IA: Piemonte si candida per una delle 4 gigafactory europee

Il Piemonte entra nella corsa per ospitare una delle quattro gigafactory europee dedicate all'intelligenza artificiale.

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IA: Piemonte si candida per una delle 4 gigafactory europee
Il consorzio di player industriali – formato da Leonardo, Eni, Fondazione Ai4i e altri partner – ha già presentato la candidatura per l'Italia. Lo ha annunciato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenuto a Milano alla rassegna Futuro Direzione Nord.

Il ministro ha sottolineato che l'Italia è stata tra i primi paesi ad adottare una legge quadro sull'IA, in linea con l'Ai Act europeo, e ha definito i settori prioritari nella Strategia nazionale 2024-2026.

L'approccio dovrà restare antropocentrico, sicuro e inclusivo. Urso ha poi ricordato l'operatività dell'Istituto di Intelligenza Artificiale per l'Industria a Torino e i progetti dell'Italia Ai Factory al Tecnopolo di Bologna, evidenziando come il Nord Italia si distingua come motore di innovazione, grazie alla capacità produttiva e al capitale umano qualificato.

Sul fronte della formazione, il ministro ha segnalato che il 37% delle imprese lamenta carenza di competenze, rendendo prioritario investire in alleanze tra università, Its, imprese e centri di ricerca.



1 commento  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Livio Marchesi Oboti E al Piemonte chi l'ha chiesto?
Livio Marchesi Oboti
14 Maggio 2026 - 06:54
 
Strano che il parere dei piemontesi non compaia nell'articolo. Per non parlare dell'impatto ambientale che un opera del genere avrebbe (un complesso del genere ha bisogno di un enorme quantità d'acqua per il raffreddamento). Si è già protestato per il cambiamento dei livelli del lago... Basta usare qualche parolina tipo "innovazione", "strategia" e "qualificato" che tutto sembra bello, utile, promettente. Negli USA i cittadini di diverse regioni hanno già veementemente protestato contro iniziative/proposte del genere.. Vediamo di che pasta son fatti i piemontesi...



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