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Imputazione coatta per Rimborsopoli a Reschigna e Cerutti - 20 Ottobre 2014 - 20:24grazie sibilla 😊Sono la persona più tollerante del mondo ma solo volgarità mi vengono in mente davanti a certe cose.., archiviazione, ci rendiamo conto???? La sanità in Piemonte e' al collasso perché con le nostre sudate tasse su sono comprati tosaerba lavatrici cene alla faccia nostra. Mavaffanxxxx !!!! Tu elio fatti pure educatamente prendere x i fondelli, io non ci sto. Se loro sono puliti faremo tante scuse. |
Assenteista accusato di truffa e peculato - 18 Ottobre 2014 - 16:52Condivido, anche se parzialmente.E' necessario non confondere il posto statale con altri che statali non sono, anche se sembrano quelli. Per statale si intende il poliziotto o carabiniere che rischia la vita tutti i giorni. Per statale si intende l'insegnante di scuola pubblica che si occupa del delicatissimo compito di istruire ed educare i nostri figli e nipoti. Per statale si intendono anche i vigili del fuoco, i magistrati, il fisco, la sanità pubblica, ed i militari che spesso vanno in missione nei paesi con guerre, e rischiano anch'essi la vita, ecc.ecc. Ovviamente nella mischia ci sono parecchi furbastri, che cazzeggiano e fanno assenteismo, perchè evidentemente non c'è controllo da parte dei loro dirigenti o superiori. Ma per quella grossa parte di fannulloni disonesti è necessario considerare che altri si fanno un mazzo encomiabile al posto loro. Per finire, attenzione alla privatizzazione = Il privato che sostituisce lo stato, non lo fa per beneficenza, ma solo per lucro, perciò lo fa sempre più spregiudicatamente ( vedi le poste, le cliniche, ecc.ecc ) |
Assenteista accusato di truffa e peculato - 18 Ottobre 2014 - 12:46Articolo Sul AssenteistaBuongiorno, speriamo sia un inizio di un controllo generale, spero che i controlli avvengano anche nella sanità pubblica. Chi sbaglia paga! Con tutti quelli che cercano lavoro! Basta fare i furbi |
Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 21:16Un dito nella piagaUn dito nella piaga ( e qui do ragione a Robi) l'ha messo Lady Oscar: in alcuni settori pubblici c'è più personale di quanto serve.Verissimo e (so che mi attirerò le ire di molti) bisognerebbe cominciare a guardare al sud dove c'è anche il più alto tasso di assenteismo e di assunzioni , diciamo così, di amici degli amici. Al nord non mi pare ci sia così tanto esubero di personale, anzi personalmente vedo molte carenze, nella sanità ad esempio, o nelle poste come dice Lady Oscar; ma finchè si faranno concorsi pubblic su basi nazionali e non almeno su base regionale la situazione non cambierà mai. |
Canile: sulle cifre di Sau, Loredana Brizio puntualizza - 5 Ottobre 2014 - 12:02dati oggettiviLettera ASL ( sanità pubblica veterinaria) prot. n.57799/14 " i cani presenti all'inizio del 2010 erano 65, attualmente sono 57", e ancora " alla luce dei sopralluoghi effettuati si sono rilevate condizioni di manutenzione ed igieniche idonee, mentre per quelle strutturali si richiamano le precedenti comunicazioni inviate al comune di Verbania quale ente proprietario". Mi pare estremamente anomalo che in consiglio comunale la Sig.ra Sau, pur avendo ricevuto queste risposte, poichè la lettera era in risposta alla Sua Prot. n. 54544/14 ASL VCO, abbia letto i dati forniti dal Dirigente Brignardello, ossia il Dirigente contestato per questo affidamento illegittimo. (potete setire la registrazione consiglio comunale u.s. dichiara che sono del Dirigente Brignardello) Io, sapendo di questa richiesta inoltrata dal Presidente Sau, ho chiesto una copia all'ASL, per capire l'effettivo numero di cani che in media sono presenti nel canile e fare il conto di quanto ci costerà con la gestione di Adigest. Quindi in effetti come espone sopra il Presidente Brizio, circa 273.000 € l'anno: cifre ben più incisive di quelle che ci ha voluto propinare Sau e Sindaco in consiglio comunale, con il giochino di moltiplicare 94.000 per quattro