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renzi - nei commenti

Con il canile, l'amministrazione riparte da zero - 23 Novembre 2014 - 18:41

io voglio cambiare
Credo che oggi la politica sia una marionetta in mano al sistema. Il fallito cambiamento non avviene per arroganza o volontà gattopardiane, ma per un sistema che continuo a definire di socialismo reale in pieno occidente, in cui le tasse servono per alimentare il pachiderma-stato gargantuesco che tutto divora e nulla offre in cambio, a parte l'azzeramento dell'individuo e il suo declassamento a suddito. renzi voleva cambiare tutto, in fondo è questo che la maggioranza degli italiani gli ha chiesto. Arrogante e presuntuoso? Forse. Sta di fatto che qualsiasi riforma è stata ostacolata dai veri poteri forti del paese. Magistratura, sindacati, corporazioni di ogni genere e specie, burocrazia statale e locale, persino i dipendenti di camera e senato. E' lui arrogante o c'è realmente un sistema che non vuole mollare neppure una briciola per paura di perdere tutti i privilegi accumulati in decine di anni? Dopo Craxi in poi la politica in Italia non ha contato nulla ed è sempre stata una marionetta in mano a questo Gargantua che opprime, divora e annichilisce il cittadino rendendolo suddito. Tangentopoli e la magistratura sono stati il mezzo del Gargantua per riportare la politica nel proprio bacello, dalla quale era uscita con Craxi di cui tutto si può dire tranne fosse un quaquaraquà dei giudici o dei sindacati. Da allora chiunque, dalla sinistra del Berlinguer della riforma della scuola alla destra della prima riforma del lavoro che è costata la vita a Marco Biagi, è stato fermato, con le buone o con le cattive. A Verbania sta accadendo lo stesso. Un politico vince le elezioni e tutto il sistema gli si rivolta contro. A torto o ragione? E' successo a prescindere. Abbiamo un Sindaco arrogante, presuntuoso, disonesto, dittatore. Può darsi, anche se io non credo. Ma è solo questa la motivazione per la guerra che le è stata dichiarata o c'è dell'altro, vedasi il discorso del cambiamento ostacolato a tutti i costi? Ai bei tempi, Lupus ricorderà, chiamavano reazionari quelli che a destra ostacolavano il cambiamento, in particolare dopo il '68, e visti i risultati avevano ragione. Ma ora che è necessario cambiare ci riscopriamo tutti reazionari? In fondo l'unica cosa da capire è questa: vogliamo cambiare o vogliamo restare così? Io voglio cambiare.

Con il canile, l'amministrazione riparte da zero - 22 Novembre 2014 - 20:44

Il sistema non può permettersi di cambiare
E' vero Paolino, pare una contraddizione. Intendevo dire che siamo un paese di socialismo reale perchè le istituzioni considerano il cittadino come suddito, la libertà di impresa è ostacolata, ci sono una burocrazia e una struttura statale che vessano il cittadino, l'individuo non è aiutato nel suo sviluppo ma viene solo mediocrizzato. Dall'altro lato, c'è un sistema politico che impedisce di fatto di governare, perchè ingabbiato da quel sistema di cui sopra. In sostanza ci troviamo si dentro un regime di socialismo reale, ma questi non è governato dai politici, ma dai gangli inespugnabili del sistema. Sono convinto che dopo Berlusconi e renzi, chiunque andasse al governo e dicesse, guardate, le cose devono cambiare, subirebbe lo stesso trattamento. Perchè il sistema non può permettersi cambiare, altrimenti crollerebbe. Come l'URSS.

