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Giro del Lago Maggiore - 17 Marzo 2016 - 12:09

Pedalata intorno al lago maggiore
Bella inizativa che procede un mimo di allenamento.Se penso a quella di BICI POAVCe detta dall'Ass. Gnemm anni fa mi metto le mani nei capelli.V partecipai anche io con la mia KTM VIAGGIO ma come esterno:Cioe' allegato ai gruppi e spostandomi di gruppo in gruppo per effettuare riprese foto e video.Piacevole soprattutto,dato il titolo Bici Pace ,per le tante bestemmie e parrucca degli organizzatori che non riuscivano a mettersi daccordo su percorsi e sul come tener a bada ll gregge.Trenta pu' bicicletta con gente in pantofole di 70 anni e madri con prole al seguito sulla tre corsie a Grav ellona che mise n pericolo tutto ko staff e i relativi automobilisti che sopraggiungevano.C'erano anche ciclisti professio nisti che alla fine della bicipasseggata tornarono a Milano passando dal Mottarone.Insomma questa di oggi sarà' sicuramente una bella esperienza che io feci nel e dal 2004 da solo e quando piovve forte presi il battello e tornai via lago con la ma fedele KTM carica di borse e attrezzature fotografiche.Non in pantofole e non pedalando con tutta la pianta del piede ma solo come regola,con le punte,un minimo di allenamnto,un minimo di dotazione sulla bici,magari uno specchetto retrovisore e una pompa per gonfiare le gomme e magari 2 bombolette di gonfia e ripara,potrebbero essere utili.Purtroppo in Italia non esiste una regolamentazione per le biciciette come per tante altre cose più serie.Ma magari anche il classico giubbetto catarifrangente che serve anche di giorno,sarebbe una schedata intelligente.potrei aggiungere che io pagai sensore una assicurano annuale per la bicicletta ma non vorrei spaventare tutti coloro che usano la bicicletta come quando portano i loro adorati cagnolini a fare la cacca sulle aiuole e non la raccolgono.Per chi non è molto allenato s lasso;a soli 20-25 Km/h riesce a fare il giro dei 110 Km in circa 6-8 ore..A parte le mie ironie che purtroppo sono pura realtà( ogni 4 ore in Italia(è un dato Istat) uccidono sempre qualche ciclista,il pub delle volte per colpa sua,è indubbiamente una bella idea che se' fatta con delle regole,come in tutte le cose,dara'' grande soddisfazio ne a tutti..Attenzione perche' nella sponda magra c'è meno rispetto da parte dei camionisti nei confronti dei ciclisti o cicloturismo..anche sul lago d'Orta ma non fa' parte dell'itineario.A Verbania suonano e si spostano loro.La' suonano ma ti devi spostare tu.Attenzione anche a quei gasati di ciclisti professionisti che sono gli unici che passano col rosso a Mergozzo,che sono i padani della strada e fanno tanto di quelle cazzate,pericolose per se stessi e per gli altri.Buona Pedalata

Non chiamatemi più CEM! Ora sono “Il Maggiore” - 17 Dicembre 2015 - 10:02

Insipido, ma…
Su due piedi confermo la lettura degli altri commentatori: un nome abbastanza insipido, quasi volutamente scontato più che semplice. Probabilmente è mancata la voglia di azzardare: un inglesismo si sarebbe tirato dietro le ire dei puristi-patrioti (Rivers’ Stones?), riferimenti al bacino lacustre antistante avrebbero portato alle stesse conclusioni. Mi sarebbe piaciuto un nome legato al territorio ed alla Natura circostante, ma non ho fantasia e faccio anche io fatica ad immaginarmelo. “Spaccare” significa anche caricarsi di una bella responsabilità: credo sia stata una scelta obbligata per tenere un basso profilo. Chi può in realtà contestare il nome del nostro lago? Scontato sì, ma alla fine, pensandoci bene, è il nostro teatro sul nostro specchio d’acqua: e allora che “Il maggiore” sia, sperando che offra nel tempo la stessa bellezza (artistica) che il nostro territorio offre in termini naturalistici. Saluti AleB

