"Salute donna"

In occasione dell’11ª Giornata nazionale della salute della donna, l’Ospedale Castelli di Verbania aderisce alla (H) Open Week sulla salute della donna promossa da Fondazione Onda ETS: una settimana di servizi clinici, diagnostici e informativi gratuiti in tutta Italia, rivolti alla popolazione femminile.

Verbania
"Salute donna"
Un’iniziativa che negli anni ha coinvolto centinaia di ospedali e garantito decine di migliaia di prestazioni, confermando l’impegno strutturale della Fondazione nella medicina di genere.

L’iniziativa prevede:
- nella giornata del 22/04/2026 - Visita con Oncologo presso il Reparto di Oncologia primo piano Ospedale Castelli di Verbania con prenotazione obbligatoria al numero 0323/541539;

- nella giornata del 23/04/2026 - Visita con Ginecologo per pazienti in menopausa presso il Poliambulatorio B al primo piano dell’Ospedale Castelli di Verbania con prenotazione obbligatoria al numero 0324/491437 (giorni feriali dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 15:30);

- nella giornata del 24/04/2026 - Visita con Specialista Ostetrico per valutazioni funzionali del pavimento pelvico presso SOC Ginecologia Ostetricia primo piano Ospedale Castelli di Verbania con prenotazione obbligatoria al numero 0324/491437 (giorni feriali dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 15:30);

- nella giornata del 27/04/2026 - Visita con Ginecologo per visite preconcezionali presso il Reparto di Ginecologia primo piano dell’Ospedale Castelli di Verbania con prenotazione obbligatoria al numero 0324/491437 (giorni feriali dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 15:30).

I servizi sono da oggi consultabili sul sito www.bollinirosa.it, attraverso un motore di ricerca indicizzato per Regione, Provincia e Area Specialistica.

Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, dichiara: “L’(H) Open Week non è solo una settimana di servizi gratuiti, ma un progetto culturale che da anni promuove un approccio alla salute attento alle differenze di genere. I numeri delle adesioni e delle prestazioni erogate dimostrano quanto sia forte la domanda di prevenzione e quanto sia necessario rendere i servizi sempre più accessibili e orientati ai bisogni delle donne”.



Il Direttore Generale Asl VCO Dott. Francesco Cattel Dichiara: “In occasione dell'11ª Giornata nazionale della salute della donna, abbiamo scelto di mettere a disposizione l'eccellenza dei nostri professionisti nei campi dell'Oncologia, della Ginecologia e dell'Ostetricia, che ringrazio sentitamente. Crediamo fermamente che la prevenzione sia la leva strategica principale della Sanità Pubblica: offrire servizi gratuiti e accessibili significa non solo diagnosticare precocemente eventuali patologie, ma soprattutto promuovere una cultura del benessere che metta la donna al centro del sistema di cura. Invito caldamente tutte le cittadine a consultare il calendario delle visite e ad approfittare di questa opportunità.”
Fondazione Onda ETS, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, attribuisce dal 2007 il Bollino Rosa agli Ospedali che garantiscono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili. Oggi il network è composto da 370 ospedali distribuiti su tutto il territorio nazionale.
La (H) Open Week sulla salute della donna rappresenta l’espressione più concreta di questa rete. Negli ultimi anni, l’iniziativa ha registrato una partecipazione crescente: da 133 ospedali aderenti nel 2020 a 265 nel 2025. Una tendenza che testimonia l’attenzione crescente delle strutture sanitarie verso un approccio di genere e verso la prevenzione come leva strategica di sanità pubblica.

Con la (H) Open Week sulla salute della donna, Fondazione Onda ETS rinnova un impegno che negli anni ha coinvolto centinaia di ospedali e garantito migliaia di prestazioni gratuite, contribuendo in modo concreto a diffondere una cultura della prevenzione e della medicina di genere come diritto di salute per tutte.

Fondazione Onda ETS nasce nel 2005 come Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere per promuovere la cultura della salute di genere e garantire alle donne il diritto alla salute secondo principi di equità e pari opportunità.
Da oltre 20 anni opera a livello istituzionale, sanitario, scientifico e sociale per diffondere un approccio attento alle differenze di genere nella prevenzione, diagnosi e cura.
Realizza ricerche, campagne e iniziative di sensibilizzazione ponendosi oggi come punto di riferimento nazionale per la medicina di genere e la promozione di politiche sanitarie più inclusive.



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