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Sciopero dei Vigili del Fuoco

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del sindacato autonomo CONAPO del Vigili del Fuoco, che annuncia uno sciopero per sabato 10 novembre 2018.

Fuori Provincia
Sciopero dei Vigili del Fuoco
Oggetto: PROMESSE LEGA-M5S NON MANTENUTE VERSO I VIGILI DEL FUOCO

SCIOPERO CORPO NAZIONALE VIGILI DEL FUOCO IL 10/11/2018 - 9,30 / 13,30

Il 15 ottobre scorso il Consiglio dei Ministri n. 23 ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e al bilancio pluriennale per il triennio 2019 – 2021 (legge di bilancio 2019), che a breve proseguirà il suo iter in parlamento. Al termine del Consiglio dei Ministri il Presidente del Consiglio Prof. Giuseppe Conte ha dichiarato quanto segue:

MANOVRA: CONTE, MANTENIAMO TUTTE LE PROMESSE FATTE =
Roma, 15 ott. (Adnkronos) - "Manteniamo le promesse fatte, mantenendo i conti in ordine sulla base del contratto di governo". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il cdm che ha approvato la manovra economica. (Fan/Adnkronos)ISSN 2465 – 1222 15-OTT-18 21:35
QUINDI PROMESSE MANTENUTE PER TUTTI ( TRANNE CHE PER I VIGILI DEL FUOCO ) ?

Ci eravamo illusi che il Governo “del cambiamento” avesse mantenuto anche le promesse fatte ai vigili del fuoco, per i quali, nel contratto di governo si era espressamente impegnato all’ “adeguamento delle retribuzioni ai livelli previsti per le forze dell’ordine”.
Purtroppo nelle anticipazioni e nelle bozze che circolano in rete non c’è traccia di adeguamento delle retribuzioni dei vigili del fuoco ai livelli previsti per le forze dell’ordine: non solo non c’è almeno 1/5 del fabbisogno finanziario (a voler ritenere la promessa quale obiettivo di intera legislatura) ma per questo scopo non c’è nemmeno un centesimo.
Il governo del cambiamento pensate di trattare i Vigili del Fuoco in questo modo ?
Voi che lo avete promesso non solo come governo ma come politici anche in campagna elettorale e anche dai banchi dell’ opposizione nella passata legislatura ora avete già dimenticato i Vigili del Fuoco ?
E purtroppo questo schiaffo ai Vigili del Fuoco non è nemmeno il primo che ci ha rifilato il governo del cambiamento. Si aggiunge a quello che ci avete dato con il Consiglio dei Ministri n. 22 del 3 ottobre 2018 nel quale è stato approvato il D.Lgs relativo alle “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 97, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, concernente le funzioni e i compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e al decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, concernente l'ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, tra cui il riordino delle carriere dei Vigili del Fuoco nel quale invece di perseguire (almeno in parte) l’ equiordinazione con gli altri corpi siete andati addirittura in direzione contraria, disordinando e disallineando le qualifiche dei Vigili del Fuoco da quelle degli altri Corpi (e quindi rendendo ancor più difficoltoso nel futuro l’adeguamento delle retribuzioni previsto nel contratto di governo). In compenso siete stati capaci di equiordinare le carriere degli impiegati del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a quelle del personale in uniforme, caso unico in Italia.
Peraltro il Governo non si è nemmeno conformato ai pareri espressi (all’ unanimità) dalle competenti commissioni parlamentari. Insomma il nuovo governo del cambiamento ha approvato la riforma dei Vigili del Fuoco cosi come voluta dal precedente governo !

MA VI È DI PIÙ !
nel Consiglio dei Ministri n. 25 del 25/10/2018 è stato approvato il seguente disegno di legge con delega al governo per un nuovo riordino delle carriere di forze armate e di polizia:

GOVERNO: CDM APPROVA DDL RIORDINO FORZE ARMATE E POLIZIA =
Roma, 25 ott (Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della difesa Elisabetta Trenta, ha approvato un disegno di legge che prevede la delega al Governo per l'adozione di disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi in materia di riordino delle carriere del personale delle forze armate e delle forze di polizia. Lo rende noto palazzo Chigi. L'obiettivo della delega è quello di garantire l'equiordinazione tra le forze armate e quelle di polizia, colmando un disallineamento tra le principali leggi delega di disciplina dei comparti "difesa" e "sicurezza", in modo da conformarsi anche ai pareri espressi dalle Commissioni parlamentari competenti nella fase di adozione dei decreti legislativi già citati. Nell'esercitare la delega non si incide sulle dotazioni organiche complessive ma si prevede l'utilizzo delle risorse già stanziate e confermate con il decreto-legge "Sicurezza" (decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113), attualmente in fase di conversione. (Gmg/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 25-OTT-18 22:13

IN SINTESI:
dai banchi dell’ opposizione nella passata legislatura, in campagna elettorale e poi nel contratto di governo, Lega e MoVimento 5 Stelle, si sono impegnati all’ equiparazione retributiva e pensionistica dei Vigili del Fuoco con le Forze dell’ Ordine ma in legge di bilancio pare non ci sia un centesimo per questo scopo (se le bozze saranno confermate) !
 al primo banco di prova (CdM n. 22 del 4 ottobre) il governo Lega e MoVimento 5 Stelle ha approvato la riforma delle carriere dei Vigili del Fuoco nel testo voluto dalla precedente maggioranza e ignorando totalmente i pareri delle commissioni parlamentari, di questo sindacato e per giunta andando anche in senso opposto al contratto di governo e ai principi di equiordinazione richiesti anche dalle commissioni parlamentari !
 da ultimo (CdM n.25 del 25 ottobre) il governo MoVimento 5 Stelle-Lega ha approvato un ulteriore ddl di riordino delle carriere con l’ obiettivo di garantire l’ equiordinazione tra forze armate e di polizia, dimenticando completamente i Vigili del Fuoco !