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 13 Novembre 2015 - 11:15

x Sibilla
Siamo quì per discutere serenamente spero, ed ho semplicemente espresso il mio pensiero, e la percezione che ho avuto nell'ascoltare e leggere commenti riguardo ai soldi spesi (e che continueremo a spendere)per il Cem. detto questo non ho la presunzione di essere il portatore sano della spesa pubblica, ma non posso non fare un paragone su Ascona, Cittadina sul lago dove se ti aggiri in qualsiasi via od anfratto, trovi una cura degli edifici e degli arredi urbani, negozi e spazi dedicati all'arte,di grande pregio, non facciate stinte od orrori in centro come in piazza San Vittore zona ex edicola, edifici fatiscenti o dismessi vedi Restellini casa Simonetta ecc, quindi quando dico che sono stati spesi male intendevo questo, prima risani e rivaluti la città nel suo insieme, che di per se attirerebbe maggiormente il turismo, crea maggiore lavoro rispetto ad una singola opera, e poi se hai soldini da buttare e non sei sensibile all'impatto ambientale, ti fai il monumento alla memoria con ulteriore parcheggio ad incentivare l'uso delle auto, in prticolare alla premiata G(d)as Auto teutonica

Evento internazionale Yamaha a Verbania - 12 Ottobre 2015 - 17:09

e pensare...
e pensare che saggi amministratori lacustri hanno vietato l'uso delle moto d'acqua nei territori di loro competenza per l'infernale baccano che provocano. esistono poi norme sulla navigazione nelle acque piemontesi del lago maggiore che pongono precisi limiti all'uso di questi veicoli per esibizionisti: speriamo le facciano rispettare.

Goletta dei Laghi: lago Maggiore ancora problemi - 14 Luglio 2015 - 10:41

balle
Andare a prelevare campioni davanti ai pochi scarichi fognari e poi estendere il giudizio per tutto il lago. Vergogna. Per pochi scarichi fognari poco funzionanti si arriva a dire che tutto il lago maggiore è inquinato, evidente falsità. e con inevitabile danno per tutto il territorio. Andate sugli altri grandi laghi dove davvero la situazione è critica. Il lago maggiore è tra i più puliti d'Italia.

Bandiera Blu 2015 a Cannero Riviera - 14 Maggio 2015 - 06:55

Avete ancora da imparare
Siete andati completamente fuori strada Io vi ho dato pure gli spunti... leggetemi con attenzione, in quanto dovete ancora bene reimpostare la vostra mentalità semiprovincialotta. Mi dispiace molto scriverlo. Ma che ci importa se nella riviera Toscana... qui l'imputato maggiore è Verbania. dobbiamo puntare subito il dito sulla nostra Verbania che non ha impostato una mentalità di BUON TURISMO LOCALe. I politici locale ottusi, con i loro Cem, i Giri d'Italia non lo capiscono. I più intelligenti si riempono la bocca con eventi "cuuulturali" come Letteraltura che non servono a un c..o o evocano eventi enogastronomici non riuscendo a notare che qui non c'è una tradizione in tal senso. QUI LA RISORMA maggiore e' IL lago lago vuol dire paesaggio, bel vivere con belle passeggiate e soprattutto SPIAGGe! Il problema non è che a Forte dei Marmi non si fa la differenzia anche se ha il pennone blu ma che a Verbania nessuno ha capito un ca..o in tal senso. SVeGLIATeVI!

Presentata LetterAltura 2015 - 7 Maggio 2015 - 12:31

letteraltura
Intervengo in qualità di consigliere di Letteraltura... solo per dire che nelle scorse settimane alcuni eventi ponti del Festival hanno già fatto il tutto esaurito e lasciano ben sperare per la partecipazione futura. Per dirne una l'incontro con Zerocalcare organizzato in collaborazione con il Ruolo Terapeutico si è svolto in una Santa Marta (proprio la chiesa, quella di cui pochi verbanesi si curano) stracolma di gente - più di 230 persone - molte delle quali arrivate da fuori provincia. Vogliamo e dobbiamo crescere, ma lo possiamo fare solo con la partecipazione di tutta la città e di tutti i verbanesi. Letteraltura potrebbe essere una vera e propria miniera d'oro per Verbania e per il lago maggiore e le esperienze di Mantova, Trento, Carpi, Alba, Pordenone ci dimostrano che si può fare.

