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Marcovicchio: "E vogliamo essere una città turistica?" - 6 Settembre 2015 - 07:38

fosse solo questo....
Il caso citato è la punta di un iceberg enorme. Il fare turismo è altra cosa. È servizi, accoglienza, gratuità specialmente per bambini e anziani, coordinamento, reti, buona qualità e costi bassi. Da noi i turisti sono mediamente spellati e pure con pochi servizi. Meglio il trentino.

Chiusura uffici postali montani: Assemblea Pubblica - 3 Settembre 2015 - 16:26

Peccato
Capisco che si debba risparmiare: peccato però che si cominci sempre a tagliare dalla parte più debole, quella più facile, quando invece si potrebbero attuare risparmi con altri tagli in altri settori; tanto per restare nel concreto, cominciare a tagliare su stipendi e prebende di politici di ogni ordine e grado e su contributi ai partiti è così impossibile? Argomento tabù, meglio tagliare sui servizi nei paesi montani: quelli hanno poca voce in capitolo e anche se gridano non li ascolta nessuno. L'Italia deve essere completamente ribaltata se vogliamo far andare bene le cose!

Chiusura uffici postali montani: Assemblea Pubblica - 3 Settembre 2015 - 12:04

Chiusure PARZIALI inevitabili
Nei mesi estivi si trovava chiuso in alcuni giorni della settimana l'ufficio postale di Intra, non vedo perchè non debba potersi chiudere, si badi bene a giorni alterni, anche qualche ufficio postale di montagna. Al giorno d'oggi i servizi in perdita non sono più sostenibili ne per lo stato ne, a maggior ragione, per i privati. Il sistema impostato negli anni '80/'90 fondato su servizi pagati dal debito pubblico ci ha condotto in questa situazione; quindi non solo non si può più andare in pensione con 16 anni di contributi (a raccontarlo oggi sembra fantascienza!), non solo non ci possono essere più treni con 5 passeggeri, ma bisogna anche iniziare ad abituarsi a trovare l'ufficio postale aperto un giorno si ed uno no.

Chiusura uffici postali montani: Assemblea Pubblica - 3 Settembre 2015 - 09:27

è sempre il più debole che soccombe
anch'io concordo con quest'ultima riflessione. E' sempre il più debole che deve soccombere e sopperire alle esigenze altrui. Anni fa si era anche parlato di far effettuare altri servizi agli uffici postali, utili per la gente di montagna. evidentemente non vi è la volontà politica, meglio togliere il problema che risolverlo, per certi politici. Avevo sentito parlare anche della volontà di evitare lo spopolamento, mediante aiuti alla gente che vive in montagna e che già subisce disagi, qualcuno diceva "aiutiamo i montanari" evidentemente anche questa era demagogia, strumentalizzata per fini elettorali.

"Profughi a Verbania. Una risposta di Comunità" - 29 Agosto 2015 - 16:01

Penso
Penso che non ci possano essere molte risposte: dato che i bilanci degli enti pubblici,ad ogni livello, devono obbligatoriamente pareggiare, o si taglia sui servizi fin qui erogati, o non si cantierizzano progetti già apporvati di nuove opere o si aumentano tasse ed imposte. A meno che.....i pubblici amministratori decidano con encomiabile esempio di rinunciare ai loro compensi per destinare questi questi fondi all'accoglienza: ma mi pare poco probabile.

Mergozzo: controlli dei carabinieri per prevenire furti - 23 Agosto 2015 - 11:34

Borghese
Servono molto di più servizi con personale ed auto borghesi: chi va a caccia non si veste di colori sgargianti suonando trombette, altrimenti la selvaggina ti vede da lontano e scappa, e un buon cacciatore non vuole allontanare la preda ma catturarla.

Pallanza: quiete o movida? - 21 Agosto 2015 - 21:08

il sogno di Roberto
I sogni si possono far avverare... Metti insieme un po'di persone... Ovvio che dove c'è tanta gente non può esserci ordine e silenzio. Si danno orari da rispettare apposta. Si potrebbe far convivere movida e abitanti se si rispettassero orari e buona educazione da una parte, tolleranza dall altra. Quando questo non avviene per colpa di pochi si tolgono locali e servizi e i nostri ragazzi vanno a Cannobio, Arona o Milano . Che poi a parte i ragazzi...non ci sono neanche più locali per il mai obsoleto liscio o latino. Che peccato...

