I fiori sono i protagonisti di questa esposizione pittorica. La maggior parte delle opere raffigurano la flora, spontanea e selvatica, che cresce nei prati, nei boschi o sui monti del territorio dove vive e opera l’artista. Altri dipinti riproducono la flora acquatica presente nei giardini di Villa Taranto. Le vasche delle ninfee offrono emozionanti scorci di luci e colori riflessi nelle placide acque.
Sono circa una trentina le opere in mostra, la maggior parte realizzate a olio su tela o su tavola. Altri dipinti, di piccole e medie dimensioni, sono eseguiti con la tecnica dell’affresco su piccoli pannelli murali.
Un metodo espositivo impostato su riciclo creativo e sostenibilità.
L’attività del riciclo creativo è una forma d’arte vera e propria perché unisce inventiva, creatività, risparmio e obiettivi di sostenibilità. Si tratta di una pratica che mette al bando gli sprechi con l’intento di limitare l’inquinamento dell’ambiente.
Il riciclo creativo genera nuovi prodotti grazie all’utilizzo di vecchi oggetti e materiali che non usiamo più e che altrimenti terminerebbero il loro ciclo di vita in discarica o nell’inceneritore. Con il riciclo creativo invece hanno una seconda, terza (ed altre) possibilità di utilizzo.
Il legno riciclato e’ il materiale che in occasione di questa mostra viene riutilizzato per essere unito al dipinto creando una cornice espositiva originale, di forme e strutture. Il legno viene recuperato dai bancali (pallet) dismessi e abbandonati, poi pulito, tagliato e lavorato per essere assemblato al dipinto, originando un connubio artistico curioso e speciale.