Posate le fioriere al posto della roggia - FOTO - 14 Aprile 2015 - 10:34

due cose...
due cose... La prima, in realtà l'ho già scritta nel mio commento "Piutost che gnient, le mei piutost..." all'articolo "Una Verbania Possibile: roggia e fioriere, soldi buttati", qui il link http://www.verbanianotizie.it/n309383-una-verbania-possibile-roggia-e-fioriere-soldi-buttati.htm. Purtroppo la storia delle roggie è nata male (giunta Zanotti), corretta peggio (giunta Zacchera), abbandonata a se stessa (Commissario straordinario), ora qualcosa andava fatto, ma ormai quando fai qualche cosa hai sempre chi ti critica per partito preso, o convenienza politica o per apparire!. La seconda sul giro, ma non si può non condividere il pensiero di Hans Axel Von Fersen, Verbania sarà l'arrivo di una delle ultime tappe, quindi di grande importanza, di uno degli eventi sportivi più importanti al mondo! Non bisogna chiedersi cosa porterà questa tappa, perchè la risposta è una sola, niente, a parte un abbellimento della città, che tutto sommato non guasta. Questo evento porterà valore se sapremmo, e potremmo, dare un seguito, costante di eventi e manifestazioni che sappiamo promuovere prima d tutto il "brand" lago maggiore /VCO! Saluti Maurilio

Belle FOTO di Palazzo di Città "arancione" - 17 Marzo 2015 - 19:08

W VeRBANIA ARANCIONe
Gentile Signore, sono convinta quanto lei che i delinquenti, i ladri, gli assassini, gli evasori fiscali, vadano puniti sempre, tutti di qualunque razza essi siano ed indipendentemente dalla posizione sociale ricoperta. Che le nostre leggi non siano abbastanza efficaci purtroppo è sotto gli occhi di tutti, chi ha soldi per pagarsi un buon avvocato se la cava, chi ha l'avvocato d'ufficio resta in prigione. Ma detto tutto questo , il razzismo resta l'odio verso chi è diverso perché viene da altrove e siccome è diverso e si comporta e parla diversamente, e come capita a tutti può sbagliare, noi non riusciamo a sopportarlo, abbiamo paura li vogliamo eliminare tutti, non solo quello che ha sbagliato. Il razzismo è una brutta bestia di cui io sì ho molta paura. Le dico che sono contenta di avere avuto la possibilità, in questa seconda parte della mia vita, di incontrare persone che provengono da luoghi di cui non conoscevo l'esistenza che non vedrò mai ,ascoltarli quando parlano del loro paese , della loro famiglia, della terra, è una esperienza ricca Certo che sono prudente come sempre quando le persone si conoscono poco .Prudente ma non ostile L'iniziativa del Comune di Verbania è un segno importante, afferma che un problema c'è, lo stiamo affermando anche io e lei, offre l'opportunità di scambiarci opinioni, di provare un confronto, di pensare anche solo per un attimo .... e se fossi nata in un campo rom anzicchè nella mia bella casa sul lago maggiore ?........... Stia bene ,buona sera.

VIDEO : Traghetto in balia delle onde? - 10 Febbraio 2015 - 10:23

lago maggiore
e' semplicemente il bello della natura, il nostro lago è sempre stato insidioso, forse il più pericoloso d'Italia, in tema di vento, ma sopratutto d'incrocio dei venti. Lo dico con amore e orgoglio visto che l'ho solcato per tantissimi anni con le motovedette di salvataggio a soccorrere gente in difficoltà. Ora, nel caso del traghetto che ha avuto difficoltà nell'attraccare, è un caso eccezionale, anche perchè i comandanti, che sono abituati a questo genere di venti, non sono degli sprovveduti. Guardando la foto di Stresa mi è sembrato di capire che si trattava di un fortissimo grecale (n-e) che in termini locali viene chiamato maggiore, che già nelle situazioni e condizioni regolari non è sicuramente un vento per degli sprovveduti e del quale fidarsi poi, come tutte le cose, c'è sempre l'eccezionalità.

