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Lega Nord sulla rivolta migranti - 23 Novembre 2016 - 21:20Arizzano...PROFUG..."LESS"...Quel che sta "CAPITANDO"(???) al confine,con i NIPOTI di quel GRAN..."MAITRE CHOCOLATIER" del..."GUGLIELMO TELL"...,purtroppo lo si DEVE al SERVILISMO schifoso a cui i nostri cari "POLITICHINI" SOTTOSTANNO!,al posto di fare rispettare il POPOLO e la NAZIONE che rappresentano (...e li MANTIENE!!!)! Andassimo NOI,DA LORO!,a fare un quarto delle porcherie (...dalle DISCARICHE di rifiuti tossici,travestite da SCAVI per le gallerie di valico,guarda caso sempre prossime ai NOSTRI confini...,a vecchi "casi" debitamente INSABBIATI, come la,forse meno nota "FACCENDA THERMOSELECT" di ormai qualche anno fa,della Piana di Fondotoce...),che,questi "perfettini" d'oltreconfine,COMPIONO,in casa nostra,col beneplacito dei loro fidi "correntisti" compari romani...,sai il "PUTTANAIO INTERNAZIONALE" che scatenerebbero? Provate ad "entrare" e...,malauguratamente,farvi cadere,dalle tasche,una semplice cartina di caramella a terra... e...vedrete che immediatamente,salterebbero fuor,da nonsisadove?,i 4/5 "HUBER" di turno,con tanto di mitra alla spalla, pronti, owiamente,MULTANDOVI SAPORITAMENTE!,a farvi desistere dal "riprovarci" Ripeto! Finché saremo "in mano" a 'sta "gentaglia" (tipo quel "tal "MINISTRO"...che... MÀNCO SA!...quanto costa un litro di latte -...dato che,della SPESA(!!!),a casa..."se ne occupa la MOGLIE"-, e che,x parargli il culo,IN AIUTO!,ne fa intervenire un altro che, "A GRANDI LINEE"...,cerca di tirarlo "FUORI DALLE CANNE"...,sparando prezzi a ca..o...)? non potremmo MAI! nemmeno immaginare di pensare di essere RISPETTATI da chicchessia! Saremo sempre lo zimbello di tutti quanti,e tutti continueranno a prenderci DEBITAMENTE per il "deretano"... E ora...?...: PRONTI?..., per l'ennesima buffonata!: la raccolta dei voti (...taroccati!...) degli italiani... ALL'ESTERO! Ce ne faremo... di GRASSE GHIGNATE!..., peccato che poi, continueremo a piangere..., finché PIAZZA PULITA... non sarà DAWERO fatta! Nel frattempo continuiamo a dover subire INVASIONI da parte di... "extracomunitari" che, o con i barconi, o con i macchinoni..., continueranno INDISTURBATAMENTE a scaricare "MELMA" DENTRO i nostri PATRII CONFINI!!! |
Lega Nord sulla rivolta migranti - 21 Novembre 2016 - 18:17per favoreScusi Maurilio ma lei è un troll non posso pensare che crede veramente a quello che scrive...http://scenarieconomici.it/clamorosa-intercettazione-guerra-sarkozy-allitalia-libia-gheddafi/ non ci vuole tanto ad informarsi |
Verbania Protagonista: 2 anni di Marchionini - 17 Novembre 2016 - 17:29...ma a cosa serve?Ma a cosa serve un simile forma di comunicazione? Tanto, non spostiamo le opinioni delle commentatori su l'operato di questa amministrazione, ma proprio non capisco come si possa pensare di utilizzare questa forma di comunicazione? Quanti cittadini/elettori cambieranno la propria idea dopo aver visto, sempre se lo hanno visto, questo manifesto? Sempre che il vero obiettivo non fosse proprio di "stanare" il PD...allora, non mi interessa, vedetevela voi (PD, VB protagonista, ...) Saluti Maurilio |
Nasce la costituente cittadina di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale - 15 Novembre 2016 - 06:12mondi contrappostiLa diversità di opinioni è positiva e arricchisce dal punto di vista morale e culturale. Ben venga. Poi si cerca di argomentare il meglio possibile. E qui nascono spesso divergenze insanabili. Se prendiamo la scuola di Friedman che mi sono studiato come altri di scuole differenti la trovo attinente al mio modo di pensare. Certamente non mi ritengo un sempliciotto solo perché simpatizzo Lega o destra. I miei studi universitari li ho fatti e qualcosa di economia o scienza politica mastico. L'importante è valutare e decidere con la propria testa su basi solide. Ad esempio, le classi medio basse e anche povere e non solo bianche hanno votato in massa per Trump. Hanno perso lavoro e casa con le politiche di Obama. Si sono fidati delle sinistre e hanno perso tutto. Sempliciotti forse, fessi no... |
