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guerra - nei commenti

Spiagge: deocoro e pulizia - 13 Luglio 2016 - 23:39

mi sa che è tutto inutile..
Io la buona volontà ce la metto...ma o mi arrendo io oppure deve cedere qualcun altro...moderatore, nel blog, non è che per sbaglio ci sono iscritti che non hanno la maggiore età? Io ne valuterei uno in particolare..ma caro il mio Giovannino, non sarai certo tu a fermare la mia voglia di cambiamento, lo potrai notare tu stesso. A costo di incatenarmi sul lungolago e fare lo scopero della fame, ti prometto che non assisterai più alle finali dell'europeo sul lungolago..l'unico motivo per cui le vedrai ancora è perché sarò in vacanza altrimenti, come dici tu, sarà guerra!!

Beppe Fenoglio: al Cobianchi lo si studia anche con un concerto - 13 Maggio 2016 - 20:13

per i più giovani
Invito caldamente i più giovani e chi non lo ha mai fatto a leggere Beppe Fenoglio: avrete una visione molto più realistica della resistenza e della guerra fratricida che si è consumata i quegli anni, qui nella nostra regione, il Piemonte: Il Partigiano Johnny, La paga del sabato, testi che non dovrebbero mancare nelle scuole superiori. Altro che I promessi sposi del buon Manzoni ormai fuori tempo massimo!

Gare di Kart a Verbania - 16 Aprile 2016 - 00:08

e20
e20 le volye che abbiamo sprecato/usato tempo per capire chi e/o cosa siete....e20 le interpellanze su di voi.....e20 le sponsorizzazioni/ingaggi che avete raggiunto/raggiungerete......e20 mila euro di fatturato in piu',solo per la notorieta' che vi deriva dalla polemica in corso....e20 pagine di pubblicita' gratuita che vi stiamo facendo.........e20 aperitivi che dovreste offrire anoi commentatori per la considerazione che vi riserviamo........e20 di ''guerra'' che si profilano all'orizzonte......e20VB,mai nome fu piu' azzeccato.....e20 saluti a voi,e20ualmente ricambiate........amen

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 00:05

Re: A quelli che "danno i numeri"
Caro renato brignone mi vien da dire: "Bonjuor Monsieur de La Palice"! 1. “Se viene manutenuto adeguatamente potenzialmente ha vita eterna”, bella ovvietà, questo vale per tutti gli impianti, come per macchinari e mezzi di trasporto, volano ancora un sacco di aerei risalenti alla seconda guerra mondiale (tanto per fare un esempio). Il problema non è quanto può durare, ma quanto è è la vita utile.Tenere in efficienza un impianto vecchio costa, sia in termini di costi indiretti (la manutenzione ordinaria e straordinaria) che indiretti (il mancato guadagno derivante dai fermi macchina). 2. “Il privato è interessato all’aspetto economico, vuole fare business,..." e meno male, c'è già il pubblico che pensa a fare sprechi! Questo non significa che il privato sia sempre "buono" e il pubblico sempre "cattivo", bisogna trovare il giusto equilibrio. Quindi NO a "regalare" il forno ai privati, SI a un buon contratto di gestione esterna, è qui la vera difficoltà. Poi, da quando, quando si cita una fonte, bisogna contattarla per chiederle il permesso? Se la ricerca è pubblicata (internet, riviste, libri,...), si cita, sperando non a sproposito, e basta! Concordo con te che "se il tema è poco conosciuto evitare di lanciarsi in confronti-studi che non si comprendono"...ma vale per tutti! Saluti Maurilio

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 14:30

...come sempre...
...come sempre, questi post diventano una guerra tra Guelfi e Ghibellini, ma la verità è molto più semplice! Oggi abbiamo sempre meno bisogno di recarci in posta, così come in banca e in altre sedi, che ha sempre meno senso tenere aperti gli uffici postali periferici sempre. Semplicemente negli uffici postali dei piccoli comuni ci vanno sempre meno persone! Non dimentichoamo che su 77 comuni della provincia del VCO solo tre comuni hanno più di 10.000 abitanti, solo 7 più di 5.000 e 46 comuni hanno meno di 1.000! Che ci piaccia o no, i piccoli uffici postali dovranno cambiare pelle, l'apertura a giorni alterni è solo un primo passo. Saluti Maurilio

Testo integrale della lettera di dimissioni di Marco Bonzanini - 21 Marzo 2016 - 16:51

Ingenuità
Leggendo certi interventi resto allibito: la politica, si sa, non è terreno e materia per ingenui e verginelle, è una guerra e, come in ogni guerra, c'è il nemico che ti sta difronte facendo guerra di trincea, quello che fa guerriglia con agguati, quello che ti spara magari alle spalle ed alla fine molti che hanno militato in una certa parte saranno campioni nel saltare sul carro del vincitore. Se non hai le palle d'acciaio e se non hai la capacità di accusare i colpi, restituendoli appena puoi è meglio che in politica non entri. Se lo fai senza avere le doti del guerriero sarà inevitabile che prima o poi verrai sconfitto.