Lago Maggiore? No Como... - 4 Gennaio 2015 - 16:24

Purtroppo però...
Purtroppo però anche Cannero e Cannobio, come tutto il resto del lago maggiore, sono abituali "location" per recenti film o sceneggiati televisivi. Nei titoli di coda di molti film che passano in TV si legge sovente che sono stati girati con il contributo (economico?) della tal regione o della tal provincia. evidentemente quegli enti hanno investito contando su di un ritorno d'immagine.

"L’aliscafo azzoppato proprio quando serve" - 22 Dicembre 2014 - 15:10

Servizio per frontalieri
Volevo riprendere il discorso sul sevizio frontalieri che oltre all'aliscafo citato coinvolge battelli e traghetti.Tanto di cappello ai lavoratori della Navigazione,che in questo periodo stanno facendo un super lavoro,ma il servizio in causa era in "eMeRGeNZA".Ora dopo più di un mese,al mattino traghetti fermi e solo corse d'orario(tranne il lunedì,corse supplementari).Mi risulta che la Navigazione lago maggiore disponga di personale viaggiante nella sede di Arona,che nel periodo invernale è inutilizzato.Se è "eMeRGeNZA" non sarebbe meglio farlo viaggiare con i mezzi fermi in porto? Si eviterebbe il disagio di moltissimi lavoratori frontalieri e non e anche per il prestigio dell'Azienda non sarebbe niente male.Grazie Buone Feste

Cristina su SS34 e aliscafo - 25 Novembre 2014 - 14:57

...ma come si fa...
Ma come si fa a contrapporre la realizzazione di un servizio, fondamentale in queste giornate e a soli costi variabili, se l'aliscafo parte si sostengono i costi altrimenti niente, con un'idea, quella dello scalo a Cannobio che oltre ad avere costi di gestione fissi elevati (personale, manutenzione,...) richiede investimenti non banali, soprattutto se misurati con il reale utilizzo. Trascuro che l'unica zona di Cannobio adatta allo scopo, è la zona del Lido, stupendo esempio di come utilizzare spazi a lago in prossimità della città (e noi abbiamo costruito il CeM!). Quindi io sono duro di comprendonio, verissimo, ma qualcun'altro non sa di cosa sta parlando! Sarebbe come proporre di costruire un'autostrada tra Gravellona e Locarno!! Può piacerci o meno, ma la SS 34 non è una strada ad alto traffico, e nessun grande investimento verrà mai fatto, tanto che anche gli svizzeri dopo la galleria di Ascone si sono fermati con gli investimenti. Già a inizi del novecento si propose di costruire una ferrovia tra Fondotoce e Locarno, le autostrade di allora, ma gli alti costi e il basso traffico previsto, per collegare la Svizzera del Nord con Genova, allora questo era l'interessa, era più corta passare da Sesto Calende Luino, e non se ne fece nulla. Sfruttare le vie d'acqua è costoso, ma non richiede investenti, solo costi variabili, dando una ragione in più di esistere alla Navigazione lago maggiore, giocattolo costosissimo, dove anche il traghetto Intra-Laveno, dal punto di vista economico, non ha più senso di esistere, ma deve, e sottolineo deve, per garantire un minimo di mobilità locale. Poi, che il servizio debba essere organizzato meglio, e a senso solo con 150 passeggeri per corsa, questo è un altro discorso! Saluti Maurilio

