L'evento si terrà in una cornice suggestiva: la chiesa progettata dal musicista Franzosini.
Miguel Manara nacque a Siviglia il 3 marzo 1627 ed è considerato il vero Don Giovanni, storicamente esistito alla metà del Seicento. È il don Giovanni spagnolo che ha dato origine a tutti i personaggi successivi. Ricco e arrogante, visse una giovinezza all'insegna della violenza e del piacere, come racconta egli stesso in un festino durante il Venerdì Santo: "Ho trascinato l'Amore nel piacere e nel fango; fui traditore, blasfemo, boia…". Nel 1648 sposò Donna Jerònima Carrillo de Mendoza; dopo la morte della moglie, nel 1661, attraversò una profonda crisi che lo portò alla conversione. Nel 1663 entrò in convento e fondò l'Ospedale della Santa Carità. Morì a Siviglia il 9 maggio 1679.
Il testo di Milosz propone una storia vera di conversione, un messaggio di speranza: nulla di noi è perso, tutto è ritrovato e rinnovato. La rappresentazione vedrà protagonisti gli attori Francesca Vitale, Matteo Bonanni, Diego Becce e Fabio Sarti, con la narrazione di Wanda Massa. Ad accompagnare la scena, i musicisti Francesco Pasqualotto al pianoforte, Claudio Andriani al violino e Gaia Abaclat al violoncello. Il soprano Tiziana Ravetti eseguirà "Anime affaticate e sitibonde", "Dulcis Christe" e "Jesu Rex", mentre Gabriele Giovannetti interpreterà i canti di Chieffo "Il viaggio" e "Io non sono degno". Riprese televisive a cura di Andrea Paracchini, assistenza audio e luci di Marco Gervasio.
Per informazioni: don Eraldo (338 5061924) o l'Associazione I Cori della Rocca – Silvia (338 9751191).
"Miguel Manara": l'opera teatrale sul vero Don Giovanni
Sabato 17 ottobre, alle ore 18.00, la Chiesa di San Rocco a Solcio di Lesa ospiterà la rappresentazione teatrale "Miguel Manara", opera di Oscar Milosz proposta dall'Associazione "I Cori della Rocca" di Romagnano Sesia.
