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problemi - nei commenti
SS34: ANAS rettifica gli orari d'apetura - 3 Dicembre 2018 - 23:58Passaggio NotturnoQuindi se ho ben capito, chi di vuol passare fuori dagli orari indicati particolarmente di notte lo puo fare senza problemi? A parte che si passa a proprio rischio e pericolo, intendo non ci sono sbarramenti alla strada, la strada è libera da ostacoli dopo le 19? Grazie per le informazioni. |
"Cinquant'anni fa il '68" - 2 Dicembre 2018 - 17:28Re: censuraCiao marco Credo che la redazione non censuri le idee ma i post che possono creare problemi da un punto di vista di eventuali cause. Secondo me sono corretti. |
SS34 è ufficiale: ANAS riaprirà la strada dal 29 novembre - 28 Novembre 2018 - 10:34Re: Frana per CannobiooCiao Mario Caroglio sembrano non esserci eccezioni per i prefestivi e festivi. L’annuncio da parte di Anas dei giorni e degli orari di parziale riapertura sulla Statale 34 nel luogo ove è caduta la frana tra Cannero e Cannobio, è stato subito accolto per l’intero pomeriggio da un susseguirsi di proteste. Sono in molti a chiedersi il perché di una riapertura a fasce orarie, in quanto la sussistenza di eventuali rischi non dovrebbe essere solo in certi momenti della giornata, e con quali criteri siano state decise le fasi di apertura, con le quali restano aperti non pochi problemi che riguardano frontalieri e studenti. Tra le esigenze fatte presenti ci sono in particolare quelle dei numerosi frontalieri che rientrano in orario serale, tenuto anche conto che al momento non è garantita la prosecuzione del servizio via lago, e dei bus degli studenti che partono da Verbania nel primo pomeriggio. Delle lamentele si sono subito fatti interpreti presso Anas i sindaci dei comuni interessati. |
Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 22:44...ma dov'è l'outlet?Il mio commento, a corredo del comunicato del nostro senatore, si chiedeva, occhio e croce chi ha mai parlato, pubblicamente ed ufficialmente, nel privato non so, di outlet o un (maxi) parco commerciale? Chiaro che ci sono problemi legati alla bonifica ed ai suoi costi, ma nel comunicato, il senatore non li cita, non li riterrà importanti? Quindi, riporto più o meno, quello che ho scritto nel mio commento del 21 novembre: - Il lotto 1A, occhio e croce grande come meno dell'attuale Esselunga, è destinato al completamento insediamenti commerciali esistenti...quindi nuovi insediamenti commerciali, - per il lotto 2, si parla di "SERVIZI ALL'ECONOMIA", che comprendono "Servizi a persone e imprese", "Innovazione", "commercio" e "funzioni di interesse generale", dove quindi si potrebbero insediare anche, ma non solo, negozi ma altri tipi di servizi, chissà se potenzialmente anche quello citato da Brignone? Quindi, in sostanza, per ora io questo outlet, o (maxi) parco commerciale citato dal senatore, non lo vedo! Si obietterà che, visto che nel lotto 2 si parla anche di commercio, nulla toglie che ci si possano insediare anche dei negozi; vero, ma arriviamoci al lotto 2, poi ne discutiamo, anche perchè vorrà dire che l'area sarà integralmente bonificata e restituita alla città. |
Interventi pro TAV - 15 Novembre 2018 - 15:15Re: Re: Re: non ne hanno azzeccata unaCiao paolino in verità chi era all'opposizione (grillini) dicevano e scrivevano che era un'opera inutile, perché il ponte Morandi non avrebbe mai avuto problemi.... Quindi c'era una complicità bipartisan? |
Interventi pro TAV - 14 Novembre 2018 - 18:20Bene beneBene bene andiamo con ordine ,prima di tutto grazie Paolino che hai spiegato bene come sono in verità le questioni, in secondo luogo voglio dire all'amico sinistro che io non ho detto che con piste ciclabili si risolvono i problemi dell'Italia ma ho solo detto che i nostri politicanti locali siano capaci di risolvere i lavori che hanno sotto il proprio letto e non mettessero il becco in cose che non conoscono, dato che penso che ad esempio non siano mai nemmeno stati in val di Susa (io vi ho fatto il militare a Susa)Per quanto riguarda il fallimento di Fiat vi è stato lo stesso infatti sono gli americani che sostengono la FIAT, |
Sciopero dei Vigili del Fuoco - 12 Novembre 2018 - 09:34Re: Penso cheCiao Giovanni di sicuro i problemi no si risolvono facendo la gara a chi sta messo peggio... |
Il Movimento 5 Stelle cerca candidati per Verbania - 8 Novembre 2018 - 13:53Tutti uguali?Tutti uguali? Non direi, almeno per me questi stanno tentando, pur avendo tutti contro, di portare avanti idee e tematiche nuove od affrontando problemi irrisolti da decenni. Ci riusciranno? Non lo so, non prevedo il futuro, ma mi pare che in pochi mesi qualche passo avanti l'hanno fatto su tem a me cari, vale a dire cotrasto all'immigrazione, legittima difesa, Fornero e, spero, prescrizione. Tutte tematiche estranee ai governo clerical/sinistri che abbiamo avuto prima. |