Pochi a bordo dell'aliscafo - 12 Novembre 2014 - 10:17

...e tifo pure Roma...
...caro Lochness hai ragione, oltre che essere di sinistra ("ma dov'è la destra, ma dov'è la sinistra", forse nelle stelle in movimento (5)), "tifo" (nota le virgolette) pure Roma! Ma visto che strade non se ne possono costruire e il mercato del lavoro ticinese attirerà sempre più lavoratori dal VCO, con conseguente aumento delle auro in circolazione, altre soluzioni per soddisfare una parte, nota bene una parte non tutti, non ne vedo. Siccome sono un cittadino pensante, anche se di sinistra e "tifo" Roma, penso che questa iniziativa è una soluzione, per 150/180 persone, cioè tra le 150 e le 45 auto in meno. Ma come tutte le le novità fa fatica a partire, forse, e dico forse, un po' anche per "pigrizia" mentale da parte dei possibili fruitori. Non c'entra nulla con l'aliscafo, ma per dare un esempio di come noi cittadini, spesso, non usiamo a sufficienza la nostra testa, ricordo quello che successe nel 1991 quando si decise di chiudere al traffico piazza Ranzoni, peraltro solo attorno al palazzo dell'ex Comune di Intra; ci furono polemiche a non finire con cittadini e negozianti contrari. Ora abbiamo una delle piazze più fruibili, non dico più belle perché è un fattore soggettivo, del lago, nemmeno ci ricordiamo più di come era "brutta" e scomoda la piazza prima. Possibile che non ci sono 180 (questa è la capienza ) frontalieri per cui potrebbe essere comodo l'aliscafo, con opportuno interscambio a Locarno? Se no, per vari motivi, prezzo incluso, allora chiudiamo subito il servizio, se sì procediamo organizzando meglio il servizio! Questo, non è in contrapposizione con altre iniziative, però ricordiamo che il car sharing già esiste (credo che siano pochissimi i frontalieri che viaggiano da soli), i minivan sono una soluzione, ma chi li paga? Comune? Regione? Privati? Mentre, per l'autobus esistono gli stessi problemi dell'aliscafo, più il tempo (maggiore) di viaggio, praticabilità della strada,... Saluti Maurilio P.S. Centro, destra, sinistra e Movimento 5 Stelle, così come Juve, Milan, Inter, Roma e tutte le altre, non centrano nulla in questa discussione. O si argomenta, e magari non si è d'accordo, l'intervento è un conto, altrimenti lasciamo perdere, grazie!!!

Porto Turistico: Marchionini incontra la Regione - 25 Settembre 2014 - 12:12

Il fronte del porto
dalla Stampa del 19 settembre, pagina 56, apprendiamo che l'amministrazione è in attesa di un progetto, pronto per ottobre, elaborato dall'Universita' di Bologna, per la ricostruzione del Porto Turistico di Villa Taranto. Come cittadino di Verbania, ma soprattutto come appassionato di nautica e proprietario di una piccola imbarcazione, non posso che rallegrarmi di questo importante annuncio. Leggendo poi l'articolo, molto poco dettagliato purtroppo, apprendo altre informazioni che fanno scattare qualche campanello d'allarme. Intanto il costo dell'opera, stimato tra gli 8 e i 9 milioni. Su questo punto faccio notare che la precedente struttura, andata In malora in soli 13 anni, ne costo' circa 5, compresa però tutto l'insieme delle opere fisse a terra. Ora la sostituzione dei soli pontili galleggianti e non meglio precisate altre strutture vanno a costare quasi il doppio. Per dovere di onestà mi riservo di vedere il progetto per dare un commento definitivo, anche se leggendo le cifre in gioco sono piuttosto perplesso. Altro punto di perplessità viene dal finanziamento dell'opera, soprattutto quando si dice " i privati si facciano avanti". Sì, perché i privati possono pure farsi avanti, ma poiché chi investe lo fa per raggiungere un risultato economico positivo, occorre pensare quanti anni debba tenere la concessione per raggiungere il punto di pareggio. Mi sono divertito a fare due conti: se i posti barca saranno 200, ammettendo di riempire da subito ( cosa non facile) la capienza, e ipotizzando un costo medio annuo di euro 2500 per ormeggio, significa incassare euro 500.000 lordi a cui vanno aggiunti i ricavi per la gestione del ristorante, altri 40.000, e tutti gli altri servizi di alaggio, ricovero e manutenzione natanti che stimiamo intorno ai 50.000 euro. Con un investimento di euro 9 milioni stiamo parlando di un tasso di rendimento annuo, al lordo delle tasse e dei costi di esercizio, del 6,5%. Se ipotizziamo il lavoro di almeno due persone, i costi per il materiale di consumo e l'energia elettrica, non possiamo pensare a meno di 50.000 euro di costi, che riducono il tasso di rendimento al 6%, ancora non male. Pagando poi le tasse, dobbiamo pensare ad un'aliquota del 27,5%, il risultato netto sarà di euro 394000 circa, pari ad un ritorno percentuale del 4,38%. A questo tasso di rendimento, con un semplice calcolo, si può affermare che occorrono, solo per ritornare in possesso del capitale investito, di più di sedici anni. Questo se il comune si accontentedi avere, alla fine della concessione l'opera a gratis e non richiederà alcun canone annuo. Insomma un imprenditore che si assume tutti i rischi, incluso il fatto di avere il porto nel posto più soggetto a eventi distruttivi di tutto il lago, avrebbe un modesto ritorno (4,38%) . Se poi il comune volesse pure un canone? e se la concessione fosse solo per 10 anni? Quale pazzo potrebbe avere interesse a "imbarcarsi" in una simile avventura? In attesa di ulteriori sviluppi credo non sia il caso di scrivere oltre, se non fare un accenno alle imminenti cause civili per danni in cui il nostro povero Comune sarà coinvolto. Cosa dirà il giudice quando vedrà le ordinanze emanate ma non fatte rispettare? Cosa dirà quando saprà che le compagnie di assicurazione hanno fatto leva proprio su questo per non risarcire nulla ai malcapitati proprietari di barche? ( che per inciso non sono tutti miliardari). Forse ci sono soluzioni efficienti, progetti meno faraonici ma attuabili ( ad esempio sfruttando le strutture già esistenti) con spese più' abbordabili e con maggiore facilità di coinvolgimento dei privati, ma certo questo, avrebbe meno eco sui media.....

