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Celebrazioni 25 Aprile - Verbania - 28 Aprile 2019 - 17:25

Re: No, non lo è
Ciao lupusinfabula come al solito, se avessi avuto la pazienza di leggere, avresti potuto constatare che le considerazioni del Capo dello Stato riguardano 2 svarioni, dovuti a dimenticanze, spero, che escludono l'obbligo di risarcimento a carico del rapinatore, comportamento più grave di quello del ladro; nel secondo caso invece pongono a carico della vittima le spese processuali quando è fuori dal suo domicilio. Quindi, trattandosi di 2 casi di diseguaglianza che vanno a sfavore della vittima/danneggiato, il Presidente della Repubblica, da giudice costituzionalista, ha voluto tutelarla. Altro che proteggere il reo, subito hai pensato male per partito preso, senza nemmeno andare a guardare....

La delegazione Russa ospite di Unione Industriale VCO - 28 Aprile 2019 - 17:17

Re: Uniti?
Ciao lupusinfabula sul secondo punto, siamo d'accordo. Sul primo, questione di punti di vista: per me l'unità è fare fronte comune, sapere quando è il momento di collaborare, non a fasi alterne, dettate da opportunismi e tornaconti di sorta. Il totalitarismo non c'entra nulla, compreso quello nero, che stranamente hai dimenticato.

Celebrazioni 25 Aprile - Verbania - 27 Aprile 2019 - 10:48

Re: Io non credo
Ciao lupusinfabula e intanto anche tu paghi il carburante ancora di più, altro che eliminare le accise...! E poi vediamo quando pagherai anche tu l'aumento dell'Iva per finanziare la flat tax, se la faranno...

Forza Italia: "Niente bike sharing per Pasqua?" - 23 Aprile 2019 - 18:11

Re: Chiacchiericcio inutile
Ciao robi e per l'ennesima volta ci risiamo con l'effetto Transfert! Riguardo al voto, stranamente non eri della stessa opinione a proposito del risultato del referendum VCO/lombardia. Per la serie: quando mi danno ragione, sono tutti bravi, altrimenti...

"Fine pena, mai: l’ergastolo è giusto" - 20 Aprile 2019 - 13:27

Re: Re: Re: Pene certe ma al di là di ogni ragion
Ciao robi problema endemico, legato a tutte le culture e gli orientamenti politici e religiosi. Fin quando esisterà l'uomo, in quanto essere pensante, purtroppo ci saranno sempre fondamentalismi ed estremismi, politici o religiosi.

"Fine pena, mai: l’ergastolo è giusto" - 20 Aprile 2019 - 09:38

Re: Pene certe ma al di là di ogni ragionevole du
Ciao robi non credo che tutti gli avvocati siano da considerare come casta, poiché trattasi, a volte, di un lavoro che può portare a dei conflitti di coscienza, come quando sei costretto a difendere chi è sicuramente colpevole, cercando nei cavilli una possibile scappatoia. Certo che nella stesura dei codici dovrebbero essere coinvolte tutte le parti in causa (giudici, avvocati, docenti universitari, cancellerie) Riguardo al 68, una delle tante mode del tempo, quindi non darei tutto questo peso.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 15 Aprile 2019 - 13:54

Sono fermamente convinto
Sono fermamente convinto che, anche fra anni, molti anni, quando mai l'ospedaletto di Ornavasso sarà in funzione, per certe emergenze continueranno a portare i pazienti a Novara, Torino, Milano eccetera: del resto ciò avviene non solo nel VCO ma in ogni parte d'Italia.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 15 Aprile 2019 - 13:17