COSA CHIEDIAMO ?
1) RISORSE FINANZIARIE NELLA LEGGE DI BILANCIO PER ONORARE IL CONTRATTO DI GOVERNO E IN PARTICOLARE:
a) perequare l’entità dei trattamenti retributivi fissi e continuativi e di quelli accessori (ivi comprese le diverse indennità) di tutto il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco che espleta funzioni operative (in uniforme, di cui ai Titoli I e II del D.Lgs. 217/2005) a quelli attualmente corrisposti alle omologhe qualifiche degli operatori appartenenti alle Forze di Polizia ad ordinamento civile, mediante l’inserimento del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel Comparto Sicurezza (artt. 16 comma 2 e 43 della legge 121/81 e art. 3 del D.Lgs 195/95), che determinerebbero certezza di equiparazione completa e per sempre. I subordine, qualora si dovesse continuare a riscontrare nuovamente il parere negativo della maggioranza dei sindacati dei vigili del fuoco, l’obbiettivo dovrà essere conseguito attraverso specifici provvedimenti legislativi, con la condizione di garantire comunque la totale equiparazione (duratura nel tempo) con il personale individuato dall’art. 16 della legge 121/81;
b) istituire per il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco che espleta funzioni operative (in uniforme, di cui ai Titoli I e II del D.Lgs. 217/2005) i 6 scatti aggiuntivi corrispondenti al 15% in più dell’importo complessivo della pensione nella misura già prevista dall’art. 6-bis del D.L. 387/1987, convertito con modificazioni in Legge 472/1987, per tutti gli appartenenti alle Forze di Polizia ad ordinamento civile
c) istituire per il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco che espleta funzioni operative (in uniforme, di cui ai Titoli I e II del D.Lgs. 217/2005) l’aumento di servizio ai fini pensionistici di un anno ogni cinque (ogni 5 anni di servizio se ne computano 6 utili al raggiungimento della pensione), come già corrisposto a tutti gli appartenenti alle Forze di Polizia ad ordinamento civile, ai sensi dell’art. 3, comma 5, della Legge 284/1977.
2) UNA NUOVA LEGGE, CON DELEGA AL GOVERNO PER IL RIORDINO DELLE CARRIERE, RECEPENDO IL PARERE DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI , E IN PARTICOLARE:
a) equiordinare le carriere, i ruoli e le qualifiche del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco che espleta funzioni operative (in uniforme, di cui ai Titoli I e II del D.Lgs. 217/2005) con le carriere, i ruoli e le qualifiche dei Corpi di Polizia statali ad ordinamento civile;
b) istituire un ruolo tecnico (comprensivo del personale tecnico-informatico) con carriere, ruoli, qualifiche e trattamento retributivo/pensionistico speculare al ruolo tecnico della Polizia di Stato, anche a salvaguardia del personale che espleta funzioni operative (a tutti i livelli) non più idoneo al servizio;
c) istituire un ruolo medico – sanitario al pari della Polizia di Stato;
d) istituire uno specifico ruolo ginnico – sportivo parallelo e correlato ai ruoli operativi;
e) istituire un ruolo orchestrali-banda musicale speculare all’ omologo ruolo della Polizia di Stato;
f) equiordinare le carriere, i ruoli e le qualifiche ed equiparare il trattamento economico/pensionistico del personale amministrativo-contabile del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco al personale omologo del Ministero dell’Interno;

NON SI PRENDONO IN GIRO I VIGILI DEL FUOCO !
SCIOPERO NAZIONALE VIGILI DEL FUOCO 10 NOVEMBRE 2018
Per questi motivi il CONAPO Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco ha proclamato una prima azione di sciopero nazionale per Sabato 10 Novembre 2018 dalle ore 09,30 alle ore 13,30, cui seguiranno ulteriori mobilitazioni qualora il Governo dovesse continuare a ignorare le promesse fatte ai Vigili del Fuoco.
In definitiva non serve elogiare i Vigili del Fuoco quando succedono disastri, calamità o cadono i ponti, serve solo mantenere almeno le promesse (se è vero che questo è il governo del cambiamento) … ricordandosi che i Vigili del Fuoco ricoprono in modo permanente la qualifica di Agenti di Pubblica Sicurezza, responsabilità che in Italia è comune in modo permanente solo nelle Forze di Polizia. Ma si continua a mandare i Vigili del Fuoco a rischiare la propria vita per dare sicurezza agli italiani, con retribuzioni inferiori rispetto agli altri corpi di centinaia di euro (al mese) e senza i meccanismi di riconoscimento dei servizi operativi che tutti gli altri corpi hanno riconosciuti ai fini pensionistici .

Il Segretario Generale
CONAPO Sindacato Autonomo VVF
I.A. Antonio Brizzi
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