Resoconto Consiglio Comunale - 27 Agosto 2014 - 17:06

Convenzione Grandi eventi Sport PRO-MOTION A.S.d.
Buongiorno a tutti, per non essere di parte non posso commentare la scelta delle due amministrazioni di investire sui Grandi eventi che in ogni caso, dati alla mano, sono in grado di rappresentare un validissimo strumento per concrete ricadute economiche e di promozione per tutto il territorio. Non posso però non replicare a Renato Brignone con alcune considerazioni: - Tutti i contributi pubblici che Sport PRO-MOTION A.S.d. riceve hanno giustamente l'obbligo di vedere delle rendicontazioni dettagliate di tutte le entrate/uscite delle manifestazioni, documenti che puntualmente forniamo alle Istituzioni post-evento insieme ai numeri relativi alla partecipazione di atleti, accompagnatori e pubblico. Bene fino ad ora i ns rendiconti per le due manifestazioni sono in passivo, fatto che non denota una scarsa partecipazione e nemmeno una cattiva gestione, ma semplicemente conferma che i Grandi eventi (vedi Maratona di Praga, da me diretta sino al 2007 prima di ritornare a investire la mia professionalità nella ns Provincia) necessitano di anni di duro lavoro ed investimento per potersi affermare e per poter diventare economicamente sostenibili. Bene la Maratona di Praga, prima di essere indipendente, ha investito oltre 10 anni in promozione, formazione del personale e volontari e sulla ricerca di tutte le forme per poter ottimizzare e ridurre i costi, migliorare la logistica etc......risultato? Un indotto economico attuale di oltre 20 milioni di euro; non dico arriveremo a tanto, ma sono convinto che Maratona e Mezza Maratona possano portare ricadute davvero importanti. Noi dal 2008 investiamo per migliorare i ns eventi, semplicemente perché crediamo di avere dei margini di miglioramento altissimi...speriamo si aggiungano altre forze per far crescere la LMM e la LMHM! - La preparazione di un grande evento prevede dei costi che non variano minimamente in relazione alle condizioni meteo. Nel senso che se ci aspettiamo 2.500 o 3.000 partecipanti (numero derivante dalle statistiche delle precedenti edizioni) si lavora per questo numero approntando un Piano Operativo che prevede tutti i materiali e servizi (bevande, gadget, tensostrutture, WC, ambulanze, volontari etc.) per questo numero. Quindi non possiamo agire nei termini da te descritti. L'unica variabile è rappresentata, in caso di maltempo, dal pubblico che ovviamente risulterà meno numeroso. - In merito alla partecipazione di atleti diversamente abili ti posso dire che erano previsti per le prime 3 edizioni della lago maggiore Half Marathon. Qui il problema è stato che non abbiamo mai avuto più di 5/7 handbikers (atleti in carrozzina) e dover chiudere i tratti stradali 40 min. prima, a tanto ammonta la tempistica, risultava difficile; a confronto di altre gare che vedono 70/80 partecipanti. Il problema è che si andrebbero ad allungare ulteriormente i tempi di chiusura delle arterie avendo il passaggio dei primi atleti diversamente abili con a seguire un buco di 30/40min prima dell'arrivo della gara di testa. Quando si terranno le riunioni di pianificazione in Prefettura, sarà comunque mia cura riproporre l'iniziativa per capire il possibile reinserimento delle categorie Hanbike & Wheelchair. - Sono felice di leggere che reputi i due eventi ad "Impatto Zero"; in questo senso abbiamo stretto una collaborazione con Acqua No.Vco per eliminare quasi totalmente l'utilizzo delle bottiglie in PeT. Concludo dicendo che il ns territorio ha potenzialità indescrivibili, dobbiamo solo essere in grado di offrirle e presentarle al meglio...in maniera coesa e compatta.....almeno in questo....prima che sia troppo tardi e per evitare che chi ha deciso di investire anni di esperienza all'estero sul territorio si stanchi di "correre contro vento"... Buona serata. Paolo Ottone Presidente Sport PRO-MOTION A.S.d.

