Sresa Festival 2026: concerti del 24 e 25 luglio

Concerti all’Isola Bella con Accordi Disaccordi – venerdì 24 luglio e Renaud Garcia-Fons Trio – sabato 25 luglio.

Stresa
Sresa Festival 2026: concerti del 24 e 25 luglio
L’Isola Bella e il Piazzale dell’Artiglieria di Palazzo Borromeo faranno da prestigiosa cornice a due concerti della 65esima edizione di Stresa Festival: venerdì 24 luglio è in programma il concerto di Accordi Disaccordi, formazione che si muove tra sonorità acustiche ed elettriche, mentre sabato 25 sarà la volta del trio transalpino formato dal contrabbassista Renaud Garcia-Fons, dal fisarmonicista David Venitucci e dal batterista e vibrafonista Stephan Caracci. Inizio concerti ore 21, con partenza alle ore 20:30 dall’Imbarcadero di Stresa. Prezzi biglietti: 35 € comprensivi di andata e ritorno in battello. In caso di maltempo i concerti si svolgeranno alla Stresa Festival Hall del Centro Congressi.

Fondato nel 2012, il trio Accordi Disaccordi è composto da Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi alle chitarre acustiche ed elettriche e da Dario Scopesi al contrabbasso e sintetizzatore. La loro musica combina influenze jazz manouche, swing, flamenco, con originali sonorità acustiche e dal gusto cinematografico, mantenendo un’iniziale matrice stilistica gipsy jazz, chiaramente influenzata dallo stile del celebre chitarrista Django Reinhardt. Nel 2020 entrano nel mondo del cinema grazie al brano Stay scelto come colonna sonora per il film su Fabrizio De André Il Concerto Ritrovato di Walter Veltroni. Nel 2021 le loro musiche sono state selezionate per il film Vicini di casa di Paolo Costella, la cui colonna sonora è stata composta da Alessandro Di Virgilio. Accordi Disaccordi arricchisce le proprie esibizioni con un uso sapiente di suoni elettronici ed elettrici, che aggiungono profondità e modernità alla loro estetica sonora. Il risultato è uno spettacolo che alterna sonorità acustiche a paesaggi sonori più sperimentali e contemporanei, creando un’esperienza immersiva per il pubblico, fatta di storytelling, virtuosismo e interattività.

Renaud Garcia-Fons è considerato “il Paganini del contrabbasso”: ha deciso di aggiungere una quinta corda al suo strumento, ampliandone così le possibilità espressive, permettendo di concepirlo non solo come strumento di accompagnamento, ma anche come voce improvvisante in un ensemble. Con la combinazione di tecniche di arco e pizzicato, Renaud Garcia-Fons ha raggiunto un livello di performance senza precedenti, ed è entrato in contatto con molti dei più importanti musicisti jazz europei e americani. Le sue fonti di ispirazione musicale sono legate tanto alla tradizione del flamenco quanto alla musica del Mediterraneo e dell’Oriente. La vie devant soi, titolo del concerto insieme al fisarmonicista David Venitucci e al batterista e vibrafonista Stephan Caracci, si prefigura come un viaggio cronologico e poetico attraverso Parigi, esplorando la musica da camera acustica e unendo influenze della scuola francese del tardo XIX secolo (Satie, Debussy) al jazz parigino.



0 commenti  Aggiungi il tuo



Per commentare occorre essere un utente iscritto