verde pubblico
verde pubblico - nei commenti
Inaugurato Il Maggiore - Foto - 14 Giugno 2016 - 13:37Straordinaria BellezzaProbabilmente perchè è molto più semplice commentare qualcosa che non si vede e non si conosce piuttosto che toccare con mano e rendersi conto che forse, questo Teatro, poi così male non è. Io c'ero! E chi se lo sarebbe perso: ma non tanto per lo spettacolo in sè (molto bello tra l'altro, e diversamente non poteva essere considerato il livello dei protagonisti), quanto perchè quella serata può rappresentare una svolta culturale della nostra bistrattata realtà cittadina. Il palcoscenico naturale alle spalle di quello in ferro è qualcosa di estasiante: come non essere d'accordo con Papaleo che, visto il panorama, si è posto il dubbio di quale fosse in realtà il vero spettacolo! E' qualcosa che abbiamo solo noi e pochi altri: certo, il lago c'era anche prima, ma coniugare Natura e Cultura in un unico abbraccio è l'indiscutibile elemento di forza del Teatro verbanese. Bella sorpresa lo spettacolo del lago acceso e colorato da centinaia di candele galleggianti. Molto bello anche il tour interno: ben concepito e realizzato. Semplice e nello stesso tempo emozionante. Spazi tecnici abbelliti d'Arte che difficilmente si potranno ritoccare con mano in futuro. E quella impagabile sensazione multisensoriale che offre lo spettacolo del nostro lago goduto dalla terrazza: lo puoi quasi toccare con mano, lo puoi ascoltare, assaporare, annusare, come in una sindrome di Stendhal davanti ad un quadro di straordinaria bellezza. Nel concreto, concordo con altri che gli spazi di miglioramento ci sono tutti, a cominciare dai selciati esterni, dove il verde poco curato un pò stona rispetto al profumo di Nuovo che si respira intorno: gli interni aperti al pubblico (gli altri sono di servizio, dai camerini alle sale prova, dagli uffici ai servizi) potevano trovare più spazio per rendere qualcosa in più di quanto previsto. Ma ormai così sono e così ce li teniamo: non dispiace l'atrio biglietteria e quella voluta sensazione di entrare un pò stretti e ritrovarsi in pochi metri in ambienti decisamente più ampi ed ariosi. Infine la spiaggia ed i servizi annessi: le potenzialità che oggi abbiamo rispetto al passato sono tante. A cominciare dallo spazio antistante il bar con l'area giochi per i bambini ed un ambiente relax in sabbia: pur contenuto che sia è qualcosa in più su cui contare. Oltre al campo di beach volley il resto è rimasto invariato: conto molto sul progetto di riqualificazione delle spiagge cittadine per migliorare tutta l'area dell'accesso al lago. Speriamo che le promesse di rendere grande questa scommessa vengano mantenute: la gente arriverà da sè e ci si contenderà il biglietto degli ultimi posti disponibili. Saluti AleB |
Spiaggia o discarica? - 6 Giugno 2015 - 14:48Educazione civica, senza se e senza ma.Dalla segnalazione dell'utente, che condivido, discendono una serie di commenti, anche riccamente argomentati, che trovano modo di ritagliare lo spazio per eccezioni che, invece, condivido meno. Le regole della pubblica convivenza, non sono opinabili, sono da rispettare. Poi nelle opportune sedi, se possibile, ci si batte per allargare il parco giochi, per mettere un trampolino per fare i tuffi, per costruire un campo da calcetto. Nel momento però che queste strutture non ci sono, o si utilizzano quelle disponibili impropriamente, magari in barba ai divieti, si passa inequivocabilmente dalla parte del torto. La mia conclusione, quindi, è che come genitore devo fare in modo che i bambini giochino negli opportuni spazi senza però rendere la vita impossibile a coloro che vogliono stendersi a prendere il sole, che se devo fare i tuffi non devo utilizzare i pontili galleggianti, tra l'altro potenzialmente pericolosi, non posso utilizzare il verde pubblico come un campo da calcio. Punto, senza se e senza ma. Detto questo, sarebbe opportuno che i Vigili urbani, tra una multa e l'altra, trovassero due minuti anche per far rispettare le regole del gioco al Lido di Suna. |
