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statuto - nei post
M5S torna sul bilancio - 23 Febbraio 2017 - 20:36
Riceviamo e pubblichiamo,un comunicato del MoVimento 5 Stelle Verbania, che torna sul bilancio di previsione dopo l'approvazione di ieri sera
M5S e bilancio di previsione - 23 Febbraio 2017 - 07:02
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del MoVimento 5 Stelle di Verbania riguardante il bilancio di previsione discusso martedì.
LegalNews: il no della Corte Costituzionale al referendum sull’articolo 18 - 13 Febbraio 2017 - 08:00
La Corte Costituzionale con la recente sentenza n. 26 del 27.01.2017 ha dichiarato l’inammissibilità del referendum abrogativo avente ad oggetto la disciplina dei licenziamenti individuali dettata dal Jobs Act e dall’articolo 18.
SP75 Valle Cannobina: proposta di riclassificazione - 11 Febbraio 2017 - 18:45
Riceviamo e pubblichiamo, la proposta di riclassificazione in Strada Statale della SP 75 della Valle Cannobina - Proposta di deliberazione del consiglio provinciale depositata dai Consiglieri Albertella e Porini.
“Avviso Pubblico": PD pro, Lega contro - 21 Gennaio 2017 - 10:25
Riportiamo i comunicati della lega Nord Verbania e del Partito Democratico riguardanti l'adesione all'Associazione “Avviso Pubblico", che vede posizioni opposte in merito.
PD: a Varallo la reggenza dopo l'addio di Trapani - 20 Dicembre 2016 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico VCO in cui si annunciano ufficialmente le dimissioni di Antonella Trapani, sarà Rosa Rita Varallo a fare la funzione di garanzia e di reggenza, in attesa del congresso.
M5S su gestione del Muller - 9 Dicembre 2016 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del MoVimento 5 Stelle Verbania, riguardante la gestione dell'Ente morale M. Muller e le recenti dichiarazioni del sindaco.
“Omegna, si cambia!” si è costituito - 9 Novembre 2016 - 10:34
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di costituzione di "Omegna, si cambia!"
Frontalieri: novità dall'incontro con il Viceministro Casero - 25 Ottobre 2016 - 09:16
Si è trattato di un incontro importante, quello del tavolo provinciale del frontalierato tenutosi venerdi 22 ottobre presso la sede della Provincia del Verbano Cusio Ossola, che ha visto la presenza del viceministro all’economia con delega alle finanze, on. Luigi Casero, accompagnato dall’onorevole Enrico Borghi e dal vicepresidente della Regione Piemonte, Aldo Reschigna.
Sanità: stato di agitazione e proclamazione sciopero - 8 Ottobre 2016 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato delle sigle sindacali UIL FPL, FSI, FIALS, in cui proclamano lo stato di agitazione in ASL VCO, e lo sciopero per il 9 dicembre 2016.
Circonvallazione Verbania in Regione - 29 Settembre 2016 - 13:55
Riceviamo e pubblichiamo, il testo del ordine del giorno del consigliere regionale Gianluca Vignale, sollecitato dal Gruppo Consigliare Forza Italia Berlusconi e dal Club Forza Silvio di Verbania, che tornano a chiedere la realizzazione della circonvallazione di Verbania.
LegalNews: Patto di prova nel contratto di lavoro subordinato: quando è valido? - 19 Settembre 2016 - 08:00
La Suprema Corte con la recentissima sentenza n. 17921 del 12.09.2016 è tornata ad esaminare il tema della validità del patto di prova inserito in un contratto di lavoro subordinato, concentrandosi in particolare sulla sua funzione.
LegalNews: Indagini investigative sul lavoratore: quando sono ammissibili? - 5 Settembre 2016 - 08:00
Con la sentenza n. 9749/2016 la Suprema Corte ha esaminato il tema dell’ammissibilità delle attività investigative da parte di agenzie incaricate dal datore di lavoro di accertare eventuali condotte del lavoratore idonee a minare il rapporto di fiducia.
Provincia VCO: emergenza finanziaria, sindaci convocati - 4 Agosto 2016 - 20:03
La grave emergenza finanziari della Provincia del VCO, porta alla convocazione dei sindaci venerdì 5 agosto 2016.
