: gli anni di abbuono scattano 1 ogni 5 effettivamente prestati, rispettivamente fino ad un massimo di 5 dopo 25; dopo i 50 anni si può chiedere d'andare in ufficio, ma molti non lo fanno altrimenti ci perderebbero parecchio sullo stipendio, tra indennità di presenza e straordinari, e perché ci sono limiti, di solito il 3%, dove è impiegato anche personale civile, altrimenti si correrebbe il rischio di non garantire i servizi principali a turno, soprattutto in seguito alle sempre minori assunzioni degli ultimi decenni. Probabilmente non sarò così ferrato come te in materia pensionistica, ma sicuramente conosco, molto meglio di te e non per sentito dire, la tipologia di lavoro delle Forze dell'Ordine ed Armate, nonché di Pubblico Soccorso, anche per ragioni lavorativei. Non preoccuparti, non indosso la divisa, anzi, spesso, per il lavoro che svolgo, macino parecchi chilometri in auto, non proprio una passeggiata. Piuttosto, visto che guardi solo ai benefici, e non anche ai sacrifici, potevi arruolarti anche tu a 18 anni, e partecipare ad un pubblico concorso! Ha ragione Mirko: l'ignoranza genera mostri....

Il treno di Renzi a Verbania - 1 Dicembre 2017 - 10:59

Re: Re: Re: ma un bel chissene?
Ciao Giovanni% ben detto: siamo oramai in campagna elettorale da un pezzo e, come dicono giustamente anche i colleghi HAVF & Robi, inutile fare processi alle intenzioni, al solo scopo di polemizzare. Se il PD è perdente, perché tutto questo fastidio? Purtroppo, come avete voi ultimi tre sottolineato, siamo un sistema politico tripartito e c'è il rischio che finisca come l'ultima volta...

Il treno di Renzi a Verbania - 1 Dicembre 2017 - 10:36

Renzi ?
Come nel mio stile , voglio dire che Renzi ha il diritto di girare tutta l'Italia ,come stanno facendo gli altri ! Lui non è un Signor nessuno! È stato il Sindaco di Firenze , segretario di partito, Presidente del Consiglio. E lo è stato in un momento dove l'Italia era sul rischio di fallimento! Molti hanno la memoria corta e si accaniscono sul medico che cerca di salvare una vittima di stupro . Si, perchè non era e non è facile rimettere in piedi una nazione governata per tanti anni in modo disastroso. Ha sbagliato in tante cose ? Certo ! Ma avrei voluto vedere altri ,che ora sbraitano ( ( non avendo governato e amministrato nemmeno un condominio )) , cosa sarebbero riusciti a fare . Sono capaci a spalare solo con la lingua . Senza contare le ricette e i consigli dati ,da quelli che il disastro lo hanno creato in passato e ora vogliono farsi passare per il nuovo , per i salvatori della Patria . Chi non apprezza Renzi o altri che faranno la loro " passerella " sul nostro territorio, sono liberi di cogliere l'occasione è diglielo ((educatamente) in faccia . Ma è più facile farlo su Facebook insultandolo !!!

"Sul Teatro Il Maggiore la deroga della deroga" - 17 Ottobre 2017 - 12:16

Re: REI, posti a sedere e parcheggi!
mi rispondo da solo per il parcheggio, tratto da altro quotidiano online: "Si aspetta invece l’analisi del rischio e la conferenza di servizi, per procedere con i lavori all’ex gasometro per la realizzazione del parcheggio multi piano che dovrà servire il Cem. L’inquinamento da idrocarburi, che ha richiesto un intervento di bonifica, ha fermato il cantiere per oltre un anno. La decisione per inizio dei lavori spetta alla Provincia, si pensa che per la metà di novembre potrebbe arrivare il semaforo verde." E se si aspetta la Provincia..rischiamo di ritrovarci un altro movicentro in macerie! AleB