Re: proposte sostenibili
Ciao lupusinfabula "tutte le proposte sono sostenibili" non sono d'accordo: i tre ospedali attuali non li reputo una cosa sostenibile. e non solo per un fatto di soldi, perché l'analisi costi benefici non mi sembra adatta quando di mezzo c'è la salute delle persone. tre ospedali (quante volte devo scriverlo perché la gente lo legga? boh) significa che ognuno ha pochi utenti. troppo pochi perché i medici facciano l'esperienza dovuta e che vogliono. e troppo pochi perché la Regione sia contenta (non solo dal punto di vista economico, ma anche qualitativo). Sono contento di aver letto di Rino di Nero: non sapevo di questi miglioramenti, e onestamente nel mio piccolo non li vedo, ma di sicuro vanno considerati. Forse vanno resi più capillari e funzionali (lo dico perché non sapevo della loro esistenza), ma in effetti con una rete così un ospedale unico ha ancora più senso. Oppure l'unica alternativa che mi viene in mente (che non mi piace, ma che esiste): non fare alcun ospedale, neanche quelli attuali. Solo reti di medici, ambulatori, dea. Per tutto il resto andare altrove. Ma anche questa credo sia una alternativa (brutta) impossibile da realizzare, perché credo la Regione non sarebbe d'accordo, graveremmo tutti sugli ospedali più vicini

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 12 Aprile 2019 - 08:22

Re: Re: Ignoranza finanziaria . IO BOH??? laura
Ciao "Cervello (poco)" in fuga 3 cose in ordine di gravità, dalla meno grave alla più grave: mi pare che per il legislatore sia difficile distinguere i casi di chi è stato ingannato e chi ha comprato come scelta consapevole. Immagino che la banca utilizzasse la stessa modulistica per entrambi i casi. l'altra cosa, è invece la leggenda di persone che sono state ricattate a comprare azioni per avere il mutuo. E' pur vero che l'antitrust ha giudicato tale pratica scorretta ma chi ha scelto un mutuo presso Veneto banca o Banca Intra, l'ha fatto consapevolmente per poter sfruttare le condizioni di favore riservate ai soci, non per senso di "comunità". la stessa banca proponeva lo stesso servizio a condizioni normali oppure ci si poteva rivolgere ad altra banca. Conosco persone che avevano fatto consapevolmente questo giochino con la ex Intra ed erano molto contenti Ma la cosa che non si può leggere è quando assolvi gli addetti della banca dicendo che anche loro erano azionisti. Ecco, doppio conflitto di interesse, vendere le azioni della banca per la quale si lavora per non far fallire la banca e vendere le azioni per preservare il patrimonio personale e questo è molto scorretto.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 10 Aprile 2019 - 18:51

Re: Re: Re: Re: corto circuito
Ciao AleB io non ragiono da politico,nè da demagogo o populista. io ragiono come un cittadino qualunque che pagando le tasse vorrebbe vederle tradotte in servizi,sanità ovviamente in primis. quando si parla di sanità in termini di ritorni economici mi vengono i brividi. l'idea di tenere aperi solo grandi ospedali dove "quadrano i conti" è aberrante. gli ospedali non sono pizzerie,che se non guadagnano chiudono. io voglio che le mie tasse tengano aperti tanti ospedali,possibilmente sempre vuoti (chi vede gli ospedali pieni come simbolo di una sanità che funziona è da ricovero immediato),funzionali e funzionanti. la sanità non deve produrre utili,le tasse servono proprio a sostenere questi costi. così come buttiamo decine di miliardi per comprare armamenti che in una eventuale guerra ci consentirebbero di difenderci al massimo per un paio di giorni, io esigo che ne vengano "buttati" altrettanti per garantire a tutti un ospedale sotto casa.

Giornata Cadorna - Foto - 10 Aprile 2019 - 16:50

Re: Re: Re: Re: Almeno
Ciao robi difatti sfondi una porta aperta, problemi ideologici non ne ho mai avuti in proposito. In Ungheria la destra ha addirittura rimosso (all'alba) la statua di un eroe nazionale, socialista che si batteva per l'affrancamento dall'ex Urss.... quando la contraddizione ideologica sfocia nel ridicolo!