Scivolata sulla passeggiata - 6 Novembre 2018 - 11:13FoglieMi chamo Francesca e volevo dire alla Signora che se vuole vado ad asciugare le foglie con il phone. Un po' di pazienza no? Dalla foto mi sembra che non tutto è coperto di foglie quindi si pateva evitarle senza problemi. |
Provincia: si vota per il Presidente - 2 Novembre 2018 - 11:13Il bisognoIl bisogno di diventare lombardi è tuttora esistente indipendentemente dalla parte politica che guida la provincia del VCO: se Torino continuerà a disinteressarsi (...per non dire altro ) del VCO la provincia continuerà ad avere problemi indipendentemente da chi la guida. La mia osservazione voleva esprimere una piccola soddisfazione verso un' Italia, un' Europa e un mondo ( vedi Brasile) che sta sempre più svoltando a destra, destra nelle cui idee da sempre mi ritrovo. |
Preioni torna su visita Chiamparino - 28 Settembre 2018 - 09:32Re: Re: Canoni idrici ?Ciao robi io piuttosto mi concentrerei sui problemi che hanno a casa loro: partito commissariato, senza consiglieri comunali, dopo che i 2 eletti nella loro lista hanno fondato il FN e il successivo abbandono della ex penta-stellata che avevano preso in prestito. Ma, quando governavano loro, e i loro alleati, sicuro che canoni idrici fossero stornati regolarmente a favore della Provincia? |
Lega Vco su visita Chiamparino - 25 Settembre 2018 - 09:12Re: Re: Re: PurtroppoCiao robi una "zolla di terra", come tu infelicemente la definisci, resta sempre tale, anche cambiando regione. Clandestinità NO, accoglienza bilanciata da sicurezza Sì. Del resto, in quanto a coerenza, bastano e avanzano quei sovranisti/scissionisti 2.0 che vogliono solo soldi altrui per pagare i loro debiti senza condividere i problemi, Se non fosse stato per l'Europa di Shengen, i 4 virtuosi Paesi del Patto di Visegrad sarebbero ancora alle prese con le problematiche socio-economiche del socialismo reale, nonostante che là il comunismo, per motivi storici, sia stato meno opprimente.... |
Fronte Nazionale: favorevoli all'annessione alla Lombardia - 21 Settembre 2018 - 10:26...?Ciao Robi , assolutamente non mi faccio mai influenzare dai politici ,che stimo molto poco ! Anzi rimango per questo stupita ,nel vedere che la sinistra è per il no è la destra per il sì ! Ci sono le idee e solo quelle mi fanno decidere se condividerle o no ! Il decidere di dire no ( come ho già detto ) è per mia personale decisione e così dovrebbe essere per tutti . Anche perchè seguire il partito , in questo caso ,è ridicolo ! In Piemonte ora governa la sinistra , la prossima volta sarà la destra e che ridere se andiamo in Lombardia e in regione governerà la sinistra ! Anche i vari scandali , vedasi Formigoni, batteri , polmoniti , treni deragliati e tanto altro mi fà pensare che in Lombardia ci sono persone né più né meno di noi , con pregi e difetti . Io se ho un problema cerco di risolverlo e non lo dò da risolvere agli altri o cambio il mio nome ! Questo referendum è la rappresentazione del fallimento dei nostri amministratori , che si inventano diversivi, invece di andare a Torino a fare i nostri interessi e risolvere i problemi ,che sperano di far risolvere invece alla Lombardia . Non mi interessa chi ha promosso questo referendum , chiunque lo avrebbe fatto ,avrei detto no !!!! |
M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:51Parte 2Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento sia stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti. Oltre il danno la beffa! https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/ Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale. Scaltri, e felici di esserlo! |
Minore su Bando Periferie - 16 Settembre 2018 - 04:24Mistificazione della realtàVediamo come stanno le cose in realtà. Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti giallo-verdi che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti. Oltre il danno la beffa! Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale. Scaltri, e felici di esserlo! |