RSA Navigazione Lago Maggiore sul trasporto non di linea - 21 Luglio 2014 - 11:06

Navigazione lago maggiore
come dicevo, se ci si vuole confrontare su fatti ed opinioni, in modo civile sono sempre a disposizione. Non voglio farla lunga però concedetemi ancora due precisazioni a: sportiva.mente : ringrazio per aver evidenziato il testo della Convenzione , sul quale mi sono già impegnato nella ricerca di una opzione ( per il prossimo rinnovo) che eviti la conflittualità tra il trasporto di linea e quello non di linea. Verbanese: son d'accordo con Lei solo sul suo punto d. Per il resto, superando le sensazioni del punto A, mi pare di aver già ripetutamente risposto e non vorrei essere anche "troppo noioso" . Per quanto riguarda ciò che dichiaro, si fidi "non sono mie convinzioni", ma sono le necessità di diversi operatori del servizio pubblico non di linea. Infine , se per antipatia verso la Navigazione , intende il mio disappunto per le azioni che nel recente passato ed oggi stanno caratterizzando la politica della direzione della Navigazione , allora ha perfettamente ragione , ma la prego di non farmi passare per antipatico agli occhi dei lavoratori della NdL. Grazie per la gentile attenzione.

RSA Navigazione Lago Maggiore sul trasporto non di linea - 21 Luglio 2014 - 08:00

Navigazione del lago maggiore
Lo spirito con il quale mi sono inserito nella discussione era ed è quello di portare una corretta informazione. Per chi mi conosce , sa che sulla materia sono sufficientemente preparato. Mi sono inserito nella discussione perché , ripeto, nel comunicato RSA c'era una grande imprecisione, che non poteva passare nell'indifferenza di chi conosce la realtà dei fatti, io sto con i lavoratori e per il lavoro, ma bisogna documentare con precisione i punti critici , altrimenti si rischia di ottenere un effetto boomerang. dopo di che, fin che mi devo divertire a rispondere ( ad esempio) A) precisare che la Convenzione Italo elvetica è l'Atto tra i 2 Stati nel quale si affidano le concessioni alle 2 navigazioni di linea , B) che al capitolo VI art 14 si norma la possibilità della concorrenza ( ripeto NON TOLLeRATA invece dalla Gestione Governativa) ; C) che le misure di sicurezza dei piccoli natanti sono conformi alle norme e certificate regolarmente dai collaudi curati dalla Motorizzazione d) che le regole devono essere rispettate da tutti gli attori, "Barcaioli" in primis per quanto riguarda l'area di procacciamento sono disponibile ad ulteriori chiarimenti ed ascoltare volentieri i vari pareri, ma quando i toni rasentano la mancanza di rispetto, allora Signori io mi fermo qui. Grazie per la gentile attenzione.