Fondazione Comunità Attiva acque agitate - 2 Agosto 2016 - 20:36
Negli ultimi giorni sui social network è esplosa la polemica riguardante la gestione della Fondazione Comunità Attiva di Cannobio, tantissimi i commenti e le prese di posizione di semplici cittadini dell'Alto Verbano.
statuto - nei commenti
Elezioni provinciali VCO 2017 - i risultati - 10 Gennaio 2017 - 09:40
Da sempre
Da sempre penso, ho detto e condivido che se davvero di voleva risparmiare bisognava abolire le regioni e non le pronincie, enti a più diretto contato con le piccole realtà del nostro territorio. Come resto sempre convinto che :"piccolo è bello", tutto funziona meglio nelle piccole realtà, lo dico per esperienza diretta, e, soprattutto, molto meno casi di ruberie. le regioni a statuto speciale non hanno senso: siamo tutti figli della stess madre e non può continuare ad esserci chi ha di più e chi ha di meno anche in termini di autonomia. Autonomi o tutti o nessuno.
Elezioni provinciali VCO 2017 - i risultati - 10 Gennaio 2017 - 09:40
Da sempre
Da sempre penso, ho detto e condivido che se davvero di voleva risparmiare bisognava abolire le regioni e non le pronincie, enti a più diretto contato con le piccole realtà del nostro territorio. Come resto sempre convinto che :"piccolo è bello", tutto funziona meglio nelle piccole realtà, lo dico per esperienza diretta, e, soprattutto, molto meno casi di ruberie. le regioni a statuto speciale non hanno senso: siamo tutti figli della stess madre e non può continuare ad esserci chi ha di più e chi ha di meno anche in termini di autonomia. Autonomi o tutti o nessuno.
Elezioni provinciali VCO 2017 - i risultati - 10 Gennaio 2017 - 09:30
balle
Togliere le Province? ma quando mai qui ci stanno prendendo per il fondo schiena ci sono eccome...hanno appena votato...per far cosa non si sa ma ci sono, concordo con chi ha detto che sarebbe meglio abolire le regioni e segnatamente quelle a statuto speciale
Elezioni provinciali VCO 2017 - i risultati - 9 Gennaio 2017 - 15:59
si potesse scegliere...
togliere le province è stato un errore, si sarebbe dovuto eliminare le regioni... soprattutto quelle a statuto speciale.
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 18:30
Fine
Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un caffè a testa per ogni italiano. Troppo poco per venderci il diritto di voto. Voto no perché ho letto l’articolo 70 e ho capito solo una cosa: diventa tutto più complicato. Voto no perché il cambiamento non è un bene in sé, infatti si può sempre peggiorare: come in questo caso. Voto no perché non voglio lasciare ai miei nipoti una repubblica riformata seguendo la traccia della banca d'affari JP Morgan. Voto no perché le banche d'affari e le società finanziarie che hanno truffato i risparmiatori sono tutte per il Sì. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma per estendere i diritti, non per restringerli. Per allargare la partecipazione, non per limitarla. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma con un altro metodo, in un altro contesto, da parte di un altro parlamento legittimato dal voto popolare. Voto no perché non si può tener fermo un Paese sulla riforma della Costituzione con 11 milioni d italiani che non si possono più curare. Voto no perché non si può bloccare il parlamento per mesi di fronte a una crisi economica che il governo non riesce ad affrontare. Voto no perché non tutti i modi per superare il bicameralismo sono ugualmente validi. Quello scelto è pessimo. Voto no perché ci saranno molti più conflitti di attribuzione fra camera e senato e quindi l'iter delle leggi sarà più lento, costoso e complicato. Voto no perché se camera e senato avranno maggioranze politiche diverse - come può capitare - si bloccherà tutto. Voto no perché lo statuto per le garanzie delle minoranze lo farà la maggioranza dopo aver vinto le elezioni. Voto no perché il pd avendo la maggioranza in 17 regioni su 20 calcola di avere al primo giro di giostra la maggioranza assoluta dei senatori. Voto no perché hanno riempito la Costituzione di annunci e di enigmi, per esempio nessuno sa di preciso come davvero verrà eletto il senato. Voto no perché invitano in tv De Mita, D'Alema