"Sul Teatro Il Maggiore la deroga della deroga" - 16 Ottobre 2017 - 15:26

REI, posti a sedere e parcheggi!
Qualsiasi elemento brucia o si fonde: dipende solo dalle temperature a cui è esposto ed al tempo di esposizione (resistenza al fuoco). Così anche le travi in legno hanno un loro REI che, per cause poco chiare, ha un valore di gran lunga inferiore a quello richiesto per questo tipo di costruzione. Ciò che personalmente ho capito leggendo qua e là, è che qualcuno (impresa costruttrice? Progettista?) ha sottoposto un fascicolo tecnico che, pur contenendo le travi in legno con quelle caratteristiche, non teneva conto dei gusci in metallo che causano, in caso di incendio, temperature più alte che riducono quindi la resistenza del materiale legnoso. E’ sfuggito un dettaglio estremamente significativo: ma a chi? A chi deteneva l’onere del fascicolo sicuro, ma di norma il valutatore è persona esperta e, soprattutto, corresponsabile delle decisioni tecniche assunte in fase di progettazione. Possibile che le parti in causa avessero totalmente rimosso l’esistenza dei gusci? Lo sapevano anche i piccioni! Ormai è fatta: ci si metterà mano e si otterrà questo fatidico CPI che, ricordiamolo, è un documento che dichiara la conformità alla normativa vigente e che previene e minimizza il rischio incendio ma non lo elimina. Alla cittadinanza farebbe piacere (e non solo) vederci meglio e chiarire chi, nella vicenda, ha commesso l’errore tecnico che ha portato alla maggior spesa di oggi. Nel merito della vicenda, come al solito si cavalcano le cronache per la spiccia demagogia: l’organizzatore ufficiale della manifestazione (che tra l'altro si è scusato pubblicamente per la disorganizzazione! Finalmente qualcuno che si prende le responsabilità!) oggi parla di un numero complessivo di 760persone, quindi 200 in più del previsto (e non 400). Da quanto si legge nei vari comunicati, non ci sono state deroghe poiché il limite dei 570posti nel teatro sono stati imposti e rispettati (non solo per emergenza, ma anche per civiltà non si occupano i gradini di una scalinata come posto a sedere!). Le persone potevano ed hanno potuto, con i criteri di sicurezza imposti ad oggi, sostare nel foyer o all'esterno per ascoltare il rimando sonoro della manifestazione. Tra l’altro, ancora una volta, sulla questione posti a sedere si parla senza conoscere: per chi considera i posti a sedere troppo pochi, la risposta arriva dalla capienza della sala grande (sala teatro + foyer) che può arrivare a quasi 1000sedute. Per chi li considera “troppi”, la risposta arriva dalla capienza della sala piccola che arriva a quasi 200 sedute. Non è una mera questione di numeri: 570 sedute sono poche rispetto ad una manifestazione gratuita di Galimberti, ma sono state troppe per l’esibizione di Sokolov che all’inaugurazione della stagione, stando ai posti disponibili in prevendita sino al giorno dell’esibizione, sembra non aver ottenuto il tutto esaurito (riuscito invece il giorno prima al Teatro Municipale di Casale Monferrato – 500posti). A coloro che lamentano la capienza va ricordato che, a parte l’ubicazione in sé, siamo sempre a Verbania, ovvero alla periferia del Paese Italia!! A proposito di capienza, persone e di dove queste parcheggiano per arrivare a Teatro: ma qualcuno sa che fine ha fatto il “parcheggio che respira”? :) E già che parliamo di mezzi a quattroruote, qualcuno sa se quell’orrendo furgoncino bianco “dimenticato” nei pressi del Teatro fa parte dell’arredo urbano del CEM? Non si è mai mosso da quella posizione…sarà la dimora della guardia notturna? (è una battuta, almeno lo spero!). Saluti AleB

"Tuteliamo ambiente e territorio agricolo" - 16 Ottobre 2017 - 10:20

Re: Inutile rampogna
Ciao robi, infatti il comunicato inizia con quell'inutile e ideologica rampogna ma nella parte finale (solo in quella!) viene evidenziato il rischio idrogeologico. In ogni alluvione quella piana diventa una distesa d'acqua. Hanno preso i dovuti accorgimenti?

Minoranze: il Presidente difenda il Consiglio Comunale - 27 Settembre 2017 - 15:21

Re: x Sinistro
Ciao privataemail purtroppo sono stati proprio quei parlamentari penta-grillini a postare sui social quelle affermazioni che non solo tu giustamente giudichi infantili e che, proprio la loro paradossalità, hanno avuto tanta risonanza. Per il resto, su Livorno ok, lo sappiamo che il PD ha lasciato i conti in notevole disordine, e che siete riusciti a sistemarli, ma su Roma, se fosse come tu dici (cioè seguendo questo ennesimo meme di facebook), come avrebbe fatto l'ex assessore al bilancio livornese a risolvere il problema in così breve tempo, visto che è arrivato da poco, e che c'è ancora il rischio commissariamento capitolino? Infine, riguardo la vostra convinzione autoreferenziale, beh, è come chiedere all'oste se il vino è buono.....