Con il canile, l'amministrazione riparte da zero - 22 Novembre 2014 - 14:24

Alle origini della questione Marchionini
Prendo tutto e porto a casa, nessun problema. Le posizioni di tutti sono chiare e rispettabili, e non credo ci sia più nulla da aggiungere. Mi sto solo domandando da dove nasce tutto questo, obvvero quando è in iniziata la guerra alla Marchionini. Dopo le elezioni stravinte è sucesso qualcosa. Mi ricordo che immediatamente le opposizioni disintegrate dal ciclone Marchionini hanno cominciato a fare fronte comune, indistintamente. Forse non si era abituati ad avere un sindaco così decisionista e (dicono) troppo duro. Verbania non è Cossogno, è vero, ma nemmeno New York. Non è certo una città ingestibile ma evidentemente il troppo polso del Sindaco non è andato giù a chi era abituato a pastette e intrallazzi, o se preferite a compromessi. Ergo, tutto, ma proprio tutto quello che ha fatto è stato oggetto di scontro. Ho ripetuto fino ad esaurimento che sono di destra e oggi voterei Lega o Fratelli d'Italia, ma dal primo momento mi è piaciuto lo stile della Marchionini, che riprende un po' quello di renzi, che guarda caso sta subendo ad altri livelli gli stessi medesimi attacchi. Mi chiedo se sbagliano totalmente loro o se è proprio nella natura della società italiana andare contro chi comanda, indipendentemente da quello che fa. Se la vera alternativa politica e culturale di renzi è senza dubbio Salvini, per quello che ci riguarda oltre la Marchionini vedo solo un vuoto politico astioso e inconcludente, che ha come unico obbiettivo lo sputtanamento dell'attuale Sindaco. Un po' poco per poter governare in futuro.

Silvia Marchionini chiede ai cittadini un aiuto per difendere il DEA - 14 Novembre 2014 - 18:48

I politici locali ?
Secondo voi il PD piemontese si schiera contro il PD renzi? La Regione targata PD ha presentato istanze contro il piano governativo ? E' intollerabile lo sporco comportamento del PD regionale e del VCO , per non assumersi la responsabilità delle loro scelte (hanno già tutti i dati di valutazione e non hanno il coraggio di dichiarare che chiuderanno il DEa di Domo ) , prevedendo una forte opposizione alla chiusura di uno dei due DEA hanno messo in atto con la complicità dei loro sindaci la commedia " QUALE DEI DUE ? ".anziché "NESSUNO DEI DUE" . Commedia che andrà in onda domani a Verbania , Consiglio Comunale aperto alle ore 15 . La sindachessa ergendosi a paladina del DEA a Verbania , ha dato inizio al gioco losco di spostare l'attenzione su "Quale dei due " .Non doveva prestarsi a questo gioco , domani avremo la possibilità di smascherare l'indegno atteggiamento del PD che non vuole difendere il VCO .

Pochi a bordo dell'aliscafo - 12 Novembre 2014 - 23:06

Caro Lochness...
Caro Lochness, Lei o ci è o ci fa! Per questo motivo questa sarà l'ultima mia risposta a Lei, e, a questo punto l'ultimo commento a questa notizia. Ho parlato di egemonia di Berlusconi, specificando bene che è stata diretta, quando ha governato e indiretta quando non era lui a governare. Come sta accadendo ora. Negli Stati Uniti, tanto per fare un esempio, dal 1992 ad oggi si sono succeduti 3 presidenti, in alternanza e con due mandati quadriennali a testa, dopo di che cambi lavoro. In Italia, 15 governi, che come il presidente degli USA rappresentano il potere esecutivo, quindi non sono da confondere con il nostro Presidente della Repubblica, i 13 che ha elencato Lei, più Amato (92/93), Ciampi (93/94), Letta (2013/14) e renzi (attuale); il denominatore comuni è proprio Berlusconi, o governava o guidava l'opposizione, come giustamente Lei ha scritto Berlusconi 104 mesi, Altri 122. Mi chiedo, se non è egemonia questa! George Bush non ha guidato l'opposizione al governo Obama, ha semplicemente cambiato mestiere! Cosa che alcuni, e dico alcuni, esponenti del centro sinistra hanno fatto; gli altri, hanno aiutato renzi che ha potuto spingere sullo slogan della rottamazione! Un'ultima cosa su Berlusconi, dal 2001 al 2006 ha governato con una maggioranza schiacciante, poteva trasformare l'Italia a suo piacimento, trasformarci, ma non lo ha fatto! Ha dimostrazione di ciò, le ricordo la legge elettorale, che ancora abbiamo, il cosiddetto Porcellum, fatto per far contenere la sicura vittoria di Prodi nel 2006, che funzionò benissimo, Prodi dovette fare un'alleanza di Governo larghissima e Mastella lo pugnalò passando con Berlusconi. Se non è egemonia questa! Cambiamo discorso, passiamo al CEM. So benissimo che i fondi per costruirlo, sono arrivati dal PISU, cioè da fondi europei, ma da dove arrivano i soldi peri fondi europei? Dalle nostre tasche ovviamente, attraverso i trasferimenti che ogni stato versa all'UE. Poi, mi scusi, sono soldi europei e allora li buttiamo dalla finestra? non c'era in tutto il Piemonte un modo migliore per spenderli? Poi, è bene ricordare che il PISU finanzia 12,8 Mln€, su un costo totale di almeno 17 Mln. Nella migliore delle ipotesi il comune tirerà fuori 4,2 Mln, più arredamenti. E per ora non parliamo della gestione. Non ci sarebbe un modo migliore per spendere questi soldi? Se si fosse mantenuto il progetto originale in piazza mercato, che già era un'esagerazione, i soldi del PISU sarebbero anche avanzati! Dimenticavo, il costo di costruzione dell'Arena, letteralmente buttato a lago! Quindi il CEM ci costerà di sicuro, non sappiamo bene a cosa servirà, ha distrutto l'ultimo spazio verde a lago della città, e soprattutto il Comune non potrà più accedere a mutui per finanziare progetti utili alla cittadinanza. Bel lavoro, e noi stiamo qui a discutere del costo dell'Aliscafo per i frontalieri, che per altro, se fosse a regime, tra biglietto e ristorni se lo sono già pagato! Poi, non nego che avrà fatto bene l'ordinaria amministrazione, la sistemazione marciapiedi, la sistemazione dell'argine del San Bernardino,... Quindi, caro Lochness, quando parlo, so sempre quello che dico, non uso slogan e cerco di usare il più possibile una l'ironia (come nella proposta di viaggi gratuiti a Stresa per assistere a spettacoli ed eventi), ma forse non tutti sono attrezzati per capirmi... Saluti Maurilio