anni e mezzo. Può essere vero quello che dice il consigliere Di Gregorio circa il fatto che il contratto non è stato ancora redatto e siglato e che Adigest, stando ai dati di bando potrà ricevere solo 58.800 + iva, ma è anche vero che l'Adigest SRL è in possesso di una lettera del Dirigente che assicura € 7,50 + iva al giorno per cane senza padrone ( documento mostrato a tutti in commissione), e come SRL faranno valere quel documento per ottenere quanto promesso in trattativa. ( insomma se fanno causa , questi la vincono). Altra anomalia, perchè il PD si rende corresponsabile di qualcosa di cui è responsabile solo il Dirigente, perchè non bloccano tutto, visto che il contratto non è stato ancora firmato? Il Sindaco può annullare in autotutela la Determina Dirigenziale (Diritto Amministrativo), il Presidente Brizio, presentando il ricorso in autotutela, ha dato la possibilità all'amministrazione di uscire da questa situazione sconveniente per tutti. Se invece dovesse avverarsi l'ipotesi prospettata dal consigliere Digregorio, ossia una gestione a fronte di soli € 58800+ iva, allora non essendo una somma succiciente nemmeno per pagare gli stipendi ai tre dipendenti, dovremo aspettarci che qualcuno perda il posto di lavoro ed un canile gestito male. Infatti non è possibile che si prospetti la costruzione di un area adiacente, come ci vuol far credere il Dirigente, per creare una pensione per cani, che potrebbe far derivare ulteriori guadagni per Adigest, poichè quell'area è sotto vincolo idrogeologico, e quindi non si può ottenere permesso a costruire. ( per altro, come mi hanno riferito c/o Als, non si possono ospitare cani di privati, in un canile dove si opitano cani randagi, bisogna creare una zona separata) Se poi il Dirigente riuscirà a bypassare anche il vincolo idrogeologico, allora questa sarà un'altra storia...... |
M5S: no alle elezioni provinciali - 28 Settembre 2014 - 17:25Quoto AntonioD'accordo con Antonio, anche se io le regioni non le abolirei ma ne farei 5 o 6 macro, con poche e chiare competenze. Non è tanto il costo delle regioni di per sè, ma i fondi che gestiscono, specie per la sanità. La regione-laender dovrebbe essere strutturata nel modo che segue (dal sito http://www.viaggio-in-germania.de/federalismo.html): "Ogni regione ha il diritto di darsi una propria Costituzione, ha un proprio governo, un parlamento eletto ogni 4 o 5 anni, un Presidente del Consiglio, dei ministri e ministeri. Il parlamento può emanare delle leggi regionali e dei decreti. La Costituzione regionale e le leggi non possono però in nessun caso essere in contrasto con leggi nazionali. Spesso le leggi nazionali determinano una cornice unitaria, all'interno della quale le regioni stabiliscono le regole che ritengono giuste. Le autonomie riguardano soprattutto: la scuola, le università, la cultura la polizia la tutela del paesaggio e della natura la legislazione che riguarda i comuni una parte del diritto tributario legislazione (in collaborazione con lo stato) in molti campi quasi tutto il lavoro di amministrazione interna In molti campi, p.e. nell'economia, lo stato e le regioni agiscono insieme in propri spazi predefiniti. In sostanza, solo gli affari esteri, una parte del diritto tributario, il settore valutario e monetario, il traffico aereo, la dogana e le forze armate sono di esclusiva competenza e amministrazione dello stato. Tutti i tribunali, con eccezione della Corte Costituzionale e delle Corti superiori, sono di competenza dei Länder. Per garantire, nonostante tutte le diversità, una certa omogeneità indispensabile, p.e. nel settore scolastico o anche in altri campi, i Länder fanno degli accordi tra di loro che, una volta approvati, sono vincolanti per tutti". Chiudo dicendo nche anche in Germania esistono le province, che sono più meno unioni di comuni, e che la loro riforma dipende dai singoli Laender, non dallo stato centrale! |