e Cirino Pomicino a fare i testimoni del No per farci credere che la partita è fra vecchio e nuovo. Voto no perché se vince il no non vince Salvini o Grillo. Vince la Costituzione. Voto no perché vogliono metterci paura con la storia della Brexit. Voto no perché non c'è nessuna relazione fra vittoria del sì e ripresa economica. Voto no perché se vince il no non ci sarà nessuna apocalisse, come vogliono farci credere per indurci a votare sì. Voto no perché il referendum riguarda la Costituzione, non le convenienze politiche di questo o quel partito, di questo o quel politico. Voto no perché non si può imputare alla Costituzione colpe che sono tutte e sole di una classe politica corrotta e incapace. Voto no perché è evidente che ci stanno fregando anche stavolta. Sempre dal profilo FB di Piero Ricca
M5S su emendamenti, forno crematorio e streaming - 29 Settembre 2016 - 12:33
Pieno rispetto della volontà popolare
Forse è il caso anche qui di analizzare i risultati scaturiti dalle urne dal punto di vista politico: 6.000 SI contro i circa 18.000 NO all'abrogazione della delibera di giunta sull'esternalizzazione del forno. Si, perché se è giusto tener conto della voce degli oltre 6000 verbanesi contrari deve essere altrettanto corretto soppesare l’eloquente silenzio dei circa 20.000 che, di fatto, hanno avallato la decisione dell’amministrazione di esternalizzare il forno. E le ragioni di tale decisione, e della scelta fatta dai ¾ dei verbanesi aventi diritto al voto (dati amministrative 2014), sono queste, frutto di ricerche, analisi e valutazioni basate su evidenze e dati oggettivi: http://www.verbanianotizie.it/n604125-forno-crematorio-perche-non-andremo-a-votare.htm Pertanto affermare che non sia stata presa una decisione da parte dei cittadini verbanesi solo perché non sia stato raggiunto il quorum è a dir poco tendenzioso. In merito al quorum è forse appena il caso di ricordare che esiste un motivo ben preciso per cui lo statuto referendario lo preveda in caso di abrogazione, così riassumibile: “Il quorum viene solitamente previsto nei casi in cui si voglia evitare che un'esigua minoranza di elettori possa prendere decisioni riguardanti l'intera collettività. Per questo motivo quasi tutti gli statuti di società e associazioni prevedono quorum (a volte molto elevati) per decisioni importanti. Quindi pieno rispetto per i 6.000 NO ma non può essere una minoranza di cittadini elettori a poter decidere per l'intera collettività, piuttosto è vero il contrario.
Relazione Presidente uscente - Fondazione Comunità Attiva Cannobio - 28 Agosto 2016 - 05:55
C'era da aspettarselo!
Con il blocco delle assunzioni negli Enti Pubblici questa è un'ottima occasione per i nove Sindaci e loro Amministrazioni Comunali di "sistemare" parenti, amici o politici "trombati"! In sostanza sembra una manovra creata ad arte per poter mettere le mani nella "marmellata". Bisognerebbe conoscere lo statuto della "Fondazione Comunità Attiva" per capire il metodo di elezione del Consiglio. Vuoi vedere che è iniziata la "caccia al voto"? Le elezioni non sono poi così tanto lontane ci vuole il suo tempo per raggiungere certi traguardi! Conserviamo la relazione dell'Avv. Pinolini, potrebbe tornare d'attualità quando si conosceranno i nomi del nuovo Consiglio.
Incontro per il No al referendum costituzionale - 24 Maggio 2016 - 17:50
Re: Giovanni...
Ciao annes, in effetti in tale ottica tu e Paolino avete pienamente ragione. Ponete argomentazioni molto valide. Ho letto frettolosamente e ti ho messo nel calderone di quelli che affermato semplicisticamente aboliamo le regioni e diamo tutto alle province. Credo, e come leggo forse mi darete ragione, che l'istituzione regionale è stato un fallimento totale dal punto di vita politico ed economico. Sarei dell'idea di cominciare a eliminare innanzitutto quelle a statuto speciale per poi passare a una nuova ridefinizione della struttura amministrativa nazionale. In tutti questi anni si è parlato a vanvera di federalismo tralasciando aspetti politici importantissimi. La colpa è da imputare anche alla sterile propaganda della Lega fatta a uso e consumo di ingenuotti che giocavano a essere duri nordici destrorsi.