Parco giochi: ringhiera pericolosa - 21 Luglio 2014 - 15:28gestione parchi pubbliciRingrazio l'utente "Robi" per la domanda alla quale rispondo con considerazioni personali e l'impegno di discutere nelle sedi preposte dei Consigli di Quartiere ed in tutte le sedi competenti. I parchi pubblici per stessa natura sono luoghi di incontro fruibili da tutti i cittadini e risentono delle stesse problematiche: vandalismo, danneggiamento ed incuria dell'arredo urbano, disturbo alla quiete pubblica ma anche purtroppo spaccio di stupefacenti ed altre attività criminali. Ciò non deve però portare in secondo piano finalità ed importanza sociale che ricoprono questi luoghi nell'incontro tra cittadini, generazioni, culture diverse che devono trovare mediazione ed equilibrio, così come in tutti gli spazi pubblici. Equilibrio che non si raggiunge con imposizione di complicate regole o repressione ma con una attività di coinvolgimento e partecipazione di tutti i cittadini. Credo quindi che il Comune debba garantire sicurezza, controllo, valutazione e valorizzazione delle aree nel rispetto delle istanze di tutti coloro che legittimamente vivono questi spazi, attraverso il coinvolgimento nei processi decisionali di gestione e manutenzione. Ecco quindi alcune proposte: - recintare un parco giochi consente di offrire sicurezza ai cittadini anche più piccoli (per esempio evitando anche gravi incidenti stradali per rincorrere un pallone) ma non deve essere uno strumento per limitarne l'accesso; - illuminare le aree permette banalmente di controllare meglio il territorio e ben più di complessi sistemi di video-sorveglianza, che è possibile comunque prevedere; - coinvolgere i cittadini residenti nella gestione delle aree, nominando uno o più referenti, responsabili della verifica e segnalazione dei problemi, dediti alla valorizzazione, pulizia, e controllo delle aree (penso ad un servizio simile al "nonno-vigile" rivolto però ai parchi); - effettuare verifiche periodiche ordinarie (e su richiesta) da parte dei tecnici comunali per la verifica della manutenzione, pulizia e del verde pubblico, elemento fondamentale per la qualità degli spazi. A queste sono certo se ne potranno aggiungere altre di cittadini e residenti. Strumenti e spazi (anch'essi pubblici) di discussione certo non mancano: a partire dai Consigli di Quartiere, dalle Commissioni Consiliari che presto saranno rinnovati ed alle quali invito fin da subito i cittadini a partecipare in prima persona. Contribuire al miglioramento della società è un diritto ma anche un dovere di Cittadinanza. Marco Tartari Consigliere Comunale Verbania gruppo Partito Democratico |
Immovilli: Bilancio di previsione 2014 - 28 Gennaio 2014 - 15:01In realtàVorrei ricordare all'ex consigliere Immovilli che non e' il caso che si faccia ora paldino della manutenzione cittadina, tema costante e scottante anche dei quattro anni di amministrazione Zacchera. Non si contano gli interventi fatti in consiglio comunale su questo argomento, così come le infinite e costanti segnalazioni pubblicate nel tempo sul nostro sito "cittadiniconVoi" sulla cura dei lungolaghi, del verde pubblico, delle rotonde, dei marciapiedi, delle vie, dei tombini, dei cestini porta rifiuti, dei cimiteri, dell'info point di Intra reso appena decente da volontari durante l'estate ... Non ci sembra che vi siate particolamente distinti in questa importante pratica a favore della città e quindi ci sembra quanto meno infelice scaricare sul Commissario la soluzione di problemi che dovreste essere li' voi a gestire. Non ci piace il battibecco polemico, ma tanto si doveva per obiettivita'. |
Sistemata l'aiuola dell'Ufficio Informazione - 15 Luglio 2013 - 15:28Sistemazione verde pubblicoVorrei ricordare che gia in passato l'exsindaco Zacchera aveva proposto ai cittadini di Verbania, di farsi carico dell'abbellimento di aiuole, giardineti pubblici, piccoli spazi vicini alle proprie abitazioni, per rendere Verbania più bella ed allegra agli occhi di tutti, purtroppo non ci fu adeguata risposta. Speriamo che ora qualcosa si muova, e non sia solo propaganda pre elettorale. |
Verbania città "verde": Dati e dichiarazioni - 31 Ottobre 2012 - 10:49valutazione non virtuale....La fruibilità del verde pubblico e degli spazi dedicati a pedoni e ciclisti è da sempre un punto forte di Verbania, che si conferma al 2° posto assoluto – dopo Venezia – per le isole pedonali, al 6° e al 3° di categoria rispettivamente per l’estensione delle zone a traffico limitate e dei percorsi ciclopedonali.... Secondo me la realtà è un po' diversa. Ma dove? I ciclisti a Verbania somo rarissimi e rischiano tantissimo. La macchine poi sono dappertutto. In ogni modo con questi bei risultati virtuali il futuro virtuale della giunta è assicurato. |