L’acqua nelle scuole: potabile e buona le analisi confermano - 19 Marzo 2016 - 06:56

Re: Calcoli cistifellea
Ciao cesare Li ho anche io anzi li avevo anche io e a me han detto: "durante la guerra nessuno si operava di calcoli alla cistifellea". Tradotto: sono causati dal cibo e non dall'acqua che anche durante la guerra era sempre disponibile in abbondanza

Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 14:51

lupus....
Buon giorno Lupus, sono d'accordo. I nostri "sgovernanti" non sembrano essere consapevoli che l'Italia, per sua natura e conformazione geografica, è una terra vocata all'agricoltura. Anzichè pensare ad una seria politica agricola prossima e futura (come la Croazia) ed anzichè promuovere anche in Italia lo sviluppo di un agroalimentare sostenibile e di eccellenza, come potrebbe essere il favorire l'impianto di nuovi oliveti, anche da noi, i nostri euro(dis)onorevoli accettano bovinamente i diktat degli euroburocrati. Euroburocrati, i quali, con buone probabilità, non distinguono un pomodoro da una pera e credono che le melanzane crescano sugli alberi. Euroburocrati, che sono "palle al piede" e purtroppo vengono anche ben remunerati per fare danni. Stimato Lupus, non so se ricorda il compianto Ministro Giovanni Marcora (durante la guerra militò nella Brigata val Toce e contribuì alla liberazione della Val d'Ossola). Marcora, a mio parere, fu l'unico Ministro serio che difese sempre gli interessi dell'Italia. Il nostro Paese potrebbe vivere bene solo sfruttando ciò che il Buon Dio, o chi per esso, ci ha messo a disposizione a costo zero o irrisorio e cioè, il suolo, il clima, l'arte. I Ministeri più importanti dovrebbero essere quello dell'Agricoltura e dei Beni culturali. Invece no, i 15 parlamentari ottusi che ho elencato nel precedente commento hanno votato contro l'interesse nazionale. Se anzichè favorire la distruzione degli oliveti e di tante aziende del settore, si incentivassero queste coltivazioni, l'Italia sarebbe autosufficiente. Forse Ermes si è adirato perchè "i prostrati" sono tutti del PD o comunque orientati a sx? P.S. a quell'Anonimo che parla del "duo lescano", faccio sommessmente notare che le sorelle Leschan, di origine ungaro-olandese....erano tre!

ODG per Giulo Regeni - 3 Marzo 2016 - 20:54

OdG sinistra unita: pensieri in libertà
prima considerazione: urca, chissà adesso dopo questa proposta di OdG come se la farà sotto il regime egiziano! Ma dai, datevi una regolata: siete poi solo dei consiglieri comunali di una piccola città neppure capolugo di regione, non montatavei la testa! Mi sembrate quello che proponevano OdG sulla questione palestinese!! Mi chiedo poi, io che credo davvero che tutti i morti abbiano diritto allo stesso rispetto, se SN avrebbe proposto lo stesso OdG se Regeni fosse stato organico ad un partito od organizzazione di destra. C'è poi da considerare che quando n paese versa nelle considizioni politiche e di sicurezza in cui versa l'Egitto è consigliabile ed opportuno prendere il primo aereo a disposizione e tornarsene a casa: prima che qualcuno ci rimetta la pelle per venire a togliervi dall'impiccio; dice più nulla a nessuno il nome Calipari? Ma anche se nessuno ci dovesse rimettere le penne,pare logico come nel caso delle due sprovvedute poco idealiste ragazzine che erano andate in Siria per combattere chissà quale guerra, che lo stato italiano cioè noi, debba rimetterci milioni per la loro liberazione come ormai pare essere defintivamente accertato?Lasciatemi essere cinico fino in fondo, ma talora il mediatico e più noto consiglio del senatore Razzi ( "amico fatti li c....i tua) in certe situazioni è più che opportuno e da tenersi in considerazione.