M5S: no alle elezioni provinciali - 27 Settembre 2014 - 12:30le Province vanno rafforzate!la solita demagogia spiccia, che però ha il merito di ricordarci il vero nocciolo del problema. Le province vanno abolite o rafforzate? Perchè in 19 stati UE ci sono livelli di governo paragonabili a province? Sono tutti impazziti o la cosa ha un senso? Tutto sta a fare una seria riforma del titolo V, vero pasticciaccio voluto dalla sinistra. Le regioni sono gonfiate, le province svuotate di competenze. Che senso ha avere le regioni a statuto speciale? Che senso ha avere 20 sanità diverse? Cosa hanno fatto le regioni fino ad ora, oltre che sperperare denaro pubblico? La nostra Costituzione che a me non piace, ma che ha nel principio di sussidiarietà uno dei suoi pilastri, non dice che la Repubblica è costituita prima dai Comuni, poi dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e in ultimo dallo Stato? Significa che l'ente più vicino al cittadino è il Comune, poi la provincia, fino allo Stato centrale. Perchè si pensa di abolire le province quando sono nate praticamente nel medioevo, mentre le regioni molto dopo la seconda guerra mondiale? Le province hanno confini naturali di tipo geografico, sociale e culturale. Le regioni hanno confini artificiali, costruiti su misura per la spartizione del potere. Se ci fossero 5 macroregioni e le competenze a livello locale fossero distribuite tra province e comuni sarebbe tutto più semplice e coerente. Ma siamo in Italia, dove di semplice e coerente non c'è proprio niente..... L'importante è spararla più grossa! |
Lega Nord su sanità e punto nascite - 21 Settembre 2014 - 22:16La sanità del futuroEppure ci sarebbe la possibilità di evolvere anche in campo sanitario. Vi allego un estratto del progetto di Renzo Piano dell'ospedale del futuro. intanto che noi litighiamo per il nostro pollaio, altri volano alto. Buona lettura. RENZO PIANO: LA VISIONE SULLA TIPOLOGIA OSPEDALIERA E CRITERI D'INTERVENTO SOSTENIBILI Un'analisi tipologica. Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di "recuperare una visione umanistica dell'ospedale". Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca (a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l'architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l'evoluzione e l'avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la "visione umanistica". Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l'idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d'animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell'edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: Umanizzazione: lo spazio e l'ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all'ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico-costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico-scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l'aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità. |
Alpini consegnano ecografo al Castelli - 21 Settembre 2014 - 20:46Caprio espiatorioE' una una bella iniziativa, perchè discuterne aspramente? I guasti della sanità sono noti e incancreniti, inutile e scorretto sparare sul Sindaco, che in effetti sta diventando il bersaglio preferito degli incavolati contro tutto e tutti. Il VCO oramai ha perso il treno dell'Ospedale unico e ora ci teniamo due strutture obsolete, che con il lavoro e l'impegno di medici ed infermieri sta reggendo l'urto. Ma per quanto? |
Lega Nord su sanità e punto nascite - 21 Settembre 2014 - 14:30tabùma guarda,io che pensavo che quello che affossa l'Italia fossero le mafie,la corruzione,la gigantesca evasione fiscale,la mala politica...e invece niente,tutto va a rotoli per l'art.18,la scuola e la sanità. |