Pochi a bordo dell'aliscafo - 12 Novembre 2014 - 17:50

Italia e Verbania
L'italia, e la minuscola non è un errore, è governata da schifo, perché dopo 20 anni di CAF abbiamo avuto 20 di egemonia del putxxxxxre di Arcore, diretta quando governava, indiretta perché la sinistra quando ha governato non ha saputo liberarsi da questo fardello. Oggi renzi non sta facendo quanto ha promesso, ci sono molti motivi, ma anche in questo caso, se la sinistra, militanti compresi, non si fosse arroccata su posizioni pseudoideologiche, renzi sarebbe al governo dal febbraio 2013, con una maggioranza cospicua. Invece, la sinistra è riuscita a pareggiare le elezioni e dopo un anno di immobilità con il governo Letta, renzi governa senza maggioranza in un parlamento spaccato in tre, "destra", "sinistra" e Movimento 5 Stelle. Quindi tutto e più difficile e renzi ha l'alibi, purtroppo lo stesso che ha usato Berlusconi 20 anni fa, di non poter governare... Veniamo a noi, Zacchera, senza accorgermi ho fatto una citazione "storica", non mi sembra che abbia fatto grandi cose, non ne ho viste, anche lui è stato costretto a governare con la Lega, che sul lago ha rappresentanti "pittoreschi", non mi viene nessun'altro aggettivo che si possa mettere in un post. Verrà ricordato solo per il CEM, grande opportunità, ma intanto, solo peri mutui che dovranno essere accesi per modifiche necessarie, vedi parcheggi, e arredi, bloccherà quasi tutti gli altri investimenti sulla città! Non vedo dove sia la grande occasione per la città, considerando che la sala maggiore non è tanto più grande di quella che era la sala dell'ex cinema VIP. Inoltre in provincia esistono già sale convegni praticamente inutilizzate (Palacongressi di Stresa, Fabbrica di Villdossola, Tetro Galletti di Domodossola, Forum di Omegna a cui vanno aggiunti Famiglia Studenti, Centro Sant'Anna, Aula MAgna Cobianchi e Sala Convegni di Santa Maria a Verbania)...dov'è l'opportunità? Per tornare al nostro tema, vi pongo un problema da scuola elementare: se invece di costruire il CEM, si fosse offerto il viaggio gratuito, in aliscafo, ai cittadini di Verbania per andare ad assistere a spettacoli ed eventi al Palacongressi di Stresa, a 1000€ a viaggio, quante volte avrei potuto andare a Stresa gratuitamente? Saluti Maurilio

