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Federazione Degli Studenti VCO: "SI al referendum Costituzionale" - 29 Giugno 2016 - 14:39

Che c'azzecca?
Mi piace ricordare: ""Si tratta di un sindacato studentesco presente nelle scuole superiori che pone come obiettivo una scuola su misura per ogni studente, con delle strutture e dei servizi adeguati, con una didattica che segua le nostre aspirazioni e i nostri desideri. Questa federazione combatte per una scuola egualitaria, che includa sopratutto chi si trova difficoltà. Una scuola che non lasci indietro nessuno,che combatta le discriminazioni. una scuola laica, ecologista e Antifascista! Una scuola pubblica di qualità! Vogliamo cambiare questo paese partendo dalle scuole, investendo sul nostro futuro, il futuro del nostro Bel Paese. Creiamo FDS nel VCO per riunire tutte quelle ragazze e tutti quei ragazzi che in questo paese ci credono ancora, e lo vogliono cambiare. Manca da troppo tempo sul territorio, un'associazione giovanile che lavora all'interno delle scuole, su temi concreti nel campo del sociale e della politica. ""

Sorso di Corsa - FOTO e VIDEO - 27 Giugno 2016 - 14:10

proteste
In riferimento alle solite proteste di pochi cittadini (che mi costringo a non offendere) Suna, le proteste spengono la musica dell’Imbarcadero Cafè Dopo due diffide dei vigili i gestori interrompono gli eventi notturni ma bastaaaaaa, qui di assordante e intollerabile ci solo solo le proteste di cittadini noiosi e petulanti, che vadano a vivere in mezzo a un bosco. Vogliono abitare in centro avere tutte le comodità e poi? Il comune dovrebbe dare a loro il foglio di via dalla civiltà, perchè deturpano gli affari delle persone che cercano di guadagnare anche lo stipendio per loro figli. Avete voluto la città turistica ma l'avete ridotta ad un ricovero per anziani. si protestiamo!!! ma per l'allontanamento di certi cittadini insofferenti, diamogli quello che vogliono traquillità altrove... Un'ultima parola per il Comune vigliacco, concedi dei permessi per i quali percepisci dei compensi, ebbene falli rispettare anche da chi chiama per schiamazzi, basta rispondere " hanno il permesso, hanno pagato, hanno il diritto di cantare, suonare e ballare" Vergogna Verbania. sapete cosa dovremmo fare? Far valere i nostri fottuti diritti, come prevede la costituzione. Articolo 17 I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi. Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica. Il diritto di riunione rappresenta il presupposto di altri diritti come ad esempio il diritto della libera manifestazione del pensiero,libera manifestazione di culto etc... La condizione esclusiva del diritto di riunione è che le riunioni si svolgano in maniera pacifica e senza l'uso di armi.La ratio della Costituzione è quella di tutelare l'ordine pubblico materiale,ovvero la sicurezza e l'incolumità di persone e cose. La riunione perde il carattere pacifico quando degenera scaturendo violenza contro persone e cose. In questo caso la riunione potrà essere legittimamente sciolta dalla forza pubblica. Abbiamo il diritto di giocare in casa nostra.... la nostra città deve difendere il nostri diritti nel rispetto dei nostri doveri ovviamente... ci hanno tolto tutto, se vogliamo divertirci dobbiamo andare altrove, con tutti i rischi annessi, questa è istigazione a delinquere da parte delle istituzioni che scelgono di appoggiare persone che professano rispetto per la civiltà ma che sono i primi non rispettarla. E allora..... Svegliamo la città Una manifestazione pacifica un concerto itinerante da un bar all'altro da Intra a suna, tutti insieme dimostrando il nostro desiderio nonche diritto allo svago. Pensiamoci... e svegliamoci

Spiagge: deocoro e pulizia - 22 Giugno 2016 - 14:29

Re: Suna, ragazzi e traffico
Ciao Maurilio. Eccomi. Non posso che rispondere quello che ho scritto sul gruppo fb quartiere ovest ossia ribadire che gli adolescenti, a volte eccessivi, che frequentano la Suna balneare non sono il vero problema (se non per poche persone) allorché non si caccino in situazioni pericolose. Purtroppo la cattiva abitudine di non rispettare i limiti e le norme per guidare in sicurezza sono evidenti in ogni strada( e' emerso fortemente anche a Fondotoce, per esempio). Da parte nostra, solleciteremo la pubblica amministrazione affinché si trovi una soluzione prima che succeda qualcosa di grave.