Multe e buon senso - 20 Agosto 2015 - 11:53

Fare cassa a tutti i costi
Salve a tutti in effetti ho visto anche io i vigili su quel tratto diverse volte....a che pro....solo fare cassa perché mi capita spesso di percorrere quel tratto ma di pazzi che corrono a folle velocità sinceramente ne ho visti pochissimi anche perché la cospicua presenza di pedoni e ciclisti stimola il buon senso magari non a tutti.ma i solerti vogili non possono prestare i loro servizi al mattino in periodo scolastico quando davanti a un noto bar di Intra i bus non riescono neanche a sostare per la presenza di auto selvaggiamente posteggiate oppure quando alle 13 gli studenti che prendono il traghetto formano una fila da piazza delle banche al porto creando code agli attraversamenti e quindi su tutto il lungo lago.....ovviamente il servizio li non sarebbe troppo remunerativo...ultimamente ho visto la polizia locale di vb con un fiammante suv subaru!!!!ma dove devono andare...??!!secondo me dovrebbero essere vicini e aiutare icittadini non mungerli!!!!semmai il Sig Sindaco leggesse questo commento dica cosa ne pensa

Tafferugli e ubriachi - 19 Agosto 2015 - 09:25

PERCHE' NON CHIUDERE QUESTI LOCALI?
Semplice: fa comodo sia ai gestori, che hanno introiti assicurati (altrimenti non li farebbero nemmeno avvicinare), sia alle Forze dell'ordine, che così li tengono sotto controllo (un pò come i campi rom). Oramai sono anni che va avanti questa situazione: i bar in questione sono i soliti 3! Chi vi parla è un residente in zona, stanco dei continui schiamazzi ( e non solo), dalle 8:00 alle 24:00..... L'altra sera addirittura un uomo che cercava di malmenare una donna, conclusione: la mia vicina di casa ha chiamato i carabinieri; io non l'avrei fatto, volete sapere perchè? Il giorno dopo la"poveretta" era di nuovo fuori al suo caro bar.... E, badate bene, non si tratta solo di extracomunitari, ma anche di italiani. Ma i servizi sociali dove sono?

Comitato Salute VCO: "Due più due fa sempre quattro" - 17 Agosto 2015 - 13:13

mi piace ricordare che...
... negli ultimi anni la Regione Piemonte ha trovato i soldi per aprire centri ISI (servizi per l'assistenza sanitaria a stranieri regolari e irregolari) i quali forniscono prestazioni sanitarie gratuite, farmaci gratuitamente e il servizio di traduzione in svariate lingue sempre gratuitamente ma non ha i soldi per mantenere un DEA. Deduco che con la coperta corta si sia preferito coprire i servizi ISI che un DEA del VCO

Donato nuovo DAE alla Squadra Nautica di Salvamento - 16 Agosto 2015 - 19:05

AMMIRO i Volontari
Premetto che ammiro i volontari ,ma penso anche che i politici di stato approfittino della situazione non facendo il proprio dovere arricchendosi alle spalle dei volontari. Sarebbe interessante vedere se si fermassero i volontari come farebbe lo stato ha provvedere alle esigenze dei cittadini dato che impone tasse per servizi che alla fine non eroga.