Forza Italia sulla nomina di Alba - 8 Novembre 2014 - 17:51

Mi suona familiare
Asservimento del partito ad un solo soggetto? Mi suona familiare, e a scanso di equivoci mi ricorda Berlusconi e FI. Se essere leader e decidere significa comandare, anche andando contro le correnti e correntelle politiche del partito (parola vecchia), ben venga. Lo stesso avrei detto nel caso in cui la Dot.ssa Cristina avesse vinto le elezioni e si fosse trovata nella stessa situazione. Circondarsi di fedelissimi qiando si assume l'incarico di governare è l'unica soluzione per non trovarsi gente che "rema contro", usando una frase del leader di FI. eEd è giusto che si così. Altrimenti è meglio tornare all'elezione di tipo proporzionale in cui il sindaco è eletto dal consiglio comunale, come ai "bei tempi". E' questo che vogliamo? Vogliamo un'anatra zoppa che sia comandata dai giochetti politici e che rischi di cadere se non accontenta quelli dello 0,1? Francamente no. Sono lontano anni luce dalla sinistra, ma ritengo che renzi a livello nazionale e Marchionini a livelo locale stiano percorrendo la strada giusta, quella che dovrebbero percorrere i leader, quando ci saranno, del centrodestra, a parte il ragazzo prodigio della Lega Salvini, altro molto sveglio. Quindi eviterei tutte le volte di enfatizzare la presunta dittatura del Sindaco, perchè mi pare che in questo momento ci sia bisogno di persone del genere, che non sono dittatori, ma semplicemente decisori.

Giovanni Alba il nuovo assessore - 7 Novembre 2014 - 19:48

tutto da rottamare
ahhhahhah , renzi non aveva detto la vecchia politica è da rottamare? a Verbania sicuramente un assessore di primo pelo!!!

Dimissioni Tradigo: il PD Verbanese risponde alle critiche ricevute in questi giorni - 7 Novembre 2014 - 19:26

Partiito e leadership
Non ho la presunzione di fare il traduttore simultaneo del pensiero altrui, ma senza girarci troppo attorno rimane il fatto che fatto che a Marchionini ha stracciato tutti con il voto popolare, e voto di popolo è sacro. I problemi ci sono perchè il Pd rimane sostanzialmente un partito-apparato, in cui valgono ancora le correnti, le correntine e le minoranzine. Più coinvolgimento? Vedremo. Io rimango del parere che si governa con il pugno duro e il decisionismo atto a fare il bene del cittadino, non il bene del PD. Più la leadership è forte, più il partito si sente debole. E reagisce. Concordo sul passaggio in cui si parla di non sentire "il bisogno di fare del conflitto politico interno, anche del più aspro, occasione di visibilità pubblica, attraverso i blog, i social network o i giornali". Un po' quello che accade su questo sito. In quanto alla possibile defezione della sinistra evidenziata dal Consigliere, sarebbe un percorso naturale a seguito di un errore commesso in sede di alleanze. Come renzi con SEL.

Comunità.vb: "Canile, il dibattito che non sarà" - 3 Novembre 2014 - 19:25

Critiche ed elogi hanno lo stesso valore
A questo punto mi sorge il dubbio che le votazioni di Verbania siano fasulle e non abbia vinto la Marchionini. A me nulla cambia visto che mi sono astenuto, ma se una o al massimo due persone che scrivono sul blog (io e Astra, in questo caso) esprimono un giudizio favorevole (non sempre) sul Sindaco, subito si aprono le cataratte del cielo! Nessun problema, si sta discutendo più o meno cordialmente, ma non mi pare rappresenti la realtà di Verbania. Onestamente devo dire che le persone che conoscono parlano bene della Marchionini, e polticamente vanno dall'estremo all'altro. Pensate. Le critiche sono più che altro perchè vorrebbero fosse più libera di decidere e che c'è troppa gente che vuole metterci il becco. E non sto scherzando. Se poi vi dico che me lo ha detto un mio amico rosso come il fuoco....... Ma francamente sul canile e sulla spiaggia non ho sentito niente. Il CEM poi lo vogliono un po' tutti. Ora mi direte che quelli che conosco non sono normali, ma vi invito a non farlo perchè ci sono anche i miei anziani genitori (di cui uno ha votato Cristina e l'altra Marchionini) e potrei prenderla male. La sensazione è che l'establishment politico di Verbania e il Sindaco stiano un po' come il parlamento italiano e renzi. Ma alla fine la gente è con renzi, e a Verbania credo sia con la Marchionini.

