uomo
uomo - nei commenti
Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 10:16CadornaDai Giovanni, come fai a scrivere certe cose? Cadorna era uomo del suo tempo, come lo erano i generali francesi, inglesi, tedeschi ed austriaci, uomini nati cresciuti e formatesi nell'ottocento, Luigi Cadorna nacque nel 1850, che non erano in grado di capire l'evoluzione dei tempi. In pochi anni si passò dalla sciabola e cavallo al carro armato, mitragliatrice ed aereo. Diaz, che sostituì Cadorna alla guida dello Stato Maggiore italiano, capì, per fortuna, che era necessario un cambio di strategia, non solo militare, ma oggi diremmo di gestione. Non a caso, mentre sul fronte franco-tedesco, di fatto la guerra finì per finimento, sul fronte italiano ci fu un vero e proprio sfondamento ricacciando gli austriaci nei loro territori. La follia n è nella guerra, e la prima guerra mondiale fu una follia nella follia, solo in Italia ci furono 660mila morti su una popolazione di 35milioni. Ecco, si potrebbe, proprio per la ricorrenza del centenario della prima guerra mondiale, si potrebbe, invece, rivalutare il mausoleo Cadorna come un monumento alla pace. Saluti Maurilio |
Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 08:56Ricordo CadornaVolevo solo ricordare che Pallanza ha il monumento al macellaio Cadorna che portò in auge la decimazione e altre nefandezze,perchè non si fa una raccolta di firme per abbattere quell'odioso monumento innalzato alla barbarie di un uomo malvagio?????? Concordo col precedente commento come cittadino non andrò alla mostra |
LegalNews: il fallimento dell’impresa - 14 Aprile 2015 - 11:49Per la sig. Hilde MuehlbauerGentile Signora, La ringrazio per le parole di apprezzamento. Spero che questa rubrica possa avvicinare i Lettori al mondo del diritto che, pur se a volte difficilmente comprensibile per l'uomo comune, ha ricadute fondamentali per la vita della popolazione. Cordialità |
Minore su riapertura spiaggia Beata Giovannina - 10 Aprile 2015 - 11:56VACANZA AL LAGO: TUTTI ALLA BEATA GIOVANNINANON HO VOGLIA NE TEMPO DI SINTETTIZZARE IL TESTO........IL SUMMA POTREBBE ESSERE: CHI IN SARDEGNA,COSTA AZZURRA, ETC..... CHI ALLA BEATA GIOVANNINA! TUTELARE UN DIRITTO FONDAMENTALE....COME QUELLO DELLE VACANZE......SANCITO ANCHE DALLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'uomo 1948 E' COSA BUONA E GIUSTA... BRAVA MINORE! DA LEGGERE: Eurostat ha dichiarato che nel 2020 in Italia non ci saranno più famiglie numerose statisticamente parlando: rappresenteranno infatti meno dell'1% delle famiglie. E' l'ovvia della mancanza – cronica, strutturale, trasversale – di politiche a sostegno e promozione della famiglia in quanto cellula fondamentale, costituente, della società, come pure previsto dalla Costituzione. Il mancato ricambio generazionale, conseguente ad una grave crisi di denatalità che attraversa tutta l'Europa e il forte invecchiamento dell apopolazione sta già avendo importanti conseguenze dal punto di vista economico e sociale, previdenziale e produttivo, storico e culturale, mettendo in seria discussione le prospettive future in termini di sviluppo, ma anche di benessere e welfare. Salvo alcune rare situazioni locali (per l’Italia il Trentino e per l’Europa la Francia) dove la classe politica e gli amministratori si sono resi conto della situazione e hanno iniziato a pianificare ed a mettere in atto politiche promozionali per i giovani e le famiglie, in generale le famiglie sono state abbandonate a se stesse e state spesso sono diventate oggetto di pregiudizi e di gravi penalizzazioni ed iniquità anche dal punto di vista fiscale e dell’accesso a servizi pubblici. Nel giro di tre anni l'arrivo del terzo figlio ha portato il 40% delle famiglie sulla soglia della povertà: maggiore povertà significa rinunce a spese che sono erroneamente considerate superflue come ad esempio le spese per il tempo libero, lo sport e le vacanze. Si contraggono le opportunità per le famiglie di trascorrere assieme momenti