"Veneto banca: non serve allarmismo" - 14 Novembre 2016 - 20:42FantasilandiMa veramente il Sindaco pensa di poter incidere minimamente sulla questione Venetobanca? lo trovo di una ingenuità disarmante pensare che il presidente Chiamparino e l'onorevole Borghi, possano in qualche modo cambiare il disegno già tracciato a livelli Internazionali, qui si sogna di chiudere la stalla quando i buoi sono scappati da un bel pezzo. Siamo arrivati al punto in cui l'unica banca che potrebbe sopravvivere alla macelleria in atto é Intesa San Paolo, e pensano di incidere sulle decisioni di Venetobanca. Ecco le dimensioni di chi decide le sorti del nostro sistema bancario Questo è del 2015 http://www.senzasoste.it/nazionale/blackrock-la-societa-di-investimento-che-in-italia-conta-pi-di-mattarella Questo del 2014 http://it.ibtimes.com/banche-italiane-svendita-chi-ha-paura-di-blackrock-focus-sul-colosso-americano-da-4mila-miliardi Aggiungo un mio commento di febbraio 2016 Il Piazzista di Rignano lo ha fatto approvare in parlamento, ed il bail in e uno strumento per socializzare le perdite del sistema finanziario privato http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/2015/07/02/news/approvata_la_legge_ue_le_banche_saranno_salvate_da_azionisti_e_creditori-118157432/ La madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act Quella legge americana nacque proprio nella grande depressione, causata proprio dalla finanza malata ed ingorda, noi effettivamente avendo dei fenomeni di scuola americana In Italia riuscimmo addirittura ad anticipare tutti per responsabilità di Mario Draghi, il padre del Testo unico bancario del 1993 che ha, di fatto, rimesso in piedi una pericolosa commistione fra banche commerciali e banche d’affari, abolendo la Legge bancaria del 1936 con cui fu introdotto in Italia lo standard americano della Legge, chi non impara dalla storia e destinato a riviverla http://nicolaoliva.pressbooks.com/front-matter/introduction/ |
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 12 Novembre 2016 - 18:55Re: Re: Re: Casellario giudizialeCiao Kiryienka Forse una volta esisteva un po più di buonismo e solidarietà, e a me sembra che chi ha meno ed è meno "civilizzato" ed ingenuo spesso è più altruista, i nostri vecchi non avrebbero mai rifiutato un pasto caldo a chi era in difficoltà, stiamo diventando sempre più egoisti, ed il tuo esempio della Banca lo conferma. Tutti pensiamo sempre più ad accumulare, al profitto, proprio perché questa societa è crudele e spietata e non ha riguardo per chi è più debole o sfortunato. Chiunque di noi puo per vari motivi od errori trovarsi in difficoltà, e non deve pensare di esserne immune. Forse questo modello di società è sbagliato. Forse dovremmo non farci condizionare da questo consumismo sfrenato Forse dobbiamo tornare indietro per andare avanti. "Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare e cambiare lo status quo |
Comitato Basta un Sì: i prossimi gazebo per informare - 12 Novembre 2016 - 09:20scivolata di Renzipensare che Renzi abbia inviato una lettera a tutti gli italiani all'estero (4,4 milioni di indirizzi consegnati dal Ministero degli Esteri) per inviare una brochure in cui si invita a votare SI insieme alle schede elettorali in un paese normale sarebbe uno scandalo. Il solo costo di questa iniziativa e i contributi a pioggia assegnati alle associazioni pro SI all'estero sarebbero costati - secondo i giornali di oggi - 150 milioni di estero, somma che mi sembra esagerata. Visto che con la riforma al Senato si spenderebbero - 47.5 milioni l'anno (su un bilancio di 504)- vorrebbe dire che solo per spedire e fare propaganda il PD ufficiale avrebbe speso l'equivalente di 3 anni di risparmio dei costi del Senato. Qualcuno mi conferma questi aspetti? Altro che SI, Renzi non ha più comunque pudore. Per questo convintamente e per i contenuti della pastrocchio-riforma VOTARE NO E' UN DOVERE CIVICO. |