Di Gregorio su case popolari - 10 Aprile 2019 - 10:07

Re: Re: che pretese,questi poveri
Ciao robi stai parafrasando l'ex Cav., quando dice che i grillini sono comunisti da strada e quelli del PD da salotto?

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 10 Aprile 2019 - 09:45

PECUNIA NON OlET.....
quando si tratta di soldi, è sempre la solita guerra tra poveri.... Fatto sta che, a causa dell'incompetenza, forse anche in mala fede, di alcune istituzioni comunitarie (Commissione), la Corte di Giustizia UE ha, qualche settimana fa, annullato, con sentenza, la decisione del 2015 che definiva aiuto di Stato, e quindi illegittimo, l'impiego del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositanti. In poche parole, si sarebbero potute salvare varie banche dal fallimento a minori costi e in modo meno traumatico per tutti.

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 9 Aprile 2019 - 17:46

Ignoranza finanziaria!
Da sempre l'Italia si caratterizza per una elevata, anzi una enorme, ignoranza finanziaria! Anni di titoli di stato con rendimenti alti/altissimi, ci hanno distolto dal capire come funziona veramente la finanza: "rischio alto=rendimento alto, rischio basso=rendimento basso!" Pensare di comperare un'azione e non pensare/conoscere i rischi connessi è da stolti, oltre che da ignoranti (lo dice un ex azionista della Banca Popolare di Intra e successivo azionista di Venetobanca, consapevole dei rischi, anche se mai avrebbe pensato che potesse succedere quello che è successo)! Va detto che l'ignoranza finanziaria è su tutti i fronti, risparmiatori, che hanno comperato azioni in modo "improprio", addetti del settore, che hanno venduto, o fatto vendere, azioni in modo errato, concentrando investimenti e rischi in modo esagerato, e i nostri politici, che prima non si preoccupano troppo di mettere persone adeguate nei posti di controllo (dov'erano Consob, Banca d'Italia e gli altri organi di controllo quando le banche facevano le porcate che hanno fatto?) e poi, trovando soluzioni "discutibili" hai danni fatti prima! Quindi, comunque vada, sarà una sconfitta per tutti, speriamo almeno, ma da molti commenti che leggo e sento dubito, possa servire da lezione!

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 7 Aprile 2019 - 13:46

Re: Trasferimento medici
quando non si capisce perchè un medico non aspira ad una realtà come la nostra e si crede che la causa sia geografica, abbiamo chiaro il motivo per cui questa provincia non avrà mai un livello di assistenza sanitaria di alta qualità: Non ce lo meritiamo! Continuate pure a credere che 3 ospedali sotto casa siano la soluzione di lungo periodo: arriverà quel giorno in cui qualcuno taglierà il vostro ospedale, che sia il Castelli o il San Biagio, Continuate pure a credere che un reparto di ostetricia da 100 parti l'anno possa ritenersi sicuro: al primo morto per parto, ve lo chiuderanno. Continuate pure a guardare al vostro giardino: prima o poi passerà la ruspa e vi ritroverete senza. Il treno sta passando: c'è gente disposta a pagare il biglietto per prenderlo, anche se in corsa. C'è poi gente che vuole prenderlo ma senza pagare il suo costo. E poi ci sono quelli che stanno bene lì: il treno lo guardano passare come il ragazzo di campagna del Pozzetto degli anni '80. State pure seduti: il mondo va avanti, anche senza di voi. quando poi dovrete prendere l'auto per raggiungerlo e la benzina costerà la vostra salute, non vi rimarrà che la storia. Perchè sempre insegna. Saluti AleB