M5S su Bando periferie - 14 Settembre 2018 - 12:00Re: Re: Re: Re: Insultare la maggioranze degli itaCiao robi Il cambio lira/euro 1/1 è stato tollerato dal centro-destra, per favorire, con un sotterfugio irresponsabile, il commercio, senza pensare alle conseguenze nefaste di una simile scelta "a costo zero", ancora peggiore della precedente: secondo te perché gli organi preposti non hanno controllato, mica la GdF è di sinistra? Se vogliamo ritornare ad una vera territorialità, iniziamo a colmare il divario socio-economico-culturale e di valori Nord/Sud, che esiste da sempre, anche quando non c'era l'immigrazione, anzi quando gli emigranti eravamo noi, verso il Nord d'Italia e d'Europa. Salvini fa finta di avere la memoria corta, come quando, da giovane comunista padano, procacciava voti presso la comunità islamica meneghina, o quando brindava inneggiando a cori non tanto gentili verso il meridione. Guarda caso, nel dicembre 2016 postava sui suoi amati social parole contro meridionali ed africani che, invece di risolvere i problemi nei loro Paesi, emigrano..... Una domanda: se partecipo ad un concorso pubblico nazionale e come destinazione mi assegnano una città del nord, dovrei rinunciare? Allora aveva ragione Brunetta, e mi duole dirlo, che voleva regionalizzare i concorsi pubblici! Per non parlare di Orban, che prende i soldi e basta, e della LePen, che addirittura contraddice il suo Padre fondatore: a proposito, come mai sua nipote s'è ritirata dalla scena politica? Tra i non allineati c'è anche la Grecia, che ha Tsipras, che non credo sia un simpatizzante di Alba Dorata.... |
M5S su Bando periferie - 13 Settembre 2018 - 15:38Re: Insultare la maggioranze degli italianiCiao lupusinfabula lo stesso che accadde col Sig. B. nel 1994, quando diceva che la maggioranza del popolo era con lui, che i magistrati lo perseguitavano; ora invece dice che il popolo ha votato male: ma sarà per caso ritornato socialista, al pari dell'ex tesoriere padano? Intanto l'altra metà del governo ha votato contro l'atteggiamento dell'Ungheria, visto che, pur avendo una sesto della nostra popolazione, prende gli stessi nostri contributi. Quindi, se non vuole condividere i problemi comuni, che sono anche nostri, allora non dovrebbe nemmeno prendere tutti quei soldi, che sono pure nostri. Non a caso Il Sottosegretario Giorgetti (che comunista non è), al simposio del Caffè La Versiliana, intervistato da Peter Gomez, ha detto chiaramente che non possiamo ostentare un modello culturale che non abbiamo, cioè, se vogliamo che gli altri rispettino le nostre leggi, impariamo prima noi a rispettarle, dando il buon esempio. Se in Italia non esiste il razzismo, allora non esiste nemmeno questo comunismo così ossessionante. Strano che una volta ci facevamo la guerra proprio tra di noi, col derby Nord/Sud.... |
Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:33Parte 2Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permette di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche lemendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti. Oltre il danno la beffa! https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/ |
PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 7 Settembre 2018 - 11:10Voto un SI non convinto.Come è stato già scritto, la proposta lombarda parte con il peccato originale dell'assenza di una chiara visione dei vantaggi che potremmo avere con il cambio della regione ed è anche ovvio che con questo non risolveremo i problemi più pressanti del nostro territorio. La parte politica proponente non ha fatto bene il suo lavoro affidandisi ai soliti slogan propagandistici che caratterizzanomolto quella parte politica. E' anche vero che il 21 ottobre verremo chiamati a votare e si spenderano fondi (che ancora devono essere trovati). Dovendo proprio sceglire voterò SI. Non so quale sarà la via nuova ma certamente conosco la vecchia via piemontese che non mi piace. E' sicuramente un azzardo, ne sono consapevole. |
Zacchera su referendum Lombardia - 22 Agosto 2018 - 09:56vantati pure!non si sa da dove iniziare... parlando della nostra provincia,il sempre umile ex senatore dice:"Sono stato - credo - la persona che per più tempo l’ha mai rappresentata in Parlamento dall’ Unità d’Italia in poi," pensa un po',è stato il nostro massimo esponente,sedendo in maggioranza per anni,e per questa provincia non ha portato a casa NULLA,altrimenti non ci troveremmo a questo punto. quindi o dormiva,o era troppo impegnato coi suoi colleghi a salvare Silvione dai suoi innumerevoli guai,che richiedevano leggi ad personam con cadenza settimanale. io al posto suo avrei evitato di ricordare questo primato,non gli fa fare proprio un figurone. dice poi che in caso di passaggio alla lombardia "Ci sono una infinita serie di problemi aperti che andrebbero meglio discussi". cioè prima facciamo le valigie e le portiamo nella casa nuova ,e solo DOPO discutiamo una serie INFINITA di problemi aperti?? ma di cosa si sono occupati i promotori,solo di dialetti simili e pesci che diventerebbero lombardi? dilettanti allo sbaraglio. non una parola su cosa ci verrebbe in tasca,perchè alla fine,non nascondiamoci dietro un dito,è una questione di tornaconto. se c'è un tornaconto (parliamo di soldi,risorse economiche. il primo che mi riparla di dialetto e tradizioni lo mando stendere!) ,lombardia forever (tanto per il resto non cambierebbe nulla),se non ci guadagniamo niente possiamo tranquillamente lasciar stare. |