Donato nuovo DAE alla Squadra Nautica di Salvamento - 16 Agosto 2015 - 15:23

Volontariato
Il vero volontariato è quello che utilizza ESCLUSIVAMENTE VOLONTARI e svolge la propria attività GRATUITAMENTE e non ha tra le sue fila stipendiati pagati dai cittadini per tramite le convenzioni con l'ASL; il vero volontariato è quello che non si fa regalare mezzi da privati, da pubbliche raccolte, da banche e/o da enti, poi li mette in ammortamento alle ASL (per chi non comprende, SI FANNO PAGARE O REGALARE I MEZZI POI SE LI FANNO RIPAGARE METTENDOLI IN AMMORTAMENTO ALLA ASL COME COSTO D'ACQUISTO, C A P I T O???); il vero volontariato è quello che non chiede alle banche vetture per la protezione civile e poi usa questi mezzi per servizi interni e/o trasporti per visite, il tutto rigorosamente a pagamento; il vero volontariato è quello che non nega l'assistenza gratuita alle persone indigenti, trovando come scusa la mancanza di personale e/o la copertura dei turni 118 perchè lì entrano i soldi. Non entriamo poi nell'argomento che riguarda il numero delle ore lavorative continuative degli stipendiati, perchè qui l'ASL e gli Uffici del Lavoro preposti dovrebbero davvero fare delle serie verifiche. Abbiate rispetto almeno per chi il vero volontariato lo fa veramente!!

Marchionini risponde a Cristina sulla Guardia Costiera - 16 Agosto 2015 - 14:50

Prevenzione e salvataggio
Senza entrare in polemica, ne col signor Sindaco ne con l'avv. Mirella Cristina, ne con chiunque abbia espresso personali commenti; mi sento però di spendere alcune importanti considerazioni, visto che sono uno dei 5 Coordinatori Nazionali del Settore Protezione Civile della F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto). All'inizio di questa stagione estiva ho telefonato alla segreteria del Sindaco di Verbania e ad altri analoghi uffici di amministratori di Comuni lacustri (cosa che ho rinnovato anche alla fine di luglio), proponendo loro un servizio di sorveglianza costiera da parte di assistenti bagnanti volontari brevettati F.I.N. afferenti al Coordinamento di Volontariato di Protezione Civile della Provincia del V.C.O., il tutto al solo costo vivo delle spese che si aggirerebbe complessivamente a circa €. 6.000 - 7.000 a stagione; cifra ben lontana da quello che fino ad ora i Comuni e la Regione hanno versato, sia per l'una che per l'altra amministrazione dello Stato (Guardia Costiera e Vigili del Fuoco) - "un appunto per chi non è a conoscenza di questa specifica materia: la figura dell'assistente bagnanti è l'unica figura professionale riconosciuta da tutti i Ministeri per svolgere questa specifica attività, questo vale anche per tutto il personale dello Stato che viene imbarcato, devono possedere questo tipo di brevetto. Quindi, mi chiedo, come mai, in questo caso il Sindaco di Verbania, non ha preso in considerazione questa offerta, atta a garantire un ottimo servizio di prevenzione e sicurezza per le nostre spiagge e coste, tra l'altro molto economico ma di alta professionalità, oltre all'offerta di consulenza GRATUITA per pianificare il tutto. E' da quasi 30 anni che mi dedico all'ottimizzazione dei servizi di prevenzione e soccorso in acqua per i nostri laghi (Maggiore, Orta e Mergozzo): nel 1987 fondando la squadra nautica di salvamento di Verbania e dal 1989 dando vita al vademecum di prevenzione multilingue (112 pagine), ancor oggi unico in Europa, denominato ESTATE SICURA - VIVERE I LAGHI, realizzato gratuitamente per tutte le strutture ricettivo-turistiche rivierasche (lidi, campeggi, alberghi e cantieri nautici). Non penso ci sia da aggiungere altro!

Club Forza Silvio: scuola e concorsi pubblici - 11 Agosto 2015 - 13:38

Re: Ma....
Ciao lupusinfabula, ho controllato sul sito del Comune di Verbania, non solo nella commissione consiliare permanente inerente servizi alla persona, sanità, asili nido, volontariato, ma anche nelle altre 5, non figura il nome della Signora summenzionata. Pertanto spero che non siamo di fronte all'ennesima "bufala", con tanto di mancanza di rispetto sia verso i lettori che verso la redazione. :-(

Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo, sposi a Pallanza - 4 Agosto 2015 - 13:10

André
Andrè proprio non ci siamo. Cerca di porre un senso ai tuoi interventi. Si sono visti elicotteri della polizia volare quel giorno e in ogni foto si notano barche. L'utilizzo di questi mezzi e personale provoca certamente una certa spesa che ai fini di questo discorso non serve determonare con esatezza. La polizia non chiede certo rimborsi per tali servizi. C'è stata una spesa pubblica inopportuna tutta qui. Andrè se ti vuoi mettere di ripicca per un post che scritto altrove almeno cerca di non farlo scrivendo commenti privi di ogni senso.