“Omegna, si cambia!” si è costituito - 9 Novembre 2016 - 16:41apprezzabileil fatto che ci sia gente di ogni estrazione politica,il che mi induce a pensare che potrebbe essere un movimento civico nel vero senso della parola,al di sopra delle convenienze politiche ma solo attento ai reali bisogni della cittadinanza. vedremo. |
La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30Re: realtà storicheCaro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio |
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:31FineQuindi tutto verte sulla riforma del titolo V ,e con tutti gli amministratori impegnatissimi, qualcuno casualmente avrà detto togliamo alle regioni,province e comuni, una serie di funzioni Con il nuovo testo, Passano a quella statale: il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario (salvo per gli specifici profili inerenti alla regolazione in ambito regionale delle relazioni finanziarie tra enti territoriali ai fini del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica); la previdenza complementare e integrativa; la tutela e sicurezza del lavoro; il commercio con l'estero; l'ordinamento sportivo; l'ordinamento delle professioni; l'ordinamento della comunicazione; la produzione, il trasporto e la distribuzione nazionali dell'energia. Pensiamo ad esempio all'energia, magari in Basilicata dove stanno devastando i territori, con l'estrazione del petrolio fino ad oggi lo Stato poteva imporsi attraverso La Corte Costituzionale, ma gli enti locali ricevono una compensazione anche monetaria , con la riforma non più. Potrebbe valere anche per i depositi di scorie nucleari ad esempio. La qualità ambientale è un bene pubblico locale, e, come nel caso della qualità dell’acqua potabile o della gestione dei rifiuti o di un parco pubblico locale, il livello del degrado di tali beni ricade sui residenti all’interno della giurisdizione locale. in questi casi la gestione della qualità ambientale, in capo agli enti locali, sia da preferirsi alla competenza nazionale. Aggiungiamoci un pò di complottismo. Si può ipotizzare, che il vero obbiettivo,sia quello di una PRIVATIZZAZIONE selvaggia della gestione della manutenzione stradale,o quella dell’edilizia scolastica, della sanità, della previdenza e potrei continuare. Trattati come il CETA appena approvato in Europa,ma ancora da ratificare in ogni singolo Stato Europeo (le speranze che Renzi si rifiuti temo siano mal riposte) , che permetteranno, alle società Canadesi od Americane con sede in Canada, di ingozzarsi con il banchetto della Svendita dei servizi, ratificando questo trattato o il TTIP od il TISA , dove aziende straniere possono concorrere con le nostre, applicando le loro regole ambientali,salariali e di sicurezza, senza avere una sede in Europa. Ed attraverso strumenti inseriti in queste machiavelliche macchine, distruttrici del bene pubblico e della democrazia, come gli arbitrati internazionali detti anche ISDS,strumenti con cui potranno fare causa allo stato per eventuali intralci al loro Businness. La lezione di aver firmato con leggerezza Trattati come quello di Lisbona o di Dublino non ha insegnato nulla ? Ritornando alle Province e la loro soppressione, attraverso il referendum costituzionale,io trovo molto superficiale e pericoloso, modificare così tanti articoli, diversi fra loro con un unico quesito. Più che pensare a velocizzare le leggi penserei alla loro utilità e ricaduta,più che modificare la costituzione, modificherei la visione di una società improntata al profitto ad ogni costo. |