Lega Nord su sanità e punto nascite - 21 Settembre 2014 - 12:33Sarebbe un peccato, EvaristoIo vagamente ci spero, anche perchè è l'ultima spiaggia. Il problema è di natura culturale. Ci sono tabù come l'art. 18, la scuola, la sanità che ci stanno letteralmente sotterrando. I problemi vanno risolti guardando ai fatti, non alle convenienze politiche e men che meno alle ideologie. Ripeto: il solo sentir parlare di tagli alla sanità fa saltare tutti sulle sedie, da sinistra a destra. Dicono: Io no, la mia regione è virtuosa, la gente non può essere lasciata morire e simili amenità. Troppo incancrenito il sistema per essere modificato, troppo rischioso abbatterlo e ricostruirlo daccapo. Bel problema. se non cambia la testa delle persone allora è finita. La Francia statalista del donnaiolo socialista ha annunciato miliardi di tagli alla spesa pubblica. La Francia! Il paese dello stato centrale e della burocrazia. E L'Italia? Per raggranellare qualche lercio milione bisogna litigare con tutti, perchè scusate lòa pesantezza della battuta che non vuole essere offensiva ma fa capèire la situazione è facile fare il f....con il c...degli altri. |
Lega Nord su sanità e punto nascite - 20 Settembre 2014 - 22:02ci credete?Credete davvero che taglieranno sugli sprechi? Al solito taglieranno su personale, materiali, giorni di degenza... ovvero il solito maquillage dietro al quale si nasconde l'alibi per molti disservizi. E noi stiamo a guardare, tanto c'è la champions. È molto comodo segare il pubblico per favorire il privato. La sanità è un grande businness ormai e la salute delle persone conta niente, non scaldatevi, tanto i politicanti fanno solo il gioco di coloro che bussano alla porta, ovvero i lobbisti. |
Lega Nord su sanità e punto nascite - 20 Settembre 2014 - 11:32acrobazietraduzione dal leghista all'italiano. dopo anni di malgoverno e ruberie,ad opera della giunta regionale più indagata della storia,abbiamo ridotto sul lastrico anche la sanità,e quindi qualcosa andava chiuso. Il mutandero e i suoi,dopo aver spolpato all'osso tutto quello che potevano,hanno lasciato solo macerie,e chi è arrivato adesso non può fare altro che confermare che non c'è più un euro in cassa,e quindi qualcosa salterà. la lega festeggia,"avevamo ragione". salto mortale carpiato. |
Lega Nord su sanità e punto nascite - 20 Settembre 2014 - 10:09X LupusNo, tranquillo. Mai preso tessere politiche perché voglio essere libero di giudicare dai fatti. In quanto al garantismo sono perfettamente d'accordo. Lo sono sempre stato, con Berlusconi, quando non lo era quasi nessuno specie a sinistra, e con qualsiasi altro. La questione è un'altra. Se tocchi la Magistratura prendi la scossa. E puntualmente è accaduto anche a Renzi. Una bella coincidenza, vero? In quanto agli ospedali ripeto che avere un ospedale sotto casa è inutile se non può offrire servizi efficienti. L'ospedale di Domo sarà anche ottimo, come hai riscontrato personalmente, ma a questo punto va tenuto come ospedale unico di eccellenza della zona, e quello di Verbania va smantellato, perché due ospedali efficienti non possiamo permetterceli. Mi chiedo ancora come abbiamo potuto rinunciare all'Ospedale unico di Piedimulera. Un errore che pagheremo per sempre. In quanto ai costi, come ho detto, vanno tagliati gli sprechi e riorganizzato il sistema a livello nazionale, va tolta la competenza sulla sanità alle regioni e vanno considerati i punti di eccellenza e qualità come benchmark per livellare la qualità verso l'alto. In ultimo: quante volte un'ambulanza ha fatto il giro di tanti ospedali sentendosi dire che non c'era posto o peggio non c'era l'attrezzatura necessaria per curare? E' questo che non deve più accadere. Se mi faccio male a Verbania e l'Ospedale è a Domo, in pochi minuti devo essere trasportato in quella struttura, che deve essere obbligatoriamente attrezzata. Quindi elicotteri medicalizzati, punti di atterraggio etc. Se mi faccio male a Verbania e la struttura non è adatta per curarmi, che me ne faccio se è a 100 metri da casa mia? Tu dirai, dobbiamo avere due ospedali efficientissimi che possano curare tutto, sia a Verbania che a Domo. Benissimo. Peccato che logisticamente Verbania sia in un posto inadatto ed entrambe le strutture siano obsolete. Ci sono i soldi per sistemarli, per gestirli, per renderli punti di eccellenza? No. Perché no? Perché ci sono gli sprechi. E gli sprechi non