BringHome: navetta per tornare a casa in sicurezza - 29 Luglio 2015 - 19:04

Il vero messaggio
Premetto che il discorso mi appare molto articolato. Mi sembra comunque che il vero messaggio lanciato dall'Amministrazione di Cannobio, alla luce pure dell'altro articolo "Summer City Bus corse straordinarie tra Verbania e Cannobio", ragazzi venite a Cannobio a divertivi e ritornate a Verbania a dormire. Tantissimi complimenti per la loro politica turistica! La navetta è una buon servizio. Mantra l'Italia c'è il DESERTO nei servizi di trasporto notturni all'estero già da decenni ci sono navette e una miriade di taxi all'uscita dei vari locali pubblici. All'estero hanno praticato quella liberalizzazioni del servizio taxi che in Italia non sono riusciti ad attuare grazie alle prepotenze dei bulli tassisti nostrani. Tali servizi però li porrei economicamente a carico degli utilizzatori o magari dei locali interessati.

La Svizzera fa "la cresta" sulla vignetta autostradale - 16 Luglio 2015 - 15:40

sai che novità
che non sia il massimo siam tutti d'accordo ma che gli svizzeri applichino un cambio "convenzionale" è cosa arcinota, anche per altri servizi (skipass, etc) quindi non parliamo di cresta.....e chi si stupisce vuol dire che in svizzera ci capita per caso....

IMU: a Verbania al 10,4% - 12 Giugno 2015 - 15:28

Scadenze
Sulla pagina dedicata del sito comunale ( http://www.comune.verbania.it/servizi-al-cittadino/Tributi/TASI-Tributo-per-i-servizi-indivisibili/Quando-si-paga ) ci sono le scadenze dell'anno scorso !

Timbravano e uscivano dal lavoro, denunciati - 12 Giugno 2015 - 09:01

Italia unita
Con emerita ironica soddisfazione noto che tutta l'Italia è unita nel rubare ai contribuenti. Si passa dalla Regione Sicilia agli uffici Regionali decentrati di Verbania. Ma come siamo finiti? Rimpiango Berlinguer, Almirante e Moro. Ora è solo pattumiera. I dipendenti? Sicuramente guardando in tv i servizi serali di Striscia la notizia del 2013 dove venivano illustrati con perizia i metodi con cui i dipendenti pubblici del comune di Napoli o della regione Sicilia lasciavano i posti di lavoro per eseguire i propri comodi ci avranno riso sopra. Come allora e anche adesso a piangere e vergognarsi per questi mascalzoni sono solo i cittadini onesti.

AziendaNews: I 4 segreti della vendita - 10 Giugno 2015 - 11:15

Il cambiamento ...
Secondo me Venditore e prodotto non dovrebbero sparire ne uno ne l'altro ma dovrebbero cambiare col tempo. Adeguarsi alle mutate esigenze del Cliente. Sono proprio le specie che non hanno saputo adattarsi al contesto che cambiava ad essere sparite. Il punto che vorrei enfatizzare quindi è il coraggio di aprire sempre, quando possibile, un dialogo per capire. Cercare di capire non vuol dire invadere la sfera dell'altro. Significa risalire al PERCHE' un Cliente dovrebbe essere interessato al tuo prodotto. C'è poi da aggiungere che se il prodotto il cliente già lo conosce è un conto. Ma come approcciamo un Cliente al quale vogliamo proporre qualcosa che non conosce ? Qualcosa per il quale noi possiamo fare la differenza ? Gli facciamo un elenco infinito di vantaggi ? benefici ? Oppure cerchiamo prima di capire un po meglio la sua sfera per poter essere più INCISIVI e sopratutto BREVI ? La vendita è una promessa. La promessa di risolvere un problema o di riuscire a cogliere un opportunità. Se vendiamo un martello la cosa è semplice (sicuramente chi vende martelli non sarà d'accordo perchè c'è martello e martello !!!), se proponiamo prodotti e servizi con elementi "intangibili" la cosa si fa più complessa...