Spiagge: deocoro e pulizia - 10 Giugno 2016 - 16:52

...non so...
...non so, questi post mi lasciano sempre un po' perplesso! Chi non concorda sul fatto che una spiaggia, ma anche qualsiasi altro luogo pubblico, debba esser tenuta pulita? Chi non concorda sul fatto che la maleducazione da fastidio, sempre? Ma allora di cosa parliamo? Anche nel paese più civile della terra, penso per esempio alla vicina Svizzera, dopo una manifestazione pubblica c'è sporcizia! L'importante è che ci sia la capacità sistematica di pulire e risistemare velocemente! La spiaggia di Suna è solo lo spunto d partenza, perchè potremmo dire le stesse cose su ogni angolo d'Italia! Quello che manca a noi italiani, è la capacità, e quindi la cultura, di curare il nostro territorio...non parlo dei singoli cittadini, ma parlo delle istituzioni pubbliche (Comune, Provincia,...) ma anche private (bar, negozi, aziende,...). La foto che più mi infastidisce, è quella con l'erba attorno agli alberi, non dovrebbe esserci, per il decoro, per l'ordine e per la prevenzione (l'acqua ristagna, la vista della strada è limitata,...). Mi infastidisce che poi è tutto un scarica barile, tra chi dovrebbe, o comunque avrebbe interesse, a pulire, così le cose non si fanno ed è sempre peggio. La spiaggia sporca dopo una notte di festa (ah beata gioventù...) è la pagliuzza nell'occhio, il problema è che la trave è nel c**o di tutti noi, e non sempre ne siamo consapevoli! Saluti Maurilio

Estate? spiagge, regole e convivenza - 9 Giugno 2016 - 18:12

Per la Sig. Ra Ghidini
Qualche suggerimento in vista del consiglio di quartiere, a parte i soliti simpaticoni che devono e vogliono a tutti i costi interpretrare a loro modo ciò che ho scritto e lamentato nella lettera. Chiarire se il molo è zona portuale o meno, se lo è di fatto deve diventare un attracco e deve essere vietato il bagno e i tuffi (io opterei più per adibirlo ai tuffi ma senza le bestemmie). Garantire la presenza di qualcuno che accerti eventuali furboni che portano i loro cani e chi gioca a pallone stile San Siro (per chi non fosse d'accordo, non vada in quella spiaggia, non ci sono obblighi ad andarci). Garantire la pulizia della spiaggia. Ma non è che si chiede l'anormalita'..si chiede semplicemente un utilizzo civile della cosa pubblica con il rispetto delle regole, dai ragazzi ai bambini, dai genitori ai nonni...

Spiagge: deocoro e pulizia - 9 Giugno 2016 - 14:08

finalmente le prove
Ecco finalmente, per quei pochi utenti ed utilizzatori della spiaggia pubblica che fanno davvero fatica a capire, le prove fotografiche. Ora magari cominciate a capire e non a giustificare l'ingiustificabile, ringrazio sentitamente la lettrice che ha provveduto ad immortalare quell'immondizia che non merita la città di Verbania. Ma va bene così , c'è qualcuno che piace frequentare le discariche. Io mi impegnerò, nel caso servisse, a continuare a lamentarmi di quello che ritengo non sia civile, se me lo consente il moderatore ovviamente. Brava la lettrice, ha il mio totale sostegno.

Critiche al rifiuto di ricordare Buonanno - 9 Giugno 2016 - 11:59

Rispetto e commemorazione
Ho letto giustamente in rete che c'è una profonda ed evidente differenza tra rispetto e commemorazione. All''on, Buonanno va tributato senza alcun dubbio rispetto ma mi sembra inopportuna una commemorazione pubblica in sede sitituzionale. Non era Verbanese Non era una personalità politica di estrema importanza nazionale. Era un onesto politico facente parte di una specifica e ben identificata area. Il Cons. Comunale di Borgosesia, il Cons. provinciale di Vercelli o addirittura il Parlamento Europeo di cui era menbro, sono i luoghi opportuni per la sua comemorazione. Il Verbania e il suo consiglio non c'entrano nulla. Profondo rispetto e cordoglio ma la commeorazione va fatta nelle sedi opportune.