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 3 Novembre 2014 - 09:26

Don delle 8,14
Credo che Matteo consideri gli italiani....."i polli di renzi" (di manzoniana memoria)......

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 3 Novembre 2014 - 08:14

come fidarsi di questo governo?
- Non farò mai il segretario del PD, sono il meno adatto. (renzi 6 novembre 2012). - Se vinco mai più larghe intese. (renzi 20 ottobre 2013). - "Quando un leader politico viene condannato con sentenza DEFINITIVA passata in giudicato, la partita è FINITA: game over." (renzi, 11 settembre 2013 - Per tutto il 2014 il premier è e sarà Enrico Letta. (renzi 22 dicembre 2013). - Nessuna intesa tra Letta, Alfano e me, non voglio essere assolutamente accomunato a loro (renzi 29 dicembre 2013). - Enrico non si fida di me ma sbaglia io sono leale. (renzi 12 gennaio 2014). - Il governo Letta deve lavorare per tutto il 2014. (renzi 13 gennaio 2014). - Enrico stai sereno nessuno ti vuole prendere il posto vai avanti. (renzi 18 gennaio 2014). - La staffetta Letta renzi non è all'ordine del giorno, io, sia chiaro sto fuori da tutto (renzi 5 febbraio 2014). - Al governo senza elezioni chi ce l'ho fa fare? Io non diventerò mai presidente del consiglio senza il voto. (renzi 10 febbraio 2014). - Accetto tre ministri di NCD ma devono essere facce nuove, Alfano quindi non può esserci. (renzi 21 febbraio 2014). - Io non sono aggrappato alla seggiola. (renzi 21 maggio 2014). - Nessuna intesa tra Letta, Alfano e me, non voglio essere assolutamente accomunato a loro. - "Immunità, reintrodurla, un errore clamoroso." (renzi giugno 2014). - "Non sono nelle mani di Berlusconi. (renzi 10 agosto 2014). Se renzi inganna i suoi, quanto ingannerà gli altri e gli italiani?

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 21:09

X Sig. Aurelio
Le idee sono belle perchè varie e diverse. Non sono baggianate solo perchè non sono le Sue, Sig. Aurelio. Tra le cose che ha giustamente elencato manca la paura delle aziende di assumere a tempo indeterminato per non avere cause decennali e danni economici. Con la giustizia che abbiamo la paura è fondata. Come si diceva una volta, colpirne uno per educarne cento. Se un'azienda si ritrova a dover pagare dopo anni un indennizzo milionario, e per giunta con l'obbligo di reintegrare il dipendente che non faceva il suo dovere, le altre aziende si chiedono se ne vale la pena. Ergo, come dicevo prima, esternalizzano o scappano all'estero. Le pare una baggianata? Oltre, ovviamente a tutto il resto che non funziona. Io, almeno, la penso così e rispetto chi la pensa diversamente, e credo di non offendere nessuno dicendo che si tratta di una posizione neomarxista e veterocomunista, o almeno un comunista non dovrebbe offendersi. Sa, come scrive Piero Ostellino credo che l'Italia sia l'unico paese occidentale in cui vige il socialismo reale, in ogni meccanismo sociale, politico, giudiziario, culturale ed economico. E credo lo sappia anche renzi e prima di lui Berlusconi. E chi si sarebbe mai aspettato qualche anno fa che un segretario PD (ricordate Fassino, Bersani, Epifani..) avrebbe battagliato contro magistratura, sindacati e sinistra? il mondo cambia, ma forse non per tutti.

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 17:46

opportunità, non crisi
Come dicevo nel precedente commento e verbalizzato nel mio intervento in Consiglio Comunale, non ero completamente d'accordo sulle premesse. Il dispositivo d'impegno invece lo sottoscrivo convintamente, anche da sostenitore di renzi quale sono dai tempi della prima Leopolda. Vorrei precisare che l'articolo 18 non è in alcun modo un vincolo all'insediamento di nuove imprese ed è ormai depotenziato negli strumenti attuativi (il reintegro è ormai relegato a casi assai rari), comunque non è in discussione al momento nel testo. Riguardo la tenuta di Giunta e Maggioranza si mettano l'anima in pace coloro che tifano per una crisi di governo cittadino: lungi da essere lontanamente possibile. Da questo dibattito Sindaco, Maggioranza e Partito ne stanno uscendo più rafforzati ed uniti che mai.