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:06Il GattopardismoNel Gattopardo c'è ancora una verità italiana: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com'è; se tutto rimane com'è, tutto può cambiare interiormente. Credo che siano varemente in pochi, ad aver compreso la fantomatica ABOLIZIONE DELLE PROVINCE E non credo di essere tra gli eletti, ad averne compreso compiutamente le modifiche. Di una cosa sono certo, chi detiene il potere (teoricamente dovrebbe essere il popolo, ma appunto in teoria) non lo cede senza essere costretto, che questa classe politica lo faccia per il bene comune lo trovo alquanto improbabile. Dopo questa lunga premessa provo a dare una mia lettura. Con il no a tutti gli emendamenti proposti, Montecitorio ha approvato con 260 voti favorevoli, 158 voti contrari, 7 astenuti e 204 assenti,la famosa legge Delrio. Probabilmente ci sarà stata qualche partita di calcio, per motivare l'assenza di 204 parlamentari, forse si poteva pensare anche a dimezzare la camera dei deputati,dimezzandone i costi, tanto le leggi passano ugualmente con gli Yes Man. Comunque tornando alla legge si modificano competenze che devono gestire questioni, come bloccare il traffico di un viadotto pericolante che crolla causando lutti e feriti come appena successo in Lombardia, ad esempio. Secondo quanto previsto dal disegno di legge approvato, infatti, le Province non spariranno, ma vedranno ridefiniti molti dei suoi compiti e, soprattutto, cesseranno di essere organi elettivi. A fare parte delle nuove giunte provinciali e dei nuovi consigli, infatti, i sindaci, gli assessori o i consiglieri eletti dei Comuni che appartengono al territorio sotto cui la giurisdizione della provincia rimane. Così nascono le Città metropolitane e gli Enti di Area Vasta, che hanno lo scopo di svuotare le competenze delle attuali Province in attesa della riforma della costituzione. Quindi in sostanza credo che non abbiano torto, ma nenche ragione sia Paolino che Giovanni%. Sempre se vince il SI con la riforma del titoloV. Le province saranno abolite sulla carta come dice Giovanni% ma nei fatti vi saranno ancora. Non cambia nulla come dice Paolino? Non proprio, sono circa 20.000 i lavoratori da ricollocare entro il 2019, e chi non lo sarà verrà di fatto licenziato. Le competenze provinciali vengono trasferite alle Regioni e ai Comuni. Si fa eccezione per le competenze di edilizia scolastica, della pianificazione dei trasporti, della tutela dell’ambiente: funzioni che rimarranno alle Province (fino a quando queste non verranno completamente abolite con la riforma del Titolo V). Ma non per le Città Metropolitane, le quali avranno le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni, quali? Sia Regioni che Comuni ricevono sempre meno risorse da Roma, e si troveranno ad avere maggiori costi per le ulteriri funzioni. Chi mastica un pò di politica attiva, conosce quanto sia grande l'impegno mentale, fisico ed in termini di tempo da dedicare al prorio rulolo, che sia un Sindaco od un consigliere, se vuol fare seriamente il proprio lavoro, quindi aggiungere ulteriori impegni, (nel caso delle città Metropolitane il Sindaco della città capoluogo coincide con il Presidente, doppio ruolo) non farà altro che aumentare l'inefficienza e la superficialità della politica, e della macchina amministrativa, ad affrontare questioni complesse e delicate. La stessa cosa dicasi per il Senato Segue...... |
Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 17:55ma povera stella..capisco il suo momento difficile,un po' lungo per la verità,ma sono persino imbarazzato per %. oltre alla solita prosa traballante continua a denunciare una preoccupante difficoltà di comprensione dei testi,che lo induce a pensare di aver capito cose completamente diverse dalla realtà,con esiti surreali molto divertenti. in due righe,la "riforma" Boschi-Verdini non tocca minimamente le province (già lievemente svuotate da Delrio,e per le quali non voteremo più) che restano tali e quali,con buona pace di %. l'unica cosa che sparisce è il nome,come ben spiegato dal PD stesso in quella guida al referendum dalla quale ho tratto la spiegazione che ho riportato nel commento precedente. infatti a livello pratico non cambierà nulla,nessuna chiusura,nessuno smantellamento. e per % che come sempre ignora tutto,lo informo che si sono appena tenute le elezioni provinciali (di secondo livello,ma quelle a % le spiegheremo un'altra volta). l'hanno capito anche le capre,tranne %,ovviamente! |
