Successo per: Le streghe della Valle Antigorio

Dal 24 al 26 luglio si è svolta la dodicesima edizione con un programma ricchissimo di eventi e appuntamenti. La manifestazione ricorda il tragico e oscuro periodo tra il 1500 ed il 1600 in cui il tribunale dell’inquisizione accusò e condannò molte donne al rogo solo per essere state conoscitrici di erbe.

Baceno
Successo per: Le streghe della Valle Antigorio
L’apertura nella serata di venerdì ha visto una chiesa gremita per i concerti dell’ensemble “Light Voice” ed il coro polifonico “Gaudium” di Domodossola, cori femminili diretti da Monica D. Morellini, con un repertorio della tradizione popolare e corale di diversi paesi, che ha personalizzato anche alcuni canti alpini quali “La montanara” che solitamente viene interpretato da voci maschili.

Sabato mattina a Osso Treno dei Bimbi conferenze con lo storico e autore Enrico Rizzi su “Eresia e stregoneria attraverso le Alpi”, “Donne e Madonne a protezione dell’infanzia” a cura della di Fiorella Mattioli Carcano storica e autrice, e “Rituali e pratiche magiche nei processi di stregoneria” con la giornalista e autrice Katia Bernacci, sala gremita con oltre un centinaio di persone.

Il Tema dell’edizione 2026: le stagioni. Gli abitanti con il gruppo delle Streghe di Croveo si sono impegnati tantissimo, tutti sono coinvolti con preparativi partiti molti mesi prima. Il paese è stato “ripartito” in quattro zone per “riprodurre” le stagioni: estro e fantasia per dipingere, allestire, abbellire, decorare stradine, cancelli, cascine, prati e rappresentare il tema con la propria creatività. Costumi tipici, streghe, foto antiche di Croveo, gerli in legno con i frutti della terra; la via centrale resa pedonale per portare i visitatori al centro del borgo, viuzze vivacizzate e abbellite da un vicoletto all’altro… Fiaccole lungo il percorso per arrivare alle cantine “stregate”, luoghi molto caratteristici.

Nei vari angoli la rievocazione degli antichi mestieri: dallo sciorinare i panni al lavatoio, alla cardatura della lana, al cucito, al ricamo…

Stradine e vicoli con tante bancarelle degli hobbisti, delle erbe, oggettistica realizzata a mano…Musica con le fisarmoniche di Trasquera, con la Escape Band e le Giovani note alpine

Apertura straordinaria per i luoghi più antichi, dal torchio del XVIII secolo, al mulino, al museo “Casa del Cappellano” tra i manufatti realizzati con la canapa, gli antichi arnesi, gli abiti liturgici e gonfaloni per le processioni, gli animali imbalsamati da don Ruscetta e poi la latteria, l’antica segheria del 1700 restaurata di recente con gli utensili in movimento: un itinerario veramente interessante!

Alle ex scuole elementari conferenza “Pietre e massi coppellati tra archeologia e leggende” dott.ssa Chiara Cerutti ,“medicina popolare e stregoneria” laboratorio di produzione di unguenti da erbe officinali a cura di Mattia Regazzoni… e diverse altre la domenica…

E ancora momenti ludici, laboratori per grandi e piccini, la storia della strega Paturnia nei vari angoli per i più piccoli, presentazione di libri, spettacolo di burattini, premiazione del concorso artistico dei bambini , passeggiate tematiche, circo contemporaneo...La compagnia Celtic Roses ha chiuso la tre giorni con uno spettacolo di danza irlandese.”

Nella piazza di Croveo il punto ristoro ha sfornato cibi della tradizione montana e contadina; alle 11,30 di domenica i visitatori erano già con” le gambe sotto il tavolo”, mentre all’una, una lunga coda di persone erano in fila allo stand per assicurarsi il pranzo, così, anche al Cistella si è registrato un grande afflusso di gente.

Il ristorante Cistella per l’occasione ha preparato deliziose torte con grano saraceno e farina di canapa farcite con marmellata ai mirtilli. “

Durante tutto l’evento era presente una troupe di “Geo & Geo” che ha filmato i vari momenti della festa; mentre al Cistella ha documentato la realizzazione di alcuni antichi piatti tipici contadini del luogo, filmato che verrà trasmesso sul piccolo schermo.

Alle 18 di sabato i visitatori “registrati” erano molto più di 1500, così domenica, nonostante il tempo incerto del mattino, sono arrivate ancora moltissime persone, contando che gli abitanti di Croveo sono solo 260, l’evento che è stato molto ben organizzato, è stato veramente un vero successo!
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