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 17:27

Il documento dice altro
Dott. Tartari, Mi va bene la Sua spiegazione, ma fino ad un certo punto. Il documento di Di Gregorio dice testualmente "l’intento del Governo e della sua maggioranza di voler smantellare definitivamente il sistema di tutele previste dallo Statuto dei lavoratori, senza che ciò produca vantaggi alle imprese e al mercato, anzi produrrà molto danno" e ancora "’introduzione del contratto di lavoro a tutele crescenti viene utilizzato per demolire lo Statuto dei lavoratori, di cui alla legge n. 300 del 1970, cancellando nei fatti l'art. 18, abrogando il divieto di controllo a distanza dei lavoratori e abrogando il divieto di demansionamento;". Non mi pare sia particolarmente favorevole allo Job act. Inoltre il dualismo tra precari e stabilizzati esiste appunto per norme come l'art. 18 e, come giustamente dice Lei, di un mercato del lavoro (il termine non mi pare offensivo) delirante. E questo grazie o per colpa anche dei sindacati, che non hanno mai considerato i precari per un semplice conteggio di tessere. Piuttosto ora vedo che nel Pd nazionale siamo alla resa dei conti, con renzi che punta alla scissione dalla sinistra del partito. Per me è una buona cosa, ma pone seri rischi anche a livello locale. La votazione sullo job act a Verbania ne è la dimostrazione plastica. Più che le dimissioni degli assessori e il canile, ora vedo un serio rischio per la maggioranza e per la Giunta di spaccatura interna proprio per questo motivo.

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 15:38

x il Sig. Aurelio
Ho solo espresso la mia opinione, che tra l'altro è quella del Presidente del Consiglio...... In quanto al fatto che non posso essere licenziato perchè dipendente pubblico, pensi che io sono favorevole alla parificazione del lavoro pubblico con quello privato, compresi i licenziamenti per esubero. Nella vita so fare altro, me ne farò una ragione. Non mi interessa assolutamente nulla di come ha votato Tigano o che 1 milione (si...... cali!) di truppe cammellate pagate dai sindacati, è andato in piazza. A casa ce ne sono altri 30 milioni che magari la pensano come me, e come renzi, e come la Marchionini. In quanto all'art. 18 lo sanno tutti che difende gli indifendibili. Siamo l'unico paese occidentale, ma forse anche del resto del mondo esclusa la Cina comunista (ho detto comunista??) dove non esiste il merito sulposto di lavoro, grazie ai sindacati e alla sinistra. Stiasereno Aurelio, è lei quello che sta facendo bassa demagogia!

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 12:22

Mi scusi Dott. Tartari
Il documento di Di Gregorio parla di estendere le tutele, io le chiamo privilegi, dell'art. 18 a tutti i lavoratori, compresi quelli delle aziende con meno di 15 dipendenti. Mi chiedo a questo punto perchè in Italia ci sia il record delle piccole aziende. Non sarà anche per evitare la tagliola dell'art. 18? Non mi pare che renzi sia su questa linea. Se parliamo di ridurre la burocrazia siamo tutti d'accordo (forse la CIGL meno...), ma come la riduciamo se le aziende hanno paura di assumere per non trovarsi in contenziosi senza fine con il dipendente, appoggiato da sindacati irresponsabili (e su questo mi pare renzi concordi...). La libertà di voto è sacrosanta, ma votare come PD un documento contro il job act, che pure il Sindaco non ha votato, mi pare perlomeno contraddittorio.