Zacchera: banche e domande - 5 Giugno 2016 - 14:22

Re: che fare?
Ciao livio In concreto bastava usare il buonsenso, nazionalizzare le banche in bancarotta anziché socializzare le perdite, tutti per il mercato libero quando c'è da guadagnare, bussuando poi alla porta dello stato quando arrivano i problemi. Se tu sei un imprenditore e la tua azienda è in grave difficoltà, magari trovi chi crede in te o nel tuo business, ci mette i soldi ma in cambio come minimo vuole la maggioranza delle quote, ma se sei pieno di debiti i quali superano il tuo valore, paga i creditori e si prende l'azienda. “Tra il 2008 e il 2011 la Commissione europea ha approvato aiuti di Stato a favore delle banche per 4.500 miliardi di euro”. A rendere pubblica questa cifra impressionante è stato il Commissario Ue al Mercato interno Michel Barnier alla presentazione della proposta della Commissione di prevenzione e gestione delle crisi bancarie. Una montagna di soldi che equivale al 37% del Pil dell’intera Unione europea . Personalmente vorrei che d'ora in avanti, le banche che battono cassa allo stato per essere salvate vengano nazionalizzate, gli strumenti come il fondo atlante, dove con i soldi della CDP cioè i risparmi dei pensionati, altro non è che un salvataggio pubblico, ma le banche risanate e valorizzate resteranno sempre in mano ai soliti noti, e a chi è stato truffato gli si continua a dire è il mercato bellezza

Zacchera: banche e domande - 4 Giugno 2016 - 19:44

Possibile
Che l'onorevole Zacchera quando era in parlamento non si è preoccupato attraverso proposte di legge, di contrastare lo strapotere della finanza? o di mettere a nudo la farsa delle autority come consob ecc? Possibile che le fondazioni bancarie controllate dai partiti, altro non sono diventate che un mezzo per aiutare gli amici degli amici anche senza garanzie? Quando il suo ministro Tremonti con modifica all’art. 7 si inserisce “la realizzazione di lavori pubblici o di pubblica utilità” fra i settori di intervento delle fondazioni, permettendo ad un certo Ministro Lunardi con lè sue società di gestire appalti pubblici come l'alta velocità o autostrade in pieno conflitto d'interesse Possibile che non avete fatto una legge vera sul conflitto d'interesse? Possibile che la banca d'Italia sia il controllore ed il controllato? Io credo tutto questo sia possibile se i nostri parlamentari hanno permesso che la politica si trasformasse in un mercato, in cui si barattano interessi personali o di lobby , oppure in un trampolino per raggiungere cariche, prebende ed onori, dimenticandosi che essere un parlamentare più che procurar diritti impone doveri. Ora mi chiedo forse lei a toccato con mano (e con i suoi beni)gli effetti della cattiva politica cui ha contribuito ? Benvenuto nel mondo reale da voi creato!!

PD su variazione bilancio CEM/Maggiore - 28 Maggio 2016 - 16:25

Re: le rivincite impossibili
Ciao antonio morelli lei segue con attenzione,ma non abbastanza evidentemente. altrimenti saprebbe che la situazione descritta da lei è un po' semplicistica e,mi perdoni,superficiale. qui si parla di decine di atti che hanno già avuto(e altri che potrebbero avere) strascichi giudiziari,alcuni pesanti,e di un sistema di "governo" della cosa pubblica sempre sul filo della legalità,peraltro sempre più sottile. capisco che rappresentare il fallimento colossale di questa giunta come una rissa da pollaio interna al PD sia un sistema efficace e sbrigativo,ma è solo una minima parte di quello che realmente sta accadendo.