di tranquillità e di intimità che hanno un profondo contenuto salutare. Gli enti locali, che di fatto rappresentano la mano dello stato tesa verso i bisogni delle famiglie con figli, si preoccupano di sostenere attraverso servizi e risorse, altri bisogni delle famiglie; ad esempio erogano contributi per l’affitto, per le utenze, per i testi scolastici per tanti bisogni che possono avere le famiglie ma in queste non considerano quasi mai (sono rarissime le eccezioni) il bisogno di fare vacanze di riposarsi soprattutto per i figli, ma anche per l’intera famiglia perché possa trovare momenti di serenità e fare quello che fanno le alte famiglie senza sentirsi discriminata. Eppure, in una italia che taglia sui consumi alimentari, è naturale che siano le vacanze ile prime viittme dei tagli La nostra associazione è impegnata anche su questo fronte, attraverso convenzioni con i privati in località turistiche (sfruttando i momenti e gli spazi vuoti, quelli meno costosi, che se non impegnati non rendono nulla) ed opere di sensibilizzazione di chi ha responsabilità politiche ed amministrative. Questo deve far riflettere tutti gli addetti ai lavori e non poiché il turimo sociale rivolto alle famiglie con bambini è quindi strumento e garanzia di un diritto fondamentale (quello alle vacanze), sancito anche dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo già nel 1948 e che mai come oggi assume una valenza particolare: infatti, in una società in cui i nuclei famigliari sono sempre più isolati e, contemporaneamente, sottoposti a crescenti problematiche (sociali, economiche, ecc) emerge fortemente la necessità di dare sostegno alla famiglia intesa come istituzione sociale, posizionandola all’interno di un network composto dalle diverse tipologie di istituzioni esistenti nella società: e questo anche in ambito turistico. 31/07/2010 WORKSHOP: Il turismo sociale rivolto alle famiglie Terzo workshop preparatorio al Congresso Mondiale del BITS (Bureau International du Turism Social) che si terrà dal 19 al 23 settembre 2010 a Rimini. |
Giorgio Tigano replica al comunicato Arcigay sulle Unioni Civili. - 5 Aprile 2015 - 08:48ConfusioneChi si ama, donna donna, uomo uomo, uomo donna hanno il diritto di amarsi. Credo nessuno lo metta in dubbio. Quello che dice Rosso 2015 è che la procreazione avviene tra donna e uomo. Se poi si vogliono creare alternative artificiose questo è un altro discorso, ma in natura si accoppiano il maschio e la femmina, a parte specie animali che si riproducono senza il maschio. Concordo pienamente con Rosso quando dice che i diritti della famiglia tradizionale non debbano essere sviliti, ma mi pare che ora accada il contrario. Chi si batte per le famiglie non tradizionali lo fa mettendo in cattiva luce quella tradizionale. E questo è un altro tassello che porta alla disintegrazione della nostra cultura e della nostra società. |
Giorgio Tigano replica al comunicato Arcigay sulle Unioni Civili. - 4 Aprile 2015 - 23:56famiglia tradizionalequella che procrea... invece due che si amano che sono uomo.uomo e donna donna cosa sono ? gente da mettere al rogo? |
Giorgio Tigano replica al comunicato Arcigay sulle Unioni Civili. - 4 Aprile 2015 - 11:04attacco alla famiglia?Robi, il fatto che venga riconosciuta (se mai si farà) una famiglia uomo-uomo o donna-donna (al momento si parla di unioni) non toglierà niente all famiglia tradizionale. Ognuno sarà libero di scegliere con chi passare la vita. Non capisco la minaccia. Vivi e lascia vivere. |