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 11:42

coerente con il jobs-act
Nel mio intervento in Consiglio ho cercato di spiegare dettagliatamente il perché del mio voto favorevole: l'ordine del giorno riporta elementi contenuti nella proposta di riforma del Jobs Act del Governo renzi. Unico elemento di forma che non condivido in pieno del documento, tra le premesse però, è la delega definita "in bianco" al Governo che invece, costituzionalmente non consente la modifica agli articoli 4, 13 e 18 dello Statuto dei Lavoratori. Temi dal grande valore politico ed ideologico purtroppo già ampiamente messi in discussione dalla Riforma Fornero, insieme agli ammortizzatori sociali. I principi contenuti in questo documento non sono proprietà di qualcuno (sindacati, partiti od intellettuali), rappresentano un patrimonio di valori costituzionali per tutti i lavoratori e cittadini italiani. A maggior ragione il Partito Democratico non può che esserne interprete attento e responsabile nell'ambito dell'attività legislativa riformatrice cui è chiamato. Sollecitare le Istituzioni rappresentate dal nostro Partito, in questo momento, è dovere di chiunque abbia a cuore il futuro del nostro Paese. Per questo, insieme ad altri Consiglieri, ho votato favorevolmente e con convinzione questo ordine del giorno. Marco Tartari Consigliere Comunale Verbania Gruppo Partito Democratico

Riportiamo l'intero testo della lettera di dimissioni di Damiano Tradigo - 30 Ottobre 2014 - 21:32

e il PD Verbanese cosa dice (e fa)?
Leggendo i vari commenti vien fatta l'equiparazione fra Marchionini e renzi. Certo il metodo, anzi metodo mi pare una parola troppo alta, allora il "piglio" è molto simile: annuncio decido e comando e chi non è d'accordo o si adegua o fuori dalle scatole. Ma al sottoscritto pare che sia una semplificazione che non aiuta del tutto a capire. Anche perché Damiano Tradigo è di esplicita fede renziana e, leggiamo, voluto dalla segreteria provinciale (anch'essa renziana) del PD. A me pare che in tutta questa vicenda vengano fuori 1. Un aspetto caratteriale del sindaco che mi pare di enorme fragilità, il non esser capace di confrontarsi con opinioni e pareri diverse dalle sue; il che per un politico mi pare gravissimo.Fragilità che viene mascherata dal decisionismo. 2. Una assoluta inconsistenza politica del PD Verbanese che, pur avendo una maggioranza bulgara in Consiglio Comunale (maggioranza amplificata dal premio di maggioranza che lo sovrarappresenta rispetto al voto e pertanto agli orientamenti dei verbanesi) ha sempre fatto quadrato su qualsiasi decisione del sindaco (magari mugugnando "a microfono spento"). A questo punto visto che le dimissioni di Tradigo sono un fatto pubblico è in primo luogo dovere morale e politico del PD verbanese affrontare le questioni poste da Tradigo: 1. Per quale motivo si è creato un superdirigente a cui si danno poteri eccezionali e di cui si coprono tutte le magagne e gli errori? 2. Tradigo fa una affermazione pubblica gravissima: parla di altri luoghi dove si prendono decisioni che non sono né la giunta, né il Consiglio Comunale, né il partito. Vorrei che non si faccia finta di niente ma che si affronti a viso aperto questa questione, posta da un esponente importante del loro partito. Avrei anch'io da fare molte domande (ma conto poco). Ne faccio una sola: qual è stato il criterio di selezione e scelta del nuovo segretario comunale che, come in molti hanno potuto verificare, non ha alcuna esperienza di Comuni superiori ai 15mila abitanti e tantomeno di un capoluogo di provincia. Che non ci si limiti a dire, "Tradigo ha sbagliato, o receda o lo sostituiamo con un altro" e poi avanti come prima. Il peso politico di quanto è avvenuto e avverrà a Verbania è tutto sulle spalle del PD locale. Mi auguro si dia una mossa.

Riportiamo l'intero testo della lettera di dimissioni di Damiano Tradigo - 30 Ottobre 2014 - 09:34

renzi ha ben amministrato come sindaco!
renzi decide e la Marchioni decide: allora sono uguali! Non è così: bisogna entrare nel merito delle decisioni! Non basta decidere per dire che si fa bene; occorre entrare nel merito della decisione per valutare se è buona o cattiva in riferimento a qualcosa. Ognuno ha i parametri suoi. Io ho i miei per dire che la Marchionini non ha nulla a che vedere con renzi. renzi ha ben amministrato Firenze! Il fatto che il suo vice Nardella sia stato eletto dopo di lui lo dimostra. Questa è la mia opinione e non è obbligatorio condividerla! Si attacca renzi che, ripeto, non ha nulla a che vedere con il sindaco di Verbania per prendere i voti al PD di adesso.