andrebbero tagliati? Si. E se solo si pensa di tagliare gli sprechi, non avremmo una insurrezione popolare di pseudo moralisti, (per intenderci i dipietristi, quelli del popolo viola o del referendum sull'acqua libera che ora costa anche più di prima etc.) che vagheggerebbero di persone fatte morire in strada e cose varie? Dobbiamo metterci d'accordo sul tipo di società che vogliamo, e secondo me il cittadino deve pretendere dai politici una cosa sola: avere i servizi per i quali paga le tasse. Per intenderci "no taxation without representation". Punto e basta. Niente altro. La tassa è una controprestazione ad un servizio. Se non mi dai il servizio o non la pago più o mi ridai i soldi. E su questi principi sono accadute fior di rivoluzioni. Credo che sia un punto di partenza che dovrebbe essere condiviso da tutti. |
Lega Nord su sanità e punto nascite - 19 Settembre 2014 - 21:04Stato e speseCi sono servizi che costano e non "devono" rendere. La sanità é uno di questi. Non mi interessa che la sanità non sia in pareggio , é uno dei motivi per cui si pagano le tasse. Certo i soldi vanno spesi bene! La giunta Cota ha avuto subito un assessore indagato perché faceva la cresta sui pannoloni... Per dire. E non parliamo di mutande verdi e pasticcini. Si sono rubati tutto e ora lamentano che non ci sono soldi per due ospedali? Si dica francamente: state zitti che é meglio ( come direbbero i puffi) . La situazione é grave non ci sono soldi , e se fossi in regione col cavolo che li spenderei per il CEM ... Il problema éche chi fa politica perde subito il senso della realtà , infatti ormai c'é chi da destra sostiene la sinistra e viceversa. É tutta una questione di soldi , l'etica non sta più da nessuna parte. Ho sentito Reschigna , e voglio sperare che il suo pragmatismo ci aiuti a risollevare qualcosa, ma francamente ho poche speranze. Di sicuro la Lega dovrebbe tacere per un bel pezzo! |
Lega Nord su sanità e punto nascite - 19 Settembre 2014 - 18:33E' il pulpito che fa la differenzaEro d'accordo con la decisione di Cota e lo sono con quella di Chiamparino. La sanità va razionalizzata e non serve a nulla avere l'ospedale sotto casa se non è efficiente. Purtroppo quando si parla di tagli alla sanità tutti pensano che i cittadini vengano messi nei corridoi a morire. Questo accade oggi, con un mare di soldi spesi ogni anno dalle regioni (loro si da abolire) che fanno la cresta su qualsiasi cosa, dalle siringhe ai pannoloni. Un vecchio detto dei tories inglesi e dei liberisti americani era "affamare la bestia", togliendo risorse allo stato per limitarlo. Credo la soluzione giusta sia a metà strada. Tagliare solo gli sprechi e contemporaneamente aumentare l'efficienza. Ci sono miliardi di euro che colano. E' l'unica soluzione. Iniettare ancora denaro nella sanità pubblica significa letteralmente suicidarsi. Ovviamente bisognerebbe prendere come benchmark i nostri punti di eccellenza, che nonostante tutto sono molti, anche a sud. Tornando alle dichiarazione della Lega, oramai dovrebbero sapere che le cose dette da chi non è organico alla sinistra italiana sono spazzatura, mentre le stesse cose dette dalla sinistra sono sacrosante. E' il pulpito che conta, non la predica. Gli unici che non guardano in faccia a nessuno sono i giudici. Quando B. voleva (malamente) riformare la giustizia è finito come è finito, ora che Renzi si è permesso solo di pensare di togliere qualche giorno di ferie ai magistrati gli hanno indagato il padre per una cosa che se si legge è da non credere. Se avesse proposto la separazione delle carriere o la responsabilità diretta ora sarebbe già al gabbio. |