Decisa la data del referendum sul forno crematorio - 15 Febbraio 2016 - 20:15
Buonsenso
Apprezzabile la decisione da parte dell'amministrazione, e nel caso salti il referendum sulle trivellazioni spero nell'accorpamento con quello sulla riforma della costituzione, anche se non si rispettano i tempi come da statuto comunale una deroga credo sia auspicabile
M5S su incontro per il forno crematorio - 23 Gennaio 2016 - 14:42
Chi di pignoleria ferisce di pignoleria perisce
Se non sbaglio, e non mi sbaglio, è il Comitato referendario e, di concerto M5S, in occasione della partecipata assemblea del 14 gennaio scorso, che hanno chiesto l'accorpamento non con il referendum sulle trivellazioni ma con quello sulla riforma del Senato, e questa era l'oggetto della richiesta di chiarimenti, non altri, ma a quanto pare si fa molto in fretta a cambiare le regole della comunicazione trasparente in corsa oltre che essere discrezionali nel trasmettere correttamente ai cittadini "poco partecipati" tutte le informazioni circa i regolamenti contenuti nello statuto Comunale sul corretto svolgimento dei referendum. Se la normativa dovesse prevedere la possibilità di accorpare il referendum a qualsivoglia consultazione nazionale, lo si dica chiaramente, con correttezza e trasparenza, "valori" che dovrebbero contraddistinguere il M5S da sempre, diversamente si tratta solo delle solite "barbe finte", anche dei grillini. Il fatto poi che si temi una sconfitta è un fatto del tutto aleatorio, molto più realisticamente si prevede il contrario, se prendiamo l'adesione cittadina (e del quartiere Pallanza in particolare) all'assemblea informativa tenutasi a S. Anna come termometro dell'interesse cittadino al voto referendario, con conseguente inutile esborso di molti denari immolati alla causa democratica o, nella migliore delle ipotesi (e questo è tutto da dimostrare e ancora da verificare) profusione di tempo ed energie. Ma sono il primo a sottolinearlo e a sostenerlo, si rispetti il volere del popolo.
M5S su incontro per il forno crematorio - 22 Gennaio 2016 - 23:01
Chiarimento
In merito alla parte conclusiva del comunicato " Infine, ma non certo per importanza, sottolineiamo e abbracciamo la proposta del comitato: accorpare questo referendum con quello confermativo per la riforma del Senato, probabilmente in autunno. In questo modo non ci saranno spese aggiuntive per i seggi e le persone che dovranno lavorarci. Quindi non fatevi abbindolare dalla minaccia che uno strumento di democrazia costerà alle tasche dei cittadini: il modo per farlo risparmiando c'è! Ci vuole solo lungimiranza, senso di responsabilità e la volontà, da parte di questa amministrazione, di volerlo fare... e su questo abbiamo forti dubbi", se, come si ventila, il referendum confermativo per la riforma del Senato dovesse tenersi ad ottobre 2016, potrebbe spiegarmi il M5S in merito alla tempistica cosa recita l'art. 55 dello statuto Comunale, in particolare i commi 2 e 4: Art. 55 Adempimenti necessari conseguenti all'ammissibilità del referendum 1. Entro sessanta giorni dalla notifica della delibera del “Comitato dei Garanti”, i soggetti interessati devono presentare - per ogni quesito - la richiesta corredata della firma autenticata ai sensi della legge, di mille residenti che abbiano compiuto i diciotto anni al momento della sottoscrizione. 2. Sulla regolarità della documentazione prodotta decide, entro trenta giorni dalla presentazione, il “Comitato dei Garanti”. 3. Entro novanta giorni dalla decisione del “Comitato dei Garanti” sull’ammissibilità, il Consiglio Comunale può recepire in atto formale la proposta dei promotori, facendo decadere la proposta referendaria. 4. Il referendum ha luogo nei tempi e nei modi previsti dall'apposito Regolamento, comunque non oltre novanta giorni dalla pronuncia dei Garanti di cui al precedente comma 2 e non può aver luogo in concomitanza con altre operazioni di voto, a meno che non riguardino un referendum nazionale.
Torna lo sconto benzina nei territori di confine - 17 Dicembre 2015 - 10:24
a e b
e quelli che vanno a gasolio? in Svizzera costa meno che in Italia ed è di ottima qualità e comunque mi ripeto, non ci devono essere cittadini di serie A e B ed infine quanti distributori ci sono in prossimità del confine da "salvare"? Per capirci io abolirei anche le regioni a statuto speciale...