Lega Nord: insultare e denigrare. Un metodo politico di bassa ...lega - 21 Febbraio 2016 - 10:11

Insultare e denigrare
Mi permetto, da cittadino di questo Paese, di entrare in merito ad alcune parti del comunicato sopra scritto, senza dare ragioni o torti ad alcun movimento e/o partito politico: "Quando il dibattito "politico", se così si può chiamare, scade nel pettegolezzo e in attacchi sconsiderati alla onorabilità personale degli avversari, vuol dire che sul piano "politico" non si ha nulla da proporre e nient'altro da dire. Prima di lanciare accuse o avanzare sospetti, è bene guardare cosa succede in casa propria, ma soprattutto documentarsi per dimostrare la veridicità di ciò che si dice. Parlare a vanvera e peggio ancora, denigrare le persone, è sinonimo di scarsa intelligenza, non solo "politica". Di questa indignazione su una cosa sono d'accordo con voi, non si deve assolutissimamente offendere o attaccare in malo modo le singole persone che esprimono pensieri strettamente personali, ognuno deve poter esprimere quello che pensa; detto questo, mi sento però di darVi un consiglio: visto che è il Vostro partito che sta prendendo le decisioni in questo Paese, di fare in modo che nel più breve tempo possibile diate un termine definitivo a tutte le scellerate decisioni prese a scapito del popolo, come ad esempio: - aver fatto subire a tutta la Nazione un'immigrazione clandestina fuori controllo, con il conseguente mantenimento a uffa di tutta questa gente a carico del popolo italiano, senza parlare dell'aumento delle aggressioni e dei furti; - aver salvato le banche e i banchieri che hanno messo in ginocchio i risparmiatori; - aver tolto la reversibilità sulle pensioni dei lavoratori; - non aver tolto con una legge a doc la reversibilità dei vitalizzi dei politici a favore del coniuge, dei filgi, dei nipoti, dei pronipoti, ecc. ecc.; - aver tolto i diritti acquisiti dei lavoratori sugli anni di lavoro da fare per andare in pensione e non aver tolto i diritti acquisiti dei politici; e moltissime altre ancora, che stanno esasperando e offendendo l'intelligenza degli italiani, oltre ad averci portato ad una allarmante soglia della povertà che sta superando quella del 1940/1945 pur non essendo noi in guerra. Cari sigg.ri del PD è di questo che vi dovete indignare!!

Forza Italia Berlusconi su parcheggio Castelli - 21 Febbraio 2016 - 08:59

trovare posto...
prima che si facesse il parcheggio"zacchera" non si trovava posto con l'attuale parcheggio idem perchè con più parcheggi apri e più macchine muovi,quindi quando si va in ospedale è una guerra.Chi va in ospedale sicuramente lo fa non per diletto e quindi occorre trovare un "sistema" per una rotazione delle soste,personalmente, avendo ancora buone gambe, lascio l'auto alla LDL per consentire a chi non può camminare di trovare posto ma tutti fanno così? non mi pare,quindi se l'indirizzo di far pagare è in questa logica mi sta bene

“Diario dall’Istria” - 7 Febbraio 2016 - 01:50

Chi era la brava gente
Tutto molto difficile da raccontare, concordo pienamente, visto che si trattò di efferatezze raccapriccianti compiute da italiani FASCISTI (la 2^ armata italiana, di cui fece parte anche il generale Mario Roatta, e che nel 1942 creò il campo di Arbe), da croati FASCISTI (gli ustascia appunto di Ante Pavelić) e da tedeschi NAZISTI: vent’anni di fascismo, con violenze, snazionalizzazione e italianizzazione forzate, repressione feroce, disprezzo razzista, una guerra d’aggressione che coinvolse anche le popolazioni civili che furono sterminate e deportate. Che molti partigiani slavi venissero fucilati sommariamente dai nazifascisti è pacifico, esattamente come accadeva ai nostri partigiani italiani, ma come vennero internati i partigiani italiani ad Auschwitz e Mauthausen è plausibile che lo fossero anche quelli slavi ad Arbe. Che questi criminali nazifascisti seviziassero ed ammazzassero l'inerme popolazione civile slava(donne, vecchi e bambini) è anche questo pacifico, esattamente come accadeva in Italia.... quindi in Jugoslavia, come in Italia, e in tutti i paesi occupati dal regime repressivo dell'Italia fascista QUESTI furono gli italiani resisi responsabili di crimini di guerra, gli ALTRI italiani, i partigiani e gli antifascisti, che negli anni più bui di questo paese dissero “No” invece che “Sì” erano icuramente brava gente