"Frontalieri con le Ali: pronti per il volo di prova?" - 19 Settembre 2014 - 16:29frontexI frontalieri brava gente. Mi dite come mai le diverse associazioni di frontalieri non hanno mai pensato ad un servizio bus che accompagni i lavoratori fin sotto il luogo di lavoro? Conosco diverse persone che lavorano nella sanità svizzera, stesso luogo di lavoro, stesso orario,eppure ognuno va con la propria auto trovando mille scuse sul perchè non si trovano a viaggiare con altri. La verità è molto semplice, lavoro, guadagno milafranchi ch e quindi me la prendo con comodo e me ne fotto degli altri.Credo che se in svizzera si guadagnava solo 1200 euro, di tutto rispetto, allora si che le persone diventavano meno egoiste e più organizzate.Senza offesa per nessuno, la mia è solo una riflessione ovvia e stupida.- |
Nobili fiducioso su nuove province - 14 Settembre 2014 - 15:41equivoco di fondoSecondo me c'è un grosso equovoco. Le province, come risulta anche in un elaborato dell'UPI (unione province italiane) esistono in 19 paesi sui 28 dell'UE, per non parlare del resto del mondo. Il problema è l'organizzazione dello stato e la ripartizione delle competenze tra i vari livelli di governo. Senza entrare troppo nel dettaglio, la modifica al famigerato titolo V della costituzione, voluta dal centro sinistra, è unanimemente considerata una ciofeca. Esistono competenze che si accavallano tra regione stato, le cosidette competenze concorrenti, mentre alle province rimangono le scartine. Eppure storicamente l'Italia è in paese delle province. se pensiamo ai granducati e alle contee, beh, praticamente sono la stessa cosa. E con la creazione delle regioni che è andato tutto in vacca. Oggi abbiamo una sanità diversa per ogni regione, che succhia risorse incredibili e che guai solo a pensare di tagliare gli sprechi, come in una sorta di "stato nello stato". Mi andrebbe bene, visto che sono favorevole al federalismo all'americana, ma non in questa maniera distorta. ad esempio, che ci stanno a fare le regioni a statuto speciale, oltre che paciare soldi a destra e a manca? Se non si pensa ad una riorganizzazione generale dell'assetto istituzionale, a poco serve fare proclami sui tagli agli sprechi delle province o del senato. Demagogia pura e semplice, e delusione da parte mia per le promesse non mantenute. Meglio sarebbe creare non più di 6 macroregioni a mo' di Laender tedeschi e fare delle province la vera realtà territoriale assieme ai comuni. E le città metropolitane (all'italiana)? Altro pasticciaccio, altro aggrovigliamento di competenze, altre poltrone doppie o triple = ingovernabilità cronica. Mi chiedo veramente se sono incapaci o furbi, ovvero se sono incapaci facciamocene una ragione, se sono furbi e vogliono che le cose prendano questa piega allora......facciamocene lo stesso una ragione, perchè sbattere contro i muri di gomma è inutile. |
Sindacato degli infermieri: "Loro festeggiano e noi piangiamo" - 30 Agosto 2014 - 13:40svegliateviCittadini di Verbania e provincia dobbiamo aprire gli occhi. Non possiamo permettere di avere un ospedale del genere, è pericoloso. Personalmente ho paura per me e la mia famiglia. Ho paura. Siamo tutti a rischio, tutti ci ammaliamo. Possibile non freghi nulla a nessuno? Basta. Piuttosto abbiate la decenza di chiuderlo. CHIUDERLO! Caro nusring up, hai ragione, ma oltre alla lotta SACROSANTISSIMA per adeguare il numero di INFERMIERI al limite di decenza, ma vorrei vedere azioni contro questo atteggiamento tutto italiano di menefreghismo e indifferenza nei confronti dei pazienti. Quando una sanità con al centro il cittadino, davvero però? Concentriamoci su questo, poi magari sul canile e la spiaggia. |
Punto Nascite Domo: Consiglio di Stato dice NO - 30 Agosto 2014 - 08:19ad armandIo il secondo in mezz'ora scarsa da quando sono entrata in sala travaglio... e quella notte a verbania non avrei nemmeno dovuto essere ricoverata visto che a parer loro non erano contrazioni da parto. Ma poi vorrei capire la motivazione per cui una donna che abita lontano si deve sbattere ad avvicinarsi all'ospedale per partorire, solo perché il punto nascite più vicino hanno deciso di chiuderlo..... non ci sono fondi? No i fondi ci sono, ma preferiscono spenderli per boiate e tagliare su sanità e istruzione tanto 'i margini ci sono' (cit). Già anche sui vostri stipendi ci sono margini e molto larghi!!!!!!! |