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 6 Aprile 2019 - 20:22

Re: Rispondo ad AleB. .
Ciao GIORGIO TIGANO, mi limito ad evidenziare che non ho fatto alcuna osservazione sulla Sua professionalità: mi sono limitato a dire che tutti i professionisti del settore sono a favore di una soluzione che possa fare massa critica e quindi - qui la mia opinione, fornire un servizio di qualità. Non la conosco come medico e quindi la mia critica è tutta per una presa di posizione politica: che sia stata coerente negli anni non cambia il ragionamento. Oggi il Castelli, il san Biagio e il COQ stanno in piedi con molta fatica: la fatica degli operatori sanitari, dei medici e dell'amministrazione ASl che deve far quadrare i conti ed un minimo di livello assistenziale. la sola necessità di fare spola tra i vari nosocomi per i pazienti multi-patologia chiarisce quale questo livello nella nostra provincia. Io comunque non ho ancora capito qual è l'opzione al progetto Ornavasso, il piano B della forza politica che aspira alla guida della Regione, l'unica a poter cambiare idea: con tutto il rispetto, oggi Albertella e compagni hanno potere zero nella pratica ospedale unico. Possono solo sperare che loro "amici" in regione, quando prenderanno il potere, possano cambiare il percorso. Ma poi ci dicano qual è l'alternativa di lungo periodo, perchè al prossimo giro, un'ospedale tra Domo e VB lo chiudono per davvero. Non è una minaccia, è una certezza! Saluti AleB

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 5 Aprile 2019 - 14:35

Alternativa?
Chi vuole criticare dica anche quale alternativa propone: tutti sono bravi a criticare, anch'io ho dubbi quando si tratta di chiudere ospedali, ma qual è l'alternativa? Dare più soldi e potenziare gli attuali 3 ospedali? Purtroppo no: ospedali piccoli con poca utenza non attirano primari e sono antieconomici. Differenziare le loro competenze? Alcuni servizi devono comunque essere presenti in tutti gli ospedali e i pazienti dovrebbero in tal caso fare la spola di continuo da uno all'altro. Ritengo l'unica alternativa all'ospedale unico (non sto parlando di dove sia) è il non avere alcun ospedale: avere dei soli ambulatori tipo dea, per le urgenze, e avere un servizio di trasporti verso gli ospedali fuori provincia. Se qualcuno ha altre idee si faccia avanti, ma chi vuole solo criticare stia zitto