Giorgio Tigano replica al comunicato Arcigay sulle Unioni Civili. - 4 Aprile 2015 - 09:02riflessione pasqualeNon sono molto ferrato sull'argomento, ma credo che una distinzione tra coppie uomo donna sposate e altre tipologie di unioni sia necessaria. E' in atto un attaco culturale, politico e sociale alla famiglia tradizionale e questo provoca effetti dirompenti sull'intero tessuto sociale occidentale. la perdita dei valori tradizionali da una parte e l'estremizzazione dei dettami del corano dall'altra stanno disruggento da nostra civiltà. E una società senza valori forti è destinata a soccombere. Circondati da animalisti che vogliono togliere l'agnello dalle nostre tavole non sapendo che è una tradizione millenaria cristiana, chi vuote togliere crocefisso e presepe in nome di una non ben chiara laicità dello Stato che a casa mia si chiama abbassamento dei pantaloni nei confronti dei musulmani, chi vuole storpiare i nomi maschili e femminili in nome di un femminismo imposto con la forza, chi difende etnie che per vivere vendono bambini e sfruttano donne incinte e storpi. E mentre noi ci crogioliamo nelle nostre ridicole battaglie il resto del mondo punta ai nostri confini per annientarci. Buona Pasqua a tutti, e che serva magari a fare qualche riflessione. |
Immovilli su Con.Ser.Vco - 1 Aprile 2015 - 19:18Concordo con Lupus e GiovanniAnalisi per me corretta dei due amici sopra. La meritocrazia è la base su cui si deve fondare il lavoro, e non solo il lavoro. Mi viene in mente l'ultima riunione sindacale alla quale ho partecipato nel mio comune, qualche anno fa. Quando il sindacalista della CGIL (o come si scrive, manco lo so..) ha enunciato com quell'aria da so tutto io che il premio di produzione doveva essere uguale per tutti perchè la meritocrazia è una cosa inutile in mano solo ai dirigenti, me ne sono bellamente uscito lanciando un'occhiata fulminante. Ecco, ho pensato, per questi cervellini fritti tutti devono essere uguali, bravi o cattivi, belli o brutti. Non è così. Il voto politico, l'azzeramento del merito, il tutto gratis a tutti tanto paga lo stato è l'esatto opposto di quello che secondo me dovrebbe accadere. L'uomo è uguale agli altrri perchè nasce uomo, ma nel corso della propria esistenza ha il diritto e il dovere di migliorarsi. Se gli altri non lo fanno è giusto che abbiano di meno, o meglio, chi si migliora è giusto che abbia di più perchè contribuisce alla ricchezza economica, sociale e culturale di una società. Chi vive a sbafo e gode del frutto del lavoro degli altri è solo un parassita. Tornando all'argomento gli errori di sintassi sono certamente dovuti alla fretta e non all'ignoranza. Sul contenuto lo trovo alquanto discutibile per un movimento di centro destra. Confusione. |
In Consiglio la "Pasqua cruelty-free" - 29 Marzo 2015 - 21:39ILLUMINIAMOCI!DIFRONTE A QUESTE CITAZIONI, QUALSIASI COMMENTO E' EFFIMERO! La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali. - M. K. "Mahatma" Gandhi (1869-1948) Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana. - Albert Einstein Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto... - Leonardo da Vinci La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini. - Publio Ovidio Nasone ( 43 a .c.-17/18 d.c.) - poeta latino Il problema degli animali non è "Possono ragionare?", nè "Possono parlare?", ma "Possono soffrire?". - Jeremy Bentham Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà. - Emile Zola Le nature sanguinarie nei riguardi degli animali rivelano una naturale inclinazione alla crudeltà. - Michel de Montaigne |
Lettera aperta Fronte Nazionale: risponde il sindaco - 25 Marzo 2015 - 00:17donatoun paio li ho letti anche io perché non critico mai una cosa che non conosco come spesso si fa in questo blog. in uno di quei libri si parla del federale di Torino, capo della GNR come voluto da Pavolini. Quell' uomo di cui si decanta la fine tragica ha ammazzato con le sue mani decine di persone, ha torturato ,ha fatto arrestare e deportare nei campi di concentramento tedeschi centinaia di operai della Fiat e la maggior parte non sono tornati. Ma il revisionista lo fa passare per un santo .. di chi vuole parlare dei fascisti giustiziati a Schio, quasi tutti della GNR o della BN di Ferrara? hanno assassinato gente inerme, non sto parlando di partigiani, sto parlando di persone che non centravano niente nel basso ferrarese. Chi semina vento raccoglie tempesta , dice un vecchio proverbio, chi ha guidato i nazisti a Marzabotto (oltre mille morti.. tra cui molti bambini), a Boves o a Sant'Anna di Stazzema(oltre 500 morti di cui 130 bambini)? solo per citare quelle più famose .. hanno seminato morte e distruzione e quello hanno raccolto... la storia non la si legge sui libri di un vecchio che non vendendo più i suoi romanzi si è deciso a fare lo storico di bassa lega |