Immovilli su Con.Ser.Vco - 2 Aprile 2015 - 06:58
lady
Il premio di produzione è un contratto di secondo livello non un regalo che viene fatto ai lavoratori . Il contratto nazionale demanda ( purtroppo) spesso alla contrattazione locale gli aumenti salariali in base alla produttività e alla redditività della azienda. sui licenziamenti individuali il tutto ( per le aziende con più di 15 dipendenti) era regolato dall ' articolo 18 dello statuto dei laviratori. Non è assolutamente vero che non si poteva licenziare per furto. c'era un lungo elenco di motivi per I quali il licenziamento era ritenuto valido . Ora tanto il signor Renzi ha cambiato tutto... guarda basta solo informarsi e non cadere in una demagogia da 4 soldi. Roby io mi sono commosso solo quando Maggie è morta , ma per la gioia. C è una canzone dei Pink Floyd ( ma tu immagino che non sappia nemmeno chi siano ) che dice " che cosa hai fatto Maggie che cosa hai fatto all ' Inghilterra" e io aggiungerei all Europa e al mondo insieme al suo amico Reagan... tutto è iniziato da li..
Banchetto natalizio della Squadra Nautica Salvamento - 22 Dicembre 2014 - 15:34
VOLONTARIATO
Gentile Alberto, comprendo la tua ostilità verso certi meccanismi ma non li condivido. Oggi va tanto di moda criticare e osteggiare qualsiasi utilizzo del denaro pubblico, ma forse sarebbe il caso di fermarsi a riflettere prima di sputare sentenze. in primo luogo perché si banalizza e si riducono ai minimi termini delle realtà che sono invece fondamentali per il nostro territorio. Le convenzioni con le Asl esistono, non sono un mistero, ma sono a malapena sufficienti a coprire una parte dei costi che un'associazione di questo tipo può sopportare. Se così non fosse, occorrerebbe ribaltare tali costi direttamente sull'utente finale perché sia ben chiaro che ad oggi il terzo settore (ovvero il non profit) ha più che mai difficoltà a reperire risorse dal settore privato. Fosse così facile acquistare un'ambulanza (il cui costo medio è 70.000 euro) con i contributi dei privati... Le associazioni vivono del volontariato e dell'opera essenziale dei volontari che meritano tutto il rispetto possibile per quello che fanno, privandosi di parte del proprio tempo libero per donarlo agli altri. Tuttavia garantire un servizio 24 ore su 24 non è sempre fattibile solo con i volontari e per questa ragione servono i dipendenti. Altrimenti rischieremmo di trovarci ad avere necessità di un ambulanza e di non avere nessuno in grado di intervenire. TI ricordo che le associazioni sono regolarmente revisionate da soggetti indipendenti che verificano la corretta applicazione delle regole e l'utilizzo dei fondi provenienti dalle convenzioni, garantendo la massima trasparenza nell'interesse di tutti. Infine, tutto il tuo discorso è secondo me fine a se stesso in quanto trattandosi di enti non profit anche qualora ci fosse un avanzo di gestione nessuno potrebbe appropriarsene in quanto per statuto esiste per questi enti il divieto di distribuire utili a chiunque, per cui eventuali avanzi possono essere utilizzati solo per essere reinvestiti nell'attività dell'ente medesimo. CI sono tanti sprechi in Italia, ma forse sarebbe opportuno capire che non sempre l'impiego di denaro pubblico è uno spreco ma spesso solo un volano per consentire a un ente di farsi carico di un servizio che tra l'altro, se fosse erogato direttamente da un ente pubblico, probabilmente costerebbe di più... mi spiego: se asl dovesse garantire il servizio 24 ore su 24 potrebbe farlo solo con dei dipendenti e quindi dovrebbe pagare sempre e comunque almeno 2 dipendenti per ogni equipaggio, 24 ore al giorno. Con gli enti di volontariato è invece possibile pagare magari solo un dipendente, perché il soccorritore può essere un volontario (che invece non potrebbe prestare la propria opera in asl gratuitamente). Con le associazioni di volontariato quindi si riesce a garantire un servizio con un costo minore e inoltre c'è l'indubbio vantaggio di diffondere la cultura del soccorso tra i volontari. Si vorrebbe non avere mai bisogno di un intervento del 118 ma personalmente ritengo che avere la certezza che in caso di necessità ci sarà sempre qualcuno in grado di intervenire mi fa dormire sereno. Sapere che quel qualcuno può essere un volontario che dona il suo tempo a favore di tutti, senza chiedere nulla in cambio, mi rende orgoglioso di essere il presidente della Squadra Nautica di Salvamento. Spero di avere chiarito qualche dubbio e forse di aver dato un punto di vista meno polemico ma più concreto alla questione.
LegalNews: La contestazione disciplinare a carico del lavoratore subordinato - 8 Dicembre 2014 - 15:36
contestazione datori di lavoro
ai dipendenti pubblici però non si attua lo statuto dei lavorati puo definirne l'iter?
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