Parlare di sport a sostegno delle patologie è già un argomento importante ma se si aggiunge ecologia, sostenibilità e inclusione, la formula diventa davvero affascinante per le associazioni di volontariato, per i medici di settore e soprattutto per i pazienti fragili.
La vela in equipaggio può essere un modello per sviluppare sinergie di squadra come terapia per navigare insieme. "Sognando Itaca" è un progetto nazionale di vela terapia promosso da A.I.L. (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma) per migliorare la qualità di vita dei pazienti con tumori del sangue. Sbarcato a Verbania e per la prima volta sul Lago Maggiore nel 2025 ha trovato nella collaborazione del circolo verbanese un partner per il Piemonte e non solo con la seconda edizione. Ulisse cercava Itaca, l'isola rocciosa nel Mar Ionio dove l'eroe è re (patria e meta finale del viaggio nell'Odissea). Il ritorno rappresenta il momento culminante del poema, dopo dieci anni di guerra a Troia e dieci anni di viaggi e peripezie. Così anche i pazienti cercano un'isola di serenità per riscoprire i valori di una vita sconvolta dalla malattia.
Una "due giorni" dedicata a loro con il supporto di medici specialisti e personale sanitario, con momenti formativi per promuovere l'importanza dell'attività fisica nella malattia e una sana nutrizione con alimenti naturali verso l'eccesso di cibi industriali ultraprocessati. Di tutto questo si è parlato nella sala meeting della base nautica di Verbania, in collaborazione con A.I.L. (sezione NO-VCO) e amaRene ODV (progetti GoGreen con i pazienti nefropatici). Le iniziative sono state supportate e patrocinate da Città di Verbania, ASL-VCO, ASL-NO e Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara.
Successo la "due giorni" dedicata ai progetti "Sport&Malattia"
E' stato un successo senza precedenti per il Circolo Velico Canottieri Intra e il Lago Maggiore più in generale.