Forza Nuova su "Settimana contro il razzismo" - 17 Marzo 2015 - 17:17La statistica non un opinione, ma un dato di fattoCaro Robi, puoi tenerti tutte le tue paure nei confronti dell'"uomo nero", mi scusino i lettori di colore, ma la distribuzione di reati è proporzionale alla distribuzione della popolazione. Se a Verbania, facciamo solo un esempio, avessimo il 40% di residenti con chiare origini verbanesi (una sorta di razza "ariana") e il 60% di residenti con origini extraverbanesi, è molto probabile che, più o meno, il 60% dei reati sarà commesso da cittadini di origine extraverbanese, quindi non "ariani", magari nati a Baveno, che, notoriamente sta a sud di Verbania!!! Saluti Maurilio |
Carabinieri arrestano gruppo autore di 47 furti - 15 Marzo 2015 - 11:18In nome del popoloPaolino, l'obbligatorietà dell'azione penale sussiste se il magistrato decide che è reato, lo hai detto tu stesso "se ne rvvisa gli estremi". Quindi è il magistrato che ne ravvisa gli estremi e decide, e può anche decidere in modo sbagliato. Questo per dire che non è automatico che un reato venga perseguito e al contrario può accadere, ahimè molto spesso, che un non reato venga perseguito! In quanto al "pagare di persona" chi sbaglia paga, in tutti gli ambiti della vita, della società e delle istituzioni. Il Magistrato è un uomo con tutti i limiti e i difetti degli uomini. Se i magistrati del caso Tortora avessero pagato gli errori (chiamiamoli così) commessi non ci avrebbero restituito Tortora vivo, ma almeno dignità alla magistratura, che al contrario ha pensato bene di promuovere i signori in questione. Vedi Paolino, quando rendi "irresponsabile" nel senso della parola un magistrato, lo rendi anche "intoccabile". E questo in una società democratica non può essere. Va bene nelle dittature o nelle simildemocrazie come la Russia, ma non in una democrazia occidentale. Agire in nome e per conto non significa scaricare tutto sulle leggi o sullo stato. Alla fine è Il Magistrato che decide, e lo fa di persona, in nome del popolo italiano. Quindi deve essere responsabile direttamente delle proprie azioni, ovviamente per determinate circostanze. Per questo, come in USA, vedrei bene l'elezione da parte dei cittadini del giudice. Solo in questo modo agisci in nome ne per conto del popolo! |
Striscia la Notizia nuovamente a Domodossola - 8 Marzo 2015 - 07:44forzae per fortuna che c'è striscia!che almeno qualche cosa risolve,purtroppo la cattiveria dell'uomo è talmente tanta che non potrebbero mai arrivare dappertutto,ma fanno già tanto,grazie. |
Stefania Minore lascia M5S Verbania - 7 Marzo 2015 - 23:45X LadyMa no, dai. Metodo di ragionamento troppo schematico, che non rappresenta la realtà e neppure la tua intelligenza. Non sono femminista ne maschilista, ma semplicemente credo nel merito al di là delle quote rosa o di chi vorrebbe distorcere al femminile in modo cacofonico i nomi neutri. Ma soprattutto credo che forzare le cose oltre ogni limite sia stupido. Maschio e femmina sono diversi, e ominizzare la donna o femminilizzare l'uomo è una gran minkiata. Ciao |
Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 23 Febbraio 2015 - 17:45Come come come?La "mia" ideologia vessa i lavoratori? Secondo te una maggiore flessibilità che permette di assumere i più meritevoli e agevolare in questo le aziende è "vessare" i lavoratori?? Secondo te avere un livello di tassazione decente che non sia il 70% per le imprese è vessare i lavoratori? Chi ha disprezzo per i lavoratori e per le persone in generale, nero e bianco che sia (a me se non lo hai capito non interessa il colore della pelle ma il comportamento delle persone) è senza dubbio l'ideologiaa marxista e comunista alla quale evidentemente appartieni. Nei paesi del socialismo reale l'uomo è schiacciato e oppresso come un manichino, altro che lavoratori! E non per niente, caro Giovanni, il primo a ribellarsi alla dittatura rossa furono, dopo gli ungheresi, i lavoratori dei cantieri polacchi di Danzica! Il liberismo rispetta la persona in tutti i sensi, favorisce il libero mercato e la meritocrazia, cosa che in Italia non nesiste grazie ai sindacati e alla sinistra. in quanto agli immigrati e ai resti che compiono guardati le statistiche Censis. Se poi per te rapinare una villa e picchiare a sangue un anziano per pochi euro significa essere debole forse hai qualche problema di comprensione della realtà. E intanto che discutiamo inutilmente molti imprenditori vanno a far lavorare la gente in Carinzia, nota zona di affamatori dei lavoratori. Giovanni, ma fammi il piacere! |
Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 22 Febbraio 2015 - 08:40Siamo un paese sconfittoIl sacco di Roma ha messo la cigliegina sulla torta. Siamo un paese di derelitti e sconfitti, senza dignità e spina dorsale. Quando umiliano e pisciano sul nostro patrimonio culturale siamo oltre il limite tollerabile. Tutti possono fare tutto impunemente. A parte la delinquenza straniera che come dice il Censis, ha raggiunto livelli incredibili, a parte l'immigrazione selvaggia, a parte la corruzione, abbiamo la nomea di quelli su cui sfogarsi, di quelli senza palle, di quelli a cui puoi fare tutto e usare come latrina per i propri bisogni. Se torniamo al lavoro, siamo incastrati tra la globalizzazione selvaggia e i priviegi degli anni 70, il cui scontro provoca solo macerie. All'estero lavorano almeno 12 ore di fila, e parlo di paesi nostri simili, mentre in Cina h24. Noi siamo ancora a discutere sulle 40 ore settimanali, sull'art. 18 e sul precariato, mentre gli altri ci mangiano in testa. Non siamo competitivi perchè lo Stato affamatore blocca qualsiasi iniziativa imprenditoriale, alla faccia della tanto nominata Costituzione. Credo che il fondo oramai sia stato toccato, ma purtroppo non vedo nessun segno di risalita. E da una situazione simile non può che vincere l'uomo forte, checchè ne dica la Boldrina. |
In Consiglio Comunale nasce il gruppo Fronte nazionale - 20 Febbraio 2015 - 22:28x Brignone. Paoli di destra.....Da L'espresso:http://espresso.repubblica.it/visioni/2014/09/22/news/gli-ottant-anni-di-gino-paoli-donne-musica-e-whisky-1.181259 Lei è sempre stato un uomo di sinistra. Quando ha cominciato a interessarsi di politica? «Tardi, quando nel ’60 mi unii a Genova ai cortei di protesta contro il governo di Fernando Tramboni che aveva aperto ai neofascisti. Alla fine della guerra ero ancora troppo piccolo. Pensavo alle ragazze e a divertirmi. Di politica non si parlava neanche in famiglia. I genitori erano gelosi delle proprie idee. Scoprii solo chiacchierando con un amico che mio padre era stato un militante del Cln. Appresi anche in ritardo che alcuni parenti di mia madre erano stati vittime delle foibe. Con l’arrivo degli americani ebbi però la prima presa di coscienza. Potevo scegliere di leggere qualsiasi libro, di sentire qualsiasi disco. Capii cos’era la libertà. E il valore del senso di uguaglianza. In questo senso mi definisco ancora un comunista». Vada avanti così che va bene, Brignone! |
Cena vegana e solidale con la LAV - 16 Febbraio 2015 - 18:41Antianimalista, ma......Sono antianimalista, ma rispetto gli animali. In quanto alla vivisezione solo se necessaria a migliorare la vita dell'uomo. Credo di avere detto tutto. |
Pantani's Day 2015 - 14 Febbraio 2015 - 09:59W PantaniUn uomo fragile che è stato usato fino a quando era in auge salvo poi essere scaricato al momento del bisogno dagli "amici". Una vittima del sistema! Forse, come tanti altri casi in Italia, a distanza di tanti anni dalla morte si verrà a conoscenza della sua VERA morte, il cui caso è stato derubricato con molta fretta all'epoca. |