“Diario dall’Istria” - 6 Febbraio 2016 - 22:01

Signor Ramoni
Un paio di errori storici. .. le tensioni di cui parla lei prima dell inizio della seconda guerra mondiale furono vere e proprie deportazioni della popolazione di lingua slava ( la maggiorabza della popolazione) , divieto dell uso della propria lingua, confisca delle terre per donarle agli italiani che si trasferirono da altre regiioni. Non entro nel merito delle efferatezze compiute dagli italiani ( vedi circolare del criminale generale Roatta) con l aiuto degli ustascia croati di Ante Pavelic) . Il tragico uso degli infoibamenti fu usato per orima dagli italiani e ultima cosa , mi dispiace contraddirla ma nei campi di concentramento italiani di partigiani slavi non ce ne erano visto che venivano fucilati ( quando gli andava bene) immediatamente. Nel campo di Arbe e negli altri campi furono rinchiusi solo donne vecchi e bambini che non perivano negli incendi dei loro villaggi. D'altronde è difficile raccontare tutto ... e molto raccapricciante...

“Diario dall’Istria” - 6 Febbraio 2016 - 20:09

Per ricordare
Certamente la parte del Regno d'Italia annessa dopo il trattato di Rapallo (Venezia Giulia e le città di Zara e Fiume) fu sottoposta ad un processo d'italianizzazione forzata da parte del regime fascista che provocò enormi tensioni etniche che portarono, nel corso della seconda guerra mondiale, prima a violenze efferate e poi a internamenti in campi di concentramento appositamente creati (come ad Arbe) principalmente di partigiani e civili slavi ad opera dell'esercito italiano di Mussolini fino al 1943, quando con l'armistizio furono chiusi. Iniziò allora una dura repressione da parte dei partigiani e delle forze armate di Tito nei confronti della popolazione italiana che sfociarono in crimini di guerra, gli infoibamenti, nel '43 e poi nel '45, alla fine della guerra, cui fece seguito il grande esodo istriano. Venne poi creato nel secondo dopoguerra il campo di concentramento di Goli otok dove vennero internati gli oppositori politici di Tito, comunisti stalinisti e anticomunisti, iugoslavi e non, in totale 16.000 di cui 400 italiani (tra i quali il poeta Luigi Zanini). La guerra tira fuori il peggio degli uomini, qualcuno più di altri, per questo di brava gente non ce n'è stata molta purtroppo, ma qualche giusto c'è stato, da entrambe le parti, ricordiamoci di questi per non sentirci dannati. Per il resto penso sia giusto ricordare, per non negare e ricaderci, mai. Questo credo sia l'intento degli autori.

“Diario dall’Istria” - 6 Febbraio 2016 - 15:11

Re: Bene
Ciao Claudio Ramoni Si ma io ricorderei anche le grandi sofferenze che gli italuani hanno fatto patire agli sloveni ai criati e ai serbi dagli anni della anbessione della venezia giulia nel 1918 alla fine della guerra.... tanto è vero che verrà proiettato un film sui campi di concentramento italiani... dove perirono quasi 10.000 tra vecchi donne e bambini.... o italiani brava gente?

Per non dimenticare il dramma della Shoah - 29 Gennaio 2016 - 13:44

Sterminio dei palestinesi?!?
Buongiorno, spiace trovare tanta disinformazione sulla questione israelo palestinese.. Non c'è mai stato, nè c'è tantomeno tuttora, uno "sterminio dei palestinesi "in atto dal 1948"!!!! Ricordo che la Palestina, come Stato, non è mai esistita: fino al 1914 è appartenuta all'Impero Ottomano, in seguito è passata sotto il controllo franco-inglese, poi al protettorato britannico: nel maggio del 1947, la Gran Bretagna annuncio all'ONU che si sarebbe ritirata dalla regione e, nel novembre dello stesso anno, l'ONU stesso deliberò di dividere in 2 parti la regione. Appena gli inglesi si ritirarono, fu proclamato lo Stato d'Israele. Tengo a precisare che la zona denominata Palestina non è mai stata una nazione indipendente: era una regione semidesertica e scarsamente popolata da pastori seminomadi e da agricoltori poverissimi. Gli ebrei vi hanno sempre abitato da millenni: prima dell'immigrazione sionista vi abitavano 24.000 ebrei. Dopo la proclamazione dello Stato d'Israele, furono gli Stati arabi limitrofi che dichiararono guerra e attaccarono Israele, non l'inverso: è vero che moltissimi abitanti arabi della regione furono mandati via e vennero poi accolti in miserabili campi profughi nei Paesi arabi vicini: mantenuti in condizioni di estrema povertà e ignoranza, non vennero mai integrati nelle società degli Stati ospitanti, ma identica sorte subirono gli ebrei dei Paesi nordafricani, che vennero cacciati (e anche uccisi) dagli Stati in cui vivevano pacificamente da secoli: però di questo non si parla mai... Fine dell'intervento: non è questione di partigianeria, ma di obiettività. Saluti