Ordinanza Ludopatie - 31 Ottobre 2016 - 05:57Giochi e giochi d'azzardo v,2,0Rimando visto la marea di refusi nel mio mex precedente Kiryienka, nel mio caso intendo principalmente il gioco da tavolo (per capirci il "monopoli" o il "risiko" anche se in realtà sono giochi da tavolo diffusi, ma vecchi e con meccaniche arretrate e non mi interessa minimamente giocare questi). C'è tutta una varietà di giochi da tavolo molto migliori (meccaniche molto meno affidate alla fortuna, durata della partita più contenuta, senza il problema di eliminazione di giocatori durante la partita, ec....) a cui gioare. A parte questi ci sono anche i giochi di ruolo (Dungeons & Dragons è il più noto) dove interpreti un ruolo, wargame tridimensionali dove fai combattere eserciti di miniature, e giochi di carte non tradizionali come Magic o Domininion. Poi ci sono ovviamente anche i giochi tradizionali come scacchi, dama, go, ecc.. Ora anche se so che nessuno vuole limitare questo tipo di giochi, trovo estremamente irritante definire "gioco" quello che in realtà è il "gioco d'azzardo" dato che porta a pensare che tutti i giochi abbiano questa caratteristica e a screditare i giocatori in generale (piuttosto che gli scommettitori). Ne parla per esempio questo articolo http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/12/chiamiamola-azzardopatia-e-non-ludopatia-le-parole-contano/877946/ Tra parentesi poi il Biribissi era forse popolare nel Settecento ma non mi pare che oggiogiorno sia giocatissimo (a parte comparire nella tabella dei giochi proibiti) e se la Pallacorda fosse un gioco professionistico diffuso (come per esempio il Calcio) allora probabilmente ci sarebbe chi scommetterebbe sui suoi risultati. |
Ordinanza Ludopatie - 30 Ottobre 2016 - 21:20Giochi e giochi d'azzardoKiryienka, nel mio caso il gioco da tavolo (per capirci il "monopoli" o il "risiko" anche se in realtà sono giochi da tavolo diffusi, ma vecchi e con meccaniche arretrate e non mi interessa minimamente giocarlo). C'è tutta una varietà di giochi da tavolo molto migliori (meccaniche molto meno affidate alla fortuna, durata della partita più contenuta, senza il problema di eliminazione di giocatori durante la partita, ec....). A parte questi ci sono anche i giochi di ruolo (Dungeons & Dragons è il più noto) dove interpreti un ruolo, wargame tridimensionali dove fai combattere eserciti di miniature, e giochi di carte non tradizionali come Magic o Domininion. Poi ci sono ovviamente anche i giochi tradizionali come scacchi, dama, go, ecc.. Ora se che nessuno vuole limitarlo, ma trovo estremamente irritante definire "gioco" quello che in realtà è il "gioco d'azzardo" dato che porta a pensare che tutti i giochi abbiano questa caratteristica e a screditare i giocatori in generale (piuttosto che gli scommettitori). Ne parla per esempio questo articolo http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/12/chiamiamola-azzardopatia-e-non-ludopatia-le-parole-contano/877946/ Tra parentesi poi il Biribissi era forse popolare nel Settecento ma non mi pare che sia giocatissimo adesso (a parte comparire nella tabella dei giochi proibiti) e se la Pallacorda fosse un gioco professionistico diffuso (come per esempio il Calcio) allora probabilmente ci sarebbe chi scommetterebbe sui suoi risultati. |
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:39O forse è per il NOVoto no perché per cambiare l’Italia dobbiamo attuare la Costituzione, non modificarla. Voto no perché la modifica della Costituzione non è una priorità del popolo italiano. Voto no perché non voglio che ci governi un partito di minoranza, come accadrebbe se andassero in porto riforma elettorale e modifica della Costituzione. Voto no perché la nuova Costituzione rafforza la cessione di sovranità all'Unione Europea. Voto no perché un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale non può riformare la Costituzione. Voto no perché attraverso un senato eletto dai partiti attraverso i consigli regionali passeranno le ratifiche delle decisioni imposte dalla Ue. Voto no perché un Senato non eletto dal popolo potrà modificare la Costituzione. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono da respingere in blocco. Il no fa fuori anche l'Italicum, pensato solo per la Camera. Voto no perché il loro progetto complessivo prevede che tutti i senatori e la maggioranza dei deputati siano nominati dai partiti. Voto no perché questa riforma non affronta i nostri veri problemi. Voto no perché per risparmiare potevano prima di tutto ridursi lo stipendio. Voto no perché non deve essere il governo a cambiare la Costituzione. Voto no perché la deforma mi toglie il diritto di eleggere direttamente il Senato. Voto no perché il governo Renzi è sostenuto da una maggioranza non eletta dai cittadini e da partiti che si sono presentati alle elezioni come avversari. Voto no perché è una deforma che divide il popolo. Voto no perché niente genera più instabilità che abituare il popolo a una Costituzione di parte, nelle mani di chi ha un numero in più in parlamento. Voto no perché se vinceranno loro, temo che poi daranno una nuova aggiustata alla Costituzione con i numeri della sola maggioranza. Voto no perché nessuno alle elezioni ha dato il mandato a Napolitano e Renzi di cambiare la Costituzione. Voto no perché un solo partito potrà condizionare la nomina dei giudici della corte costituzionale e dei membri del csm, allungando le mani sulle autorità di garanzia. Voto no perché la sovranità appartiene al popolo e questa deforma ce ne toglie un altro pezzo. Voto no perché nel programma del Pd non c'era questa modifica della Costituzione. Voto no perché il referendum costituzionale non prevede il quorum. Chi non sta al loro gioco deve andare a votare e votare no. Voto no perché in questo parlamento siedono 260 voltagabbana, molti dei quali hanno cambiato prima il loro partito e poi la nostra Costituzione. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà soltanto la concentrazione del potere nelle mani del governo. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà la concentrazione del potere di governo nelle mani del capo del partito di minoranza vincente. Il partito che potrà avere il 54 per cento dei seggi alla camera anche solo con il 25 per cento dei voti del corpo elettorale. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono due parti di un unico disegno di potere che prevede la gestione di modiche quantità di popolo. Voto no perché è una tragica illusione pensare di governare il paese in un contesto di grave crisi economica con il consenso di una minoranza del popolo. Voto no perché non riesco a dire sì a uno come Verdini! Voto no perché a suggerirmi il si sono le banche di affari e le agenzie di rating. Voto no perché non è tecnicamente vero, come dicono, che il nuovo senato sarà rappresentativo delle autonomie locali sul modello tedesco. Voto no perché un senato rappresentativo delle autonomie locali non dovrebbe eleggere due giudici della corte costituzionale. Voto no perché aumentano da 50 mila 150 mila le firme necessarie per le proposte di legge di iniziativa popolare. Voto no perché non è vero che questa è l’ultima occasione per cambiare l’Italia. Voto no perché la riforma è piena di errori e contraddizioni. Che c''entrano cinque senatori di nomina presidenziale in |
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 12:41Le idee di AmbrosoliPuò essere utile conoscere le idee di Ambrosoli, naturalmente legittime (da http://archivio.agi.it ) Risalgono al 2013, non ho proseguito nella ricerca negli anni successivi o precedenti. "Non sembra casuale, quindi, la presa di posizione dell'avvocato che, nell'intervista, si dice favorevole a un'intesa nazionale tra il Pd e Monti. "Condivido molto l'idea di una coalizione più ampia, verso la quale tanti possano impegnarsi. Mi viene da pensare che questo genere di approccio sia certamente più condiviso con Monti di quanto