Piscine Comunali: chiusura per cambio gestione - 30 Aprile 2016 - 20:26

Diciamolo tutta e con onestà
Forse era esattamente così: DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. 1449 DEL 23 novembre 2015 Oggetto: RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E REVOCA DELLA CONCESSIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO PER LA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE DI VERBANIA, SITUATA IN VIA BRIGATA CESARE BATTISTI, 43 Premesso che, in seguito a gara ad evidenza pubblica, l’Amministrazione comunale di Verbania assegnava a S.S.D. Insubrika Nuoto srl la concessione per la gestione della piscina comunale. I termini e le condizioni della concessione venivano indicati nel contratto sottoscritto il 10/12/2012 e repertoriato al n. 21374; Visto che durante la concessione in oggetto, il gestore S.S.D. Insubrika Nuoto srl, si è reso responsabile di ripetute e reiterate inadempienze agli obblighi derivanti dalla convenzione in atto, nonostante le formali diffide ed i solleciti dell'Amministrazione; Visto l’avviso di l'avviso di avvio del procedimento di risoluzione della concessione per la gestione della piscina comunale, comunicato al concessionario S.S.D. Insubrika Nuoto srl il giorno 13/10/2015 con notifica prot. n. 41591 e contenente le seguenti contestazioni: 1. Omissioni e carenze manutentive della struttura e delle attrezzature, più volte segnalate e non sanate, in violazione all'art. 20 del contratto di servizio; 2. Aumento arbitrario della tariffa massima d'ingresso, in violazione dell'art. 11 del contratto di servizio; 3. Ritardo nell'effettuazione delle opere obbligatorie di manutenzione straordinaria, ivi comprese quelle indicate come urgenti, e parziale mancata realizzazione degli interventi di miglioria offerti in sede di gara, ben oltre le proroghe concesse dall'Amministrazione (art. 21 e 22 del contratto di servizio); 4. Ripetuta chiusura dell'impianto a seguito di segnalazione di ASL VCO (ordinanze SIN/ECO/22/2014 e SIN/ECO/26/2014) per inadeguato stato di manutenzione (art 20), mancato rispetto dei requisiti igienico-sanitari (art 24) mancato rispetto degli obblighi in materia di sicurezza (art 25); 5. Mancato rimborso, al Comune concedente, dei consumi pregressi dell'acqua, anticipati dall'Amministrazione comunale sino ad avvenuta voltura dell'utenza (art. 18 contratto di servizio); 6. Mancato rispetto del progetto di gestione della piscina offerto in sede di gara, come emerge dalle numerose segnalazione dei cittadini e utenti (art. 4); 7. Difficoltà di accesso alla struttura e mancata valorizzazione della partecipazione di tutti i gruppi sportivi interessati all’uso dell'impianto natatorio (art. 8). Determina dirigenziale corroborata, peraltro, dalle molte e continue segnalazioni dei cittadini utenti dell'impianto circa carenze manutentive e mancato rispetto del progetto di gestione. Inoltre si parla di 2 giornate intere più 3 mattine, tempo minimo necessario con buona probabilità per porre temporaneo rimedio alle carenze manutentive, tempi più lunghi avrebbero certamente provocato forti disagi all'utenza. È chiaro che il recupero dell'attuale situazione richiederà più tempo, una bella sfida per la nuova gestione. Quindi siamo onesti.

Comitato per l'astensione risponde ai referendari - 14 Aprile 2016 - 15:20

referendum
Io andrò a votare e metterò la mia X su SI,perché credo che il comune stia regalando un'attività pubblica redditizia ai privati. Ps: Brignone cerca di informare e di farlo con tutti i mezzi a disposizione, Maurilio invece con i suoi ultimi commenti non so cosa vuole dimostrare a parte stolkerare Brignone. Peccato perché una volta i suoi commenti erano articolati e ben costruiti

M5S: forno crematorio e numeri - 14 Aprile 2016 - 10:01

...e un requiem eterno no?
...Scrivere, e dire che "Se viene manutenuto adeguatamente potenzialmente ha vita eterna", non significa che ha vita eterna (pace all'anima sua!), ma che bisogna fare una manutenzione adeguata, a costi adeguati! Che il forno debba restare pubblico, è una posizione che posso anche condividere, anche se in realtà non me ne frega niente, ma dire che "solo una gestione pubblica garantirebbe un basso numero di cremazioni e alte entrate per il comune" è una castroneria grande come una casa, che nessun numero può dimostrare! Saluti Maurilio

Nuova Skyline verbanese - 11 Aprile 2016 - 13:07

E se fosse stato un anonimo edificio?
..uno di quelli in cui non riconosci l'epoca di costruzione, che non trasmette emozioni (positive e negative), che se c'è o non c'è, fa uguale! Naaa..molto meglio quest'opera che spacca in due l'opinione pubblica: significa che ha centrato il suo obiettivo di essere diverso dagli altri, da ciò che gli stà intorno, che spicca dal nulla dell'architettura civile della città che lo ospita! Per quanto riguarda le piante, diamogli il tempo di crescere!! Alcune sono già presenti e con il tempo abbelliranno la scena che potrebbe essere parte integrante del parco di Villa Maioni. Saluti AleB