Per non dimenticare il dramma della Shoah - 27 Gennaio 2016 - 17:42

gli sterminii per motivi etnici e/o politici
Con tutto il sincero rispetto per le vittime dell'olocausto e per TUTTI COLORO CHE MORIRONO durante la Seconda guerra Mondiale, Vogliamo anche ricordare, OGNI ANNO, le altre vittime di altri genocidi? Probabilmente ne dimenticherò molti ma, citiamone alcuni: - Medz yeghern, “il grande crimine” o genocidio commesso tra il 1915 e il 1917 dall’impero ottomano (Turchia) ai danni degli Armeni: 2 milioni e mezzo di vittime. - La pulizia etnica del 1988 di Saddam Hussein contro i curdi e la prosecuzione delle persecuzioni contro i Curdi da parte di Turchia e Irak: ai curdi si nega il diritto ad avere uno Stato. - Il genocidio per la carestia indotta tra gli Ucraini, nel 1932, da parte del regime stalinista (tra le 1,5 e i 10 milioni di morti). - Lo sterminio dei Palestinesi, che Israele opera sistematicamente dal 1948, anno in cui nella Palestina abitata dai palestinesi l'Inghilterra decise di fondare lo Stato di Israele. O esistono morti di serie A e morti di serie B? Vogliamo smettere di credere alle favole e documentarci seriamente su ciò che è successo e succede realmente, ad esempio in Medio Oriente. Abbiamo preso la cattiva abitudine di prendere per buone le versioni dei fatti che ci vengono rifilate, manipolate, da informatori di parte, che nascondono veritò per tutelate colossali interessi ed ipocrisie. Suggerisco alcuni nomi: Robert Fisk, Noam Chomsky, Ian Pappé, Norman Finkelstein, Shlomo Sand, Georges Corm. Non me ne vengono in mente altri. Per ora.

Nikolajewka e Dobrej: per non dimenticare - 24 Gennaio 2016 - 13:43

Alpini
Ricordo con infinito affetto , questi ragazzi mandati a morire in una guerra assurda ! Non parliamo di Patria , ma piuttosto di criminali che per il loro fanatismo politico e ambizioso non hanno esitato a massacrare intere generazioni ! Onore a questi alpini , disonore ai mandanti !

Progetto Piazza f.lli Bandiera qualche immagine - 19 Gennaio 2016 - 17:55

Re: giovanni% . Maurilio . AVF .Paolino
Ciao sibilla cumana non sto giustificando una guerra, ma solo ricordando come solo l'intervento pubblico, come nel caso della ricostruzione post seconda guerra mondiale, può far partire il volano dello sviluppo. Contesto l'equazione meno lavori meno tasse, la storia insegna che l'equazione corretta sia più lavori, uguali tasse più sviluppo, più benessere (nel medio lungo periodo). Poi, vanno fatte scelte giuste, io non so ancora, ma l'ho già detto, che questa sia la scelta giusta. Saluti Maurilio

Progetto Piazza f.lli Bandiera qualche immagine - 19 Gennaio 2016 - 09:38

...senza scomodare Keynes...
Senza scomodare Keynes, è puro buon senso! Se immetto denaro in un sistema sociale, questo girerà più velocemente (acquisto materiale che farà lavorare di più chi vende e produce, lavoro per operai, tecnici e professionisti con il quale vivono, comprano cose beni, di ogni tipo, mazzette che comunque sono soldi che poi verranno spesi,...). Più denaro immetto, cioè più grandi lavori realizzo (qui ci si potrebbe collegare con la discussione sul raddoppio del forno crematorio da parte dei privati, ma lasciamo perdere) più soldi circolano, più la gente ha disponibilità, etc. Se guardiamo alla storia, uno dei motivi del predominio americano del secondo dopoguerra nasce proprio dalla quantità di denaro raccolta e spesa dagli Stati Uniti per sostenere la guerra, nazione che dopo la crisi del '29, aveva le pezze al c**o, ma che con un'opera "keynesiana", culminata con l'intervento in guerra, ha dato il via al benessere occidentale, visto che la ricostruzione europea è stata sostenuta dagli Stati Uniti...ma noi, limitiamoci a parlare solo di giardinetti!! Saluti Maurilio