Festa in Rosso - 8 Settembre 2017 - 10:46

Re: Re: Re: Bandiera rossa e faccetta nera
Ciao SINISTRO per me anima semplice la questione si apre e si chiude con quello che ho detto. Sicurezza. Le fondamenta di una società si basano su questo. Camminare per strada sicuri e vivere nelle proprie case tranquilli è la base. L'essenza. La Bibbia. Ci sono paesi e genti povere ma felici e non violente. Purtroppo la nostra società occidentale è diventata violenta e indifesa a causa della presenza di elementi estranei e non integrabili. Una bella ricerca del sole 24 ore sui reati ascrivibili ad indigeni e stranieri ha messo a nudo il re. In proporzione gli stranieri legali delinquono 3 volte in più degli indigeni e quelli illegali 6 volte. Numeri crudi ed impietosi del nostro fallimento. Una interpretazione dello studioso credo di sinistra sulla questione è nella propensione al rischio di queste persone. Altissima rispetto ai bambagiati occidentali. Non percepiscono la delinquenza come rischio e per questo agiscono come lupi nel gregge. Una ricostruzione che mi spaventa e mi trova d'accordo. Siamo allo stadio terminale e non lo sappiamo.

Ubriaco e armato: espulso - 20 Agosto 2017 - 17:56

Re: Re: Commenti
Ciao paolino probabilmente sei partito con le offese personali. Le idee e le opinioni secondo me sono lecite fino al punto in cui non oltrepassi questo confine. E ogni tanto capita. Ma bisogna stare attenti perché come insegna l'innominata siamo a rischio denuncia penale. Forse la redazione ha constatato questo e oltre che a cautelarsi giustamente ti ha pure salvato da una denuncia. Giusto il dialogo aspro e le idee contrapposte ma occhio a queste cose. E parlo anche per me. Se vedo un mio commento cassato magari mi arrabbio ma poi penso. ...che cosa ho scritto? E poi.ci ripenso e prendo atto. Saluti e continua a scrivere!

Sicurezza: rimozione sassi sul bagnasciuga al lido di Suna? - 25 Luglio 2017 - 15:21

Re: mah
Ciao lady oscar ma scherzi o fai sul serio? da che mondo è mondo,una segnalazione pubblica costituisce una "prova scritta" e impegna il destinatario a rispondere nell'interesse di tutti. se ti limitassi a fare una segnalazione individuale,correresti/correremmo tutti il rischio che se l'addetto quel giorno ha la luna storta mette la tua missiva nel cassetto e chi s'è visto s'è visto. e poi vivaddio che i giornali servano da megafono anche per il popolo e non solo per i comunicati dei politici!

Sicurezza in città: maggiore presenza della Polizia Locale - 24 Luglio 2017 - 16:36

pertinente
La richiesta è legittima e corretta. Verbania non è un'isola felice come pare. Dunque è giusto porre la questione prima che arriviamo a livelli di rischio di tante altre città anche piccole in mano a criminali e degradate.

Soccorso Nautico: VVF VCO soddisfatti dopo incontro - 19 Luglio 2017 - 15:37

Re: X tutti legge regionale balneazzionne
No Giovanni, la legge regionale che tu citi prevede tre tipologia di aree: 1) le aree balneabili dove si disciplinano e garantiscono un serie fattori (assistenza ai bagnanti, piste per la circolazione dei natanti ecc (art. 18 comme da 1 a 7). 2) la stessa legge (art. 18 c. 8) individua aree frequentate da bagnanti non riservati specificamente alla balneazione con i crismi dei commi precedenti. La legge impone ai Comuni di segnalare tali arre. Della serie si puoò fare il bagno a prorpio rischio e pericolo. 3) aree con divieto di balneazione. Perché spiattellare sempre il lato tragico della vicenda? In Italia ci sono chilometri e chilometri di spiagge libere e frequentatissime.