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 09:13

sig. Maurilio
Lei scrive: un businness plan non è mai nè giusto o nè sbagliato, si basa su ipotesi, siamo nell'incertezza più totale! Per essere nell'incertezza più totale.....perchè farlo? per essere ancora nel campo delle cento pertiche? Lei scrive di non avere la verità in tasca, che non renderà pubblica la sua analisi proprio perchè non ha nessun titolo per farlo, "è un signor nessuno".....ed il suo contributo è già nelle mani di chi glielo ha chiesto. A meno che, "chi" glielo ha chiesto, le abbia detto di non parlarne perchè la sua analisi dovrebbe uscire non partorita da lei ma partorita da qualche altra gestante. Se così fosse, ritengo che non era il caso che lei ne parlasse su questo spazio; diversamente, stando sempre a quello che lei dichiara (è un signor nessuno) è come se chi glielo ha chiesto, fosse andato a domandare ad un ciabattino come si fa a confezionare una torta!

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 00:47

Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!
Caro paolino spiegami cosa avrei millantato? Ho scritto che In due mi hanno contattato, uno lo ha fatto pubblicamente su queste pagine (venerdì mattina, pubblicando la sua email, ma ora il commento è stato cancellato), concedimi almeno il beneficio del dubbio per il secondo! Mi fa specie che tu, che commenti in incognito, sei preoccupato della serietà degli altri commentatori! Capisco le motivazioni di chi sceglie l'anonimato, ma almeno abbi il buon gusto di stare zitto, E se il furbo fossi tu, come posso verificare? "...business plan sui generis può farlo chiunque..." vero, ma finora non ne ho visti nessuno e non ne ho sentito parlare! Nemmeno un mezzo riferimento, perché? Non lo so, ma mi sarebbe sembrato comunque interessante. E lo ribadisco qui ha sbagliato l'amministrazione! Inoltre, io non ho mai detto di avere la verità in tasca, anzi! Infatti, non renderò pubblica la mia analisi proprio perchè non ho nessun titolo per farlo, sono un "signor nessuno"! La prima bozza della "proiezione pluriennale sulla base di ipotesi normalizzate" (questo è, più o meno, la traduzione di business plan in italiano, meglio l'inglese!) del confronto tra la scelta di gestire direttamente o esternalizzare la gestione del crematorio di Pallanza, è già in mano di chi ha chiesto il mio contributo; ne facciano pure quello che vogliono! Perchè me lo hanno chiesto? Non lo so, se vogliono lo diranno loro, altrimenti fa niente! Immagino per confrontare diverse ipotesi e diversi modelli. Un business plan non è mai ne giusto o ne sbagliato, si basa su ipotesi, siamo nell'incertezza più totale! Ma la correttezza o meno delle ipotesi alla base che ne uno strumento utile. Più ipotesi si confrontano, più è probabile che si trovi la strada migliore da percorrere! Che cosa è emerso dalla mia analisi? Più o meno quello che mi aspettavo! C' è sempre un margine a favore della gestione diretta (e ci mancherebbe altro!), ma è sempre all'interno di una forbice accettabile. Che cosa rende o meno accettabile il mancato guadagno, cioè la forbice? Dipende dalle aspettative di chi decide!. Mi spiego con un esempio; oggi, un mutuo a tasso fisso presenta tassi di interesse tra il 50 e il 100% superiori di uno a tasso variabile. Perchè dovrei scegliere il tasso fisso? Lo scelgo se desidero la sicurezza di una rata fissa, all'incertezza di una rata variabile, che potrebbe variare anche di molto la rata mensile! CERTEZZA contro INCERTEZZA! Analogamente, la scelta tra la gestione diretta e la gestione esterna è una scelta tra CERTEZZA (gestione esterna) contro INCERTEZZA (gestione diretta, l'attuale)! Confronto il "è PROBABILE", di un guadagno maggiore con "la SICUREZZA" di una guadagno certo! Ora, però, si pone la domanda chiave, Quanto posso accettare di mancato guadagno? Anche in questo caso, dipende! Da cosa? Dalle condizioni di contratto! Se il subentro solo nella gestione "ordinaria", cioè rimane tutto come nelle condizioni di partenza (un pò come se al crematorio si subentrasse oggi, senza cambiare nulla), la percentuale di mancato guadagno dovrà essere bassa, diciamo il 10/15% (questa è una mia ipotesi arbitraria, solo per dare una indicazione di misura). Se invece il subentro avviene in un contesto "straordinario", con un pesante investimento, maggiore livello di servizio, basse emissioni in atmosfera e così via, si può pensare che il mancato guadagno, rispetto all'aver fatto direttamente l'investimento, possa essere maggiore, diciamo il 30/35% (anche questa è una mia ipotesi arbitraria). Vabbè, ora basta annoiarvi! Saluti Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 08:59