Cristina su Villa San Remigio: "Zone d'ombra" - 22 Giugno 2014 - 09:25

CONCORdO
sono pienamente d' accordo con lei lady oscar...nel nostro territorio abbiamo ricchezza da valorizzare e da redere maggiormente fruibile...anche per i residenti; le cito come esempio l' articolo di verbania notizie su giardino Alpinia : Giardino Botanico Alpinia compie 80 anni Festa di Compleanno sabato 21 Giugno 2014 del Giardino Botanico Alpinia - Stresa - lago maggiore. Le Istituzioni locali, il Consorzio Gestore di Alpinia con gli “Amici” Sostenitori del Giardino e tutto il pubblico presente, festeggeranno questo prezioso gioiello della natura con una cerimonia ufficiale. di Redazione 19 Giugno 2014 - 18:04 Commenta Stresa Giardino Botanico Alpinia compie 80 anni dal sito: stresaduepuntozero.blogspot.it Uno stralcio dei documenti d’archivio relativi alla nascita del Giardino recita così: 1934: “Il terreno era comunale ma vi furono dei privati che pensarono che lassù potesse sorgere una bella villa, con una visione da sogno. Appena si seppe scattò l’allarme e un ristretto gruppo di “innamorati della montagna”, chiese all’allora Podestà di Stresa di non vendere la località ai privati per conservarla al godimento pubblico. In breve la proposta fu formalizzata e nell’aula di segreteria del Municipio di Stresa, dall’iniziativa di Igino Ambrosini e Giuseppe Rossi, nacque Alpinia (che inizialmente si chiamò duxia, e fu poi ribattezzato Alpinia nel 1944). Avviatosi come iniziativa turistica, il progetto divenne anche botanico-forestale”. Il Giardino Alpinia è stato uno dei primi esempi di Giardino botanico alpino presenti in Italia. Piante provenienti dal piano alpino e subalpino delle Alpi italiane, ma anche esemplari provenienti dal Caucaso, dalla Cina, dal Giappone. Situato alle pendici del Mottarone, il Giardino Alpinia si estende su una superficie di circa 40.000 mq. sopra il Golfo Borromeo di Stresa , con vista che spazia dal lago maggiore e le sue Isole, alla Svizzera, la Pianura Padana, i laghi circostanti (Orta, Mergozzo, Varese, Comabbio, Biandronno, Monate) ed il semicerchio di oltre 150 km di Montagne (le vette della Val Grande, il Monte Zeda, il Gruppo dell’Adula, il disgrazia, le Grigne...). “Ho visto molti bei luoghi deuropa e d’America..dichiaro che il Belvedere di questo Giardino è il più bello del mondo!” Così si espresse ottant’anni orsono – ma la meraviglia è tuttora valida – Henry Louis Correvon, grande naturalista e botanico svizzero, specialista della flora alpina. Alpinia si raggiunge dalla Strada Provinciale Stresa-Gignese, oppure in Funivia partendo dal Lido di Stresa-Carciano.

Marchionini: frontalieri in aliscafo - 23 Aprile 2014 - 23:09

Condivido
Condivido con Silvia questa idea , Frontalieri in Aliscafo, purtroppo però questa idea progetto NON so se subito si potrà attuare, perchè la flotta della Navigazione lago maggiore è composta solo di TRe aliscafi e in questo periodo fino a Ottobre , ogni giorno dUe aliscafi sono sempre in circolazione, il terzo viene tenuto ad Arona in cantiere come riserva se si guasta uno dei due in circolazione. Sul lago di Como d'inverno gli aliscafi funzionano per servizio pendolare da Como a Colico e viceversa, però su tale lago ci sono SeTTe Aliscafi in dotazione. Piuttosto si potrebbe ipotizzare qualora silvia diventa sindaco a Verbania, di ricostruire il pontile a SUNA , anche galleggiante, e mettere una navetta circolare nel golfo borromeo nel periodo Aprile Settembre: Suna, Pallanza, Isola Madre, Fondotoce, Suna . Costruire anche un pontile nei pressi del grande camping Isolino, che potrebbe giovare a tutti i campeggi della zona di fondotoce e Feriolo, con incremento delle visite turistiche alla riserva naturale del fiume toce adiacente ai campeggi.