Peer Camp 2026

Dal 5 al 7 febbraio, 60 giovani peer educator provenienti da varie province del Piemonte si riuniscono per trasformare i linguaggi digitali in strumenti di prevenzione.

Verbania
Peer Camp 2026
L’iniziativa è promossa da Asl Vco, in collaborazione con Associazione Contorno Viola e con il sostegno di Regione Piemonte.

Sabato 7 febbraio la restituzione dei lavori, aperta alla stampa, con la presenza delle autorità locali.

In un’epoca in cui il confine tra intrattenimento digitale e rischio di dipendenza è sempre più sottile, Verbania diventa laboratorio per una nuova forma di prevenzione. Si terrà dal 5 al 7 febbraio 2026 l'evento formativo residenziale "STOP THE BET, WIN THE BEST: PEER CAMP 2026", un’iniziativa che mette al centro il protagonismo giovanile per contrastare le derive del gioco d’azzardo e del gaming problematico.

L’evento, che avrà luogo presso le sedi di Al Centro e dello Spazio Sant’Anna non è un semplice corso di formazione, ma un’esperienza immersiva. Qui, i peer educator lavoreranno fianco a fianco con esperti e formatori per decodificare i linguaggi digitali e trasformarli in messaggi di salute.
Il cuore del camp è la Peer&Media Education©. Non si tratta di "fare lezione" ai ragazzi, ma di fornire loro gli strumenti critici per abitare il mondo digitale. In un contesto sociale dove il gambling (gioco d’azzardo) spesso si maschera da gaming (videogioco), la consapevolezza dei ragazzi diventa la prima e più efficace barriera protettiva.

"Il vero cambiamento avviene quando i ragazzi smettono di essere utenti passivi e diventano narratori critici della propria realtà," spiegano gli organizzatori. "Il Peer Camp è il luogo dove la prevenzione smette di essere un divieto e diventa una competenza creativa."

I peer educator saranno impegnati in laboratori artistici ed espressivi, supportati dai formatori per dare forma alle loro idee attraverso la creazione di spot sociali, videoclip musicali e brevi performance teatrali. Potranno sperimentare nuove tecniche di comunicazione per esprimere al meglio messaggi di prevenzione peer to peer.

Il Direttore Generale, Dott. Francesco Cattel, dichiara: “Il gioco d’azzardo e il gaming digitale sono una problematica sociale e sanitaria che colpisce i nostri giovani. Promuovere l’informazione, la prevenzione e la responsabilità è un dovere condiviso. Con questo evento vogliamo sensibilizzare il territorio, rafforzare la collaborazione tra le Istituzioni e offrire strumenti concreti per contrastare il gioco d’azzardo patologico. Investire sulla prevenzione significa tutelare la salute dei nostri giovani. E’ molto significativo che la prevenzione su questi temi venga fatta da giovani tra i giovani”.
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