Sig. Maurilio
Buongiorno, la ringrazio per la considerazione, questo mi fà onore. Nel merito, non avendo tempo di stare dietro ai molteplici commenti, la inviterei a non attribuirmi frasi, per l'appunto, "non dette". Riguardo alla sua ultima frase: ""Ribadisco poi, che io ho solo commentato il fatto che Campana, uno dei principali oppositori della privatizzazione, non ha fatto nessun commento alla frase: "Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, ..., comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici:...", lasciando intendere di essere d'accordo, senza prendere una posizione."" Gli unici benefici che il Comune avrebbe sono sostanzialmente tre: si libera di due dipendenti, nessuno deve assumersi più responsabilità per il forno (quindi ridurremo i compensi dei Dirigenti???) e non dovrà fare l'investimento. Nonostante questi tre "apparenti e discutibili" vantaggi (non certo per i lavoratori o per i cittadini), Vi sono innumerevoli questioni che fanno ritenere questa perazione di esternalizzazione "non vantaggiosa per la collettività". Il costo sociale in termini di salute pubblica, il costo delle tariffe, in tutti i forni di quella società il costo di cremazione per i residenti è di circa 150,00 € maggiore a quello che paghiamo oggi, senza calcolare che se vuoi rimanere nella sala commiato devi pagare 100,00 € in più (cosa che oggi non si paga).Ammesso e non concesso che ai Verbanesi venissa concessa la cremazione gratis, ricordo che il forno è utilizzato solo (e per fortuna) per il 20% dai residenti, tuti gli altri pagherebbero molto di più di quello che si paga ora, e per altri, si intende già comuni come Ghiffa o Gravellona. Invito Maurilio agli incontri pubblici che ci saranno, di presentarsi (ammesso che la foto si la sua) e, se lo vuole, avrò la premura di informarlo sui molteplici aspetti che, con un post o dei commenti, non si riesce ad esplicare nel dettaglio. Ah, ultima cosa, anzichè investire in 4 parcheggi multipiano, nell'acquisto di Casa Ceretti, in incarichi poi non considerati per il Cem..... e tante altre cose, il comune potrebbe investire nell'unica cosa che ad oggi, con la farmacia comunale, dà un entrata certa al nostro Comune... Saluti.

Una Verbania Possibile 5° Interpellanza su composizione associazione - 6 Aprile 2016 - 19:37

Interpellanza di "Una Verbania Possibile"????
Dal testo si capisce bene che l'interpellanza è dei gruppi consiliari "Cittadini con Voi" e "Sinistra & Ambiente", ma il titolo è fuorviante... ...dopodichè, premesso che sia un preciso dovere delle opposizioni vigilare su questi temi, cosa significa: "tra le altre cose, chi fossero le persone che componevano ...". Non basta chiedere, informazione che peraltro dovrebbe essere pubblica, chi sia il legale rappresentante? Saluti Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 08:55

Maurilio birichino...
ti anticipo che ieri ero al quartiere nord con Campana che conferma che nella fretta evidentemente si è perso qualcosa...per il punto 3 fai pure riferimento alla mia risposta :-) Per quanto concerne l'imprenditorialità pubblica, non so quale film hai visto tu, io vedo sempre le repliche dello stesso, la trama è questa: il pubblico cede servizi remunerativi, tiene sevizi che nessuno vuole e i costi lievitano. Il giorno che il pubblico volesse fare buisness suggerirei legalizzare droghe leggere e prostituzione! Va bene come replica ? :-)

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 00:01

Per Maurilio
NON CI STAVANO PIÙ CARATTERI MA TI ACCONTENTO 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. AD OGGI IL FORNO RENDE ALLE CASSE DEL COMUBE 250.000 EURO PULITI, COMPRESE TUTTE LE MANUTENZIONI FATTE. IL PRIVATO per poter mantenere lo status quo o aumenta il numero di cremazioni o aumenta le tariffe questa è l'unica soluzione. Infatti il Pd in sede di Consiglio si è badato bene nel mettere già dei paletti sia sulla cifra da percepire che sul numero massimo di cremazioni. Maurilio ti ringrazio per l'attenzione che mi dedichi , arrivederci.