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 12:40

Re: Re: la frase sembra chiara
la tristezza è non cogliere l’opportunità di sviluppo culturale che questo Teatro sta dando al territorio. Ma partiamo dalla notizia: curioso come quasi tutti i giornali online pubblichino il comunicato stampa di una forza politica senza invece citare la conferenza stessa. Si trova l’articolo qui: http://www.ossolanews.it/verbano-news/una-stagione-entusiasmante-per-il-maggiore-che-si-propone-sempre-di-piu-come-punto-di-riferimento-per-verbania-8436.html OssolaNews?? Vabbè. la conferenza stampa ha esposto l’andamento della stagione culturale al Maggiore ed i risultati sembrano essere buoni, se non ottimi alla luce delle criticità che sono emerse, dell’avversione che questa opera si porta dietro nella cittadinanza e del fatto che siamo in una fase di start-up. Non posso che sottolineare le parole della Presidente Nobile: “i numeri di utilizzo di questo centro sono in continua crescita tra convegni, presentazioni, teatro, teatro scuola; “Il Maggiore” è un punto di riferimento, e insieme a tutto il cda cerchiamo di rispondere alle esigente della città, perché “Il Maggiore” appartiene alla città tutta”. Abbiamo eventi di ogni genere, vogliamo per caso ricordare che nel foyer ci hanno fatto un incontro di boxe? Quella multifunzionalità è da mettere in atto, non è lontano dalle necessità del territorio. Sarebbe stato lontana una sala teatrale da 1000posti, quello sì che non avrebbe avuto senso. E’ assolutamente calata nelle esigenze della ns provincia e va portato avanti con determinazione lo sviluppo del CEM in ogni sua potenzialità. Sposo infine il commento di Robi: dove trova scritto Renato che nelle conferenza è stato detto qualcosa di diverso? Ed invece di fare i conti della serva, non ritiene Brignone un successo aver coperto i costi degli spettacoli con i biglietti in una realtà come la nostra disabituata da decenni ad acquistare cultura in loco? Tra l’altro, solo il fantomatico studio di gestione di zaccheriana memoria mandava a pareggio la struttura e peraltro nemmeno nei primi anni, salvo poi prevedere che la tassa di soggiorno, prevista proprio in quegli anni, sarebbe stata dedicata a coprire i costi della struttura. Tornando ai conti, facile aver sborsato extra costi in fase iniziale considerando la grana CPI e tutto l’equipaggiamento iniziale del teatro (o Renato crede che lo regalino!). Sarà comunque facile dover continuare a sborsare soldi per coprire i costi perché pochissime realtà come questa stanno in piedi da sole (stia tranquilla la lettrice Marta, nessun privato prenderà le redini del giochino se non con quote di minoranza): l’investimento in cultura non è una perdita finanziaria? Anche perché poi il risultato che ci ritroviamo sono i leoni da tastiera su facebook che “vomitano” improperi solo perché il gusto architettonico non sposa quello proprio. Si spera nelle prossime generazioni che cresceranno avendo un luogo dove si crea cultura: la nostra, di generazione, ormai è persa. “Crescere cittadini migliori e consapevoli e per rendere accessibile a tutti la cultura, come bene universale e primario”. Ho avuto l’occasione di ascoltare, in differita, la discussione sulle conclusioni dell’inchiesta sul CEM: a parte la volontà di alcuni di metterla in politica quando la stessa ha responsabilità di indirizzo e non certo tecnica, viene fuori che “qualche” controllore - dopo aver ignorato che il CEM avesse delle coperture a forma di sasso (lo sapevano anche…i sassi, ma non i VdF!) sta facendo il prezioso e dopo essersi bevuto le coperture (ndr: pare che nei documenti predisposti non fossero incluse..un minimo di proattività però ci vorrebbe nelle nostre istituzioni) ora contesta anche le vetrate: mi domando, si aspettava per caso una colata di cemento al posto delle finestre? la normativa antincendio lascia ampio spazio all’interpretazione (lo dice un tecnico ascoltato dalla commissione, non il sottoscritto anche se vagamente la conosce): bisognerebbe mettersi un limite, altrimenti anche la perfezione diventa perfettib

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 06:48

la frase sembra chiara
Da questa estrapolazione del discorso mi pare chiaro quando si dichiara che "le entrate derivate dall’acquisto dei biglietti degli spettacoli del Maggiore hanno coperto i costi degli spettacoli stessi". Mica ha detto che coprono tutti i costi di gestione! È come se le società di calcio si sostenessero solo con i biglietti delle partite e non con sponsor e diritti tv. Mi pare l'ennesima provocazione di una forza politica (per fortuna marginale) che fa dell'aggressività fine a se stessa, della disinformazione e dell' antipatia personale verso il sindaco (che io non ho votato) il proprio must.

"Una casa per tutti. I villaggi operai dal Nord Europa al Piemonte" - 4 Aprile 2019 - 11:52

Re: Questo succedeva....
Ciao lucrezia borgia.. Questo succedeva quando le maestranze erano preziose ed in numero limitato. Allora si cercava di tenersele strette con salari dignitose e qualche benefit, come la casa che non costava un numero di stipendi così alto come adesso. E soprattutto gli industriali avevano immensi guadagni che gli permettevano di essere generosi. Gli industriali attuali devono confrontarsi col mondo e soprattutto quel mondo dove un operaio guadagna al massimo 4.000 dollari l'anno. Oggi invece ci sono maestranze in abbondanza a poco prezzo che posso far venire da ogni parte del mondo. Cosa interessa ad un imprenditore tenersi stretto un operaio quando può sostituirlo con un ingegnere indiano con più qualifiche, ad un costo minore che s'accontenta di dormire su un giaciglio improvvisato?