possa esserlo tra Pd e PdL e Lega", sostiene." "Ho cercato di trovare punti in comune e sarò lieto, quando sarà possibile, di fare battaglie a fianco del Movimento 5 Stelle su temi come la trasparenza e la partecipazione, che pure fanno parte anche del nostro programma". Lo ha detto il candidato alla presidenza della Regione Lombardia per il centrosinistra, Umberto Ambrosoli, sconfitto da Roberto Maroni, nel corso di una conferenza stampa al Pirellone. Non ci avevo mai pensato, Monti e quel che fu la sua lista civica hanno molto in comune coi cinque stelle... Eppure è così lampante.... Non mi stupirei di un avvicinamento con battaglie comuni col pdup se un domani risorgesse e prendesse il potere; e perchè no col partito nazionale fascista. Nel frattempo è «Chiamato a un nuovo impegno» (ormai si paragonano ai religiosi che sentono la chiamata) alla banca popolare di milano. |
Spazio Bimbi: Autostima e successo scolastico - 23 Ottobre 2016 - 09:55Altro delirio moderno, il successo"...Intervenendo precocemente evitiamo di esporli a continui fallimenti che inevitabilmente vanno ad influenzare la loro immagine di sé con ripercussioni a lungo termine sulla loro carriera scolastica. In questo modo sarà possibile tentare di accrescere la loro autostima scolastica aumentando le opportunità di successo in questo specifico ambito." Però, rimango basito, dalla Dott.ssa Nicolini Greta, La Girandola - Spazio Psicoeducativo, non mi sarei mai aspettato un'idea del genere... ;o) Per l'amor di dio, siamo pieni di esperti, spesso a pagamento, che ci spiegano quali sono le nostre idee e come dobbiamo pensare. C'è una disparità; con in mano un foglio che certifica un certo tragitto professionale si presume di spiegare come stanno le cose; avranno mai pensato costoro di sottoporsi allo stesso trattamento non da colleghi ma da altri esseri umani con altre conoscenze? Dubito fortemente, pare escano dalle scuole istruiti come robottini. Comunque, per rimanere nel tema, prima di cambiare i cervelli dei bambini forse si potrebbe pensare di cambiare i cervelli degli stolti adulti. Anche se naturalmente non saranno tutte rose e fiori come viene presentato, forse si potrebbe dare un'occhiata a quel che succede nel nord europa. https://www.youtube.com/watch?v=aG9oP2wgIi0 |
VerbaniaBau: nuova rubrica a quattro zampe - 19 Ottobre 2016 - 17:44Specchio dei tempi.....Beh, basti pensare i vari politici nazionali e locali come trattano l'argomento. A parte la sig.ra B. dai capelli rossi che vorrebbe i conigli come animali da affezione e non in pentola con un po' di rosmarino e funghi, come piace a me, anche quelli locali si muovono solo per il canile, e non magari per i pendolari o i dispccupati. I padroni dei cani votano.... fino a che non voteranno anche i nostri simpatici "amici a 4 zampe" Specchio dei tempi..... |
Brignone: interpellanza e gestione del Consiglio Comunale - 16 Ottobre 2016 - 20:32Che fine avete fatto?I miei molti critici , tutti rigorosamente anonimi , sono spariti! Questo tema non merita una critica al sottoscritto ? Mi fate quasi pensare che i soliti criticoni siano tutti piddini "pentiti" ( almeno a Verbania ) lo sapete che la situazione è grave vero ? Da un punto di vista delle regole , dei ruoli istituzionali, della trasparenza , è una situazione molto grave! |
Giordano Andrea Ferrari - Lascia la Maggioranza - 14 Ottobre 2016 - 13:47attaccato alla poltronaNon sono mai sato e mai sarò un fans di Giordano Ferrari, ma pensare di un attaccamento alla poltrona e ad un miserrimo gettone di presenza proprio non lo penso. Ma a quanto ammonterebbe poi questo introito? Quanto alla poltrona ed all'apparire la cosa è ridicola: essere consigliere a Verbania ed essere un signor nessuno (...non me ne vogliano i consiglieri verbanesi) è la medesima cosa a livello politico. Capisco questi ragionamenti da consigliere regionale in su: lì sì che c'è la visibilità e soprattutto l'interesse, la grana e la possibilità di intrufolarsi in camarille varie!!! |
